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#16
12-10-09 15:20
Oppure mettevi la traduzione in spoiler
Cmq... se non spalanchi le ali ci credo che non voli...
MadeInChina ![]()
#19
12-10-09 16:30
Ma che cazzo centra? Se uno il francese non l' ha mai studiato non capisce una sega nemmeno se gli parli in francese maccheronico. (Sorvolando sul fatto che si sta parlando di un testo scritto quindi dialetti e accenti non centrano niente.)
Dadou ![]()
#20
12-10-09 16:48
Concordo sul fatto che i versi nell'OP non sono stati scritti da Beaudelaire bensì dal suo traduttore quindi l'autore del thread deve cambiare il nome e magari mettere l'originale in spoiler.il creatore del suddeto topic ha commesso un errore veramente spartano!!!
Cioè, mi parli di Baudelaire, il poeta delle sensazioni, il poeta dei giardini spinosi e tu me la posti in italiano? Ciò così facendo mi perdi tutte quelle chiccherie che solo nei poeti maledetti si potevano riscontrare...rimedierò al tuo orrore:
(qualcuno modifichi l'open post, è inguardabile)
Souvent, pour s'amuser, les hommes d'équipage
Prennent des albatros, vastes oiseauz des mers,
Qui suivent, indolents compagnons de voyage,
Le navire glissant sur les gouffres amers.
5 À peine les ont-il déposeés sur le planches,
Que ces rois de l'azur, maladroits et honteux,
Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches
Comme des avirons traîner à côté d'eux.
Ce voyageur ailé, comme il est gauche et veule!
10 Lui, naguère si beau, qu'il est comique et laid!
L'un agace son bec avec un brûle-guele,
L'autre mime, en boitant, l'infirme qui volait!
Le Poète est semblable au prince des nuées
Qui hante la tempête e se rit de l'archer;
15 Exilé sul le sol au milieu des huées,
Ses ailes de géant l'empêchent de marcher.
Però anche tu potevi fare meglio di un copia-incolla e togliere quegli orribili numeri e correggere i 2 errori grammaticali grandi come una casa: vastes oiseaux des mers; avec un brûle-gueule.
Che cos'è il "francese parigino"?
andry90+ ![]()
#21
12-10-09 23:06
mai nessuno ci riuscirà....L'albatro
Charles Baudelaire
Per dilettarsi, sovente, le ciurme
Catturano degli albatri, grandi uccelli marini,
che seguono, indolenti compagni di viaggio,
il bastimento che scivolando va su amari abissi.
E li hanno appena sulla tolda posti
che questi re dell'azzurro abbandonano,
inetti e vergognosi, ai loro fianchi
miseramente, come remi, inerti,
le candide e grandi ali. Com'è goffo
e imbelle questo alato viaggiatore!
Lui, poco fa sì bello, come è brutto
e comico! Qualcuno con la pipa
il becco qui gli stuzzica; là un altro
l'infermo che volava, zoppicando
mima.
Come il principe delle nubi
è il poeta che, avvezzo alla tempesta,
si ride dell'arciere: ma esiliato
sulla terra, fra scherni ,
le sue ali di gigante gli impediscono di camminare.
------------------------
Mi sento come un albatro. So di possedere le sue grandi ali, ma non so come usarle. Mi limito a muovermi goffamente sulla terra.
Ditemi , come posso imparare a volare, attraverso la meditazione? L'arte?
Sono sensibile, credo di avere le corrispondenze del poeta, ma sono intrappolato. La ciurma mi logora, ditemi, como posso imparare a volare?
MindlessPuppet ![]()
#22
12-10-09 23:13
Non si impara, o lo sai già fare o non lo farai mai.
PaEMa #23
12-10-09 23:15
che strano... lo sto studiando proprio in questo periodoL'albatro
Charles Baudelaire
Per dilettarsi, sovente, le ciurme
Catturano degli albatri, grandi uccelli marini,
che seguono, indolenti compagni di viaggio,
il bastimento che scivolando va su amari abissi.
E li hanno appena sulla tolda posti
che questi re dell'azzurro abbandonano,
inetti e vergognosi, ai loro fianchi
miseramente, come remi, inerti,
le candide e grandi ali. Com'è goffo
e imbelle questo alato viaggiatore!
Lui, poco fa sì bello, come è brutto
e comico! Qualcuno con la pipa
il becco qui gli stuzzica; là un altro
l'infermo che volava, zoppicando
mima.
Come il principe delle nubi
è il poeta che, avvezzo alla tempesta,
si ride dell'arciere: ma esiliato
sulla terra, fra scherni ,
le sue ali di gigante gli impediscono di camminare.
------------------------
Mi sento come un albatro. So di possedere le sue grandi ali, ma non so come usarle. Mi limito a muovermi goffamente sulla terra.
Ditemi , come posso imparare a volare, attraverso la meditazione? L'arte?
Sono sensibile, credo di avere le corrispondenze del poeta, ma sono intrappolato. La ciurma mi logora, ditemi, como posso imparare a volare?
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vamp ![]()
#24
13-10-09 01:59
La letteratura. Ariosto viaggiava il mondo stando seduto tranquillamente nella sua stanza. Leggi di tutto, leggi i grandi classici, leggi dell'umanesimo, leggi leggi e leggi le grandi storie. Ma che sia una lettura attiva. Allora vedrai che starai volando senza neanche che te ne sia accorto.L'albatro
Charles Baudelaire
Per dilettarsi, sovente, le ciurme
Catturano degli albatri, grandi uccelli marini,
che seguono, indolenti compagni di viaggio,
il bastimento che scivolando va su amari abissi.
E li hanno appena sulla tolda posti
che questi re dell'azzurro abbandonano,
inetti e vergognosi, ai loro fianchi
miseramente, come remi, inerti,
le candide e grandi ali. Com'è goffo
e imbelle questo alato viaggiatore!
Lui, poco fa sì bello, come è brutto
e comico! Qualcuno con la pipa
il becco qui gli stuzzica; là un altro
l'infermo che volava, zoppicando
mima.
Come il principe delle nubi
è il poeta che, avvezzo alla tempesta,
si ride dell'arciere: ma esiliato
sulla terra, fra scherni ,
le sue ali di gigante gli impediscono di camminare.
------------------------
Mi sento come un albatro. So di possedere le sue grandi ali, ma non so come usarle. Mi limito a muovermi goffamente sulla terra.
Ditemi , come posso imparare a volare, attraverso la meditazione? L'arte?
Sono sensibile, credo di avere le corrispondenze del poeta, ma sono intrappolato. La ciurma mi logora, ditemi, como posso imparare a volare?