#46
17-09-08 16:14
Claudio Chianese #46
17-09-08 16:14
Difatti il futuro è nella distribuzione autonoma in rete. Non ho nessun rispetto per gli artisti che si vendono alle etichette, ma quelli che vogliono vivere della propria arte, se sono bravi, si meritano fino all'ultimo centesimo.Guarda a me andrebbe benissimo pagare direttamente alla band il prezzo giusto di un CD, fai 5-7 euro.
NON mi sta affatto bene ne è giusto pagarne 30 per mantenere una Major.
Che poi alla fine dov'è lo sforzo nel fare una canzone oggigiorno? I testi li scrive una persona apposta, la band registra nello studio quelle 2 orette e bon. Salvo solo i cantautori, tutto il resto è fuffa
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tambu.gt ![]()
#47
17-09-08 16:28
per la storia delle band è ora che vadano a lavorare seriamente, anche io so cantare e poi con tutti i sistemi per cambiare la voce anche mia nonna potrebbe cantare
per l'altro discorso, le aziende che distribuiscono la rete non permetteranno mai di togliere al rete alla gente perché loro non guadagnerebbero più e il mercato si fermerebbe ulteriormente
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Supersalam ![]()
#49
17-09-08 16:58
Io non capisco come fai ad affermare questo, ho un amico il cui padre è proprietario di un negozio di cd musicali, è scandaloso che in una città di 50 mila abitanti ci sia un solo negozio di cd e tra l'altro fa anche la fame.
Non parliamo del cinema, saranno 5 mesi che non ci vado perchè ogni volta che voglio andarci con gli amici mi sento rispondere: "l'ho scaricato, me lo sono già visto"!!! Come cazz si fa a guardarsi un film su un 19 pollici con delle casse di merd*, io non lo so.
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Dark Fra ![]()
#51
17-09-08 17:11
non è obbligatorio andare al cinema per vedere i film, c'è gente che li guarda su televisori da meno di 19 pollici e non ha alcun problema. ti piace tanto guardarli sul "grande schermo"? sei libero di andarci da solo, nessuno te lo impedisce. non giudicare però le scelte degli altri...per quel che concerne il negozio di cd, invece, trovo che una media di 20 euro per una decina di canzoni sia leggermente alta. non è forse scandaloso? punti di vista...Io non capisco come fai ad affermare questo, ho un amico il cui padre è proprietario di un negozio di cd musicali, è scandaloso che in una città di 50 mila abitanti ci sia un solo negozio di cd e tra l'altro fa anche la fame.
Non parliamo del cinema, saranno 5 mesi che non ci vado perchè ogni volta che voglio andarci con gli amici mi sento rispondere: "l'ho scaricato, me lo sono già visto"!!! Come cazz si fa a guardarsi un film su un 19 pollici con delle casse di merd*, io non lo so.
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devilheart ![]()
#52
17-09-08 17:11
mah, è del tutto inutile, per aggirare il problema i software p2p semplicemente adotteranno la cifratura forte. questo è un ennesimo esempio di come la politica è al servizio della minoranza con più soldi. è davvero triste
tutto questo senza contare che anche un sistema simile manca il bersaglio: non è che se la gente non può piratare inizia a comprare tutto originale. avremo zero pirateria e un lievissimo aumento delle vendite
Asax ![]()
#53
17-09-08 18:12
Comico... sanno benissimo di non poter in nessun modo aver ragione del p2p, basterebbe usare una cifratura asimmetrica, o ancor meglio sviluppare qualcosa che supporti GPG e loro sono fottuti a vita, ingabbiati in un problema NP hard, però fanno la voce grossa, pretendono introiti da supporti vergini, vendono album a prezzi folli.....
La major sono il cancro dell'industria, non il p2p....
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cerberus ![]()
#55
17-09-08 18:42
Poveri artisti, se il futuro è la distribuzione autonoma in rete, il presente è l'etichetta. Li biasimi di vivere nel presente?
Al di la del fatto che senza etichetta gli ultimi 60 anni di musica ( dal Jazz come fenomeno di massa a Britney Spears ) probabilmente non sarebbero esistiti.
