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  1. L'avatar di Pipwolf PipwolfPipwolf è offline #46
    23-09-08 15:59

    Ma guardate che è in latino, come fate a dire che è in tedesco.

  2. L'avatar di K4153R K4153RK4153R è offline #47
    23-09-08 16:29

    Citazione Pipwolf Visualizza Messaggio
    Ma guardate che è in latino, come fate a dire che è in tedesco.
    Perchè il latino non ci azzecca gnente con l' inno della cempions.
    OP is the way.

  3. L'avatar di Barrog BarrogBarrog è offline #48
    23-09-08 16:37

    pure io sapevo che alcune frasi erano in latino...

  4. L'avatar di Pallalpiede PallalpiedePallalpiede è offline #49
    23-09-08 16:37

    Queste sono le squadre migliori,
    Sono tutte le squadre migliori, l’evento principale.
    I maestri, i migliori, le migliori squadre, i campioni.

    I grandi ed i migliori!
    Una grande manifestazione pubblica, l’evento principale:
    questi sono gli uomini,
    loro sono i migliori,
    sono questi i campioni!

    I maestri, i migliori, le migliori squadre, i campioni.
    I maestri, i migliori, le migliori squadre, i campioni.





    Note :
    L'inno della UEFA Champions League è un riadattamento della celebre composizione di George Friedrich Haendel dal titolo "Zadok the Priest" (1727), realizzata in occasione dell'ascesa al trono del Re d'Inghilterra Giorgio II e da allora utilizzata in occasione di ogni cerimonia d'incoronazione nel Regno Unito.

    L'arrangiamento della versione per la Champions League è del compositore Tony Britten.


    pensavo anche io fosse tutto in latino tranne il ritornello

  5. L'avatar di Barrog BarrogBarrog è offline #50
    23-09-08 17:49

    che bel testo. chi l'ha scritto, mogol?

  6. L'avatar di Pallalpiede PallalpiedePallalpiede è offline #51
    23-09-08 17:55

    Citazione Barrog Visualizza Messaggio
    che bel testo. chi l'ha scritto, mogol?
    no, i maestri...i migliori...i campioni!!!!!!1111!!!!

  7. L'avatar di Barrog BarrogBarrog è offline #52
    23-09-08 17:59

    Citazione Pallalpiede Visualizza Messaggio
    no, i maestri...i migliori...i campioni!!!!!!1111!!!!


    che sigla nutella

  8. L'avatar di Baruch BaruchBaruch è offline #53
    23-09-08 18:01

    Citazione Barrog Visualizza Messaggio
    che bel testo. chi l'ha scritto, mogol?
    pero da sentire non è male.

  9. L'avatar di Alchimista d'acciaio Alchimista d'acciaioAlchimista d'acciaio è offline #54
    23-09-08 18:05

    In effetti ogni volta che l'ascolto mi fa venire i brividi

  10. L'avatar di Barrog BarrogBarrog è offline #55
    23-09-08 18:06

    ma per favore, è bella solo perchè se siete allo stadio vi fomentate con la champions league...non ditemi che l'ascoltate nello stereo

  11. James Pond #56
    23-09-08 18:08

    Citazione Alchimista d'acciaio Visualizza Messaggio
    In effetti ogni volta che l'ascolto mi fa venire i brividi
    ma è per l'atmosfera che ti vengono i brividi, mica per l'inno della champions
    vedi la finale di champions league, teso come stai pure "su di noi" di pupo ti fa venire i brividi

  12. L'avatar di Micheal Taggart Micheal TaggartMicheal Taggart è offline #57
    23-09-08 18:11

    Citazione Moio Visualizza Messaggio
    Ah ma c'è un testo? pensavo fossero solo dei vocalizzi in preparazione del 'DE CEMPIONSS' finale
    Quotissimo

  13. L'avatar di Alchimista d'acciaio Alchimista d'acciaioAlchimista d'acciaio è offline #58
    23-09-08 18:16

    Vabbè ovviamente è per l'atmosfera champions che mi vengono i brividi, però la musica "solenne" mi fa prendere ancora più bene

  14. L'avatar di Kyle KyleKyle è offline #59
    23-09-08 18:20

    ...e io che pensavo dicesse "DI TEEESTAAA... DI TEEEESTAAA... DI TEESTAA SI SI... DE CEEEMPIOOOONSSS"

  15. L'avatar di Snorri_Sturluson Snorri_SturlusonSnorri_Sturluson è offline #60
    23-09-08 18:26

    Citazione MaxFire Storm Visualizza Messaggio
    Dovrebbero parlare in milanese per il Milan
    hahaha
    Spoiler:

    Coppe e trofei, una vocazione rossonera


    La storia dei trofei europei e internazionali del Milan è antica e ricca di successi. Quella rossonera è una bacheca che, con la stagione 2003, comprende ben 6 Coppe dei Campioni cui vanno aggiunte 3 Coppe Intercontinentali, 4 Supercoppe d'Europa, 2 Coppe delle Coppe e una Mitropa Cup. Un palmares che indica una chiara predilezione, quasi una vocazione della squadra rossonera per le competizioni internazionali, affrontate con grande determinazione sia nelle stagioni migliori sia in quelle meno fortunate.

