#46
16-10-09 18:07
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Peppigno ![]()
#48
16-10-09 18:41
Ma che razza di vita ha vissuto?E' appena passato un servizio sul Tg1. Una bambina di soli 4 mesi è andata in coma, stato vegetativo assoluto. Non era in grado neanche di deglutire, dovevano aspirarle il cibo dalla gola con una sonda.
Ebbene, malgrado tutto, hanno tenuto in vita questo "guscio" per 38 anni, finché ieri non è morta per una polmonite.
Ora, è stato un gesto d'amore, o un gesto egoista? E' possibile costringere una persona a una non-vita simile?
Personalmente la vita la considero tale quando può essere vissuta in gran parte. La ragazza non ha vissuto. Non ha fatto niente, se non "sopravvivere". Eppure i genitori l'hanno tenuta in vita. Per me è stato un gesto estremamente egoista, una cosa schifosa
A voi la parola
f.p.
Un'agonia durata 38 anni, povera ragazza.
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Mao-t ![]()
#49
16-10-09 19:00
Guarda, sono ignorante se parliamo di medicina in senso stretto, ma da quello che ho letto durante il caso Englaro anche le sensazioni sono sopite, anche se dettate da istinto, se quell'istinto non ha avuto modo di esprimersi.E qui siamo pienamente d'accordo.
Io parlo però di sensazioni, la vita e le emozioni sono intuizione, non te lo insegnano a guardarti intorno, ad ascoltare ciò che succede intorno a te.
Sì, sarebbe (ed era fino a poco tempo fa) completamente spostata mentalmente, non per questo da sopprimere, come non è prassi uccidere down o ritardati solo per il fatto che non possono "godersi" la vita.
Purtroppo è un bel dilemma, perché se avesse voluto esprimersi, non avrebbe saputo come farlo.
Nel dubbio l'avrei lasciata in vita, personalmente.
Ma i down sono persone con deficit ma non per niente paragonabili alla situazione della donna in questione.
Vivono a modo loro ma vivono.
Io, nel dubbio, l'avrei fatta morire. Punti di vista.
Come detto sopra paragonare questa situazione alla situazione dei down è un'uscita molto infelice.
Probabilmente non hai mai avuto a che fare con qualche ragazzo down.
Alexander DeLarge ![]()
#51
16-10-09 19:12
E se si fosse svegliata a 38 anni?
Vi sono casi di risveglio da coma
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_Matth_ ![]()
#52
16-10-09 19:12
Pienamente d'accordo con il tuo pensiero.E' appena passato un servizio sul Tg1. Una bambina di soli 4 mesi è andata in coma, stato vegetativo assoluto. Non era in grado neanche di deglutire, dovevano aspirarle il cibo dalla gola con una sonda.
Ebbene, malgrado tutto, hanno tenuto in vita questo "guscio" per 38 anni, finché ieri non è morta per una polmonite.
Ora, è stato un gesto d'amore, o un gesto egoista? E' possibile costringere una persona a una non-vita simile?
Personalmente la vita la considero tale quando può essere vissuta in gran parte. La ragazza non ha vissuto. Non ha fatto niente, se non "sopravvivere". Eppure i genitori l'hanno tenuta in vita. Per me è stato un gesto estremamente egoista, una cosa schifosa
A voi la parola
f.p.
Clod@1986 #53
16-10-09 19:13
Si può contemporaneamente non volere la morte ma considerare il fatto che, in fondo, sarebbe una liberazione per il malato.E' appena passato un servizio sul Tg1. Una bambina di soli 4 mesi è andata in coma, stato vegetativo assoluto. Non era in grado neanche di deglutire, dovevano aspirarle il cibo dalla gola con una sonda.
Ebbene, malgrado tutto, hanno tenuto in vita questo "guscio" per 38 anni, finché ieri non è morta per una polmonite.
Ora, è stato un gesto d'amore, o un gesto egoista? E' possibile costringere una persona a una non-vita simile?
Personalmente la vita la considero tale quando può essere vissuta in gran parte. La ragazza non ha vissuto. Non ha fatto niente, se non "sopravvivere". Eppure i genitori l'hanno tenuta in vita. Per me è stato un gesto estremamente egoista, una cosa schifosa
A voi la parola
f.p.
E per chi considera tale come una cosa dolorosa ma liberatoria - ripeto, per il malato...coloro che la considerano liberatoria per sé stessi così non c'è sbatti per me possono spararsi - c'è anche la possibilità di non avere il coraggio di chiedere il blocco delle macchine.
Sacrificio? Egoismo? Limitarsi a questi due elementi non è possibile per una persona con un briciolo di maturità ed intelligenza.
Troppi aspetti, troppe opzioni...io ad esempio sarei tra quelli che, nonostante possano rendersi conto che la morte possa alleviare eventualmente il dolore del malato - ed anche quello perpetuo di chi l'assiste (parenti, non personale medico) - non avrebbe il coraggio di chiedere il blocco delle macchine.
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Darth_Alexisky ![]()
#54
16-10-09 19:18
Spech ![]()
#55
16-10-09 19:24
Quindi un eremita, che non si rapporta con le altre persone per scelta, secondo te non ha una vita degna di essere vissuta?
Secondo lui sì, e la scelta è sua.
Secondo te gli anziani che necessitano di una badante non hanno una vita?
Li uccideresti nel sonno, se non fossero in grado di esprimere la loro scelta?
Fai tu.
Le sensazioni dovrebbero essere sopite pure ad encefalogramma piatto, eppure ci sono casi dove non si riesce a capire come una persona normale riesca, al risveglio, a riportare informazioni che solo un medico e solo una persona presente all'operazione poteva riportare.Guarda, sono ignorante se parliamo di medicina in senso stretto, ma da quello che ho letto durante il caso Englaro anche le sensazioni sono sopite, anche se dettate da istinto, se quell'istinto non ha avuto modo di esprimersi.
Ma i down sono persone con deficit ma non per niente paragonabili alla situazione della donna in questione.
Vivono a modo loro ma vivono.
Io, nel dubbio, l'avrei fatta morire. Punti di vista.
Non sappiamo tutto, e nel dubbio non tolgo la vita ad una persona.
Tu sì? Faresti lo stesso discorso se si parlasse di te? Probabilmente sì, ma non tutti hanno il tuo punto di vista.
Jolly Roger #58
16-10-09 19:37
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Rated R Superstar ![]()
#59
16-10-09 19:38
Jolly Roger #60
16-10-09 19:40
Inoltre 38 anni di inattivita' cerebrale sono tantissimi.Non sono un medico,per cui chiedo a chi ne sa piu' di me cosa potrebbe accadere,ma di certo anche nel caso di un miracolo non avrebbe certo potuto vivere una vita normale.