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#91
17-12-08 15:40
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Snorri_Sturluson ![]()
#92
17-12-08 15:45
è bellissimo vedere tutto quel fumo,tutte quelle botte è un'esperienza magnifica,la puzza dei botti,il coprifuoco,le macchine che vengono lasciate per strada che vengono massacrate da botti la gente dai balconi che spara con pistole...
Estasiante.
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aleword ![]()
#93
17-12-08 15:50
Posso dire "Oh, finalmente?"Ho smesso di sparare i botti verso i 12 anni. Non ho mai comprato niente di devastante ma comunque ho acquistato prodotti illegali e pericolosi, dalla praticamente innocua minicicciola alla sorella maggiore minerva, fino ad arrivare alla goduria di un infante: la magnum rossa. Prima di arrivare al passo successivo, la famosa cipolla, mi sono stancato dei botti. Non solo, ma li trovo anche terribilmente noiosi. Come si fa a divertirsi, in età adulta, con dei rumori poco interessanti? In fondo solo soltanto "botte" appunto.
I botti sono diversi dai fuochi d'artificio, che garantiscono anche uno spettacolo visivo più o meno interessante. I botti fanno solo rumore. Punto.
Ciò detto, vorrei ampliare la questione (peraltro molto interessante, complimenti ad aleword) della cultura del petardo. Qui si parla solo della notte tra il 31 dicembre e il primo di gennaio, notte in cui il fenomeno diffuso ovunque si enfatizza e raggiunge alcuni estremi gravissimi (colpi di pistola). Il problema della cultura del petardo è invece ben più esteso. Posso dire con assoluta certezza che a Napoli si spara, tra petardi e fuochi d'artificio, tutte le sere. Motivi? Per lo più compleanni tamarri ma anche cerimonie d'altro genere, per lo più sempre di stampo tamarro. Come non citare i fuochi quando qualcuno esce dal carcere di Poggioreale. Molti sostengono che in alcuni casi fuochi e petardi vengano usati per annunciare l'arrivo o il passaggio di una partita di droga o di armi, oppure come il più semplice dei diversivi: sono voci che non posso confermare, seppur di ragionevole motivazione.
Da casa mia ho la fortuna di vedere mezza Napoli e tra orecchie e occhi sono al quanto avvilito. Si spara sempre, tutti i giorni.
Finalmente dovremmo essere sui binari giusti della mia discussione. E non lo dico perchè pity mi ha fatto i complimenti o perchè è uno di quegli utenti che afferma che a Napoli il fenomeno esista.
Lasciamo allora perdere la situazione della sola città campana evitando di ricominciare con le "generalizzazioni"... io dal primo post volevo far intendere questo: perchè si sparano i petardi? Non solo quelli illegali o solo quelli potenti, ma nemmeno quelli "belli" (che io chiamarei più propriamente fuochi d'artificio, visto che è MOLTO diverso)... I petardi. Più precisamente perchè in alcune zone si fa grande uso di questi cosi che possono diventare armi in pochi secondi (o che magari qualcuno li ritiene tali fin da subito)?
Io adesso, però, devo staccare, devo prensentarmi ad un orale. Spero che si continui su questa via a parer mio molto interessante, visto che mi sono davvero incuriosito su quanto ha detto pity (scoppi anche durante feste più normali, addirittura -si dice, quindi la prendo come una originale supposizione- per le partite di droga o fuori dalle carceri).
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Daedalus88 ![]()
#94
17-12-08 15:55
non dico certo di lasciarlo morire se non ha i soldi per provvedere alle spese mediche, ma se li ha in parte o totalmente deve contribuire.
oppure un altro sistema sarebbe tassare queste persone per convincerli a smettere come è successo con le persone obese in uno stato americano
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pity ![]()
#95
17-12-08 16:00
Un altro modo potrebbe essere quello di non colpire solo i fabbricanti ma anche i venditori, dato che questi sono ben visibili per le strade. Ma è risaputo che se un vigile urbano è in servizio per multare le auto in divieto di sosta non interviene al passaggio di uno scooter familiare (padre, figlio piccolo, madre, primogenito). Lo stesso vale per la Guardia di Finanza, a quanto pare.
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Kane Connor ![]()
#96
17-12-08 16:01
Questi thread li trovo sempre piacevoli, mi ricordano che per quanto a Napoli ci siano cose di cui vergognarsi, pure nel resto d'Italia ci sono persone ugualmente vergognose.
I petardi sono una piaga che esiste da decenni a Napoli, con risvolti talvolta terribilmente grotteschi: conosco soggetti capaci di spendere la tredicesima tutta in esplosivi, solo per "fare il botto più grosso del quartiere".