Evicaro #56
17-09-08 18:44
Gente che SI AUTOPRODUCE riesce a far pagare il cd 10 euro... com'è possibile che un'industria "all'ingrosso" non riesca a far pagare meno i suoi cd?Guarda a me andrebbe benissimo pagare direttamente alla band il prezzo giusto di un CD, fai 5-7 euro.
NON mi sta affatto bene ne è giusto pagarne 30 per mantenere una Major.
Che poi alla fine dov'è lo sforzo nel fare una canzone oggigiorno? I testi li scrive una persona apposta, la band registra nello studio quelle 2 orette e bon. Salvo solo i cantautori, tutto il resto è fuffa
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Zidanie5 ![]()
#57
17-09-08 18:47
Straquotissimo.
Il futuro non passa per enormi case discografiche che marketizzano a prezzi assurdi. Il domani dei contenuti intellettuali è in Internet.
Raramente compro un CD originale se mi costa 23€, devo fare 40km, ed avere difficoltà a trovarlo. Ci perdo molti più soldi e più tempo.
E se poi l'album fa cagare che faccio?
Se l'album merita davvero dopo averlo accertato a volte lo compro anche (come per Stadium Arcadium), e penso che molti altri facciano così.
L'ipocrisia riguardo questo è enorme.
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devilheart ![]()
#58
17-09-08 18:47
Evicaro #59
17-09-08 18:51
Io invece voglio analizzare il punto di vista da fuori e farvi notare una cosa: la pirateria danneggia chi ci mette passione. Questo perchè la gente non capisce gli sforzi che ci si mette per rendere libera la cultura, la musica o il software... c'è gente che tutti i giorni lotta per dare un'alternativa legale, gratuita (o a un prezzo VERAMENTE popolare) e ottima (per quanto possibile) e nessuno li caga di striscio perchè tanto si possono avere i prodotti commerciali gratuitamente piratandoli... così non ci si rende conto di quanto sia realmente improponibile economicamente e restrittivo rimanere pienamente legali... e questo colpisce soprattutto il mondo del software libero dove la gente piuttosto che usare linux, dice da una vita "windows fa schifo", "windows è caro" o "windows ha una licenza inaccettabile" però intanto continua a usarlo anche se pirata... e alla microsoft gli si fa un favore, mica un torto!
Se volete affossare l'industria dovete non solo non comprare, ma nemmeno scaricare, perchè diffondendo e fruendo fate il loro gioco...
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MrSimpatia94 ![]()
#60
17-09-08 18:56
Che cosa assurdaDa un articolo di PI pubblicato oggi:
[...]L'agenda per l'integrazione della criticata Dottrina Sarkozy è serrata: mercoledì, domani, si terranno alcune relazioni essenziali del Pacchetto Telecom e provvedimenti collegati, mentre il 23 settembre in plenaria i parlamentari europei dovranno dare il proprio parere.
Sono due gli elementi principali dei provvedimenti coinvolti nelle votazioni. Il primo riguarda l'attivazione di una entità regolamentare delle telecomunicazioni europee, un organismo comunitario che stenta a decollare nonostante le lunghe discussioni in corso ormai da anni, una entità che secondo gli osservatori con ogni probabilità non sarà approvata dal Parlamento. Ciò si deve a due fattori principali: da un lato le organizzazioni nazionali, Authority che non hanno alcuna intenzione di abdicare porzioni delle proprie attività né rinunciare ad una autonomia conquistata negli anni, dall'altro la visione del commissario europeo per la Società dell'Informazione Viviane Reding, che invece predica una notevole capacità decisionale per il nuovo organismo comunitario.
[...]Proprio nei giorni scorsi in Francia si è deciso lo slittamento dell'avvio delle nuove misure antipirateria ai primi mesi del 2009, uno slittamento opportuno vista la tranquillità con cui queste novità sembrano infilarsi nell'agenda politica europea, agenda politica naturalmente condizionata dal fatto che dal primo luglio è proprio la Francia ad aver assunto la presidenza europea.[...]
Chi sarebbe sto francese?? (da prendere con le pinze)
Voi che ne pensate? A me un pò preoccupa questa storia...e non fate gli ipocriti "CHI NON HA MAI SCARICATO SCAGLI IL PRIMO BIT"![]()