PREFAZIONE
Se un destino crudele ci aspetterà, aspetteremo.
Se un fato crudele avverrà, lo affronteremo.
Se una dannata visione della morte apparirà, cambieremo canale.
[Da "Le frasi non dette quello sporco 23 maggio"]
CAPITOLO 32: UN BRUSCO RITORNO ALLA REALTÀ
23 MAGGIO 2232
ORE 7:00
IMMERSION - ILLAGE
PIANO MODERATORIO
Dopo lo scontro alla torre del paranormale la situazione dello scontro fra 4chan e Illage si era completamente capovolta ed ora erano gli Anonymous a temere le forze di Illage.
Se mentre così i rivoluzionari ottenevano alcune vittorie sul campo di 4chan, sul terreno di Illage il predominio della gilda della moderazione contro le forze del regno di /B/ erano praticamente complete.
Rimanevano ancora qualche nucleo di resistenza Anon in aree di giochi come Gora e Ox ma tutte le altre parti del MMORPG erano quasi tornate alla normalità e gli utenti che ne facevano parte, e che non erano andati ad invadere 4chan, avevano iniziato una lenta ma sensibile ricostruzione delle strutture esistenti prima dell'inizio della guerra.
I moderatori potevano sentirsi soddisfatti da questo punto di vista ma c'era qualcosa che li preoccupava molto di più: la quasi certezza che il 6 giugno Illage sarebbe andata distrutta definitivamente.
Per questo motivo i moderatori si trovavano in quel mentre nella rossa sezione della moderazione: partecipavano stavolta solo i veri rappresentanti della gilda e, quindi, persone comunque rilevanti come Lex, Andr3a22 e Obscure Claws non erano presenti.
LordMagus: Bene ragazzi! Possiamo dire che metà del nostro compito è quasi giunto al termine. Le forze di 4chan in Ars, Aily, Ony, Endo e Ontac sono state completamente debellate e quelle in Gora e Ox o sono sotto assedio o sono state fatte scappare in rifugi ben nascosti nelle steppe di Ox. I pericoli maggiori e su cui vorrò discutere oggi sono principalmente due: il primo riguarda su come trovare una soluzione alla distruzione definitiva di Illage, la seconda riguarda come reintrodurre delle limitazioni all'utenza ch'è attualmente ha troppi poteri per essere efficacemente controllata. Se avete proposte, obiezioni o particolarità da aggiungere esprimetele senza alcun problema.
LordMagus, il nuovo capo dei moderatori dalla disintegrazione di Lex, esaminò i moderatori presenti: ce n'erano una buona quantità: Cima99 (tornato dopo essere accusato di essere la spia all'interno della gilda della moderazione), Rika78, Saverione, Ghost85, Sheriff, True Gek, Conte Wolfers, Elisabetta L., flepa, Kraid, Magnvs, Il Morandini, nicjedi, Katy e Jack89.
Mancavano all'appello Mvesim, Yurai Namida ed Eddy Gordo... di quest'ultimo si diceva che avesse ormai lasciato la moderazione da tempo.
A prendere la parola fu, come sospettato da LordMagus, Rika78; il suo comportamento intransigente e il suo voler essere sopra le parti la portavano ad avere un ruolo di comando nelle discussioni.
Rika78: Avrei una priorità da chiedere LordMagus: vorrei sapere chi è la spia di 4chan all'interno della moderazione. Visto che precedentemente sono stata accusata io stessa e visto che potrebbe avere parecchie informazioni utili per riuscire a giungere a contatto con l'amministrazione di 4chan, credo che sia utile per noi che questo doppiogiochista si faccia avanti.
Ci fu un attimo di silenzio in cui i vari moderatori si osservarono a vicenda in maniera semi-concorde e, nel contempo, preoccupata: sapere chi di loro fosse la spia poteva risultare un duro colpo per la gilda.
Passò circa un minuto in cui il silenzio da interessato diventava imbarazzante; il capo dei moderatori volle intervenire.
