Lascia stare completamente l'idea di aprire una farmacia tua se non hai almeno la base economica per pensarci seriamente.
Se hai il capitale ma non vuoi immischiarti nei limiti di farmacie imposte per numero di abitanti (altro scoglio) prova con una parafarmacia (
qui i passaggi chiave da seguire, per chi fosse interessato ad avviare una parafarmacia, con tanto di domanda al comune di residenza), ma son sempre parecchi soldi quelli richiesti -un paio di amici ne han avviata una proprio carina, dopo anni che metton da parte soldi facendo gli informatori scientifici.
Neo88
non so se lo stato abbia in programma di aumentare il numero di farmacie esistenti...
Avevo inteso che l'intenzione fosse proprio quella, aumentare il numero di farmacie rispetto il numero di abitanti, ma non ho sentito piu' nulla.
Scudrera
2) Fare i concorsi per l'assegnazione di sedi farmaceutiche e vincerli, concorsi in cui vengono grandemente avvantaggiati i farmacisti che hanno già decenni di lavoro alle spalle e/o pubblicazioni, ricerca e altri crediti riguardanti la professione del farmacista. E' questa la maniera più comune per diventare proprietari di farmacia.
Dici le farmacie comunali? Ma quelle non diventano mai comunque "tue", le gestisci semplicemente.
3) Essere farmacisti ed ereditarla.
Magara! (cit.)
Ergo se non sei già ricco e farmacista o se non hai anni e anni di esperienza professionale alle spalle o se non puoi ereditare una farmacia da un altro farmacista è quasi impossibile che tu possa gestire una farmacia.
Ma tanto tutti i laureati in farmacia e/o CTF due cose sole fanno: o vanno a lavorare in una farmacia o vanno a fare gli informatori scientifici (e ringraziamo il cielo anzi che ancora il settore tiri parecchio, non conosco nessuno disoccupato per fortuna).