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  1. lampinorum #481
    30-08-10 02:57

    Scusate se ci ho messo tanto a fare le correzioni, ma ho completamente riscritto una parte che non mi piaceva. Ecco il capitolo, speriamo che sia di vostro gradimento


    CAPITOLO 18


    Vipre Zutor si era ormai ripreso completamente dallo scontro contro DeadlyEyes, e, come aveva promesso, si impegnò subito ad aiutare Zero. I due infatti, dopo aver ricevuto il consenso dell'imperatore, si stavano dirigendo verso la base nemica nel pieno del deserto Mojave. Vipre era ormai in grado di ritrovarla senza perdersi, grazie al suo olfatto molto sviluppato, e faceva da guida a Zero. Finalmente i due scorsero un grande edificio in lontananza.
    “Ecco, Zero, è quello il posto, lì è dove il nemico risiede”
    “Ottimo Vipre, i tuoi sensi sono veramente eccezionali. Ora andiamo, e vediamo se la mia ipotesi su Terkon è vera”
    Zero e Vipre raggiunsero in fretta l'edificio e vi fecero irruzione. Alcune guardie li attaccarono, ma Vipre se ne sbarazzò facilmente uccidendoli con la sua doppia spada. Zero invece trasse fuori dalla tasca dei pantaloni un bigliettino con su disegnate due katane. Lo lanciò in aria, e le due katane improvvisamente si materializzarono. Zero le afferrò mentre ricadevano, ed andò ad aiutare il suo compagno. I due si fecero strada per diversi corridoi lasciando dietro di loro una lunga scia di corpi e di sangue.
    “Siamo quasi arrivati, Zero, riconosco l'odore del capo di quel ninja”
    Vipre e Zero entrarono infatti in una grande sala, in cui erano presenti sia DeadlyEyes che il suo padrone. Subito il capo di DeadlyEyes, come al solito ammantato e incappucciato di nero, si alzò e, con voce imperiosa, chiese ai due:
    “Bene, bene, bene, a cosa devo la vostra visita? Non vi è bastata la lezione dell'ultima volta? O ci tenete a lasciare questo mondo?”
    Zero era ormai certo dell'identità dell'uomo ammantato. Doveva essere Terkon per forza, riconosceva la sua voce, anche se era da tanti anni che non la sentiva più.
    “Tu... tu sei Terkon!! Come fai ad essere ancora in vita? Ti avevo ucciso io con le mie stesse mani, spiegami come è possibile tutto ciò!!!”
    L'uomo ammantato sghignazzò.
    “Sagace come sempre Zero. E così vedo che hai scoperto la mia vera identità. Complimenti.”
    “Ho sospettato fin dall'inizio che ci fossi tu dietro a tutto questo. Ma sappi che non riuscirai mai a spodestare l'imperatore e a conquistare il sol!”
    Terkon continuò a ridere a crepapelle.
    “Povero stolto. Sappi che a me il sol non serve. É solo un capriccio per aumentare ancora di più la mia forza. Ma anche al mio stato attuale sono in grado di eliminarvi tutti, voi e l'imperatore!”
    “Non dire baggianate! Non ti ricordi il nostro scontro vent'anni fa? Il più forte sono io, e te lo dimostrerò nuovamente eliminandoti definitivamente, questa volta.”
    Terkon non riusciva a smettere di ridere.
    “Ahahahaha... tu... tu pensi veramente di potermi tenere testa? Povero illuso, dopo esser resuscitato la mia forza è cresciuta a dismisura, ora come ora posso eliminarti come e quando voglio!”
    “Lo vedremo!!!”
    Zero si scagliò contro Terkon tenendo ben salde le sue due katane e cercò di colpirlo, ma questo scomparve per riapparire dietro a Zero. Zero se ne accorse, ma non fece in tempo a scansarsi: Terkon lo colpì infatti violentemente alla schiena, scaraventandolo verso un muro, che crollò ricoprendolo di macerie.
    Subito Vipre, stringendo la doppia spada, cercò di attaccare anche lui Terkon, ma venne bloccato da DeadlyEyes, che lo colpì con una spallata facendolo crollare a terra. Il lupo si rimise subito in piedi.
    “Sono io il tuo avversario, brutta bestiaccia. Mi sono ripreso dall'ultimo scontro, e sappi che stavolta non mi sfuggirai!”
    “Illuso... fatti sotto!”
    DeadlyEyes con un veloce scatto corse verso Vipre, ma improvvisamente la voce di Terkon lo fermò.
    “Sta fermo Deadly! Tu non combatterai contro quel lupo, me la vedrò io da solo con entrambi!”
    Deadly rimase di sasso, stupito dall'inatteso ordine.
    “Ma... ma capo, non vuoi che ti aiuti? E poi ho un conto in sospeso contro quel lupo, voglio fargliela pagare personalmente!”
    “No, Deadly, ci penserò io a vendicarti, tu piuttosto ora esegui i miei ordini.”
    Deadly, ripresosi dall'iniziale sorpresa, annuì col capo.
