Sicuramente le cause dell'affondamento sono da ricercare in una molteplicità di fattori, fra cui la negligenza, il progetto stesso della nave ed infine l'acciaio.
Questo era sicuramente il migliore conosciuto all'epoca, ma se probabilmente tanto bastava a livello puramente strutturale ancora non si conoscevano probabilmente concetti come la transizione duttile fragile (
ductile to brittle transition ma non trovo un grafico decente), in questo senso sarebbe stato necessario un tenore di carbonio molto basso, per evitare che la fase di transizione avvenisse a temperature anche di molto superiori a quelle ambientali.
Hashemi, Smith - Scienza e tecnologia dei materiali
Basandosi su esami metallografici e prove meccaniche eseguite sull'acciaio del Titanic, si è determinato che la temperatura di transizione duttile-fragile era pari a 32°C per provini ricavati in senso longitudinale e pari a 56°C per provini ottenuti in direzione trasversale. Questo rivela che l'acciaio utilizzato mostrò un comportamento fortemente fragile quando cozzò contro l'iceberg (temperatura dell'acqua circa -2°C, ndr)