FnewcastleC
anche a me piacerebbe fare l'erasmus...mi dite passo dopo passo cosa fare?
1. Non aver perso anni universitari e avere una buona media (da noi è almeno 26, da altre parti basta il 24).
2. Andare all'ufficio Erasmus per farsi dare le carte per andare in Erasmus.
3. Scegliere con tali carte ove andare e fare la richiesta della borsa di studio. Con tali carte mandare anche il Learning Agreement (che include le materie che si vorrà studiare all'estero) e delle motivazioni per cui si va.
4. Sperare che si venga accettati in relazione alla graduatoria basata sui meriti.
5. Se si è accettati andare sul sito della facoltà scelta e vedere se vengono offerte/richieste altre cose (per esempio alloggio, altri documenti, ammissione all'università, corsi di lingua sul luogo, ecc...)
6. Spesso ci sono alcuni appunti da rispettare come l'ottenere 90 crediti e avere il certificato di un discreto livello di lingua del luogo ove si vuole andare; ovviamente raggiungere tali obiettivi prima della partenza.
7. Farsi un conto corrente italiano (se non lo si ha) per poter ricevere la borsa di studio che l'università metterà a disposizione per il periodo erasmus e andare all'ufficio Erasmus per comunicare tali dati.
8. Preparasi a partire e a fare altre miriadi di carte quando si andrà là.
Molte di queste informazioni sono cmq comunicate con puntuali e-mail.
Alcuni punti possono cambiare drasticamente da università a università (magari al punto 1. si può andare anche perdendo l'anno a Milano); quindi prima di restare delusi provate a contattare il vostro ufficio Erasmus per ricevere informazioni più certe.
Quelli sopra riportati sono gli 8 punti (in breve) che ho dovuto fare io.
goku88
ah...da che anno si potrebbe fare?
io sono al secondo di ingegneria...
ma le spese sono a carico dello studente?

Mi pare che si possa fare dal terzo anno per via del numero di crediti richiesti e della quantità di tempo che bisogna avere a disposizione prima di partire. I bandi dovrebbero partire a gennaio per andare in settembre o a giugno per andare a gennaio.
Le spese sono in parte coperte dalla borsa universitaria (che varia sensibilmente in base al proprio reddito); lo studente deve pagare le tasse d'iscrizione alla propria università ma non dovrà pagare quella dell'università che lo ospiterà. Altri piccoli sgravi fiscali (come sconti per corsi di lingua) dipendono dall'università ospitante.
Ciò che supera la borsa ovviamente deve essere pagato dalle tasche dello studente.