    “Ai suoi ordini, padrone, cosa vuole che faccia?”
    “Voglio che vai al palazzo imperiale, che elimini l'imperatore e che recuperi il sol. In questo momento al palazzo imperiale non c'è nessuno abbastanza forte da tenerti testa, visto che Zero e il suo fido amico sono qui, mentre la ragazza contro cui ti eri scontrato ora è sulla Terra. Per questo ti ho detto che a questi due ci voglio pensare io, così tu potrai agire indisturbato. Ora va e non perdere tempo!”
    “Subito!”
    Detto questo Deadly, sfruttando la sua elevata velocità, scomparve in un batter d'occhio.
    “No, non ti lascerò andare via, ninja da strapazzo!!”
    Vipre cercò di uscire dall'edificio per cercare di ritrovare Deadly, ma Terkon scomparve di nuovo per riapparirgli davanti. Prima che Vipre potesse fare qualcosa per difendersi, Terkon creò nella propria mano una piccola sferetta di energia, con la quale colpì l'avversario scaraventandolo a diversi metri di distanza.
    “Forse non hai capito bene, voi ve la dovete vedere con me, e sappiate che non avete la minima possibilità di vittoria, sono diventato troppo forte per voi. Nulla può contrastare i poteri che ho acquisito dopo essere resuscitato, e quando Deadly tornerà col sol, allora la mia forza aumenterà ancora di più!”
    Terkon scoppiò in una lunga ed agghiacciante risata.
    Zero, per nulla impaurito dalle parole dell'avversario, continuò a guardarlo fisso negli occhi.
    “Ammetto, Terkon, che in questi anni sei migliorato tantissimo, e ammetto anche che allo stato attuale io e Vipre possiamo fare ben poco contro di te. Ma non siamo dei vigliacchi, e se c'è da combattere, combatteremo, anche se questo può significare morte quasi certa.”
    Intanto Vipre, rialzandosi dolorante con una mano su un fianco, si avvicinò al suo compagno per dargli man forte.
    “Ma prima di combattere” - continuò Zero - “ho due richieste da farti: come hai fatto a resuscitare, e come fai a sapere che Remilia si trova sulla Terra in questo momento?”
    “Semplice Zero, in questi lunghi anni di assenza ho imparato a leggere le menti. E leggerti la mente è stata la prima cosa che ho fatto quando hai fatto irruzione qui, dunque sono venuto a conoscenza di ogni minimo particolare della situazione in cui versate. Per quanto riguarda invece la prima richiesta... sappi che vent'anni fa, quando decisi di tradirvi e di prendere il potere, presi in considerazione l'ipotesi di una sconfitta. Allora non ero forte come sono ora, ero più o meno al tuo livello, e le probabilità di vittoria e di sconfitta in un duello diretto contro di te si equivalevano. La sorte purtroppo mi fu ostile e venni sconfitto. Ma fui previdente: infatti qualche mese prima della battaglia contro di te scoprì l'esistenza di un rituale magico che permetteva di poter resuscitare per una sola volta una persona qualunque, a patto di sacrificarne un altra. Insegnai il rituale al mio migliore allievo, DeadlyEyes, un giovane ed ambizioso terrestre che reclutai quando fui spedito a conquistare il pianeta Terra per voi. Nel caso in cui fossi stato eliminato, DeadlyEyes avrebbe avuto il compito di trovare una vittima sacrificale da immolare e di compiere il rituale per farmi tornare in vita. Così è stato, e il corpo della vittima sacrificale, grazie al rituale, si trasformò in un corpo identico a quello che possedevo prima di morire. Il mio spirito tornò così dall'oltretomba e prese possessp del nuovo corpo: Terkon era tornato in vita! Ma naturalmente non potevo rischiare di combattere di nuovo contro di te subito, come ho già detto questo rituale funziona una volta sola, e, se fossi morto una seconda volta, sarebbe stata quella definitiva. Decisi dunque di ritirarmi dalla scena per qualche anno, facendovi credere di essere morto. Mi allenai duramente per anni e anni, e, alla fine, qualche mese fa, raggiunsi il livello di forza che possiedo adesso, imparando nuove e portentose tecniche e nuovi colpi segreti contro cui voi non potete fare nulla. Decisi dunque che era ormai giunto il momento di uscire dal guscio. Ordinai a DeadlyEyes di fare irruzione nel palazzo e di impossessarsi del sol, in modo da poter diventare ancora più forte, anche se non ne ho il bisogno. Ma DeadlyEyes venne sconfitto da Remilia Scarlet e fallì. Il resto degli eventi suppongo lo conosciate. Ma ora basta chiacchierare, preparatevi ad andare all'altro mondo!”



