Con calma ragazzi, eh.

Daniel non iniziare a fare il bimbopolitica qui dentro che non centra un cazzo.
Daniel Faraday
E che cazzo di etica è "no tatuaggi politici" ?

E' una scelta. Specie in una città come Rimini dove arriva la gente a chiedere di tatuarsi svastiche, croci di ferro o simboli commemorativi del fascismo, specie in una città come Rimini dove c'è un altro studio che lo fa liberamente fino a che la legge glielo consente (a quanto ho capito non è completamente legale farlo). Un tatuaggio politico assume un valore molto più specifico di un tatuaggio normale, diventa un marchio, un simbolo di riconoscimento che ti classifica come appartenente ad una determinata forma di pensiero ed ha un suo peso. Credo sia per questo che i miei tatuatori han messo il cartello (ma anche perchè c'è una sorta di faida aperta con l'altro studio).
DIURNO
aspetta, su questo siamo daccordo; ad una persona che non ha neanche un tatuaggio io mi rifiuterei anche di farne uno enorme come primo lavoro; metti che questo non sopporta il dolore e dopo una seduta vuole smettere si trova con un lavoro incompleto.
Comunque io se fossi un tatuatore diciamo che proverei disgusto a tatuare merdate come il gladiatore (tatuaggio che chissà perche va di moda qui tra i coatti); ma non mi rifiuterei, è il mio lavoro e lo faccio. E' la stessa politica che applico nel mio attuale lavoro, non posso rifiutarmi di fare un animazione 3d solo perchè la reputo una cagata o perchè non è nel mio stile, sono un professionista.
Beh certo, ma non è una questione così semplice. Un conto è rifiutarsi di fare un'animazione 3d perchè non ti piace, un altro conto è rifiutarsi di disegnare qualcosa di permanente sulla pelle di una persona. Capirai che c'è un po' di differenza. Un tatuatore proprio perchè è un professionista deve fare attenzione a cosa tatua, a chi tatua e a dove, e ha tutto il diritto di rifiutare un lavoro; può deturpare la pelle di una persona, tu a chi puoi nuocere se rifiuti una commissione?