LordMagus: Rika, non mi pare il caso di creare ora divisioni o dubbi nella moderazione, non ritengo che sia il caso. Inoltre, come ben sai, sono già venuto a contatto con Moot, uno degli amministratori di 4chan. Egli mi ha rilevato che la spia all'interno della moderazione fa capo a lui e non a re /B/: le informazioni che ne otterremmo sarebbero parziali e comunque, essendo questa spia, attualmente dalla nostra parte, non è un grave problema che stia fra di noi.
Rika78 battendo vigorosamente il pugno sul tavolo: NO!!! NON SONO D'ACCORDO! Una spia fra di noi è sempre un pericolo consistente, grave e pericoloso. Ritengo che sia necessario prendere provvedimenti il prima possibile altrimenti altri moderatori potrebbero sentirsi giustificati a fare il doppio gioco.
Elisabetta L.: Ma Rika, LordMagus non dice di non occuparsi del caso della spia ma di occuparcene in seguito: attualmente le priorità da controllare sono tutt'altre.
Rika78: Zitta te che non capisci nemmeno perché sei fra di noi. La spia deve uscire ora! In un momento in cui possa essere estirpata: se lasciamo che questa spia cresca fra di noi potrebbe essere un cancro. ANZI!!! Sono sicuro che questo piano di acquisizione di poteri da parte dell'utenza venga proprio da questa spia. E' COSI'!!! E' stato tutto un piano premeditato da parte di questo subdolo individuo che si nasconde fra di noi... ELISABETTA!!! Te sei la prima gallina che ha cantato ed evidentemente hai fatto l'uovo! Ho sempre sospettato di te ma questo non fa altro che rinvigorire i miei dubbi: ormai credo di avere la quasi certezza! SEI TE LA...
Ghost85: BASTA! SMETTILA RIKA! I tuoi discorsi e le tue accuse non hanno alcun senso logico. Gli utenti hanno acquistato i loro poteri grazie agli avvenimenti che sono accaduti nel nostro MMORPG. Mi va bene se ti arrabbi se ti accusano, mi va bene che t'infervori perchè ormai il tuo ruolo sta per essere esautorato dall'utenza, mi va bene che gridi perchè la spia venga scoperta. Ma non posso accettare che tu attacchi così una nostra compagna e amica di gilda. Se devi accusare qualcuno fallo con criterio, portando prove e fatti di quello che stai affermando, non gridando a sguarciagola una tua antipatia portata senza motivo. Non abbiamo bisogno di primedonne qua!
Rika78: Ahahahahaah!!! Mi chiedi prove Ghost! Te ne potrei portare a decine, specie fra quegli idioti degli utenti rivoluzionari. Ma credo che la prova evidente sia al collo di quella cacciatrice. GUARDATE CHE COSA HA ADDOSSO!!!
Tutti si girarono verso l'Elisabetta e notarono che al collo portava una specie di catenella da cui pendeva una chiave dorata.
Rika78: E' una chiave dorata! Una di quegli oggetti appartenenti all'amministrazione. Dimmi Betta: perchè ne possiedi una anche te?
La comparsa di una nuova chiave, come quella posseduta da admin, effettivamente aveva leggermente scosso LordMagus, che ora incuriosito dalla comparsa di tale oggetto.
Elisabetta L. rispose senza esitazione, dal tono di voce si capiva che non si aspettava la domanda e non pensava che tale oggetto potesse darle problemi.
Elisabetta L.: Dopo lo scontro ad Offthe, dopo essere usciti dalla torre del paranormale, ho trovato questa catenella con chiave dorata vicino al carretto pieno di armi KaJu. L'ho presa e l'ho messa al collo... tutto qua. Come può essere un problema? Come può essere un oggetto dell'amministrazione?
Rika78: Tu menti sapendo di mentire brutta cretina. Quella chiave serve per aprire alcuni accessi all'amministrazione vietati ai normali giocatori: Lex me ne ha parlato a suo tempo e solo gli amministratori ne sono in possesso. Una chiave è in mano ad Obscure Claws, un'altra ad Andr3a22 e queste sono le chiavi di Zave e gorman. Quella di Lex, invece, è andata persa dopo uno scontro contro 4chan e ora, guarda un po'! Compare nelle tue mani! Te sei la spia Elisabetta. TE e nessun'altro!
Kraid: In verità ci sarebbe un'altra ipotesi Rika.
