Primo Precedente 24 di 35 Successivo Ultimo
  1. Alteridan #346
    28-06-10 23:51

    E non mi piaceva...

    Libertà non è cambiar padrone!

  2. Alteridan #347
    30-06-10 19:47

    Stasera avrete il capitolo.

    Libertà non è cambiar padrone!

  3. Paper MarioPaper Mario è offline #348
    30-06-10 20:04

    Sarà meglio per te

  4. Alteridan #349
    30-06-10 20:11

    Citazione Paper Mario Visualizza Messaggio
    Sarà meglio per te
    In realtà è anche già pronto.
    Ma voglio postarlo stasera.

    Libertà non è cambiar padrone!

  5. Paper MarioPaper Mario è offline #350
    30-06-10 20:32

    Citazione Alteridan Visualizza Messaggio
    In realtà è anche già pronto.
    Ma voglio postarlo stasera.

    Libertà non è cambiar padrone!
    Però non lamentarti se avrai qualche incidente

  6. Alteridan #351
    30-06-10 22:59


    Rachel. Solo Rachel. Jesper non riusciva a pensare ad altro.

    Zigzagando con la sua moto attraverso il traffico cittadino, gli tornarono in mente gli avvenimenti di quella sera di quattro anni prima. Stava lavorando su un caso molto importante, l'allora agente Cultons.

    Quella sera fece più tardi del solito, stava seguendo una pista. Una volta tornato nella sua casa nel Queens la trovò, riversa a terra, in una pozza di sangue, priva di sensi ma ancora in vita. Morì poco dopo, in ambulanza.

    Beyond

    Capitolo 4
    - Il Microchip -

    Jesper era seduto sul suo letto, nell'appartamento di Manhattan; il cassetto del comodino era aperto, tra le mani aveva una foto di Rachel. La osservava, un sorriso radioso illuminava il viso della donna, in parte coperto dai lunghi capelli castani. Una lacrima scese dall'occhio sinistro di Jesper.

    Jesper si asciugò la lacrima con la mano poi posò la foto nel cassetto aperto, notò una catenina. La catenina di Rachel, con un piccolo crocifisso d'oro. La prese e la indossò.

    Si alzò dal letto, chiuse il cassetto ed uscì dalla camera da letto. Si infilò il giubbotto di pelle ed uscì di casa, osservò l'orologio. Erano da poco passate le nove di sera, l'appuntamento era alle dieci. Rapidamente raggiunse il piano interrato e montò in sella alla sua Ducati. L'Hasard era dall'altra parte di Manhattan, ci impiegò circa mezz'ora per arrivare. Parcheggiò la moto vicino l'ingresso del ristorante, ricavato al piano terra di un vecchio edificio risalente al ventesimo secolo.

    Si avvicinò alla porta d'ingresso, guardò all'interno attraverso la vetrata: sembrava un posto normalissimo, i tavoli erano quasi tutti al completo. Decise di entrare. All'ingresso un uomo vestito in giacca e cravatta gestiva le prenotazioni avvalendosi di un oloterminale.

    Concierge: <Bonsoir, monsieur. Ha una prenotazione?>
    Jesper: <Non saprei...>
    Concierge: <Purtroppo siamo al completo, senza una prenotazione non posso farla accomodare.>
    Jesper: <Capisco... Può provare a vedere se c'è una prenotazione sotto il nome Cultons?>
    Concierge: <Un attimo, prego.>

    L'uomo controllò sul terminale delle prenotazioni.

    Concierge: <Si, monsieur. Jesper Cultons. Un tavolo per due. Prego, mi segua.>
    Jesper: <Grazie.>

    Jesper seguì l'uomo attraverso la sala principale del ristorante. Si fermò davanti un tavolo apparecchiato per due persone.

    Concierge: <Prego, monsieur. Il suo tavolo. Se vuole darmi il soprabito...>

    Jesper si tolse il giubbotto di pelle e lo consegnò all'uomo.

    Jesper: <Certo, ecco a lei.>
    Concierge: <Mille grazie, monsieur. Questo è il menu. Bon appétit.>

    L'uomo si allontanò dalla sala per ritornare al proprio posto, sul tavolo aveva lasciato due menu.

    Jesper controllò l'ora, mancavano cinque minuti alle dieci di sera. Decise quindi di ingannare l'attesa sfogliando il menu, tentando di capire ciò che vi era scritto; il menu era infatti completamente in francese e Jesper non era mai stato bravo in francese.

    Passarono svariati minuti quando una giovane e affascinante donna entrò nel ristorante, i suoi capelli erano di un rosso rame, lunghi fino a coprire le spalle, il suo fisico era asciutto e atletico, indossava un vestito nero lungo che arrivava fino alle ginocchia e con una scollatura molto ampia.

    La donna, accompagnata dal concierge, si stava dirigendo verso il tavolo di Jesper che stava osservando la scena. La donna stava parlando al concierge ma il detective non riusciva a carpire le parole che si stavano scambiando.