E' una cosa che non capirò mai, a meno di non ricorrere alla psicologia professionale: non trovo nulla di esaltante nel far esplodere un ordigno, è una cosa che non rientra nei miei gusti né nella mia logica (ma lo stesso vale, ad esempio, a fumarsi una sigaretta, cosa ugualmente stupida).
Sulla questione del "perché a Napoli più che altrove", beh, la prima cosa che penso è il fatto che per acquistare una "cipolla" (per quelli che non la conoscono, ordigno sufficiente, se ben piazzato, a far esplodere un'automobile), basta scendere per una via e fermarsi alla prima bancarella di "fuochi pirotecnici" che si trova; presumo che altrove la procedura sia un po' più tortuosa.
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Saviola2805 ![]()
#97
17-12-08 16:21
Comprare botti è illecito? No.
Sparare i botti è illecito? No.
Farsi male con un botto sparato male e da dementi? Si.
Accade solo a Napoli? No, anizi...accade piu' a Roma se guardate le statistiche
Ogni scusa è buona per andare contro i Napoletani? Si, qualsiasi stronzata va bene.
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dr freeman ![]()
#99
17-12-08 17:01
il problema,saviola,è che se napoli fosse grande come roma ci sarebbero il triplo di feriti guardando le statistiche che a quanto pare non sai leggere..
E cmq facciamo un confronto tra Napoli e Mialano,tra usanza meridionale e settentrionale,così ti accorgi dell'abisso che c'è..![]()
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Bruce Kettah ![]()
#100
17-12-08 17:25
L'articolo di giornale che tu stesso hai citato dimostra come il fenomeno sia diffuso in tutta Italia, e non il contrario. Quindi sì, possiamo affermare tranquillamente che una sorta di tradizione legata ai "botti" sia presente in tutta Italia, con le dovute eccezioni.Nel caso non ve ne siate accorti io non sono quello che ha scritto l'op.
Io ho semplicemente risposto a persone che, contro qualsiasi evidenza, hanno affermato come "la cultura del petardo c'è in tutta italia".
Se volete sono più chiaro: è evidente come la cultura del petardo sia squisitamente più meridionale che settentrionale.
Quello che cambia tra le varie zone è la rilevanza del fenomeno. Possiamo immaginare Napoli come una sorta di epicentro (non è propriamente vero ma diamolo per buono): il resto del Paese è comunque toccato dalla cosa, sebbene con minore "intensità".
La differenza dove sta? Sta nel fatto che nel Napoletano, così come nel meridione in generale, sia ha una visione quasi distorta della legalità. Diventa normale commettere certe infrazioni (siano queste comprare i botti illegali, acquistare cd pirata, parcheggiare in doppia fila) che nelle realtà settentrionali non sono contemplate. Le ragioni sono da ricercare indietro nei secoli, e sono riconducibili a un problema più grande che è la questione meridionale. Credi quindi sia colpa del napoletano se nella sua città c'è una tale cultura dell'illecito? E in generale, credi forse che sia colpa dei meridionali se metà italia vive nell'arretratezza?
Il punto è, se questo può farti sentire meglio, che almeno formalmente nel settentrione le cose sembrano funzionare. Questo serve a far sentire molti settentrionali come "più civili", sempre formalmente, si intende. La realtà è invece che siamo la stessa Italia, un problema nel meridione è un problema che dovrebbe interessare anche un settentrionale dal momento che non siamo Paesi diversi. E allora rimarcare che nel milanese non si sparano i botti non significa che il problema non sia italiano. Napoli non è forse una citta italiana? Ragionare in questi termini sottintende immaginare l'italia come divisa.
Innalziamo un bel muro, come a Berlino, e non se ne parla più.
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Bruce Kettah ![]()
#101
17-12-08 17:36
Se parliamo di usanze e di retaggio culturale il settentrione viene polverizzato. Quando il meridione era la Magna Grecia il settentrione che cazzo era? Chilometri quadrati di nebbia.il problema,saviola,è che se napoli fosse grande come roma ci sarebbero il triplo di feriti guardando le statistiche che a quanto pare non sai leggere..
E cmq facciamo un confronto tra Napoli e Mialano,tra usanza meridionale e settentrionale,così ti accorgi dell'abisso che c'è..![]()
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Saviola2805 ![]()
#102
17-12-08 17:39
Allora visto che qui l'ignoranza regna sovrana e i dati li rigirate come meglio credete mi vedo costretto a mettere un punto finale alla questione cosi la finite di dire cagate:il problema,saviola,è che se napoli fosse grande come roma ci sarebbero il triplo di feriti guardando le statistiche che a quanto pare non sai leggere..
E cmq facciamo un confronto tra Napoli e Mialano,tra usanza meridionale e settentrionale,così ti accorgi dell'abisso che c'è..