    Cudicini e Rocco: è la seconda Coppa dei Campioni del Milan

    I DUE TRIONFI DI ROCCO - Il primo trionfo europeo del Milan è del 1963 ed è subito la coppa più importante a essere sollevata. La Coppa dei Campioni viene conquistata a Wembley contro il Benfica di Eusebio: il Milan di Nereo Rocco ha in campo Trapattoni e Cesare Maldini, Salvadore e Altafini oltre al talento indiscusso, Gianni Rivera. Il 2-1 finale contro i detentori (che l'anno prima avevano spezzato l'egemonia del Real Madrid) avvia l'epopea rossonera in Europa. E' Altafini con una doppietta a mettere la firma sulla vittoria. Eusebio segna ma per lui Torres, Simoes, Coluna e tutti i campioni del Benfica non c'è niente da fare. Il bis arriva nel 1969. C'è sempre Rocco a guidare i rossoneri sul tetto d'Europa, ma è un altro Milan quello che rifila un pesante 4-1 all'Ajax, stella nascente del calcio continentale che dominerà negli anni a venire. Ma intanto ad alzare il trofeo, con merito, sono Cudicini, Malatrasi, Schnellinger, Rosato, Scala, Lodetti e Hamrin, capitan Rivera, Sormani e Pierino Prati. E' un Milan fortissimo, che tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio dei Settanta vince anche due Coppe delle Coppe e l'Intercontinentale contro l'Estudiantes.


    Le grandi vittorie del Milan




    Sacchi e Baresi: la terza Coppa dei Campioni del Milan nel 1989

    L'ERA DI SACCHI - L'epopea finisce e cominciano gli anni bui. Prima i problemi societari degli anni Settanta (ma con la consolazione dello «scudetto della stella» nel '79), lo scandalo scommesse con la prima retrocessione in B (1980) e la seconda per proprio demerito ('83-'84). Il Milan dominatore d'Europa risorge nel 1989. Quattro anni prima Silvio Berlusconi aveva rilevato la società e affidato la squadra all'emergente Arrigo Sacchi. Lo scudetto arriva nell'88 e l'anno dopo il Milan di Baresi, Maldini, Van Basten, Virdis e Gullit conquista la terza Coppa dei Campioni nella finale di Barcellona con un 4-0 allo Steaua Bucarest che lascia a bocca aperta: doppiette di Van Basten e Gullit, i giocatori dello Steaua, squadra rivelazione del torneo, completamente annichiliti dai rossoneri. Il trionfo apre un quadriennio fantastico con Sacchi in panchina: nel 1990 arriva subito il bis in Coppa dei Campioni con la finale di Vienna nella quale il Milan batte il Benfica1-0, rinnovando il successo sulla squadra contro la quale aveva aperto la propria storia europea. E arrivano anche una Intercontinentale e due Supercoppe europee.
    Savicevic con l'ultima Coppa dei Campioni conquistata dal Milan nel '94

    IL TRIONFO DI CAPELLO - L'ultima Coppa dei Campioni del Milan è datata 1994. Chiusa l'epoca Sacchi, è Fabio Capello a continuare sulla strada dei successivincendo scudetti (4 in tutto) e riportando i rossoneri alla conquista del massimo trofeo continentale. Il Milan arrivain finale nel '93 contro l'Olympique Marsiglia, ma la delusione è cocente: i rossoneri, favoriti, sono sconfitti da un gol di Boli. L'anno successivo è ancora finale: l'avversario è di grande nome, il Barcellona, ed è guidato da un tecnico che rappresenta un pezzo di storia del calcio mondiale: Johan Cruijff. Ma il Milan di Savicevic, Papin, Desailly, Simone, Donadoni, Lentini, Costacurta, Maldini, Baresi, Albertini è una miscela di classe e grinta che cancella sul campo la presunzione e i proclami dei «blaugrana» spagnoli: finisce 4-0 per il Milan e i rossoneri festeggiano la quinta Coppa dei Campioni della loro storia. C'è la possibilità l'anno successivo di arrivare a sei trofei: nel '95, infatti, il Milan è ancora in finale di Coppa dei Campioni ma questa volta deve arrendesri all'Ajax e a un gol di Kluivert che fa sfumare l'ultimo sogno europeo dei rossoneri prima della finale di Manchester di quest'anno.

    LA DOPPIETTA DI ANCELOTTI - Proprio a Manchester, battendo ai rigori la Juventus, il Milan conquista la sua sesta Coppa Campioni. La Champions League 2003 è la festa del Milan di Ancelotti, che ora può sfogarsi: «Non diranno più che sono un perdente di successo». E per confermarlo, Ancelotti aggiunge anche un altro trofeo internazionale, la Supercoppa europea battendo a fine agosto il Porto 1-0.

 
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