sniffatore
Sto terminando la scuola (classico) e non ho la più pallida idea di che fare l'anno prox, l'unica cosa che so è che voglio rimanere qui a vr per via del conservatorio (non non lo voglio chiedere il trasferimento).
Sono dell'opinione che ad oggi a meno che uno non si laurei in medicina (non mi dispiacerebbe ma non entrerò mai), infermieristica (come percorso di studi mi piace moltissimo, ma andare a pulire il culo ai malati cristo no) o ingegneria (non c'è a vr) non abbia molte possibilità di lavoro post università.
stavo quindi pensando a un corso specialistico in qualcosa, mi piacerebbe diventare ottico, qualcuno se ne intende? Altrimenti ho sentito che c'è carenza di elettricisti (settimana scorsa 400 euro per un lavoro di 20 minuti, altro che laurea).
Che ne pensate?
P.S. In ogni caso tra un paio d'anni mi laureo in pianoforte (equivale a meno di zero lo so, ma sulla carta sono laureato), andando all'uni avrei due lauree...
Sti discorsi tristemente qualunquisti mi fan ridere...

allora inanzitutto non dare MAI per scontato che le cose vadano come dice la gente in giro, "no faccio questo xkè l'altro non serve, no ma lì c'è troppa gente e quell'altro non serve a un cazzo, vado lì perché è l'unica cosa che ti fa trovare lavoro", no non è così che funziona.
Apparte il fatto che se ti devi iscrivere per fare qualcosa che non ti piace soltanto xkè tira, finisci col lasciare subito e cmq inevitabilmente ti porti verso un percorso sia di studio che lavorativo che ti fa schifo a prescindere, allora tantovale non studiare per nulla e andare a lavorare subito.
Partire dal presupposto che "oggigiorno si trova solo con medicina/ingegneria/infermieristica" è una cazzata immane, e te lo dico xkè vedo cosa ho intorno, lavoro da dopo la maturità in un call center a 21 anni e ho colleghi decisamente più grandi di me con lauree anche "prestigiose" che si trovano lì dentro in quanto non hanno trovato altro, non è il singolo indirizzo che fa e che ti apre strade, ci sono tantissimi altri fattori in mezzo da valutare e da tenere in considerazione per la scelta di un indirizzo universitario.
Come non sta scritto da nessuna parte che l'università è d'obbligo per trovare lavoro, capita tranquillamente che in molti posti di lavoro preferiscano assumere un diplomato competente che ha iniziato a lavorare facendosi il culo a 19 anni piuttosto che uno appena uscito dall'università che in ambito lavorativo non ha esperienza, per cui dai poco conto a quello che c'è in giro e fai esclusivamente quello che ti senti e che hai voglia di fare, vuoi lavorare lavora, vuoi studiare studia, ma non lasciarti condizionare, certo se uno può evitare "scienze delle merendine" magari è meglio, ma lì è un discorso leggermente differente
iMaX
ragazzi, è da pazzi guardare il mondo del lavoro oggi e laurearsi tra 5 o 6 anni. Non c'entra assolutamente nulla.
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