In Calabria 1 morto e altri 27 feriti.Calabria. Carmelo Bonina, di 22 anni, è morto la scorsa notte a Seminara, un centro della Piana di Gioia Tauro, dopo essere stato investito dallo scoppio di un ordigno rudimentale, forse da lui stesso confezionato per per festeggiare il Capodanno. La morte del giovane, che faceva il fabbro ed era nel giardino di casa, è stata istantanea. Subito prima, aveva invitato i genitori ad affacciarsi sull' uscio di casa per assistere al "botto più forte di Capodanno": subito dopo, lo scoppio fatale. Sull'episodio indagano i carabinieri della compagnia di Palmi. In Calabria ci sono stati anche 27 feriti.
27 feriti a Napoli citta' e 61 complessivamente contando anche la Provincia. Napoli+Provincia è la zona piu' densamente abitata d'Italia e forse anche d'Europa. 4ml di abitanti per 2mila km². Semplicemente pazzesco.Napoli. Il bilancio è di 61 feriti: 27 in città, 34 in provincia. Un centinaio in tutta la Campania. Tredici risulterebbero gravi, anche se non in pericolo di vita. L'elenco comprende anche otto minori, tra cui un dodicenne colpito alla gamba da un proiettile vagante mentre era affacciato al balcone di casa ad Afragola. La prognosi è di 30 giorni. Secondo la questura c'è stato un lieve aumento rispetto allo scorso anno, quando i feriti nell'intero territorio della provincia furono 54. Nel quartiere Scampia, un diciottenne è stato ferito, molto probabilmente, da una pallottola vagante che ha attraversato l'addome. Il giovane è stato giudicato guaribile in otto giorni. Lo scoppio di un grosso petardo la scorsa notte davanti al portone di ingresso di un edificio al civico 46 di via Lattanzi al Rione Traiano, ha provocato il crollo di una parete di un appartamento al piano rialzato e di una intera rampa di scale. A Piazza del Plebiscito, mentre era in corso il concerto di Fiorella Mannoia, una ragazza di 18 anni è stata ferita alla gamba dall'esplosione di un petardo. E' stata ricoverata con una prognosi di 20 giorni.
La Puglia, con gli stessi abitanti di Napoli+Provincia, ha fatto gli stessi feriti. Sicuramente la Puglia a capodanno si riempie di Napoletani che sparano i botti, tutta colpa loroPuglia. Sono 59 le persone rimaste ferite. L'episodio più grave si è verificato a Minervino di Lecce, dove un giovane rischia di perdere la vista all'occhio sinistro per la deflagrazione di un petardo: ora è ricoverato con riserva di prognosi nell'ospedale di Tricase. Tredici i feriti a Bari e provincia, tutti con prognosi inferiori ai 40 giorni. A Taranto un sorvegliato speciale, Bruno Malecore, di 44 anni, è stato arrestato perchè trovato in possesso di 55 ordigni dello stesso tipo di quelli che ieri, sempre nel capoluogo jonico, sono esplosi mentre due giovani li trasportavano a bordo di un ciclomotore, causando ai due numerose ferite.
30 feriti e spari d'arma in aria? Ma non erano i Napoletani a fare sto fatto con le armi? Sara' stato sicuramente un Napoletano trapiantato a RomaRoma. Sono state in tutto 29 le persone che si sono ferite. Il più grave è un uomo di 57 anni, M.F. che è ricoverato in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, nell'ospedale Sant'Eugenio. Alla mezzanotte, un ordigno pirotecnico che stava accendendo gli è esploso improvvisamente in faccia, provocandogli lesioni alla parte destra del viso. Ci sono state poi altre 9 persone che si sono ferite con i botti più pericolosi, che si sono rivolte ai vari ospedali e sono state giudicate guaribili con prognosi inferiori ai 40 giorni. Infine 19 persone si sono ferite con botti di categoria meno pericolosa; solo due di loro hanno riportato prognosi superiori ai 40 giorni. Nella notte sono poi avvenuti due episodi inquietanti, perchè qualcuno ha anche pensato di festeggiare l'arrivo del 2006 sparando con armi da fuoco. I colpi hanno provocato danni all'interno di due abitazioni, al Casilino e a Fidene.
A Milano non spareranno i botti ma in compenso vanno a finire all'ospedale ubriachi per lo spumanteMilano. Solo due feriti per i botti, entrambi in provincia. Uno lieve a Pieve Emanuele, uno un po' più grave a Limbiate per una ferita alla mano. Durante la notte il 118 ha ricevuto 580 chiamate di soccorso con 280 invii di ambulanze, per la maggior parte si è trattato di malori, cadute e interventi per persone che hanno ecceduto con lo spumante nel brindisi di mezzanotte.