    I poteri di Uzzo, questa volta, si erano sbagliati: egli aveva infatti previsto la vittoria del suo esercito di mutanti, che registrò invece una dura e totale disfatta. Ora si stavano dirigendo tutti quanti verso il suo laboratorio segreto, Rambo, i Docnik e il Maestro e i suoi allievi. Da solo non avrebbe mai potuto fare niente contro tutti loro: doveva fuggire prima che i suoi nemici lo raggiungessero. I suoi pensieri vennero però interrotti dal rumore di una brusca frenata di moto. Dopo pochi secondi fece irruzione nel laboratorio Rambo. L'uomo intravide subito l'anziano scienziato sulla sedia a rotelle, e , avvicinandoglisi, gli disse:
    “E così tu saresti Uzzo, il famoso scienziato e creatore dei mutanti...”
    Uzzo lo guardò fisso negli occhi senza rispondere.
    “Ho deciso di risparmiarti la vita solo perché sei un vecchio, ma sappi che tra cinque minuti distruggerò l'intero edificio in modo che tu non possa più avere l'apparecchiatura per creare quei mostri. Se ci tieni a vivere vattene subito, altrimenti non mi farò rimorsi e morirai nell'esplosione.”
    Uzzo, ribollendo di rabbia per la disfatta del suo esercito di mutanti, rispose stizzito:
    “No, tu non farai niente, perché ti ucciderò prima!”
    Lo scienziato trasse fuori dalla tasca dei suoi pantaloni una colt M-1911A1, una pistola a cui era molto affezionato e che aveva ereditato da avi che combatterono durante la seconda guerra mondiale, e sparò un colpo verso Rambo, che l'uomo evitò per un soffio gettandosi alla sua destra. Uzzo, come impazzito, continuò a sparare verso Rambo, che prontamente evitò tutti i colpi.
    “Basta scherzare, è ora di fare sul serio!” urlò spazientito Rambo.
    L'uomo prese la rincorsa e raggiunse Uzzo, e, prima che questi riuscisse ad esplodere un altro colpo, diede un calcio alla pistola, facendola schizzare verso l'alto e facendola cadere a terra.
    “Mi stai facendo perdere la pazienza, te lo ripeterò un'ultima volta. Fuggi se non vuoi morire. Altrimenti mi vedrò costretto ad eliminarti. E non fartelo più ripetere, non sarò più una terza volta così clemente!”
    Uzzo recepì il messaggio e si arrese. Infilò la mano nell'altra tasca ed estrasse un piccolo telecomando sulla cui superficie erano presenti alcuni tasti. Ne schiacciò uno: sul soffitto del laboratorio si aprì una grossa apertura circolare.
    “Per ora mi vedo costretto a fuggire, Rambo, ma non gioire troppo. Anche se distruggerai questo laboratorio, io non sarò ancora sconfitto. Ho ancora degli assi nella manica, e te lo dimostrerò. Ma per il momento... addio.”
    “Cosa!? Cosa intendi per “assi nella manica”? Parla!!”
    Rambo cercò di afferrare Uzzo per il completo gessato e di trascinarlo a sé, ma prima che riuscisse nel suo intento, il vecchio scienziato schiacciò un altro bottone sul suo telecomando. Le rotelle della sua macchina a rotelle si trasformano in piccoli razzi, che permisero ad Uzzo di volare e di uscire dall'apertura nel soffitto.
    “Ci rivedremo presto, Rambo, e vedrete che la prossima volta non avrete scampo, né te né tutti gli altri!”
    Rambo guardò digrignando i denti Uzzo allontanarsi sempre più e diventare sempre più piccolo, fino a diventare un puntino piccolissimo e quasi impercettibile, per poi vederlo del tutto nell'azzurro del cielo.
