#16
13-10-09 23:48
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Microemozioni ![]()
#17
13-10-09 23:52
Il Presidente della Repubblica sarebbe un ''potere neutro'' come lo chiamò Benjamin Costant, un potere che va ad equilibrare gli altri(legislativo,esecutivo,giudiziario) e che partecipa a tutti i poteri senza esercitarne completamente nessuno.
Ha alcuni poteri significativi come quello di sciogliere le Camere un potere talmente importate e significativo che Berlusconi con la sua passata riforma costituzionale voleva toglierlo al Presidente della Repubblica e darlo al Presidente del Consgilio cioè a se stesso.
Oppure altro potere importante è quello di nominare 1/3 dei giudici costituzionali, anche questo sempre nella precedente riforma costituzionale di Berlusconi si voleva ridurre i magistrati nominati dal Presidente della Repubblica e dalla magistratura per aumentare quelli di nomina parlamentare così che la maggioranza potesse nominarseli.
Significativo anche il potere di rinviare le leggi in caso di manifesta incostituzionalità anche se in caso venga ripresentato uguale dovrà poi essere controfirmato quindi in quel caso serve solo a ritardare i tempi di approvazione però solitamente un governo e un parlamento non ripresentano una legge rinviata uguale e identica.
In ogni caso cmq è una figura importante che serve a riequilibrare, a controllare e ad evitare la concentrazione di troppi poteri in un'unica persona.
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El_Gran_Luchador ![]()
#18
14-10-09 00:18
Stessa funzione del Re nei paesi con la monarchia. Non conta nulla ma fa presenza scenica, i suppose.
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artic90 ![]()
#20
14-10-09 15:09
il PdR ha vari poteri: nomina 5 giudici della corte costituzionale, presiede il consiglio superiore della magistratura, NOMINA il PdC (che non è sempre detto che sia il segretario del partito vincente alle elezioni) NOMINA i ministri su proposta del PdC, è a capo delle forze armate, ha il potere di sciogliere una o entrambe le camere, può convocare i segretari dei partiti per le consultazioni, EMANA le leggi (non è il PdC che le emana ne il Parlamento che le propongono solamente), rappresenta la nazione a livello internazionale.
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Vash the stampede ![]()
#21
14-10-09 16:54
I compiti del capo dello stato sono quelli, non è teoria. Poi è ovvio che la rilevanza del capo dello stato dipenda dalla contingenza storico-politica, quindi al massimo puoi interrogarti sull'utilità di Napolitano come pdr, ma il ruolo e le attribuzioni della figura istituzionale stanno scritte nella Costituzione e potremmo farne a meno solo cambiandola.
adeodante #23
15-10-09 18:14
Veramente, negli ultimi anni il Presidente della Repubblica è contato molto.
E molto di più contava in passato, quando per decidere i presidenti del consiglio si passava necessariamente per il Quirinale.
Ora che l'ordinamento è, di fatto, semipresidenziale, il rischio di ridurlo a un soprammobile è forte. Ma Cossiga, Scalfaro e Ciampi mi pare fossero tutto fuorché intenzionati a ridursi a soprammobile. Detto questo, anche Napolitano ha avuto i suoi momenti di incidenza. Primo fra tutti il caso Englaro.
Tanti motivi per farmi dire che no, non è vero che il Presidente sia solo un elemento decorativo. E' piuttosto il supremo garante dello Stato, ovvero quel necessario uomo di sintesi fra i tre poteri.