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  1. L'avatar di Zeppelink 94 Zeppelink 94Zeppelink 94 è offline #91
    03-01-09 19:39

    Citazione Mister Y Visualizza Messaggio
    Io per affermare che la morte è la fine di tutto mi avvalgo della prova inconfutabile che nessuno di coloro che l'ha passata è mai ritornato a raccontarlo.
    La morte potrebbe anche essere un punto di non ritorno, ma non è detto che sia la fine assoluta.
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  2. PaEMa #92
    03-01-09 20:37

    Citazione Rage Visualizza Messaggio
    Innanzitutto so di aprire un topic ciclico quindi chiedo scusa a chi da fastidio vedere topic sempre uguali...(magari però non tutti gli utenti vi hanno partecipato siamo una comunità in continua crescita)

    prego tutti coloro che parteciperanno a questo topic a rispondere dando motivazioni e risposte che abbiano un po di "senso" (so che di senso per quello che sto per dire non c'è n'è molto), inoltre gradirei che ognuno dicesse la sua senza ricevere critiche da parte di altri utenti.

    Allora, ho 18 anni e gia da un po mi pongo domande sulla morte, ma quello che mi incuriosisce e che mi spaventa è il dopomorte.
    Una sera (anni fa, in seguito alla morte di mio nonno) ero a letto e non so come mi ritrovo a pensare a cosa succede dopo essere morti, pensavo che avrei voluto reincontrare mio nonno una volta in paradiso, "paradiso?!?" da li iniziai a pensare se fosse solo una favoletta, come si racconta ai bambini, se ci siano prove della sua esistenza o quantomeno prove dell'esistenza di Dio (in quanto il paradiso per i credenti cristiani esiste)...purtroppo le mie domande non trovavano risposte, anzi piu ci pensavo piu mi sembrava una cosa impossibile troppo irreale, poi i soliti pensieri che han fatto tutti "e gli animali?" se mai dovessimo andare noi uomini in paradiso, se mai dovessimo diventare tutte "lucine","spiritelli" che senza parlare senza voce e senza gesti comunicano tra loro e stanno in questa cosiddetta "pace", gli animali dove vanno? diventano lucine pure loro? potremmo riconoscerle? potrei rivedere il mio cane o il mio gatto? Mi sembrava tutto assurdo...non ci pensai piu e mi addormentai...

    Tempo dopo mi ricapitò di pensarci ancora...questa volta ai soliti pensieri mi vennero in mente gli alieni...se esistono vengono in questo fantomatico paradiso con noi? (mettevo sempre il paradiso in mezzo perchè speravo moltissimo nella sua esistenza, dovevo quindi ragionare in modo da capire se potesse esistere) naturalmente non trovavo mai risposte, fino a quando pensai, "se quando muoio scompaio? smetto di esistere?" Iniziai ad angosciarmi non riuscivo a concepire la "non esistenza" (nemmeno adessi ci riesco, proprio per questo apro il topic) stavo male sentivo una fortissima e orribile sensazione di vuoto e naturalmente una sensazione di non comprensione...fortunatamente passo anche quella serata e non ci pensai piu.

    Ormai è una settimana che ci ripenso e non riesco a smettere, sto male e mi sto angosciando...tutte le volte (innumerevoli) che mi è venuto sto periodo passava in 2 giorni...non riesco a non desiderare di "vivere in eterno" ma non per forza sulla terra, vorrei questo paradiso o un qualsiasi altro posto, ma soltanto per poter rivedere i miei genitori, i miei parenti, mio nonno, la mia ragazza ed i miei amici...diciamo come se la vita si spostasse in un altro posto...(vabbè che il paradiso me lo immagino pieno di nuvole [dannata pubblicità del caffè]). Ho una paura incredibile di "scomparire" di non poter piu "pensare"...inoltre se così fosse, se davvero scompariamo non avrei voglia di fare piu nulla, in quanto un giorno andrà perso tutto...non voglio vivere magari con la convinzione che se sono buono vado in paradiso se sono cattivo all'inferno...