    “Cazzo, mi è sfuggito!!” - urlò sbattendo i pugni contro un pannello di controllo - “non avrei dovuto dargli l'opportunità di scappare, quello ha ancora qualcosa in mente! Ma ormai la frittata è fatta, ora devo distruggere questo laboratorio, così posso tornare al quartier generale e prendere il comando.”
    Rambo uscì dal laboratorio e si recò dalla sua moto. Con sé aveva portato una decina di bombe. Una a una le dispose tutte quante all'interno del laboratorio, e, dopo aver fatto ciò, salì sulla moto e si allontanò di molti chilometri. Afferrò un telecomando dalla moto e schiacciò un bottone. Le dieci bombe scoppiarono tutte simultaneamente, creando un'enorme e potentissima esplosione, che non solo rase al suolo l'intero laboratorio non risparmiandone altro che poche misere macerie, ma devastò anche il paesaggio circostante nel raggio di qualche chilometro, trasformandolo in un arido deserto. Una volta terminata l'esplosione, Rambo tornò nuovamente nel punto in cui fino a pochi minuti prima si trovava il laboratorio per vedere l'effetto delle sue bombe, rimanendone molto soddisfatto. Rambo stava ormai per andarsene, quando scorse qualcosa nel cielo planare verso di lui. Improvvisamente una catena proveniente da quel corpo lo attaccò: Rambo la scorse all'ultimo secondo e riuscì a evitarla. La catena penetrò nel terreno e tornò subito indietro alla sua padrona. Remilia atterrò dolcemente, squadrando subito Rambo, che le stava di fronte.
    “E tu chi saresti? Cosa vuoi?” le chiese Rambo. Lo strano aspetto di quella ragazzina e le sue strane abilità lo avevano messo sulla difensiva.
    “No, qui le domande le faccio io, identificati subito!”
    La catena di Remilia si librò in aria, con la punta rivolta verso Rambo e pronta ad attaccare. La scena venne però interrotta dal rumore causato dall'atterraggio di un elicottero, dal quale scese il generale Nefarious.
    “Finalmente, eccoti, temevo che ti fossi perso, Nefarious.”
    “Scusi se c'ho messo tanto, Remilia. Non sono capace di volare come lei, ed ho dovuto cercare un mezzo. Ma dov'è il tanto famigerato laboratorio? Come mai la zona è ridotta a un deserto? E chi è questo qui?” chiese guardando Rambo.
    “Glielo stavo giusto chiedendo. Su rispondi, non farmi perder tempo! E cosa è successo qui?”
    Rambo rimase zitto, esitante, per qualche secondo, ma alla fine si decise a rispondere.
    “Fino a pochi minuti fa qui c'era un laboratorio dove venivano creati dei mutanti, l'ho distrutto con delle bombe. Lo scienziato che ci abitava è però riuscito a fuggire.”
    “Bene, ci hai semplificato il lavoro, visto che quello era anche il nostro scopo. Ma ora dimmi chi sei, se fai il bravo può anche darsi che chiuda un occhio e ti lasci andare sano e salvo, visto il favore che ci hai fatto.”
    Rambo rimase nuovamente zitto, era infatti restio a fornire ai Docnik la sua identità.
    Il suo silenzio venne però interrotto da Nefairous. Ora che la guardava più attentamente, la faccia di Rambo cominciava a sembrargli familiare.
    “Ehi, ma io non ti ho già visto da qualche parte? Si, ne sono sicuro, fammi pensare un attimo...”
    Nefarious si mise una mano sul mento e cominciò a pensare.