Il moderatore pianista volle porsi in mezzo alla discussione procurandosi così l'attenzione di tutti i partecipanti della sala; abituato a suonare di fronte ad un qualche pubblico Kraid non si sentì a disagio nell'essere guardato da tutte quelle paia di occhi.
Kraid continuando: Un'altra possibilità sussiste: la Betta afferma di essersi procurata l'arma durante lo scontro fra LordMagus e W.T.Snacks. E' probabile che tale chiave non sia di Lex, ma al contrario dell'amministratrice di 4chan.
Rika78: NON E' POSSIBILE!!! E' lei la spia e quella è la prova. Avrà sicuramente ricevuto la chiave da qualche amministratore di...
LordMagus: Basta così Rika! La possibilità di Kraid mi pare plausibile e presumo anche che sia quella che più si avvicini alla realtà. Ti chiederei di evitare di continuare questa discussione contro l'Elisabetta altrimenti t'invito di lasciare momentaneamente questa gilda.
Prima che l'arrabbiata moderatrice potesse ribattere alle parole del capo della gilda, uno sbiancato Ghost stava cercando di balbettare qualcosa.
Ghost85: Un... un momento! Elisabetta! Potresti farmi vedere un attimo la chiave di cui stiamo discutendo?
Elisabetta L.: Non c'è problema.
La moderatrice cacciatrice di vampiri gliela lanciò in un tiro a parabola, il moderatore in blu non fu altrettanto veloce nel movimento e la chiave tintinnò per terra. Ghost85 si chinò per raccoglierla e la esaminò per una trentina di secondi; il suo pallore parve accentuarsi.
Ghost85: Credo di aver fatto un guaio. Ero venuto in possesso di una simile chiave dopo aver dato una decapitazione di un giorno a Nowe, ma, ora capisco perchè, quella chiave, in suo possesso, mi rimase in mano. Solitamente come sapete l'intero equipaggiamento rimane al giocatore decapitato da una spada del giudizio, eppure ciò non successe con quella chiave. Presumendo che la cosa non fosse importante, alla fine della durata della decapitazione, ho restituito tale oggetto a Nowe. Comprendo solo ora; vi chiedo scusa.
Magnvs consolando Ghost: Non ti preoccupare Ghost. I tempi sono ardui e difficili in questo periodo ed è normale che alcune priorità vengono preposte a priorità più urgenti. Se non avessi restituito l'oggetto, saremmo stati noi moderatori a dover violare una norma imposta dalla decapitazione ovvero l'intoccabilità dell'equipaggiamento altrui. Il tuo gesto è stato saggio e non avventato. Avresti fatto molto meglio a parlarne con noi ma per farlo avresti dovuto tenere l'oggetto oltre al limite di tempo consentito: va bene così. Non preoccuparti.
LordMagus: Concordo con Magnvs. Non c'è alcuna colpa nella tua azione ed, inoltre, almeno ora sappiamo dove si trova un'altra chiave dell'amministrazione. Se quella della Betta è di W.T.Snacks, presumo che quella posseduta da Nowe sia quella di Lex. Speriamo che non finisca nelle mani sbaglia... Oh! Scusatemi ragazzi, devo sconnettermi. Qualcuno mi sta citofonando.
Rika78: ASPETTA MAGUS! Non abbiamo ancora finito di...
LordMagus tagliando corto: Scusami Rika: ma ora non ho tempo per curarmi della ricerca della spia che si annida fra di noi. Se credi che la presenza di quest'individuo sia così dannosa per la gilda t'invito a lasciare fino alla scoperta di tale talpa la moderazione: purtroppo ora le priorità sono altre e non voglio impiantarmi in un dibattito sulla spia come accaduto oggi. Lascio a te la scelta: spero, in ogni caso, che appena questa storia sarà finita tu voglia sempre far parte della nostra gilda.
Senza aspettare che Rika potesse ribattere qualcosa, LordMagus effettuò il logout.
23 MAGGIO 2232
ORE 7:42
GERMANIA - MILANO
APPARTAMENTO STUDENTESCO DEL POLITECNICO
LordMagus si disconesse di malumore, trovava insopportabili quelle discussioni fra moderatori in cui si davano l'uno contro l'altro per qualche strana tipologia di antagonismo: erano solitamente inutili, dannose e senza alcuno scopo se non quello di danneggiare il prossimo.
