#196
25-03-09 23:55
-Claymore- #196
25-03-09 23:55
Ma... tratta anche temi come la pedofilia...
Per il resto EL serve per accorgersi che gli anime non sono solo per bambini, poi ovviamente uno dopo EL guarderà anche altro...
Ho usato EL perchè è l'anime piu difficile da classificare per bambimi che mi è venuto in mente...
![]()
Braska_Il Khajiit ![]()
#197
25-03-09 23:57
![]()
Imanok ![]()
#199
26-03-09 00:49
mha,a me sinceramente sembra che la situazione in generale sia migliorata e di molto anche quì in Italia rispetto al passato......sempre più gente riesce a capire che i manga/gli anime e l'animazione in generale sono divisi per fasce di età come film,videogiochi,telefilm e così via.
Io non ho mai avuto problemi riguardante gli anime/manga con la gente,anzi,tra quelli che conoscevo magari ero proprio io quello disinformato o che non seguiva niente di tutto ciò.
![]()
tornado127 ![]()
#201
23-04-09 22:45
Infatti la discussione è proprio sull'Italia. Comunque io di miglioramenti non ne ho proprio visti,anzi.mha,a me sinceramente sembra che la situazione in generale sia migliorata e di molto anche quì in Italia rispetto al passato......sempre più gente riesce a capire che i manga/gli anime e l'animazione in generale sono divisi per fasce di età come film,videogiochi,telefilm e così via.
Io non ho mai avuto problemi riguardante gli anime/manga con la gente,anzi,tra quelli che conoscevo magari ero proprio io quello disinformato o che non seguiva niente di tutto ciò.
Lion&Dragon #204
24-04-09 02:06
Bravo raziel, ce ne fottiamo.
![]()
Allucinato ![]()
#205
24-04-09 11:26
Io credo che: se una storia è raccontata a cartone o con persone reali non cambia proprio nulla. Una storia seria, (o meno) però disegnata, credo non abbia nulla da invidiare alle serie "live action".
Invece per molti no: prendiamo mio fratello. Guarda le serie tv sì, ma non gli anime. Perchè? Perchè non ci sono esseri reali, quindi non percepisce il racconto come tale e non riesce a farsi coinvolgere pensando che tutto sia disegnato.
E' assurdo se pensiamo allora che anche J.J.Abrams ha scritto Alias o Lost, però riesce a vedere quest'ultima come qualcosa di più serio rispetto ad un anime.
Non credo sia pregiudizio, quando questione di mentalità
![]()
tornado127 ![]()
#206
24-04-09 12:37
Non è passato un mese dall'ultimo post,quindi non è up.
È anche pregiudizio,per molti è una cosa innata pensare anime=bambini.Io credo che: se una storia è raccontata a cartone o con persone reali non cambia proprio nulla. Una storia seria, (o meno) però disegnata, credo non abbia nulla da invidiare alle serie "live action".
Invece per molti no: prendiamo mio fratello. Guarda le serie tv sì, ma non gli anime. Perchè? Perchè non ci sono esseri reali, quindi non percepisce il racconto come tale e non riesce a farsi coinvolgere pensando che tutto sia disegnato.
E' assurdo se pensiamo allora che anche J.J.Abrams ha scritto Alias o Lost, però riesce a vedere quest'ultima come qualcosa di più serio rispetto ad un anime.
Non credo sia pregiudizio, quando questione di mentalità
![]()
D@rK-SePHiRoTH- ![]()
#207
24-04-09 12:44
Effettivamente in Italia c'è una mentalità strana per quanto riguarda gli anime.
La gente pensa che qualsiasi cosa contenente sangue e morte non sia adatta a un pubblico di bambini. Si ha una concezione dell'intelligenza dei bambini estremamente riduttiva, e il risultato è che non si riesce a far capire ai fans che molte delle cose che leggono non sono scritte per la loro età.
Sarà che siamo abituati a Tom & Jerry.Naruto #15
IL MONDO DI MASASHI KISHIMOTO
la biografia - ventunesima parte
Ci si confonde facilmente tra le riviste per ragazi e quelle per bambini. E' facile non distinguere i generi in quanto sono effettivamente simili. Anche a me è successo: inizialmente disegnavo spesso dei manga che erano una via di mezzo tra i manga per ragazzi e quelli per bambini. Infatti le mie maggiori influenze erano "Dragon Ball" (che è un manga per bambini) e "akira" (che è per ragazzi).
Era un periodo in cui nemmeno io sapevo quale genere scegliere, e i due stili si mischiavano automaticamente. I manga per bambini e quelli per ragazzi si differenziano nel disegno, nei dialoghi, nella tensione, nei temi e anche nello sviluppo della trama. Bisognerebbe, quindi, scegliere quale genere adottare (almeno nel mio caso!).
Infine presi una decisione e scelsi di proseguire con i manga per ragazzi. Si vede che l'influenza di "Akira" era maggiore. Pensavo anche che i manga per ragazzi mi fossero più congeniali.Tuttavia, lavorando a quei manga, c'era sempre qualcosa che mancava o che non mi soddisfaceva appieno.
Meditai profondamente su cosa volevo scrivere, per scoprire che in fondo al mio cuore era rimasto impresso il capolavoro del manga per bambini: "Dragon Ball". (La mia scelta finale è visibile attraverso "Naruto", vero?)
![]()
tornado127 ![]()
#210
24-04-09 20:59
Eh sì.
Senza scordare che se ti piace il Giappone o un qualsiasi altro Paese orientale come minimo ti fanno un "" o "
"