    naturalmente al discorso si aggiunge il fatto dell'esistenza di Dio, quindi di Gesù e della credibilità della Bibbia...(escludiamo la chiesa che essendo fatta di uomini potrebbe essere per non dire che gia lo è "corrotta")
    vorrei tanto essere vissuto 2000 anni fa per constatare i fatti...per toccare con mano Gesù e capire quindi che dopo la morte sulla terra ci sia un altra vita...o quantomeno vorrei che la Bibbia sia rimasta intoccata dall'uomo e soltanto trascritta...ciò mi garantirebbe il poter continuare ad avere una mente ed un intelligenza, e soprattutto vedere i miei cari...

    So di essere stato poco comprensibile, se non in tutto di sicuro in alcuni tratti, voglio scusarmi se dovrete sforzarvi per capire, ma cercate di capirmi sonocomunque fatti che si fa fatica ad esprimere con le parole, sapete tutti che quando uno pensa e parla con se stesso non usa le parole ma ci arriva come dire "da solo"...mi avete capito...

    Credo di aver finito, dato che potrebbero venirmi altre cose in mente editerò questo post colorando le aggiunge in blu...

    edit: si ho 18 anni e mi flagello la vita con questi pensieri, purtroppo...
    no, il fatto è che deve essere normale che uno a 18 anni deve pensare a ciò: non possiamo vivere nella fiaba costruita e mantenuta intatta dalla chiesa, dobbiamo prima o poi(meglio prima) affrontare questo argomento.
    beh se devo dirla tutta, è da tutta la vita che me lo chiedo, alla storia della bibbia ci ho creduto sempre poco(anche perchè per fortuna non ho avuto un'educazione cattolica: dico "per fortuna" perchè odio vivere nella menzogna) fino a quando due, tre anni fa, raggiunto un certo livello di confutazione, ho smesso del tutto di crederci.
    secondo il mio modesto parere, come ci ha confermato in più modi la scienza, il paradiso non può esistere, o almeno come ce lo descrivono gli uomini di chiesa. se ci si pensa(come hai descritto te) il modello di paradiso ha molte parti oscure che va in completo contrasto con la scienza. già dalla scoperta da parte di Copernico dell'eliocentrismo non quadrava più, il nostro pianeta non era più il centro del cosmo, ma solamente un puntino nell'universo: certo la teoria verrà perfezionata in seguito(copernico ancora limitava moltissimo l'universo) ma la perdita della centralità è fondamentale.
    non ci resta che accettare la realtà: siamo completamente impotenti davanti all'enormità di ciò che ci circonda, non siamo nulla.
    forse siamo uno delle poche specie nell'universo così evolute(e sottolineo il forse!), ma restiamo lo stesso piccoli esseri.
    è vero, abbiamo creato una società molto complessa ed evoluta, ma mai riusciremo a conoscere la verità assoluta, questo universo è troppo complesso per l'uomo.
    devi iniziare ad accettare questo fatto che prima o poi cesserai di pensare, di amare, di mangiare, di bere, di fare ecc.
    poi dopo ogni cultura ha cercato di rispondere a questo fenomeno: beh forse la morte è uno dei migliori pregi degli essere terrestri, in questo modo ogni razza ha la possibilità di selezionarsi e di evolversi.
    quindi non posso dirti altro che prenderla con filosofia, prima o poi dovrai accettare la realtà e continuare a vivere. se poi dobbiamo dirla tutta, la nostra vita non ha poi tanto senso, l'umanità è destinata a perire, (non) spero in un futuro lontano, ma come ogni razza dell'universo finirà di vivere....
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  3. L'avatar di Adam_rei Adam_reiAdam_rei è offline #93
    04-01-09 05:08

    Citazione Rage Visualizza Messaggio
    ragazzi pensando ad un discorso di "anime", se noi siamo un anima ed è ciò che ci rende vivi, e una volta morti la conserviamo e perdiamo solo il nostro corpo, prima che nascessimo non eravamo un anima? quando è stata assegnata/creata l'anima ad un neonato, in che momento? quando ancora nel grembo materno si formava? quell'anima esisteva gia da prima o è nata insieme al corpo?
    l'anima non esiste,non abbiamo motivo di credere che esiste.
    non abbiamo materiale che possa darci il dubbio sull'esistenza dell'anima...sarebbe come dire che esiste la casa di marzapane nel bosco.