    Concierge: <Prego, mademoiselle. Il suo tavolo.>
    Donna: <Merci.>

    L'uomo fece accomodare la donna di fronte il detective, poi se ne andò. Jesper stava nel frattempo squadrando colei che gli sedeva di fronte, scandagliando nella sua memoria in cerca di un qualche riferimento visivo, invano.

    Jesper: <Dunque, chi è lei?>

    Il tono della voce di Jesper era tutt'altro che amichevole.

    Kate: <Katarina Gauthier, ma preferirei essere chiamata Kate.>
    Jesper: <Bene, Katarina. Cosa sa?>
    Kate: <Non crede che dovremmo ordinare prima?>
    Jesper: <Non sono venuto qui per mangiare! Sono venuto perché lei dice di avere delle informazioni per me. Mi dica cosa sa.>
    Kate:<Bene, ma voglio qualcosa in cambio.>
    Jesper: <Lo immaginavo... Mi dica cosa vuole.>
    Kate: <Protezione. Ho bisogno di protezione.>
    Jesper: <Protezione? E da chi?>
    Kate: <Dallo stesso uomo che ha fatto uccidere sua moglie!>

    Una fitta allo stomaco colpì Jesper.

    Jesper: <Chi... Chi ha ucciso mia moglie?>
    Kate: <Glielo dirò, ma sappia che non può fargli niente... Nessuno può...>
    Jesper: <Chi è?!>
    Kate: <William De' Press!>
    Jesper: <Il conte William De' Press?! Perché mai avrebbe dovuto uccidere Rachel?!>
    Kate: <Tutto a suo tempo. Le ho detto quello che so, ora però ho bisogno di protezione.>
    Jesper: <Questo non è tutto quello che sa! C'è dell'altro!>
    Kate: <E' vero, ma non posso dire nient'altro. Il mio nome potrebbe già essere nella lista dei prossimi omicidi.>
    Jesper: <Balle! Mi dia anche un solo motivo per cui dovrei crederle!>
    Kate: <Ecco, tenga.>

    La donna porse un microchip a Jesper.

    Kate: <Non so cosa sia, so solo che Rachel ci stava lavorando prima di venire uccisa.>
    Jesper: <Perché dovrei fidarmi di lei?! Mi sta dando un oggetto che lei dice sia collegato alla morte di mia moglie, ma ovviamente non può provarmelo.>
    Kate: <Lo tenga lei, lo faccia analizzare. Scopra cos'è. Forse le sarà utile per capire il motivo per cui Rachel è stata uccisa. Quando potrà e vorrà fidarsi di me, mi chiami. Il mio numero ce l'ha. Allora le dirò il resto.>

    La donna si alzò dalla sedia, lasciando il microchip sul tavolo. Poi si allontanò, Jesper non provò a fermarla. Era perplesso. Non poteva fidarsi di quella donna, c'era qualcosa che non quadrava in tutta quella situazione. Una domanda aveva forse trovato risposta. Jesper conosceva il mandante dell'assassinio di sua moglie, ma molte altre domande si insinuavano nella sua testa. Una su tutte turbinava nella sua mente.

    Perché? Perché Rachel era stata uccisa?

  7. L'avatar di RobbieRotten RobbieRottenRobbieRotten è offline #352
    30-06-10 23:22

    Bel capitolo.
    De' Press è geniale, come nome
    Ora c'è da capire a che serve il microchip

  8. Alteridan #353
    30-06-10 23:22

    Citazione RobbieRotten Visualizza Messaggio
    Bel capitolo.
    De' Press è geniale, come nome
    Ora c'è da capire a che serve il microchip
    Non l'ho mica scelto io.

    Libertà non è cambiar padrone!

  9. L'avatar di Kronos_LostSoul Kronos_LostSoulKronos_LostSoul è offline #354
    30-06-10 23:24

    Un microchip...A cosa mai servirà?

  10. Alteridan #355
    30-06-10 23:29

    Citazione Kronos_LostSoul Visualizza Messaggio
    Un microchip...A cosa mai servirà?
    Eh eh eh

    Libertà non è cambiar padrone!

  11. L'avatar di Jeff JeffJeff è offline #356
    01-07-10 00:19

    Oh oh, parrebbe che il villain della situazione sia un mio parente. Be, vedremo che succederà...

  12. The Bonecraker #357
    02-07-10 16:29

    Citazione RobbieRotten Visualizza Messaggio
    Bene
    Beyond Ex
    P.S.: bel capitolo, classico sulla presentazione del villain principale... sempre che lo sia!

  13. L'avatar di Crinos98 Crinos98Crinos98 è offline #358
    02-07-10 17:10

    bavvo

  14. Alteridan #359
    02-07-10 19:42

    Mi fa piacere che vi piaccia ma voglio leggere un po' di speculazioni.

    Libertà non è cambiar padrone!

  15. L'avatar di RobbieRotten RobbieRottenRobbieRotten è offline #360
    02-07-10 21:31

    Citazione Alteridan Visualizza Messaggio
    Non l'ho mica scelto io.

    Libertà non è cambiar padrone!
    Si, lo so. Avevo controllato la lista per verificarlo.

 
Primo Precedente 24 di 35 Successivo Ultimo