    “Si, ora mi ricordo! Tu sei quello che qualche tempo fa a Docnik City aveva cercato di distruggermi colpendomi con un bazooka dal tetto di un palazzo! Guarda che bella coincidenza, ritrovarci qui! Questa volta non riuscirai a sfuggirmi, misero uomo, preparati!”
    “Cazzo mi ha scoperto...” - pensò tra sé e sé Rambo - “devo trovare un modo per andarmene, combattere contro di loro è fuori discussione, non sono al loro livello, mi farebbero fuori in un istante.”
    Rambo cominciò a indietreggiare, avvicinando lentamente la mano alla cintura. Con uno scatto afferrò una bomboletta e la lanciò verso i due Docnik: dalla bomboletta si sprigionò un gas che ricoprì l'intera area.
    “Bene, ora che sono distratti dal gas, ne devo approfittare per scappare...”
    Rambo cominciò a correre verso la moto, ma all'improvviso sentì un tremendo dolore alla schiena. Nefarious lo aveva infatti raggiunto senza problemi e lo aveva colpito con un forte pugno.
    “Credi forse che basti così poco per fuggire da noi? Sappi che sono dotato di uno speciale visore che mi permette di vedere e di orientarmi in qualsiasi situazione, al buio, nella nebbia, o in mezzo al gas. E guarda ora che so fare.”
    Nefarious trasformò il suo braccio destro in un lungo tubo, col quale cominciò ad aspirare tutto il gas circostante. In pochi attimi il gas scomparve del tutto.
    “Stupito? Non te l'aspettavi ,vero?”
    Nefarious cominciò a colpire Rambo, ancora a terra, con dei violenti calci. Il dolore che provava Rambo in quel momento era grandissimo, non aveva mai incontrato nessuno così forte. Se non faceva subito qualcosa per lui sarebbe stata la fine.
    “Non le dispiace se lo finisco io, vero Remilia? Ho in conto in sospeso con questo misero verme!”
    “No fai pure, vedi solo di non giocare e di farla finita subito, voglio tornare a Docnik City.”
    “Ai suoi ordini.”
    Nefarious alzò il piede destro e lo posizionò sopra la testa di Rambo. Stava preparando una pedata talmente potente che la testa di Rambo si sarebbe sfracellata completamente.
    “Preparati, è giunta la tua ora!”
    Nefarious sferrò il colpo, ma a pochi millimetri dalla testa di Rambo sentì il suo piede fermarsi e rimanere completamente bloccato, incapace di compiere qualsivoglia movimento.
    “Cosa ti prende Nefarious? Finiscilo, così ce ne torniamo a casa!”
    “Mi piacerebbe, ma non riesco più a muovere il piede! È totalmente bloccato!”
    “Bene, appena in tempo!”
    Remilia si voltò per vedere chi fosse stato a parlare. Il Maestro ed i suoi allievi erano appena giunti sul posto. Il Maestro protese le mani verso Nefarious, il quale venne investito da una potente energia che lo scagliò lontano da Rambo. Subito Raziel si avvicinò a Rambo e lo aiutò a rialzarsi.
    “Come stai, tutto bene?”
    “Si, grazie mille, ma voi chi siete?”
    “Ora non è il momento di chiacchierare, sistemiamo quei due e poi parleremo. Tu riposati e goditi lo spettacolo.”
    Rambo seguì il consiglio di Raziel e si mise in disparte. Avvicinandosi a Garet e a Bob, ebbe però una strana sensazione.
    “Ma questi due non sono quelli che avevo visto a Docnik City combattere contro Nefarious e che avevo fotografato?" - pensò tra sè e sè - "Mi ricordo che erano dotati di grandi poteri. Ma chi sono? Da dove vengono? Per il momento sembrano avere buone intenzioni, ma aspettiamo di vedere la fine dello scontro.”