Sentendo per l'ennesima volta il campanello squillare, il capo-moderatore cercò di tranquilizzarsi, non aveva intenzione di presentarsi scontroso o inopportuno con chiunque fosse alla porta... eccettuato ovviamente col proprio compagno di stanza, cannabis-dipendente convinto, uscito la sera precedente per un rave party e non ancora tornato. Ecco! Se era quell'idiota che suonava perchè aveva perso le chiavi per l'ennesima volta avrebbe, finalmente, trovato la sua valvola di sfogo su cui rovesciare tutto il suo nervosismo.
Pregustandosi la possibilità di insultare senza pietà un individuo che avrebbe fatto per tutto il tempo "Ehy compà... sta scialla!", LordMagus andò convinto verso il videocitofono; grande fu la sua delusione quando vide che davanti alla minitelecamera dell'ingresso stanziavano probabilmente due turisti persi alla ricerca di qualche informazione.
Senza aprire la porta LordMagus interloquì con gli sconosciuti tramite citofono: si rese conto pochi minuti più tardi che quello sarebbe stato l'errore più grande della sua vita.
LordMagus: Chi siete?
Rispose una persona con un accento marcato; quasi sicuramente un tedesco dal modo stentorio con cui buttava giù le parole.
Tedesco: Chieto scusa! Cerco una via per... stazione. Avere cartina?
Il capo dei moderatori di Illage alzò gli occhi in cielo chiedendosi quale individuo su quel pianeta non avesse ancora una guida satellitare installata su un immersionino. Con la voglia comunque d'aiutare prese su un piccolo palmare, abbastanza vecchio da non incitare qualcuno al furto ma abbastanza buono da connettersi alla rete e trovare una qualche mappa; quindi scese le scale e aprì l'ingresso.
LordMagus iniziando a mostrare il proprio palmare: Ecco! Per andare in stazione dovete...
Il tedesco (o almeno quello che presumeva tale) lo fermò con la mano alzando di scatto un tesserino. Il mod se lo trovò a due centimetri dagli occhi e fu costretto a fare un paio di passi indietro.
Tedesco: Ishim Dragen, SSI.
Pronunciò la parola all'inglese, anche se l'accento tedesco gli fece arrivare un gutturale suono del tipo "Es-es-ai". LordMagus ne aveva sentito parlare: "Secret Service Immersion"; un'unità governativa americana ma che, coi trattati di Stoccarda del 2188, era riuscita ad estendere il suo controllo su quasi tutta la vecchia Europa.
Prima dell'avvento di Immersion venivano chiamati "Secret Service Internet", poi, con l'avvento delle nuove tecnologie, avevano rimodernato il nome senza modificare troppo il loro acronimo.
Ora il giovane ragazzo era di fronte a loro e cominciava a temere di sapere di cosa avrebbero parlato... d'un tratto capì che, forse, la situazione di Illage e 4chan gli era parecchio fuggita di mano. Anche troppo.
Ishim Dragen: Potrebbe seguirci per favore? Non sappiamo se casa sua è tenuta d'occhio e non sono sicuro che l'eliminatore di microspie informatiche e immersive, utilizzato dal mio collega, possa durare a lungo. Gli attacchi dei crittografi d'oriente stanno diventando temebili.
Vacillò sulle parole "stanno diventando" sapendo che un "sono" sarebbe stato più consono; ma era inutile inpensierire troppo il ragazzo.
LordMagus leggermente scosso: Ma... ma cosa succede?
Senza sapere che avrebbe domandato questo quesito ancora parecchie volte, il capo-gilda dei moderatori guardò di rovescio la persona che aveva di fronte.
Ishim Dragen: Temiamo per la sua vita. Dopo quel che è successo ad... come si chiamava? AliasGV! Si! Presumiamo che lei sarà il prossimo. Per favore mi segua.
LordMagus esitò un secondo, ricordando i titoli del telegiornale di qualche giorno fa in cui parlavano del rapimento dell'amministratore capo di Illage, fece segno affermativo con la testa.
