#46
25-09-08 17:51
![]()
Deshwitat ![]()
#47
25-09-08 17:52
Ma se tu non sarai più...?
Capisco (ma, ovviamente, non mi trovo d'accordo) che qualcuno se ne preoccupi adesso. Ma la morte, gente, non esiste: io ho paura non della morte, ho paura di agonizzare in un letto ammalato e, quindi, di soffrire -di provare dolore- negli attimi immediatamenti precedenti.
forse è di questo che si parla quando uno dice di aver paura della morte?![]()
![]()
imperatoromnium ![]()
#48
25-09-08 17:52
Anche io leggo. Non ho un gatto da coccolare (e invece sì :3), ma decine di videogiochi con cui trascorrere piacevolmente il mio tempo. E, in più, non solo l'idea della morte non mi fa tremare, ma scaccia pure lo spettro di ogni possibile ansia. Comunque andrà, tutto si dissolverà: nelle avversità non ho conosciuto medicina migliore del distinto profilo della mia lapide.temevo la tua venuta... Va bene che ho una certa confidenza con la morte, ma non è il caso di tremare pure al mio cospetto
io tremo,pero' proprio per questo cerco di godermi quello che posso fare da viva.
Leggo,guardo film,coccolo il mio gatto mi godo la MIA nuova vita,perchè sono già morta una volta,e si,mi ha spaventato e per il momento vivo alla giornata,non è che iola voglia allontanare,sono certa che un giorno arriverà il "tristo mietitore"[cit.] e io non potro' dirgli " hey ma a me piaceva la mia vita,non puoi aspettare?"...non penso di essere immortale,non sia mai.
Penso solo sia inquieante pensare alla morte come alla fine delle proprie ansie,senza pensare a come affrontarle.
EDIT: ovviamente si parla di casi generici,in certi casi LIMITE penso che...si sia meglio la morte
![]()
Deshwitat ![]()
#53
25-09-08 17:58
questo è il ragionamento che facciamo io,te e magari qualcun'altro ma ci sono persone che seguono ragionamenti spirituali.io credo che dopo la morte non ci sia assolutamente nulla, se non la decomposizione, perchè non credo che esista un'anima in nessun essere vivente.molte persone invece credono che un'anima esista e giustamente si chiedono che fine faccia dopo la morte.non si può far cambiare idea a nessuno
![]()
jeff19 ![]()
#55
25-09-08 17:59
Mi sembra piùttosto normale, è una paura sana, che credo tutti abbiano.Ma se tu non sarai più...?
Capisco (ma, ovviamente, non mi trovo d'accordo) che qualcuno se ne preoccupi adesso. Ma la morte, gente, non esiste: io ho paura non della morte, ho paura di agonizzare in un letto ammalato e, quindi, di soffrire -di provare dolore- negli attimi immediatamenti precedenti.
Guarda che sono d'accordo.![]()
Backdrift ![]()
#56
25-09-08 18:01
Massimo rispetto per chi crede in qualcosa. Ma non mi pare di averne visti, qua dentro.questo è il ragionamento che facciamo io,te e magari qualcun'altro ma ci sono persone che seguono ragionamenti spirituali.io credo che dopo la morte non ci sia assolutamente nulla, se non la decomposizione, perchè non credo che esista un'anima in nessun essere vivente.molte persone invece credono che un'anima esista e giustamente si chiedono che fine faccia dopo la morte.non si può far cambiare idea a nessuno
La stessa ad aprire il topic, crede nel nulla eterno.
Claudio Chianese #59
25-09-08 18:32
oh, eccone un'altra... vale il mio discorso al tizio de "la vita è meravigliosa". Non parlare di corda in casa dell'impiccato, questi thread sortiscono l'effetto opposto e fanno incazzare la gente. Quanto al resto della demolizione, ci penserà Imperator.
edit: l'idea che si possa essere "troppo" intelligenti mi fa ridere amaramente.
![]()
Serathel ![]()
#60
25-09-08 18:41
ho riletto,ma non mi pare di averlo detto/scritto
Io non so cosa c'è dopo,non mi sono mai posta il problema,il pensiero che non ci sia nulla mi intristisce un po'...pensare che i miei genitori vaghino nel nulla,è brutto...
Chianese non voglio essere demolita,e non voglio far passare cio' che ho scritto come la verità assoluta,ma farla passare per una richiesta di discussione fra persone che la pensano diversamente da me,se poi si incazzano...beh sai come si dice?scendono dal cazzo e vanno a piedi,finchè stiamo nel regolamento e IT direi che ho ancora la libertà di scrivere quello che voglio