    oggi grazie alla medicina sappiamo come funziona il nostro cervello,perlomeno nelle sue funzioni principali.il pensiero e la coscienza non sono frutto di energie paranormali,ma di complessi meccanismi cerebrali.
    ciò che ci rende vivi sono tutti i meccanismi biologici che ci permettono di respirare e di nutrire le nostre cellule.

    penso che l'anima sia l'ennesimo espediente umano per elevearsi al di sopra degli animali e delle piante per non rendersi conto che siamo solo degli anelli della catena alimentare.

    la consapevolezza di noi che ci differenzia dagli animali non è altro che il frutto della nostra intelligenza,finita la nostra vita si spegnerà anche quella insieme ai nostri ricordi e alle nostre esperienze.

    p.s.

    per il miracolo di san gennaro:esistono materiali detti tissotropici che diventano liquidi se agitati,non mi sembra stò gran miracolo
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  4. L'avatar di Rage RageRage è offline #94
    04-01-09 12:32

    Citazione Kinetix Visualizza Messaggio
    Ci siamo passati tutti, immagino.
    C'è stato un periodo in cui ho avuto terribili colpi allo stomaco per nulla (ne ricordo molto bene diversi). Spesso mi si ghiacciava il sangue al solo pensiero del nulla.
    Sono ateo... immagino mi si possa definire così. Non credo in Dio, non ci riesco. Sembra solo l'ennesima costruzione dell'uomo per dar un senso ad un'esistenza altrimenti totalmente gratuita, una costruzione senza fondamenta. E sì che vorrei crederci, davvero, ma neanche la speranza in qualcosa mi basta. La speranza non riesce neanche a scalfire quella spiacevole sensazione di un'esistenza priva di significato. Il pensiero dell'annullamento di tutto è pesantissimo e non pensarci è impossibile. Mi sono rassegnato a farci i conti.
    Non ho trovato risposte, ora ho forse solo più paura. La mia vita è cambiata però, guardo spesso le cose in maniera diversa. Ho guadagnato empatia, probabilmente.
    ti senti esattamente come me....alla fine allora la vita è uno spreco di tempo e sacrifici...potreste dire fregatene vivi questi altri 80 anni in maniera positiva e godi, ma piu godo piu sto male, piu sto con la mia ragazza la guardo e penso quanto sia bella piu sto male al pensiero di perderla un giorno e non poterla nemmeno piu pensare...

    Citazione Adam_rei Visualizza Messaggio
    l'anima non esiste,non abbiamo motivo di credere che esiste.
    non abbiamo materiale che possa darci il dubbio sull'esistenza dell'anima...sarebbe come dire che esiste la casa di marzapane nel bosco.

    oggi grazie alla medicina sappiamo come funziona il nostro cervello,perlomeno nelle sue funzioni principali.il pensiero e la coscienza non sono frutto di energie paranormali,ma di complessi meccanismi cerebrali.
    ciò che ci rende vivi sono tutti i meccanismi biologici che ci permettono di respirare e di nutrire le nostre cellule.

    penso che l'anima sia l'ennesimo espediente umano per elevearsi al di sopra degli animali e delle piante per non rendersi conto che siamo solo degli anelli della catena alimentare.

    la consapevolezza di noi che ci differenzia dagli animali non è altro che il frutto della nostra intelligenza,finita la nostra vita si spegnerà anche quella insieme ai nostri ricordi e alle nostre esperienze.

    p.s.

    per il miracolo di san gennaro:esistono materiali detti tissotropici che diventano liquidi se agitati,non mi sembra stò gran miracolo
    ma scusa, quindi la scienza spiega pure il fatto che la nostra intelligenza aumenta con il passare del tempo? non sarebbe piu spiegabile con un aumento dell'esperienza dell'anima?
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  5. imp3rator87imp3rator87 è offline #95
    04-01-09 13:23