Ishim Dragen: Ottimo. Ci segua verso quell'auto al segnale del mio socio, dicendo: "Certo! Vi mostrerò senza problemi dove si trova la stazione. Volevo proprio sgranchirmi le gambe; era da un pezzo che stavo collegato al pc ed iniziavo a stancarmi."
Il capo della gilda fece un segno affermativo con la testa, passarono qualche istante poi il collega di Ishim fece schioccare le dita.
Cercando di essere il più naturale possibile e mandando giù un nodo che gli seccava la gola, LordMagus recitò a menadito la frase appena imparata.
LordMagus: Certo! Vi mostrerò senza problemi dove si trova la stazione. Volevo proprio sgranchirmi le gambe; era da un pezzo che stavo collegato al pc ed iniziavo a stancarmi.
Ishim Dragen facendo ancora finta di essere un turista tedesco: Grande ragazzo! Sapevo che poteva aiutare me. Faccia strada!
LordMagus chiuse la porta a chiave istintivamente, poi fece per indicare il luogo preparandosi come ad iniziare una passeggiata; i due uomini percossero con lui qualche metro e poi tutti e tre entrarono nell'auto, una vecchia Chirat degli anni '60, indicato dai due "turisti".
Alla guida li aspettava un grasso uomo che di sicuro non aveva l'aria dell'agente segreto quanto del lurido che faceva patatine, kebab e paninazzi nel baracchino presso il luogo che "forse" avrebbero raggiunto.
Il "forse" si trasformò immediatamente in un "mai" certo, quando, con un'improvvisa accelerazione, l'auto puntò all'autostrada a lievitazione magnetica. LordMagus guardò in silezio, da uno specchietto, la sua casa sparire dietro ad un angolo della strana.
Ishim Dragen al conducente: Ehy Damiano! Ci stanno seguendo?
Damiano: Col satellite sicuramente. Spero che dalla centrale stiano lavorando abbastanza bene altrimenti avremo sicuramente qualche rogna.
Ishim Dragen: Dobbiamo temere qualcosa dal fronte di riunificazione italiano?
Il grassone che si faceva chiamare Damiano scoppiò in una grassa risata.
Damiano: Ahahahah! Quei buffoni non riuscirebbero a cavare un ragno ad un bambino. Non si sono accorti nemmeno che abbiamo preso il loro uomo senza che se ne accorgessero. Sono stati idioti a restarsene nascosti in quel villino senza fare niente. Si staranno rodendo il fegato quegli idioti!
LordMagus, in quei pochi minuti passati, era rimasto in silenzio: più preoccupato nel ritrovarsi in una situazione pericolosa che rendendosi conto di quel che stava succedendo. Di quello che si dicevano, proprio per tale confusione mentale, capiva si e no due parole su cinque.
Ciononostante comprese appieno il senso delle parole del grassone e non potè esimersi dal domandare qualcosa.
LordMagus: Per... perchè qualcuno dovrebbe tenere d'occhio casa mia?
Poi, come se un fulmine gli avesse colpito la diga della mente, un'inondazione di domande uscì dalla bocca dell'ingegnere che, in modo losco, era appena stato preso da casa sua.
LordMagus: Chi siete voi? Che cosa volete da me? Cosa centra il Fronte di riunificazione italiano? Sapete qualcosa di AliasGV? Siete qua a causa dello scontro fra Immersion e 4chan? Temete qualcosa dalla fusione delle bolle? Volete...
Damiano: Oh mio Dio! Fate tacere quest'idiota, per favore. Fatelo tacere!
Ishim Dragen: Sta calmo ragazzo. Se non sei sicuro di chi siamo non ti tratteremo, ma ricorda che siamo qua per difendere la tua incolumità. Tutto quello che devi sapere, per ora, è che eri tenuto sott'occhio da parte del Fronte di riunificazione italiano in quanto eri diventato una merce di scambio molto preziosa per loro. L'esserti riuscito a prelevare prima che lo facessero loro, probabilmente, ha evitato la creazione di almeno una decina di attentati sul territorio della penisola italiana.
L'italiano di Ishim, per quanto ancora con forte accento tedesco, fu impeccabile e senza errori: LordMagus, in quel mare di parole che gli aveva appena detto Ishim, ne dedusse ben poco ad eccezione del fatto che, forse, almeno per ora avrebbe fatto meglio a restare con loro.
