#31
31-05-10 10:16
Ho appena scoperto che si trattava di una testata al petto e non di un pugno.
L'arbitro è rimasto privo di sensi per un bel po'.
Appena esce l'articolo in internet, lo posto.
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x90 ![]()
#32
31-05-10 11:17
lol, mi ricordo i bei tempi in cui ogni derby tra la mia squadra e le altre del paese era un macello
però non siamo mai arrivati a picchiarci seriamente, solo qualche sfottò e qualche spintarella
invece una volta rischiammo grosso, quando andammo in trasferta per una semifinale playoff e trovammo ad attenderci un centinaio di "tifosi" delinquenti...vincemmo 4-0, però poi rimanemmo 3 ore nello spogliatoio per assicurarci di non trovare brutte sorprese fuori![]()
Father Balder #35
31-05-10 19:16
io una volta, in un torneo di calcetto (!) feci questa malefatta:
tiro.cross tipo a pallonetto, allora io salto per prenderla ma la palla era molto alta, quindi mi appendo alla traversa e lascio il pallone in out. L'arbitro che fa? da calcio d'angolo O_O
proteste vivacissime ("ma che sfaccimm stiv 'guardann???" prima e insulti poi visto che ha voluto dare lo stesso l'angolo anche dopo che l'attaccante avversario ha confermato il fatto che il pallone fosse andato fuori direttamente...). Pazzesco ma non è finita qui: a calcetto spesso ci si inverte i ruoli, quindi da portiere mi son trovato attacccante e volavo in contropiede (a calcetto) l'attaccante avversario (si, quello di prima) mi strattona al volo in area, facendomi lisciare il pallone del probabilissimo gol del vantaggio (si era sul 2-2 in quel momento). Urlo e sbraito come un pazzo perchè non da rigore, e si avvicina tirando fuori il giallo... Non ci ho visto più e gli ho sputato in faccia (prima che arrivate a moralizzarmi, non ne vado certo fiero, anzi me ne vergogno) e mi ha tirato fuori il rosso per 5 min.
Caso volle che tornai in campo e feci in tempo a parare un rigore e la partita finì 3-3 pochi minuti dopo.
Ed era un torneo di calcetto tra condominii, figuriamoci se fosse qualcosa di agonistico sul serio. non voglio giustificare minimamente gli atti vergognosi (come il mio, ho chiesto poi scusa negli spogliatoi) o violenti, ma non si sa cosa può passare per la testa a caldo quando uno si sente derubato
Maelstorm85 #36
31-05-10 20:14
Mio nonno paterno (ormai morto da anni) durante una partita della primavera (o comunque di squadre minori) mi hanno raccontato che ha tirato una radio in testa all'arbitro preso dalla foga di un rigore dato ingiustamente, ste cose succedono anche se io andrei ad insulti ma non ad alzare le mani......
Takeda #37
01-06-10 01:31
Ecco l'articolo:
TREVISO (31 maggio) - Una testata al petto, a partita conclusa, all’arbitro che cade a terra, non si rialza e viene ricoverato all’ospedale Ca' Foncello di Treviso. Si è conclusa nel peggiore dei modi la partita dei play off del campionato di Terza categoria fra Lovispresiano e Suseganese, andata in scena ieri pomeriggio al comunale di Spresiano e che ha promosso la squadra di casa.
Ma questo, visto quanto accaduto, conta poco ed ha rovinato anche la festa, visto che ha richiesto l'intervento di una pattuglia dei carabinieri e dell’ambulanza. Ad essere colpito è l’arbitro Stefano Zoia di Casale, fischietto della sezione di Treviso, designato per la sua esperienza (ha diretto in Eccellenza e Promozione) e per un anno al "ruolo scambi" dirigendo gare di Eccellenza in giro per l’Italia; un elemento esemplare, serio, educato, impegnato in sezione come segretario e premiato qualche anno fa anche da "Il Gazzettino" quale miglior fischietto dei campionati di Eccellenza e Promozione.
La partita si conclude sull’1-1 dopo 6’ di recupero, ma al triplice fischio di Zoia si avvicina il giocatore della Suseganese, l’attaccante Lorenzo Cenedese, 23 anni da compiere, borbotta qualcosa al direttore di gara che estrae il cartellino rosso. La reazione del giocatore è immediata: con una forte testata al petto manda ko l’arbitro che non dà segnali di ripresa. Viene immediatamente soccorso, anche dal suo presidente di sezione, Leopoldo Sorrentino, presente alla partita. L’arbitro non si rialza, intervengono l’ambulanza e i carabinieri di Spresiano che identificano il giocatore reo del gesto antisportivo. Al pronto soccorso Stefano Zoia viene sottoposto a controlli.
Per il giocatore ora ci sarà la giustizia sportiva a fare il suo percorso (5 anni di squalifica alle porte) ma anche quella ordinaria. Una partita di calcio, che tale doveva rimanere, terminata in dramma, anche per lo stesso giocatore scoppiato in lacrime quando si è reso conto di cosa era accaduto.
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GabriPonte ![]()
#38
02-06-10 11:33
diciamocela tutta, certe volte l'agonismo non ti fa ragionare, ma bisogna essere proprio dei poveretti per dare una testata, o incazzarsi come vedo fare a qualcuno quando gioco pure io, mi viene da pensare che ci sia tanta gente che sfoga le frustrazioni sui campi di calcio.... ma che vadano a sfogarsi a una partita di rugby, che li se tirano una testata nel petto a qualcuno gli viene un trauma cranico...
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perin ![]()
#39
03-06-10 20:09
Mah...la trance agonistica fa brutti scherzi! Dipende da persona a persona: ad alcuni proprio si stacca il cervello e non capiscono più niente...specialmente i più vecchi...
Poi dopo, finita la partita, tornano in sè e molto spesso sembrano delle persone completamente diverse![]()
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marvin_gka ![]()
#40
03-06-10 20:20
I tafferugli più pesanti ai quali ho partecipato di persona sono scoppiati in una partita di fine stagione, quando uno dei nostri ha segnato il gol vittoria di un partita palesamente accordata per il pareggio, nei minuti di recupero. "Fortunatamente" il portiere ha fatto nella circostanza una mezza boiata, almeno è stato possibile scaricare sul poveretto gran parte della colpa.