Dopo la serata di Fuori orario mi sono finalmente visto un film che aspettavo come il messia.
The attack of the 50 foot woman di Nathan H. Juran

Ora...da un poster così, leggendo la trama, ci si aspetterebbe chissà che roba. Scene di Los Angeles in preda al panico mentre questo donnone scoperchia case e frantuma station wagon. L'esercito che non sà che fare. Un innamorato che fà di tutto per calmarla.
No niente di tutto ciò. Purtroppo è uno di quei casi dove la locandina è molto meglio del film intero. Siamo ai livelli del compianto Ed Wood.
Innanzitutto la trama: Nancy Archer è una ricca donna dedita all'alcohol e semrpe in litigio col marito. Un giorno tornando a casa scopre sulla sua strada un enorme satellite da cui esce un gigante alto 30 piedi che la afferra e sembra mirare al suo gioiello, il diamante più grande del mondo. Riesce a fuggire e quando comunica ciò che ha visto alla polizia e al marito, la prendono per pazza e danno la colpa al suo passato, e presente, di alcolista.
Ma lei è convinta. Obbliga il signor Archer a seguirla nei pressi di dove ha avuto l"'incontro". Dopo un girovagare inutile, riescono nel loro intento. Il gigante esce di nuovo dal satellite e rapisce Nancy. Il marito svuota il caricatore sull'essere ma non sortisce effetto e fugge via.
Nancy verrà ritrovata qualche ora dopo, svenuta vicino a casa. Dopo poche ore inizia a ingigantirsi e i segnali dicono che è stata a contatto con delle radiazioni. Negli ultimi 5 minuti, camminerà tra gi abitanti impauriti del paesino di campagna.
Delude. Non dà ciò che ha promesso. Io non mi merito solo 5 minuti di quel donnone! Volevo delle cose incredibili, da raccontare a perdifiato sul bus.
Comunque è proprio il livello generale che è scarso. Dura solo 65 minuti ma non spiega nulla. Chi è il gigante? Cosa ne sarà di lui? Cosa se ne fà dei gioielli? Troppo spazio dato alla vicenda degli Archer con lei gelosissima e lui che passa ogni secondo con l'amante. Quando la storia di background prende così forza in un film di questo tipo, vuol dire che si è fallito miseramente.
Inoltre gli effetti speciali sono talmente brutti che meritano di essere ricordati: quando arriva il satellite (una palla bianca) si vedono benissimo i fili che lo sorreggono. La mano di Mrs Archer enorme nella stanza è di una cartapesta pessima. Il satellite è alto 3 matri massimo, eppure dentro c'è un gigante di 30 piedi (circa 9 metri e mezzo) che gira anche tra le varie stanze. Stessa cosa vale per la stanza di Mrs Archer. Lei è alta 50 piedi (circa 15 metri o più) eppure riesce a stare distesa senza dover spaccare nessun muro. Poi le pessime sovraimpressioni usate per far vedere i giganti all'opera. Questi sono trasparenti! si vede attraverso e si muovo sulla pellicola non curandosi della tridimensionalità. Per non parlare degli errori di dimensioni. Una volta nancy è alta come un albergo, la volta dopo è alta come due persone messe una sopra l'altra. E infine...i vestiti del gigante. Sembra un vichingo o un attore scappato da un pessimo film sul medioevo. Sui vestiti di Nancy non mi esprimo, non capisco se siano grossi lenzuoli o è il solito errore che le radiazioni hanno ingigantito anche gli abiti (tutto pur di non mostrare delle nudità).
Peccato mi aspettavo chissà cosa. Un godzilla in gonnella e invece è un filmetto di serie Z con pochissimi soldi. L'idea è affascinante ma non basta.
C'è anche un remake del 93 con Daryl Hannah.
Trash abbastanza, ma dov'è il cuore?