Il ragazzo guardò Ishim, Damiano e il socio di Ishim, che finora non aveva ancora detto una parola; l'ingegnere aveva ancora qualche domanda ma, come se gli avesse letto la mente, Dragen lo precedette.
Ishim Dragen: Saprai tutto quando saremo arrivati. Ora non sappiamo se siamo tenuti sotto controllo e, in ogni caso, non saprei nemmeno io come risponderti.
La Chirat, che evidentemente possedeva un motore ampiamente truccato, raggiunse molto rapidamente il casello autostradale a lievitazione magnetica e lì si agganciò ai binari a lievitazione magnetica iniziando a schizzare a tutta velocità in direzione Torino.
LordMagus: Sarà un lungo viaggio?
Ishim Dragen: Un'ora di viaggio. Salvo che non troviamo traffico.
L'ultima frase del "tedesco" era un detto ironico di un tempo ormai passato: grazie ai binari magnetici che garantivano a tutte le auto una medesima ma altissima velocità le code e gli incidenti sulle autostrade erano completamente scomparsi (per quanto rimanevano una realtà costante e invincibile nelle strade urbane o a medio-bassa velocità).
Ciononostante, quelle stessa frase detta per scherzo fu profetica perchè, appena superato Torino, in direzione Aosta, una serie di rallentamenti iniziarono a stagliarsi all'orizzonte.
Damiano: Merda! Incrociate le dita che questo sia soltanto un blocco dovuto a manuntenzioni della strada Torino - Aosta altrimenti credo che dovrò picchiare a sangue Ishim per aver portato una sfiga della madonna.
LordMagus: Cosa succede?
Ishim Dragen estrasse un piccolo oggetto rotondo dal cruscotto davanti a se, simile ad una bomba a mano. Un grosso pulsante rosso era posizionato sotto il dito indice del "tedesco".
LordMagus urlando: COSA SUCCEDE?
Ishim Dragen: Il fronte di liberazione italiano! Maledizione! Non sono idioti come credevam...
Un proiettile frantumò il vetro anteriore all'auto e creò un buco precisamente sulla fronte di Damiano. Il proiettile, proseguendo la sua corsa verso il passeggero dietro, avrebbe colpito anche il socio del "tedesco" se quest'ultimo non avesse tenuto la testa leggermente più spostata.
"Fortuna o allenamento?" si chiese, senza in verità volerlo, LordMagus.
L'auto, priva di conducente, avrebbe sbandato in una strada comunale, ma grazie ai binari su cui si trovava in quel momento proseguì avanti seppur iniziando a rallentare rapidamente.
Socio di Dragen: State giù maledizione!
Tutti i superstiti dell'auto si buttarono giù in maniera tale da non essere più a portata dei proiettili.
Il presumibile cecchino sparò altri due colpi facendo saltare anche il vetro posteriore.
LordMagus: VOGLIONO UCCIDERCI!!!
Ishim Dragen: NO! VOGLIONO UCCIDERE SOLO ME E PATRER! TE TI VOGLIONO VIVO!
LordMagus: MA PERCHE'...
Socio di Dragen: ISHIM! LANCIA IL MORTAIO!
Ishim Dragen cercandola di smetterla di urlare: Siamo ancora troppo veloci! Se lo lancio ora l'auto si fermerebbe di colpo e noi verremmo scaraventati fuori.
Patrer guardando da uno specchietto: Comunque credo che se non lo lancerai in fretta diventeremo comunque poltiglia. Ciò che sto vedendo non penso che ti piacerà.
Ishim Dragen: Taglia corto idiota!
Patrer: Tre robot di pre-assalto e probabilmente un cecchino posizionato sopra ad un camion distante. Hanno praticamente bloccato la strada di fronte a loro e ci stanno aspettando. La gente sta scappando dalle auto ferme a tutta velocità.
Ishim Dragen: Distanza circa?
Patrer: Tre chilometri. Forse cinque quando il cecchino ha colpito Damiano. Se mando a fanculo la tecnologia moderna che permette un simile successo di tecnica militare verrò penalizzato?
Ishim Dragen: Manda pure a fanculo tutto ciò che vuoi a parte le nostre vite! Quanto manca ad una velocità decente?
