Beyond
Capitolo 0
- Prologo -
Mercoledì 16 Agosto 2017, un'esplosione atomica distrusse buona parte della città di Chicago. Il presidente degli Stati Uniti d'America Katrine McLyons nel suo discorso alla nazione accusò l'Iran e gli estremisti islamici dell'attacco.
Entro pochi giorni, l'esercito statunitense sferrò un massiccio attacco senza precedenti alla repubblica iraniana scatenando l'ira dei paesi limitrofi, convinti che l'attacco verso l'Iran fosse totalmente illegittimo. Giordania, Siria, Arabia Saudita e Pakistan dichiararono guerra alla superpotenza americana.
Fu l'inizio della Terza Guerra Mondiale.
Il primo paese a subire le conseguenze della dichiarazione di guerra fu Israele, invaso da tutti i fronti non fu in grado di respingere le forze di occupazione, mentre l'Europa e il resto del mondo stavano a guardare.
Dopo una settimana dall'attacco di Chicago, il 23 Agosto, un missile balistico intercontinentale colpì la periferia di Parigi. Il giorno successivo la Francia entrò in guerra al fianco degli USA, e con essa tutti i paesi dell'Alleanza Atlantica.
In pochi mesi, la coalizione capeggiata dagli Stati Uniti conquistò tutto l'Iran e gran parte dei paesi facenti parte della fazione nemica, liberando anche Israele; tuttavia, il 26 Gennaio del 2018, sul finire della guerra, un ICBM colpì la città di Gerusalemme, spazzandola via dalle cartine geografiche. In risposta, il 28 Gennaio, Israele lanciò due missili Jericho III che nuclearizzarono Islamabad e Riyadh.
Il 28 Gennaio 2018 finì la Terza Guerra Mondiale, con la resa dei paesi arabi.
Il bilancio delle vittime fu catastrofico, le perdite si aggirarono intorno ai cento milioni, tra militari e civili.
Come conseguenza della guerra, nel Congresso di Washington, i paesi arabi vennero smembrati e messi sotto il controllo dei paesi vincitori.
Negli anni successivi alla guerra, si assistette al lento declino degli Stati Uniti d'America, la cui economia era stata messa a dura prova durante il conflitto e nei mesi seguenti. I paesi europei estesero il proprio dominio sul Medio Oriente, grazie anche al dominio francese dell'Arabia Saudita, ricco di petrolio.
Tuttavia, dalle ceneri del conflitto, nacque un nuovo ordine politico-finanziario.
Le imprese transnazionali aumentarono il proprio potere, non essendo limitate dai confini degli Stati. Aumentarono i fatturati, aumentarono il controllo sugli Stati indeboliti dalla guerra. Trasformarono il tutto in un'occasione per trarre ulteriore profitto.
La corruzione dilagava.
Ad oggi, nel 2039, la situazione geopolitica è rimasta praticamente immutata ma le società multinazionali sono diventate sempre più importanti, ogni cittadino sa che sono loro che governano la Terra ma tutti tacciono. Nessuno ha agito.
Fino ad ora...