darkmax
Il diritto di sciopero è inalienabile, anche se un sindacato lo indice per la
carenza di crema nelle bombe del bar, quindi porre un veto sullo sciopero è senza senso anche perchè se un lavoratore accetta di fare sciopero rinuncia ad una parte della retribuzione.
riguardo i crucchi lavoro in un'azienda internazionale e non è che siano questo particolare fenomeno (fanno certe cazzate

) di capacità lavorativa una cosa è certa
straordinari concordati e strapagati. Cose che in italia ci sognamo.
Quello che invece è un rischio per tutti è che si segua questo esempio di rinuncia a dei diritti.
Riguardo alla malattia se vieni a lavorare dove lavoro io con l'influenza ti do tanti di quui calci nel culo che dopo ti devi mettere in malattia per infortunio questo te lo posso assicurare e se fai ammalare gli operai ti denuncio.
in Italia è così, in tutta Europa le regole sono un tantino diverse... lo sciopero è un diritto inviolabile, l'assenteismo mascherato da sciopero no, è assenteismo e basta, ed è questo che vuole contrastare la Fiat, perchè non è concepibile fermare un azienda perchè c'è la nazionale in TV...
Non ho mai detto che i crucchi siano alieni che non sbagliano mai, ci mancherebbe... ho detto semplicemente che lavorano con queste regole che noi tanto contestiamo. Il mio amico che lavora per la BMW prende le stesse maggiorazioni per gli straordinari che si prendono nello stabilimento Bosch di Bari... quindi mi dici dove sono strapagati? La media degli stipendi in Germania per le aziende metalmeccaniche si aggira intorno ai 1100/1200€, praticamente quasi identica a quella italiana...
Fra l'altro proprio stasera ho parlato con un mio conoscente che lavora in Bosch a Bari, anche loro hanno da quasi un anno straordinari obbligatori, e provvedimenti per chi esagera con le assenze e sciperi futili... eppure non ho visto su alcun giornale notizie a riguardo...

la Fiat ha dei privilegi o cosa? non a caso lui è molto incazzato per questa situazione, visto che per Pomigliano si fa tanto casino, e per loro o altre situazioni nessuno ha aperto bocca. Loro hanno dovuto accettare il "ricatto" di Bosch in silenzio a differenza di Pomigliano... e solo a Bari ti posso fare i nomi di altre 3 o 4 aziende dove negl'ultimi anni hanno dovuto accettare situazioni simili a quelle che chiede Fiat per Pomigliano, tutto nell'assoluta indifferenza.
darkmax
Il ragionamento non fà una piega, però la collusione
politica-idustriale-mafiosa
non l'hai mai tenuta in considerazione, cioè Pomigliano è stata realizata con i fondi del mezzogiorno (giusto? euri fiat =0), partecipazione statale anni 80-90 produzione fiat =0 o perlomeno non è mai fregato a nessuno se da questi stabilimenti uscissero automobili o cacca con conseguenze devastanti per bilanci fiat e lo stato poneva rimedio (euri fiat=0 giusto?) i posti di lavoro all'interno di Pominiano sono (ipotizzo non ho certezza) stati decisi sicuramente dal politico (locale provinciale regionale nazionale) in cabio di? .......euri?
Arriviamo nel 2010 dadadada!!!!! tutti si svegliano Pomigliano deve lavorare!!!!
forse e dico forse c'è qualcosina che non quadra la risposta Marchi (per gli amici) perchè non la certca anche nel consiglio di amministrazione Fiat e politici locali e nazionali?
a dire il vero Pomigliano è ferma da quando Fiat ha inviato gli ispettori a Pomigliano e ha scoperto lo schifo che ci stava sotto... quindi non è che si sono misteriosamente svegliati nel 2010... la cassa integrazione, blocchi di produzione e le decisioni sul da farsi vanno avanti dal 2007, cioè dopo che Fiat fu rifondata.