    Citazione Adam_rei Visualizza Messaggio
    l'anima non esiste,non abbiamo motivo di credere che esiste.
    non abbiamo materiale che possa darci il dubbio sull'esistenza dell'anima...sarebbe come dire che esiste la casa di marzapane nel bosco.

    oggi grazie alla medicina sappiamo come funziona il nostro cervello,perlomeno nelle sue funzioni principali.il pensiero e la coscienza non sono frutto di energie paranormali,ma di complessi meccanismi cerebrali.
    Una cosa è il funzionamento del cervello, un'altra la mente e l'origine del pensiero. Se vai a medicina termini come pensiero e mente neanche li senti nominare.
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  6. L'avatar di Mister Y Mister YMister Y è offline #96
    04-01-09 13:46

    Citazione imp3rator87 Visualizza Messaggio
    Una cosa è il funzionamento del cervello, un'altra la mente e l'origine del pensiero. Se vai a medicina termini come pensiero e mente neanche li senti nominare.
    Già, in quattro anni solo la neurologa (Gabriella Marcon) ha osato pronunciare queste parole, ma lei è l'incompetenza fatta persona, nessun altro docente le dà mai retta.
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  7. L'avatar di Marko MarkoMarko è offline #97
    04-01-09 14:07

    Citazione Rage Visualizza Messaggio
    ma scusa, quindi la scienza spiega pure il fatto che la nostra intelligenza aumenta con il passare del tempo? non sarebbe piu spiegabile con un aumento dell'esperienza dell'anima?
    L'accumulazione di esperienza di cui parli è una cosa relativa al cervello umano, e il concetto di esperienza in sé si manifesta nel corpo umano anche sotto molti altri aspetti (basti pensare al funzionamento dei vaccini, o agli enzimi...).

    Citazione Rage Visualizza Messaggio
    non sarebbe piu spiegabile con un aumento dell'esperienza dell'anima?
    Ma guarda che non è assolutamente una questione di facilità della spiegazione, non c'è nessun legame tra verità e semplicità.
    Allora certo, se postuliamo l'esistenza di Dio ecco che abbiamo capito tutto dell'universo e chi s'è visto s'è visto... peccato che ci troviamo all'estremo opposto della verità.
    Rispondi con Citazione 

  8. L'avatar di Sean Mallory Sean MallorySean Mallory è offline #98
    04-01-09 14:26

    Citazione Rage Visualizza Messaggio
    ma scusa, quindi la scienza spiega pure il fatto che la nostra intelligenza aumenta con il passare del tempo? non sarebbe piu spiegabile con un aumento dell'esperienza dell'anima?
    Alla faccia del più plausibile...
    Comunque la scienza un riposta la dà: aumentano le sinapsi fra i neuroni. Poi, come un spostamento di neurotrasmettitori possa tradursi in quell'astrattissima cosa che chiamiamo pensieri siamo ancora lontani dal saperlo ma voler spiegare il tutto con la presenza di un' "anima" equivale a segarsi le gambe in partenza.
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  9. shallisettledownshallisettledown è offline #99
    04-01-09 14:33

    Citazione Sean Mallory Visualizza Messaggio
    Alla faccia del più plausibile...
    Comunque la scienza un riposta la dà: aumentano le sinapsi fra i neuroni. Poi, come un spostamento di neurotrasmettitori possa tradursi in quell'astrattissima cosa che chiamiamo pensieri siamo ancora lontani dal saperlo ma voler spiegare il tutto con la presenza di un' "anima" equivale a segarsi le gambe in partenza.
    Non è da escludere che in futuro non si possa provare scientificamente l'esistenza dell'anima e di un'esistenza di prima la vita-dopo la morte .
    Rispondi con Citazione 

