#76
05-04-09 19:37
Claudio Chianese #76
05-04-09 19:37
Quindi secondo te si dovrebbe smettere di studiare filosofia tout court.Mi spieghi cosa dovrebbe fare un laureato in filosofia? Non c'è domanda di studiosi di filosofia o di letteratura, se poi si iscrivono lo stesso a frotte in questi corsi sono solamente cazzi loro e non dovrebbero nemmeno lamentarsi che mi son rotto dei loro piagnistei. Le tue parole sono le stesse che si sentono ad ogni convegno sull'università appena apre bocca qualche docente di filosofia o di lettere: aria fritta.
Mi dispiace ma è una cosa più che normale che un laureato in filosofia finisca nei call center.
Sì, capisco, interessante.
Scusa se non scendo negli abissi più reconditi dell'ignoranza per continuare la discussione, però. Rischio di sporcarmi i mocassini. Saluti.
Cokeras_a_paiolos #77
05-04-09 19:56
No, hai capito male. Ciao.
![]()
Etra ![]()
#78
06-04-09 00:49
Guarda, mi sa che alla domanda ha risposto in maniera egregia Cerberus.
Ecco, direi che hai espresso il mio modo di vedere la situazione perfettamente.Non sempre, la crisi attuale lo dimostra.
Comunque credo sia il caso di fare dei distinguo. Un manager italiano ultrapagato, il più pagato, costa alla sua azienda la metà ( premi inclusi ) di un calciatore come Kakà. Sono prezzi folli, ma che hanno una loro logica in un mercato in cui i top manager vengono contesi tra aziende di livello internazionale.
Sul mercato americano si parla di differenti ordini di grandezza; centinaia di milioni di dollari, cifre da finanziaria, fuori da ogni logica ( ed infatti si sono rivelate essere sintomatiche della crisi in fieri ) che incidono pesantemente sulla distribuzione della ricchezza di un paese.![]()
Sunrise #79
06-04-09 02:20
se sapessi quanto ha guadagnato negli ultimi due anni il CEO di una famosa banca italiana (dai, te lo dico, 35mln di €) la stranezza la vedresti anche tu
edit. o a quanto è ammontato il bonus di buonauscita per il ceo di Lehman (oltre 20mln di dollari), o che la pensione del ex-ceo di Royal Bank of Scotland (che così a occhio e croce non ha lavorato nemmeno la metà di quanto lavora un comune mortale) ammonta ad 1mln di sterline/anno
ci sono studi che dimostrano come negli ultimi dieci anni la produttività delle aziende occidentali sia incrementata vertiginosamente ma che nonostante questo i maggiori responsabili della crescita (i lavoratori) abbiano visto diminuire in valore reale il proprio reddito, contrariamente a quanto accaduto alle fasce più alte della popolazione (tra cui i managers).
in pratica i ricchi diventano più ricchi ed i poveri diventano più poveri