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#46
15-10-09 14:14
.Numenor ![]()
#48
15-10-09 14:28
Io sono 3 anni che vado a raccogliere l'uva in una nota azienda agricola maceratese e non assumono per questo lavoro stagionale gente straniera, perchè non si fidano. I posti di lavoro ci sono ma pochi e quei pochi tante volte gli italiani non preferiscono farli.
Come ad esempio i pecorari della mia zona montana dove vado a fare escursioni sono tutti slavi, rumeni e albanesi, l'altro giorni mentre stavo facendo delle foto in montagna mi sono messo a parlare con uno di loro, affrontando faticosamente questo argomento.
Clod@1986 #49
15-10-09 14:38
Più che una questione economica, è una questione di "sforzo". Sono comunque lavori non leggeri - lavorare nei campi è tutt'altro che "comodo" - e che di norma gli italiani schifano - almeno quelli che in fondo tanti problemi non ne hanno, perchè se stai a secco ti adatti per la michetta, eccome.
Il fatto è che molti immigrati hanno acquisito questa mentalità, e schifano anche loro questi lavori.
Che provino a lavorare in fonderia. Stipendi non bassi, perchè sono lavori pesanti, e poi vedi che bene o male si mettono a posto anche loro seppur arrivati da poco o relativamente poco.
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squallwii ![]()
#50
15-10-09 22:51
Perchè pensano che l'Italia sia uno stato decente, pensa come stanno messi loro.Ieri sera ho visto il servizio delle Iene sugli immigrati afghani. Un ragazzo immigrato ha detto di aver speso circa 20.000$ (o forse erano addirittura 25.000$, non ricordo) per poter emigrare dal proprio paese ed arrivare fino in Italia.
A parte che mi chiedo come sia possibile che abbia speso così tanto, la questione è... perché proprio in Italia?
Se non in Italia, dato che nel video dicevano che all'inizio non sapevano esattamente dove sarebbero andati a finire, in un altro paese occidentale vale lo stesso discorso.
Quello che voglio dire è che qui il costo della vita è molto alto, e loro arrivano qui senza uno straccio di soldo in tasca destinati a vivere di stenti, mentre ci sono un sacco di paesi dell'Asia (non sono sicuro, ma ad esempio Cambogia, Thailandia, Vietnam) dove con poche centinaia di dollari ci si campa tutto l'anno facendo una discreta vita.
Io posso capire il voler scappare da quelle situazioni di merda, credo che lo farei anch'io, ma perché migrare proprio in un paese in cui la vita costa un sacco?
PS: ho il sospetto che l'argomento sia trito e ritrito, scusatemi in tal caso.
Io se potessi da qui me ne andrei subito.
Ma tra poco imho un sacco di noi se ne andranno da qua, la storia continuerà a ripetersi.