Visto Una tomba per le lucciole (ebbene si, mi mancava)
Godendo della visione di questo film colmo la mia scarsa lacuna sulla seconda guerra mondiale, sui suoi film e gli effetti. La storia, da come viene descritta, non ha bisogno di essere narrata in maniera più semplice di come è stata resa: due ragazzi, fratello e sorellina, vagano alla ricerca di salvezza sul finire della guerra, quando mancano pochi mesi al bombardamento di Hiroshima e Nagasaki. Dapprima vivono a casa di una zia che prima li accoglie e poi se ne disfa indirettamente, in seguito si stabiliscono in una caverna come meglio possono, nutrendosi di ciò che riescono a guadagnare e trovare. Inevitabile comunque l'epilogo drammatico, scandito dalle poche parole che Setsuo narra durante il film. Reso in maniera non eccelsa, ma comunque intriso di una malinconia toccante, di una tristezza unica, anche nei momenti felici, pur sapendo a cosa andrà incontro il finale del film. Musiche ottime; la scena delle lucciole nella caverna è di un'evocatezza unica.