    DeadlyEyes stava sfrecciando attraverso un corridoio del palazzo imperiale. Un gran numero di guardie cercò di bloccarlo, ma il ninja le eliminò senza problemi.. Era ormai quasi giunto nella sala del trono, dove l'imperatore risiedeva. Deadly afferrò la sua pistola e sparò un getto d'acido sul portone d'ingresso. Questo cominciò lentamente a sciogliersi, formando un buco abbastanza ampio da permettere il passaggio. L'imperatore, stringendo con la mano destra il suo scettro, si alzò sbigottito dal trono.
    “E tu chi sei? Come ti permetti di entrare senza permesso qui dentro? E dove sono le guardie?”
    “Oh, stia tranquillo, alle guardie ci ho già pensato, stanno dormendo.... un sonno eterno.”
    “Non montarti troppo la testa, hai solo eliminato delle semplici guardie. Ora te la vedrai con me in persona!”
    L'imperatore puntò lo scettro verso il ninja. Dalla sfera di cristallo si sprigionò una serie di fulmini azzurri, che Deadly evitò senza problemi sparendo e ricomparendo in un altro punto. Usando una delle sue tecniche, Deadly creò tantissime copie di se stesso, con le quali circondò l'imperatore. Questo cominciò a scagliare fulmini a tutte le copie, cercando di individuare il vero Deadly, ma ogni tentativo era vano: le copie erano troppe, ci sarebbe voluto troppo tempo per eliminarle tutte in quel modo. Doveva cambiare tattica. Intanto il vero Deadly, che si trovava dietro di lui, approfittò della distrazione dell'imperatore per colpirlo con una gettata d'acido sulla schiena. L'imperatore cadde a terra per il dolore emanando urla atroci. Tutte le copie sparirono, e il vero Deadly si avvicinò all'imperatore puntandogli la pistola addosso alla testa.
    “Tutto qui, imperatore? L'avevo sopravvalutata, allora. Senza i suoi scagnozzi a difenderla lei non è nessuno, è incapace di cavarsela da solo. Facciamola finita.”
    L'imperatore, ancora dolorante per le bruciature sulla schiena causate dall'acido, si alzò e colpì il pavimento con lo scettro. Subito apparve un gruppo di belve feroci che cominciarono ad avvicinarsi affamate al ninja.
    “Ahahahaha, è tu pensi davvero di potermi sconfiggere con degli animali? Evidentemente mi sottovaluti. Basta mi hai stancato.”
    Una delle belve spiccò un salto verso Deadly per sbranarlo, ma il ninja afferrò velocemente una delle katane che portava sulla schiena e la decapitò. Deadly si liberò facilmente anche delle altre bestie e si avvicinò lentamente all'imperatore. Questo cominciò a indietreggiare, avvicinandosi sempre più a una delle pareti. Cercò ancora di attaccare il ninja con un fulmine, che però si infranse sulla katana di Deadly, che il ninja si era messo davanti per proteggersi. Ormai l'imperatore aveva le spalle al muro: Deadly, maneggiando la sua lama, colpì con un fendente la sfera di cristallo posta sullo scettro, infrangendola in mille pezzi.
    “Bene, e ora che non hai più il tuo scettro, come pensi di cavartela?”
    L'imperatore, disperato, si inchinò con le mani giunte invocando pietà.
    “Ti prego, non uccidermi! Dimmi cosa vuoi, e sarà tuo! Cos'è che ti interessa? Potere, denaro? Io te lo posso dare, pensaci!”
    Deadly rimase alcuni secondi zitto, ma poi, per tutta risposta, gli tagliò le mani con un fendente. L'imperatore urlò di dolore, guardandosi i moncherini da cui il sangue usciva a spruzzi.
    Deadly gli sfiorò la gola con la katana.
    “Questo scontro è durato fin troppo, il mio capo si arrabbierà se ci metto troppo tempo. E devo ancora andare a prendere il sol. Addio, e saluti da Terkon.”
    “Terkon!? Allora... allora... Zero aveva rag...”
    L'imperatore non riuscì a completare la frase: Deadly infatti gli trafisse la gola, dalla quale cominciò a scorrere un rivolo di sangue che gli imbrattò la veste viola.
    “Bene, ora recuperiamo il sol ed andiamocene.”
    Deadly trasse dal suo vestito la mappa del palazzo e si diresse velocemente verso la stanza dove era custodito il sol. In breve si ritrovò nello stesso posto in cui, tempo prima, si era svolto il suo scontro contro Remilia Scarlet. Questa volta però non c'era nessuno a difendere il sol. Il ninja prese ancora la sua pistola per creare un foro nella porta d'ingresso. Una volta entrato, Deadly percorse un lungo e stretto corridoio, che sembrava non finir mai. Dopo alcuni minuti, Deadly intravide in lontananza una luce azzurra.
    “Devo essere quasi arrivato, molto bene.”
    Più il ninja si avvicinava, e sempre più pura ed intensa diventava la luce, così abbagliante che Deadly ne rimase quasi accecato e dovette coprirsi gli occhi con una mano. Una volta arrivato in fondo al corridoio, il ninja scoprì qual era la fonte di quella luce: una piccola sferetta posta su un piedistallo. L'afferrò e provò a guardarla. Dovette però distogliere subito gli occhi, la luce era insopportabile.
    “Perfetto, dev'essere questo il sol. E ora torniamo dal capo, sarà di certo soddisfatto!”

