
Coppe e trofei, una vocazione rossonera
La storia dei
trofei europei e internazionali del Milan è antica e ricca di successi. Quella rossonera è una bacheca che, con la stagione 2003, comprende ben
6 Coppe dei Campioni cui vanno aggiunte
3 Coppe Intercontinentali, 4 Supercoppe d'Europa, 2 Coppe delle Coppe e una Mitropa Cup. Un palmares che indica una chiara predilezione, quasi
una vocazione della squadra rossonera per le competizioni internazionali, affrontate con grande determinazione sia nelle stagioni migliori sia in quelle meno fortunate.
Cudicini e Rocco: è la seconda Coppa dei Campioni del Milan
I DUE TRIONFI DI ROCCO - Il
primo trionfo europeo del Milan è del 1963 ed è subito
la coppa più importante a essere sollevata. La
Coppa dei Campioni viene conquistata
a Wembley contro il Benfica di Eusebio: il Milan di
Nereo Rocco ha in campo
Trapattoni e Cesare Maldini, Salvadore e Altafini oltre al talento indiscusso,
Gianni Rivera. Il
2-1 finale contro i
detentori (che l'anno prima avevano
spezzato l'egemonia del Real Madrid) avvia
l'epopea rossonera in Europa. E'
Altafini con una doppietta a mettere la firma sulla vittoria. Eusebio segna ma per lui
Torres, Simoes, Coluna e tutti i campioni del Benfica non c'è niente da fare. Il
bis arriva nel
1969. C'è sempre Rocco a guidare i rossoneri sul tetto d'Europa, ma è
un altro Milan quello che rifila un pesante
4-1 all'Ajax, stella nascente del calcio continentale che dominerà negli anni a venire. Ma intanto ad alzare il trofeo, con merito, sono
Cudicini, Malatrasi, Schnellinger, Rosato, Scala, Lodetti e Hamrin, capitan Rivera, Sormani e Pierino Prati. E' un Milan fortissimo, che tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta vince anche
due Coppe delle Coppe e l'Intercontinentale contro l'Estudiantes.
Le grandi vittorie del Milan

Sacchi e Baresi: la terza Coppa dei Campioni del Milan nel 1989
L'ERA DI SACCHI - L'epopea finisce e
cominciano gli anni bui. Prima i
problemi societari degli anni Settanta (ma con la consolazione dello
«scudetto della stella» nel '79), lo
scandalo scommesse con la prima
retrocessione in B (1980) e la seconda per proprio demerito ('83-'84). Il Milan dominatore d'Europa
risorge nel 1989. Quattro anni prima
Silvio Berlusconi aveva rilevato la società e affidato la squadra all'emergente
Arrigo Sacchi. Lo scudetto arriva nell'88 e l'anno dopo il Milan di
Baresi, Maldini, Van Basten, Virdis e Gullit conquista la terza Coppa dei Campioni nella
finale di Barcellona con un 4-0 allo Steaua Bucarest che lascia a bocca aperta: doppiette di Van Basten e Gullit, i giocatori dello Steaua, squadra rivelazione del torneo, completamente annichiliti dai rossoneri. Il trionfo apre un
quadriennio fantastico con Sacchi in panchina: nel
1990 arriva subito il
bis in Coppa dei Campioni con la finale di
Vienna nella quale il Milan batte il Benfica1-0, rinnovando il successo sulla squadra contro la quale aveva aperto la propria storia europea. E arrivano anche una
Intercontinentale e due Supercoppe europee.
Savicevic con l'ultima Coppa dei Campioni conquistata dal Milan nel '94
IL TRIONFO DI CAPELLO - L'ultima Coppa dei Campioni del Milan è datata
1994. Chiusa l'epoca Sacchi, è
Fabio Capello a continuare sulla strada dei successivincendo scudetti (4 in tutto) e riportando i rossoneri alla conquista del massimo trofeo continentale. Il Milan arrivain finale
nel '93 contro l'Olympique Marsiglia, ma la delusione è cocente: i rossoneri, favoriti, sono sconfitti da un gol di
Boli. L'anno successivo è ancora finale: l'avversario è di grande nome, il
Barcellona, ed è guidato da un tecnico che rappresenta un pezzo di storia del calcio mondiale:
Johan Cruijff. Ma il Milan di
Savicevic, Papin, Desailly, Simone, Donadoni, Lentini, Costacurta, Maldini, Baresi, Albertini è una miscela di classe e grinta che
cancella sul campo la presunzione e i proclami dei «blaugrana» spagnoli: finisce
4-0 per il Milan e i rossoneri festeggiano la
quinta Coppa dei Campioni della loro storia. C'è la possibilità l'anno successivo di arrivare a sei trofei: nel
'95, infatti, il Milan
è ancora in finale di Coppa dei Campioni ma questa volta deve
arrendesri all'Ajax e a un gol di Kluivert che fa
sfumare l'ultimo sogno europeo dei rossoneri prima della finale di Manchester di quest'anno.
LA DOPPIETTA DI ANCELOTTI - Proprio a
Manchester, battendo ai rigori la Juventus, il Milan conquista la sua
sesta Coppa Campioni. La
Champions League 2003 è la festa del Milan di
Ancelotti, che ora può sfogarsi: «
Non diranno più che sono un perdente di successo». E per confermarlo, Ancelotti aggiunge anche un altro trofeo internazionale,
la Supercoppa europea battendo a fine agosto il Porto 1-0.