Sebbene si sia tenuto con un po' di ritardo (durante il panel di Cowboys & Aliens, infatti, un ragazzo è stato infilzato da un altro ragazzo con una penna per via di un litigio, e questo ha causato slittamenti e ritardi nella Hall H), alla fine il panel dei Marvel Studios al Comic-Con di San Diego non ha deluso: sono state mostrate scene di Captain America: The First Avenger, Thor e un teaser del film I Vendicatori, che verrà diretto da
Joss Whedon. Inoltre, è stato presentato l'intero cast dei Vendicatori, che è salito sul palco.
Captain America: The First Avenger
Il primo segmento del panel è stato dedicato al film di
Capitan America. Kevin Feige, il presidente dei Marvel Studios, è stato il primo a salire sul palco accolto in modo abbastanza tiepido: "C'è un pò di
scetticismo. Vi prometto che alla fine del panel questo scetticismo sarà uscito dalla sala."
Viene mostrato un breve
teaser trailer del film, ecco la descrizione:
"Il filmato inizia con una sirena da raid aereo, siamo durante la Seconda Guerra Mondiale e si vedono scene d'archivio di battaglia, con citazioni di famosi discorsi di Roosvelt. Lo sfondo rosso, bianco e blu si alterna mentre vengono mostrate le scene. Il titolo dice: "Nel conflitto mondiale più grande, il nostro coraggio e la nostra forza ci han guidato in battaglia. Storie di eroi sono emerse, ma una di queste non è mai stata raccontata". Lo sfondo rosso, bianco e blu si allontana mostrando per intero lo scudo di Capitan America. Voce fuori campo di F.D. Roosvelt: "Oggi dobbiamo creare la migliore armata della storia, e la migliore armata inizia con un uomo". Vediamo Cap nell'ombra. "La prossima estate, incontrerete il Primo Vendicatore". Vediamo Chris Evans nei panni di Capitan America. Poi vediamo il logo del film, e Cap lancia lo scudo verso la cinepresa."
Dopo il filmato, salgono sul palco
Chris Evans,
Hugo Weaving e il regista
Joe Johnston:
- Chris Evans conferma di aver iniziato a girare solo cinque giorni fa. "Sarà un film fantastico. Adoro il costume e il cast tecnico";
- Joe Johnston spiega di essersi ispirato a I Predatori Dell'Arca Perduta per girare la pellicola: è il suo film preferito, e ci ha anche lavorato;
- Hugo Weaving vestirà i panni di Johann Schmidt, alias Teschio Rosso. Nel film vedremo sia Schmidt nella sua forma umana che nella forma da Teschio Rosso: quando è Teschio Rosso Weaving si sottopone ad una lunga seduta di trucco prostetico. Nel film userà l'accento tedesco: ha studiato dei nastri di Verger Herzog per imparare l'accento. Finora ha lavorato solo un giorno con il trucco, e deve ancora "farselo andare bene".
- Chris Evans ammette che nel film Capitan America indosserà più di un costume: "Ci sono molte versioni del costume". Nel terzo atto vedremo il costume definitivo;
- Joe Johnston spiega di aver letto molti fumetti di Capitan America ma di adorare il Capitan America di Ed Brubaker. Ed è sul ciclo di storie di Brubaker che Johnston ha preso ispirazione per i costumi: "saranno un pò più moderni rispetto al costume originale di Cap, che era un pigiama". Aggiunge che il costume apparso sul web era una versione provvisoria e non sarà quella del film;
- Le riprese sono in corso da un paio di settimane, ed Evans è sul set da cinque giorni. Kevin Feige spiega che Evans finora ha indossato solo una versione di prova del costume, e che il trailer è stato girato con quel costume: si tratta infatti di una prova costume. Il costume finale sarà molto più realistico dei concept mostrati finora.
- Viene mostrata una sequenza di scene girate la settimana scorsa, sul web si dice che sia "una via di mezzo tra Indiana Jones e l'Ultima Crociata e Hellboy". Le scene hanno addirittura ancora il timecode, ecco la descrizione:
"Norvegia, Maggio 1942"- un gruppo di uomini anziani in un interno in stile castello. Le mura tremano, polvere e detriti cadono dal soffitto. Le mura implodono, e i soldati nazisti fanno irruzione, esaminando una cripta al centro della stanza. Johann Shmidt (Hugo Weaving pre Red Skull) entra da un enorme buco nel muro. Ordina a un anziano sopravvissuto di dargli il Tesseract, il gioiello di Odino. L'uomo risponde che ciò che cerca è solo una leggenda. Shmidt: "e allora perché darsi tanto da fare per nasconderlo?" La cripta viene aperta, e al suo interno si trovano le ossa di un crociato che tiene in mano un misterioso cubo bianco di cristallo. Shmidt lo prende, e spiega: "Il Tesseract era la primizia della collezione di Odino". Ma non si lascia ingannare, e lo scaglia al suolo, facendolo a pezzi. Non sta cercando quello. Poi guarda il muro, che contiene un enorme incisione di Yggdrasil, l'Albero della Vita norreno. C'è uno scomparto segreto. Lo apre, e una luce blu illumina il suo volto. "Non l'avevi ancora visto, vero?" chiede Shmidt all'uomo, che risponde: "Non è per gli occhi delle persone comuni". Si tratta del Cubo Cosmico, l’unico oggetto nell’universo in grado di manipolare la realtà, che quindi sarà nel film. Nei fumetti, il Cubo è riconducibile spesso agli Skrull: pare quindi che nel film ci saranno anche riferimenti a loro.
Il panel di
Capitan America si conclude qui.