  2. L'avatar di Mr. Mxyzptlk Mr. MxyzptlkMr. Mxyzptlk è offline #482
    30-08-10 12:28

    Bravo bel capitolo Il modo in cui è morto l'imperatore è identico a come è morto Dooku però!

  3. lampinorum #483
    30-08-10 12:34

    Citazione Mr. Mxyzptlk Visualizza Messaggio
    Bravo bel capitolo Il modo in cui è morto l'imperatore è identico a come è morto Dooku però!
    Si vede proprio che sono un fan di Star Wars, finchè i parallelismi li faccio consapevolemnte è un conto, questo giuro che non mi è passato nemmeno per l'anticamera del cervello
    Però non è proprio identico, qualche differenza c'è: per esempio a Dooku le mani vengon tagliate in combattimento, non mentre supplica, e poi viene decapitato, non infilzato alla gola. Comunque c'è una grande somiglianza

  4. L'avatar di Garet GaretGaret è offline #484
    30-08-10 15:40

    Bel capitolo direi

    rambo cos'è tutta 'sta mania di protagonismo???? Chissà cosa succederà adesso... qualcosa mi dice che dovrò vedermela con la cara remilia

  5. L'avatar di Crinos98 Crinos98Crinos98 è offline #485
    30-08-10 20:20

    so che alla fine perderemo, mi godo i momenti di gloria

  6. The Scarlet Devil #486
    30-08-10 21:21

    Complimenti, un ritorno "esplosivo"!
    Ma ora Deadly potrebbe usare il Sol per potenziare sè stesso? Come si usa quel coso?