  10. Enixa #100
    04-01-09 14:34

    Citazione Sean Mallory Visualizza Messaggio
    Alla faccia del più plausibile...
    Comunque la scienza un riposta la dà: aumentano le sinapsi fra i neuroni. Poi, come un spostamento di neurotrasmettitori possa tradursi in quell'astrattissima cosa che chiamiamo pensieri siamo ancora lontani dal saperlo ma voler spiegare il tutto con la presenza di un' "anima" equivale a segarsi le gambe in partenza.
    Non vedo perché. Essendo ancora molto lontani da una qualsiasi spiegazione anche vagamente accettabile, sempre che ne esista una, non permette proprio di fare affermazioni preconcette come "segarsi le gambe in partenza". Ah, la risposta dell'aumento delle sinapsi non è assolutamente sufficiente, come ti renderai conto.
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  11. L'avatar di *"Lord"* *"Lord"**"Lord"* è offline #101
    04-01-09 14:38

    Non so se ti può consolare,rage,ma pensa che,quando morirai,qualunque cosa ci sia dopo,rimarrà sempre il tuo ricordo nelle persone che ti hanno voluto bene,e questa è una forma di immortalità


    Citazione Gidan89 Visualizza Messaggio
    "comportati come se Dio esistesse, secondo virtù: se avrai avuto ragione sarai premiato, se avrai avuto torto avrai vissuto una vita virtuosa e non avrai nulla da rimpiangere perchè non esisterai più."
    Bella frase!
    Cmq penso sia un concetto leggermente diverso dalla scommessa di Pascal,e anche più profondo...
    Rispondi con Citazione 

  12. L'avatar di Sean Mallory Sean MallorySean Mallory è offline #102
    04-01-09 14:41

    Citazione Marko Visualizza Messaggio
    Ma guarda che non è assolutamente una questione di facilità della spiegazione, non c'è nessun legame tra verità e semplicità.
    Allora certo, se postuliamo l'esistenza di Dio ecco che abbiamo capito tutto dell'universo e chi s'è visto s'è visto... peccato che ci troviamo all'estremo opposto della verità.
    Devo correggerti, un certo legame tra semplicità e verità esiste, il rasoio di Occam insegna.

    Il problema è un altro, postulare l'esistenza di un anima, che non sappiamo cosa sia, nè da dove provenga, nè di cosa sia fatta, nè che fine farà, non è assolutamente la via più semplice.
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  13. Enixa #103
    04-01-09 14:43

    Citazione Sean Mallory Visualizza Messaggio
    Devo correggerti, un certo legame tra semplicità e verità esiste, il rasoio di Occam insegna.
    In realtà no, non insegna niente.
    Rispondi con Citazione 

  14. L'avatar di *"Lord"* *"Lord"**"Lord"* è offline #104
    04-01-09 14:46

    Se dobbiamo scegliere fra due possibilità,dice il Rasoio di Occam,quella vera è molto probabilmente quella più semplice e che necessità meno postulati iniziali per essere spiegata.

    Il che vuol dire tutto e niente,bella vaccata
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  15. L'avatar di Adam_rei Adam_reiAdam_rei è offline #105
    04-01-09 14:48

    Citazione imp3rator87 Visualizza Messaggio
    Una cosa è il funzionamento del cervello, un'altra la mente e l'origine del pensiero. Se vai a medicina termini come pensiero e mente neanche li senti nominare.
    perchè windows è slegato dal funzionamento del computer?

    semplicemente le meccaniche che hanno portato alla nascita di mente e pensiero non le conosciamo,però teorizzare che siano frutto di energie divine extracorporee mi sembra quantomeno insensato

    Citazione Rage
    ma scusa, quindi la scienza spiega pure il fatto che la nostra intelligenza aumenta con il passare del tempo? non sarebbe piu spiegabile con un aumento dell'esperienza dell'anima?
    l'intelligenza non aumenta per niente...semmai aumentano le esperienze e i dati a cui attingiamo per prendere scelte migliori.
    il nostro hard disk biologico è la corteccia cerebrale.
    ripeto,a mio avviso dare plausibiltà all'anima è insensato,se anche esistesse davvero prenderemo in considerazione le sue funzioni quando avremo la tecnologia adatta a percepirla(perlomeno).
    Rispondi con Citazione 

 
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