Anche a Torino una donna ferita da arma da fuoco? Ma dai, sara' stato sicuramente un Napoletano in gita a TorinoTorino. Una donna di 38 anni è rimasta ferita a un avambraccio da un proiettile, mentre poco dopo la mezzanotte assisteva, sul balcone di casa, all'esplosione dei fuochi d'artificio. Ricoverata all'ospedale Maria Vittoria, è già stata dimessa. L'episodio è avvenuto in via Druento, nella zona dello stadio Delle Alpi; a indagare sono i carabinieri.
Il calmo Veneto con 22 feriti e una mano saltata? Strano.Veneto. Ventidue le persone rimaste ferite: tra loro nessun minorenne. Il più grave ha riportato l'amputazione di 4 dita di una mano. Si tratta di un quarantenne di Tezze sul Brenta (Vicenza). All'uomo scoppiata in mano una "cipolla" acquistata un anno prima nel padovano, e che gli ha provocato lesioni anche alla gamba sinistra.
La Toscana vince la palma della regione piu' tranquilla.Toscana. Un ragazzo di 19 anni ha perso la mano destra in seguito allo scoppio di un petardo in un casolare di campagna nei pressi di Gavorrano (Grosseto). Il giovane, D.B., è stato portato all'ospedale di Grosseto: ma i medici non hanno potuto far nulla per salvare l'arto ferito. Un altro giovane, 22 anni, N.M., a Riomagno, nel comune di Seravezza (Lucca), sempre per lo scoppio di un petardo, ha subito l'amputazione di tre dita della mano destra e ferite leggere anche in altre parti del corpo. In Versilia tre i feriti, ma senza gravi conseguenze. Tre persone ferite dai botti anche a Firenze, tra cui n bambino di 11 anni che ha riportato leggere contusioni ad un occhio.
La civilissima Salerno (non scherzo) fa addirittura 10 feriti e con la Provincia arriva addirittura a 30. Non dite che i salernitani sono napoletani che si offendono e vi uccidonoSalerno. Sono trenta, complessivamente, i feriti per i botti, di cui 10 nel capoluogo e il resto nei comuni della provincia. I più gravi sono due uomini di Nocera Inferiore e Pagani, uno di 38 e l'altro di 31 anni, che hanno riportato lo spappolamento della mano e, dopo un primo soccorso nel locale ospedale, sono stati trasferiti al Vecchio Pellegrini di Napoli.
Catania con 300k di abitanti fa 14 feriti di cui uno poi è quasi morto. Amo Catania e forse sara' stata piena di Napoletati per il CapodannoCatania. Sono in tutto quattordici i feriti: due sono gravi. Uno di loro, un uomo di 64 anni, rischia la vita: poco prima della mezzanotte è stato investito in piena faccia dall'esplosione di uno stock di petardi che stava maneggiando. Trasportato d'urgenza al Cannizzaro, l'uomo è stato ricoverato in neurochirurgia.
Basilicata. Quattro persone sono rimaste ferite, tutte in modo lieve, nella regione: uno in provincia di Potenza e tre in quella di Matera
Matera vince la palma di citta' piu' pericolosa durante il capodanno visto che con solo 60k abitanti fa 3 feriti. Saranno stati un gruppo di Napoletani che si trovavano a passare di li'.
Tiriamo le somme:
La Campania (tutta) è sicuramente la regione con piu' feriti a capodanno ma non mi pare che il resto dell'Italia stiano a girarsi i pollici durante i festeggiamenti.... tranne Milano dove vanno cadendo perche' ubriachi per lo spumante(dai si scherza)
Poi non mi piace una cosa che sta uscendo da questo Topic: sembra quasi che chi spara i botti è un incivile demente. Sparare i botti è illegale? No e allora di cosa stiamo a discutere?
Ogni scusa è buona per dare contro una certa citta' Italiana, il perche' non lo capirò mai, pero' vabe' fate come volete.
Ora pero' chiudete sto scempio di Topic.
PS.
Ti prego non buttarla sulla storia e tra usanze che io rispetto i settentrionali con le loro usanze e la loro storia e gradirei fosse fatto lo stesso vista anche la storia di Napoli... Io non capiro' mai tutto questo astio. Boh.
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Scudrera ![]()
#104
17-12-08 18:22
Fino a qualche anno fa era così, oggi le caserme dell'esercito sono diventate delle pensioni in cui non si fa niente dalla mattina alla sera, i soldati hanno certe panze davvero deprimenti...ora non ho niente contro i grassi, ma diamine un militare dovrebbe almeno muoversi un pò. Prima l'esercito formava bene o male dei soldati, a volte ottimamente e a volte scarsamente, ma li formava.
Oggi è una specie di cassa integrazione...forse erano quelli i nuovi posti di lavoro promessi da Berlusconi nel 2000...non pensiate che oggi fare il militare nell'esercito sia chisà che cosa, è una specie di villeggiatura pagata (a volte in luoghi splendidi come Tai di Cadore) a meno che non si frequentino le accademie o i pochi reparti operativi.