  7. L'avatar di Mr. Mxyzptlk Mr. MxyzptlkMr. Mxyzptlk è offline #487
    30-08-10 21:47

    Citazione The Scarlet Devil Visualizza Messaggio
    Complimenti, un ritorno "esplosivo"!
    Ma ora Deadly potrebbe usare il Sol per potenziare sè stesso? Come si usa quel coso?
    Con Do; Re; Mi; Fa; La; Si
    Spoiler:
    Spoiler:
    Okay era pessima... Mi ritiro!

  8. lampinorum #488
    31-08-10 00:00

    Citazione The Scarlet Devil Visualizza Messaggio
    Complimenti, un ritorno "esplosivo"!
    Ma ora Deadly potrebbe usare il Sol per potenziare sè stesso? Come si usa quel coso?
    Potrebbe provarci, ma non lo farà, perchè è fedele a Terkon, e poi non gli converrebbe, vedrete il perchè nel capitolo 19.

    Citazione Mr. Mxyzptlk Visualizza Messaggio
    Con Do; Re; Mi; Fa; La; Si
    Spoiler:
    Spoiler:
    Okay era pessima... Mi ritiro!
    Si, questa è veramente da facepalm


    Per quanto riguarda il prossimo capitolo, non ho ancora cominciato a scrivere (penso che inizierò domani o dopodomani) comunque sicuramente immaginerete già su cosa verterà, cioè sui due scontri lasciati in sospeso.

  9. L'avatar di pcgame pcgamepcgame è offline #489
    31-08-10 00:45

    Letto un pezzo, bello

    Adesso continuo

  10. lampinorum #490
    31-08-10 00:47

    Citazione pcgame Visualizza Messaggio
    Letto un pezzo, bello

    Adesso continuo
    La tua firma mi mette tristezza, ma in fondo è quello che si mertita quella squadraccia se gioca così.

  11. L'avatar di pcgame pcgamepcgame è offline #491
    31-08-10 01:06

    Citazione lampinorum Visualizza Messaggio
    La tua firma mi mette tristezza, ma in fondo è quello che si mertita quella squadraccia se gioca così.
    Ma sei della Giuventus?

  12. lampinorum #492
    31-08-10 01:11

    Citazione pcgame Visualizza Messaggio
    Ma sei della Giuventus?
    Purtroppo si, ma oramai non seguo più molto. Più che altro sono anti-interista. In pratica l'anno scorso per me è stata una stagione del cazzo, in tutti i sensi.

  13. L'avatar di pcgame pcgamepcgame è offline #493
    31-08-10 01:13

    Citazione lampinorum Visualizza Messaggio
    Purtroppo si, ma oramai non seguo più molto. Più che altro sono anti-interista. In pratica l'anno scorso per me è stata una stagione del cazzo, in tutti i sensi.
    Che odio verso l'Inter

    Tra l'altro ho scoperto che abitiamo relativamente vicini, ma basta OT

  14. The Bonecraker #494
    31-08-10 20:07

    Ritorno alla grande: sono proprio curioso di vedere ciò di cui è capace Terkon. D'effetto l'esecuzione del re (premetto che la scena di Dooku la vedrò lunedì prossimo).

  15. lampinorum #495
    31-08-10 20:48

    Stasera comincio a buttar giù il nuovo capitolo: per la prima parte ho già le idee abbastanza chiare, mentre per il resto devo ancora pensarci. Quasi sicuramente compariranno i personaggi di The Bonecraker e Paper Mario (apro una piccola parentesi a proposito: spero che tu continui a seguire il racconto, mi farebbe piacere).

 
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