Patrer sorrise.
LordMagus: COSA STA SUCCEDENDO?!?
Prima che potesse rispondergli Ishim premette il pulsante rosso sul globo e lanciò quest'ultimo dal finestrino a destra: non ci fu alcuna detonazione nè alcun suono. Le conseguenze del gesto però furono sentite di colpo in quanto l'auto in cui si trovavano perse contatto dai binari magnetici e, a causa dell'ancora elevata velocità, prese letteralmente il volo cascando poco più avanti con gli ammortizzatori delle ruote letteralmente distrutti.
Coloro che si trovavano a bordo, nonostante tutto, se ne cavarono con qualche contusione.
LordMagus: Ahi ahi...
Il corpo del moderatore fu preso a peso morto da Ishim che si buttò di corsa fuori dal mezzo in cui si trovavano.
Patrer, impugnando una arma a proiettili in una mano e una radiolina nell'altra (in cui urlava qualcosa), lo seguì poco dopo.
Col terrore di essere colpiti i due uomini (LordMagus era ancora in groppa ad Ishim) si buttarono nel boschetto ch'era lì vicino.
Lo raggiunsero e, leggermente più protetti dalla naturale vitalità degli arbusti, si fecero strada a casaccio fino ad un ampio spiazzio.
Lì un nuovo mezzo e una nuova tizia, una vecchia jeep a benzina della General Motors e una grassa tizia con occhiali da sole e vestito militare, praticamente due residuati bellici vecchi di duecento anni, li aspettavano.
LordMagus: E io dovrei salire su quella bomba ad orologeria? Ma siamo pazzi? Non salirò mai su di un mezzo in cui il motore può scoppiare da un momento all'altra?
Patrer: Senti idiota! Per te abbiamo appena mandato a puttane tutte le tecnologie informatiche e immersive nel giro di dieci chilometri: tutte le auto esistenti in questa area non saranno funzionanti... fino a... MAI PIU'!!! Questo mezzo è l'unico che puoi aspettarti per non dover andare a piedi!
"Si è fatto loquace il ragazzo!" pensò il capo-gilda fra se e se.
Patrer: Ah! E quel palmare che ti porti dietro ora puoi usarlo benissimo come bastone per un cane se ce l'hai.
LordMagus: Ma non siamo ancora inseguiti da quelli del fronte di...
Ishim Dragen: Sta tranquillo. Hanno un grave problema quelli oltre ad essere completamente pazzi: si basano troppo sulle nuove tecnologie e quindi cadono in tranelli come il mortaio informatico. Non ci seguiranno; sanno che senza i loro robot di pre-assalto e fucili da iper-cecchinaggio non hanno alcuna speranza contro i mezzi dell'esercito. Ed inoltre credo che staranno correndo per salvare quel loro costoso armamentario. Se siamo fortunati riusciremo a metterci prima noi le mani.
LordMagus: Ishim, ma non è venuto il momento che io sappia perchè sono stato... "rapito"?
Ishim Dragen mostrando occhi pieni di sopresa: RAPITO?!? Ahahahah!!! Non ti abbiamo mai costretto a venire con noi! No ragazzo! Saprai quand'è il momento... io ti direi anche tutto ma la verità è che l'ho già fatto. Le informazioni saranno direttamente al direttivo del SSI. Mi spiace.
Si avvicinò a loro la grassa donna.
Grassa donna preoccupata: Scusa! Dov'è Damiano?
Ishim Dragen rammaricato: Mi spiace Susan.
La grossa donna si fece scura in viso, ma poi parve farsi coraggio e salì alla guida dell'antichissimo automezzo.
Susan seria: Salite a bordo! Per piangere ci sarà il momento.
I tre uomini rimasti ubbidirono senza dire una parola.
LordMagus, per tutto il resto del viaggio, che non ebbe ulteriori inconvenienti, guardò fuori dal finestrino il fumo che usciva dal tubo di scappamento e osservò il mondo che conosceva che si allontava alla "folle" velocità di cento chilometri orari.
Se lo avesse saputo quando Lex gli aveva proposto di diventare moderatore probabilmente gli avrebbe sputato in un occhio.
CONTINUA!!!