darkface94
wee raga uppo questo topic
Il thread l'hai creato
ex novo, si usa
uppare quando dopo molto tempo se ne ritira su uno già esistente.
per chiedervi:che metodo usa helsing nel libro remembering the kanji?perchè ho letto in giro che nel giro di 4 settimane li impari tutti e 2042 o roba del genere
Ho sfogliato parte di quel libro su internet. Precisiamo:
- il libro si propone d'insegnare a collegare a ciascun ideogramma un singolo concetto ("keyword") ed a memorizzare i tratti necessari per scriverlo.
- detta keyword è solo un concetto scelto dall'autore da associarsi al kanji, quindi né ne copre tutte le possibili sfumature, né comprende ogni significato che l'ideogramma assume in ogni possibile occasione.
- ne deriva dal punto 2 che il libro NON si propone d'insegnare la lingua giapponese, ma solo di fare quanto detto al punto 1.
- non meno importante, il libro NON si propone d'insegnare alcuna delle pronunce degli ideogrammi stessi (che, si può dire, siano minimo due per ciascun ideogramma).
- non si occupa neanche, né umanamente potrebbe, di insegnare i significati degli ideogrammi nei composti (ovvero parole composte da due o più kanji uniti), il che è fondamentale per la comprensione di un testo scritto.
ora io il libro ce l'ho, solo che essendo in inglese, non ho ben capito. In pratica devo crearmi delle storie per ogni kanji?
Sì, la tecnica mnemonica proposta, tra gli altri, anche da quel libro si basa sulla creazione di catene di associazioni che permettano a chi studia di ricordarsi come si scrive un ideogramma e quale sia la sua
keyword, che a sua volta immagino in un secondo momento debba servire per ricordarsi anche cosa quell'ideogramma effettivamente significhi.
e i primitivi?
Sembra che l'autore usi la parola
primitivi per indicare tutti quei simboli, componenti i singoli ideogrammi, che si possano ritrovare anche in altri kanji, come i pezzi colorati del Lego si possono comporre e ricomporre in varie combinazioni.
Propone quindi di dare un significato anche ai singoli
primitivi per consentire a chi studia di fare storielline da collegare alla keyword che gli ricordino quali "pezzi del Lego" utilizzare per scrivere quell'ideogramma.
Esempio preso dal libro: si propone di insegnare l'ideogramma 安 suddividendolo nei due evidenti suoi elementi: quella specie di coperchio in alto (che viene identificato con un
tetto) e quei tre tratti incrociati in basso (che significano
donna).
Cito traducendo all'impronta:
Sentirsi dire che il luogo dove stanno le
donne sia la
casa potrebbe non confacersi al sentire moderno, ma come tutte le consuetudini culturali, i caratteri cinesi portano con sé i segni dell'epoca in cui nacquero. Perciò soffermatevi sull'immagine proposta da Norman Rockwell del
rilassarsi dopo una dura giornata lavorativa: la donna sciatta e stanca dormiva scomposta sulla poltrona della sala, i suoi capelli arruffati ed uno straccio abbandonato sul suo grembo.
Rilassarsi, la parola in neretto anche nel testo originale, si riconduce alla
keyword del kanji:
relax.
Giusto per confermare quanto detto sopra al punto 2, quell'ideogramma vuol dire sì rilassarsi, ma quando lo si incontra per la prima volta studiando comunemente la lingua significa
economico ed anche
tranquillità e
sicurezza.
Per gusto o per limiti personali non ho mai considerato questo metodo mnemonico, specie in prospettiva futura. D'accordo, posso ricordarmi che "quercia" si scrive 柏, un kanji formato da "albero" più "bianco", perché (citando di nuovo dal libro) quercia era l'
albero nell'antica Roma sacro a Diana, poiché aveva un ramo di
bianche bacche, ma quante storielline del genere posso ricordarmi prima di confondermi? Esiste la possibilità che faccia prima a studiare la grammatica e cominciare a leggere quel che posso in giapponese, costruendomi così via via un vocabolario in modo naturale.
In conclusione, se il tuo obiettivo è imparare il giapponese per leggere manga o per chiaccherare coi madrelingua, hai già un secondo motivo per buttare il libro o quantomeno archiviarlo in libreria. Il primo e principale motivo, che di per sé a mio avviso basterebbe, è il fatto che tu abbia comprato un libro in inglese senza saperlo a sufficienza.