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#436
13-08-10 00:25
Mi accodo
Ginx xx, nell'OP abbiamo inserito tante informazioni: consultalo
Quali sono le specializzazioni? Dove si trovano? Quanti posti offrono?
http://www.miur.it/UserFiles/3037.pdf
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fear_the_spear[ITA] ![]()
#436
13-08-10 00:25
Mi accodo
Ginx xx, nell'OP abbiamo inserito tante informazioni: consultalo
Quali sono le specializzazioni? Dove si trovano? Quanti posti offrono?
http://www.miur.it/UserFiles/3037.pdf
Bormentàl' ![]()
#439
13-08-10 11:03
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Razor-Snake ![]()
#441
13-08-10 12:21
Io ormai vedo il lavoro del medico come un vero e proprio lavoro, e non le fantacazzate del salvare la vita, vocazioni e bla bla bla. Certo, l'ho scelto in parte perchè mi piace lavorare in mezzo alle persone, e sopratutto perchè è un lavoro ogni giorno diverso, ma per il resto, continuo a vederlo come un lavoro.
La cosa del salvare vite poi mi sembra assurda, la vita non si salva, prima o poi finisce.
Cefh #442
13-08-10 13:44
ma che cazzo dici,non centra che la vita finisce prima o poi,questo si sa,non bisogna certo studiare cinmque anni per capirlo!!!il ruolo del medico(oltre che a scrivere ricette ecc)è anche quello di fornire supporto alla popolazione e di aiutarla am superare patologie grazie alle sue conoscenze!!!il medico,cosi come l'infermiere,lavorae salva allo stesso tempo.....Io ormai vedo il lavoro del medico come un vero e proprio lavoro, e non le fantacazzate del salvare la vita, vocazioni e bla bla bla. Certo, l'ho scelto in parte perchè mi piace lavorare in mezzo alle persone, e sopratutto perchè è un lavoro ogni giorno diverso, ma per il resto, continuo a vederlo come un lavoro.
La cosa del salvare vite poi mi sembra assurda, la vita non si salva, prima o poi finisce.
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Razor-Snake ![]()
#443
13-08-10 14:49
Sul supporto non ci sono dubbi, sul salvare continuo a vederla diversamente.ma che cazzo dici,non centra che la vita finisce prima o poi,questo si sa,non bisogna certo studiare cinmque anni per capirlo!!!il ruolo del medico(oltre che a scrivere ricette ecc)è anche quello di fornire supporto alla popolazione e di aiutarla am superare patologie grazie alle sue conoscenze!!!il medico,cosi come l'infermiere,lavorae salva allo stesso tempo.....
Bormentàl' ![]()
#444
13-08-10 15:01
Più che di "salvarla", comunque, si tratta di migliorarla e allungarla (soprattutto oggi, che si vive più a lungo e si è maggiormente esposti a neoplasie e, quindi, a tumori maligni).
Quello del medico è, certamente, un mestiere - egli elargisce un servizio, quello dell'assistenza sanitaria.
Poi c'è anche chi applica il frutto dei propri studi in circostanze disagiate e più "avventurose", come chi va nel terzo mondo a tagliare appendici infiammate e ad amputare arti in cancrena, o addirittura in zone di guerra - e qui è solitamente presente anche l'aspetto più vocazionale di questo lavoro; si tratta comunque di una minoranza di professionisti, naturalmente.
Per quanto mi riguarda, per ora, sento di amare maggiormente la scienza medica piuttosto che le sue applicazioni più "pratiche", e non mi dispiacerebbe affatto lavorare nell'ambito della ricerca - tenendo in conto anche il fatto che l'ambiente ospedaliero lo conosco abbastanza bene e non mi alletta minimamente, così come non sono entusiasta all'idea di avere contatto diretto coi pazienti.
Vorrei solo essere in grado di diventare uno studente migliore.
Non mi sembra il caso di flammare, comunque.
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Valiant ![]()
#445
13-08-10 16:19
E' il mio stesso pensiero...anzi direi che sono ancora molto diviso su questo punto. Ero partito con l'idea di fare il ricercatore e col tempo l'idea si sta rafforzando anche grazie alla mia scoperta passione per le neuroscienze e il cervello umano. Ma d'altro canto ho anche scoperto che fare il clinico può portare immense soddisfazioni ed è sicuramente appagante; il prossimo anno sarà quello decisivo, dovrò chiarirmi le idee definitivamente e per farlo ho intenzione di parlare con il prof di neurologia e con il direttore del dipartimento di neuroscienze.Per quanto mi riguarda, per ora, sento di amare maggiormente la scienza medica piuttosto che le sue applicazioni più "pratiche", e non mi dispiacerebbe affatto lavorare nell'ambito della ricerca - tenendo in conto anche il fatto che l'ambiente ospedaliero lo conosco abbastanza bene e non mi alletta minimamente, così come non sono entusiasta all'idea di avere contatto diretto coi pazienti.
MindlessPuppet ![]()
#446
13-08-10 17:12
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Per quanto mi riguarda, per ora, sento di amare maggiormente la scienza medica piuttosto che le sue applicazioni più "pratiche", e non mi dispiacerebbe affatto lavorare nell'ambito della ricerca - tenendo in conto anche il fatto che l'ambiente ospedaliero lo conosco abbastanza bene e non mi alletta minimamente, così come non sono entusiasta all'idea di avere contatto diretto coi pazienti.
Vorrei solo essere in grado di diventare uno studente migliore.
E oltretutto il ''salvare vite'' nella maggior parte dei casi la vedo più come una colpa che come un merito.
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schumi7 ![]()
#447
13-08-10 17:28
io vorrei diventare un medico, ma, anche se questo è sicuramente un pensiero egoistico, non andrei mai in africa o in zone rischiose ad operare: dopo aver studiato per più di 5 anni, e di certo non scienza delle merendine, col mio lavoro vorrei viverci più che degnamente: io offro un servizio, chi lo vuole deve pagarmelo, io la vedo così
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Razor-Snake ![]()
#448
13-08-10 20:39
Fondamentalmente è così, sebbene ci siano ancora degli pseudoromantici che la vogliono pensare diversamente.io vorrei diventare un medico, ma, anche se questo è sicuramente un pensiero egoistico, non andrei mai in africa o in zone rischiose ad operare: dopo aver studiato per più di 5 anni, e di certo non scienza delle merendine, col mio lavoro vorrei viverci più che degnamente: io offro un servizio, chi lo vuole deve pagarmelo, io la vedo così