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  1. L'avatar di cerberus cerberuscerberus è offline #46
    10-07-10 17:09

    Citazione Chobeat Visualizza Messaggio
    il punto è che quando Fare Futuro o Generazione Italia riportano fatti di cronaca, sono considerati alla stregua di Repubblica. L'errore di fondo è che in Italia esitono i "pro Berlusconi" e gli altri, ma gli unici a scegliere sono quelli a favore di Berlusconi, perchè deliberatamente mentono. Che mentano anche parte degli altri è un conto, ma in Italia si fa di tutta l'erba un fascio.
    Fare futuro e Generazione Italia sono la voce di una corrente che giusto oggi per amor di informazione ha comunicato agli organi di stampa e all'Italia tutta di aver fatto la conta e di aver scoperto di essere in un in più di quanti ne servirebbero a far cadere il governo. Qualche idea sul perchè li consideri peggio di repubblica io ce l'avrei.
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  2. ChobeatChobeat è offline #47
    10-07-10 17:10

    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    il problema sai qual'è? che in Italia si fa informazione (o si pretende di fare) con le cazzate
    Spiega questa frase, perchè non ha alcun significato detta così. "Cazzate" è un termine decisamente troppo vago...

    @cerberus
    Fare futuro e Generazione Italia sono la voce di una corrente
    e già dimostri discreta ignoranza. Sono espressione di due correnti opposte e ben divise...
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  3. L'avatar di Dark_Angel83 Dark_Angel83Dark_Angel83 è offline #48
    10-07-10 17:15

    ho già spiegato il mio pensiero

    l'informazione in Italia, oltre che essere di parte e non oggettiva, soffre della sindrome del business, non si informa per il dovere di cronaca ma per vendere il più possibile

    ovviamente sempre nascondendosi dietro al dito.. il solito dito..

    un esempio più generale? muore un operaio, fatalità? parliamo delle morti del lavoro in italia, quante, dove e come. poi parliamo delle misure di sicurezza che puntualmente non vengono prese (aspetta un momento, ma anche quando non muore nessuno non vengono prese misure di sicurezza..), giorni dopo gli operai scioperano per le mancate misure di sicurezza, facciamoci un servizio su..

    e che dire del terremoto dell'Aquila? secondo te solo i tizi degli appalti facevano festa al telefono? io dico di no...
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  4. ChobeatChobeat è offline #49
    10-07-10 17:23

    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    ho già spiegato il mio pensiero

    l'informazione in Italia, oltre che essere di parte e non oggettiva, soffre della sindrome del business, non si informa per il dovere di cronaca ma per vendere il più possibile

    ovviamente sempre nascondendosi dietro al dito.. il solito dito..

    un esempio più generale? muore un operaio, fatalità? parliamo delle morti del lavoro in italia, quante, dove e come. poi parliamo delle misure di sicurezza che puntualmente non vengono prese (aspetta un momento, ma anche quando non muore nessuno non vengono prese misure di sicurezza..), giorni dopo gli operai scioperano per le mancate misure di sicurezza, facciamoci un servizio su..

    e che dire del terremoto dell'Aquila? secondo te solo i tizi degli appalti facevano festa al telefono? io dico di no...
    un punto per te. su questo hai ragione.

    era un argomento che mi aveva fatto venire in mente anche un tizio che aveva scritto un libro sulla mafia africana che è andato a presentarlo a rainews24. Ha detto in sostanza "Tutti si lamentano che non esiste più il giornalisimo d'inchiesta, ma quando qualcuno riesce a documentare qualcosa, nessuno lo legge".

    Il problema è che non è sempre stato così, penso. Non è intrinseco nella natura dell'italiano medio, o sì? Fatto sta che adesso la realtà è questa e infatti nessuno crede più che l'informazione possa abbattere Berlusconi. Stupido lui che si ostina a controllarla...Se vuoi batterlo, devi giocare al suo gioco visto che le regole della politica di un tempo, non esistono più. Il problema è che nessuno ha interesse nel ripristinare il valore della cultura, il valore dell'informazione, perchè il gioco di Berlusconi è più facile da giocare e ti permette di fare giochi sporchi come i suoi per i tuoi interessi, senza che nessuno si scandalizzi più di tanto.
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  5. L'avatar di edo44 edo44edo44 è offline #50
    10-07-10 17:25

    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    ho già spiegato il mio pensiero

    l'informazione in Italia, oltre che essere di parte e non oggettiva, soffre della sindrome del business, non si informa per il dovere di cronaca ma per vendere il più possibile

    ovviamente sempre nascondendosi dietro al dito.. il solito dito..
    C'è anche gente che perde il posto di lavoro nel giornalismo per voler essere imparziale.
    C'è anche gente che perde il posto di lavoro in tv per voler essere imparziale.

    E incredibile a dirsi: programmi televisivi e giornalisti imparziali ESISTONO anche da noi.
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  6. L'avatar di ColeBlack ColeBlackColeBlack è offline #51
    10-07-10 17:32

    Ma perché negli altri paesi del mondo i giornali non fanno business? Ma vi rendete conto di quel che dite?
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  7. Ütalå Båkkünå #52
    10-07-10 17:35

    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    il problema sai qual'è? che in Italia si fa informazione (o si pretende di fare) con le cazzate
    Stai generalizzando inutilmente.


    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    ho già spiegato il mio pensiero
    E son sempre le solite scemenze. Ti sei guardato bene dal rispondermi direttamente, tra le altre cose.


    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    l'informazione in Italia, oltre che essere di parte e non oggettiva, soffre della sindrome del business, non si informa per il dovere di cronaca ma per vendere il più possibile
    Mi pare sia un problema che affligge tutti i media mondiali. Io ti faccio l'esempio de Il Fatto Quotidiano, che non prende finanziamenti pubblici e si regge unicamente sulla pubblicità, eppure non va in giro a scrivere stronzate inventate di sana pianta come Libero o Il Giornale, i quali nonostante la solida base di finanziamenti statali continuano a perdere terreno nei confronti dell'informazione indipendente. Indipendente perchè su Il Fatto ci scrive tanto Fabio Granata quanto Luca Telese.
    In seconda istanza non trovo niente di sconveniente in un giornale che vende sulle porcate del politico di turno, che guadagnando un lauto stipendio dovrebbe svolgere i suoi incarichi invece che darsi ai puttan tour.


    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    ovviamente sempre nascondendosi dietro al dito.. il solito dito..
    Ma piantala...sei tu che, indottrinato a dovere sul problema privacy e sulle povere famiglie delle vittime di errori di magistrati e giornali (vorrei che mi facessi una bella lista, poi, di questi poveri cristi), blateri in loro difesa le stesse cretinate proferite in tv da Cicchitto e Gasparri. Cicchitto e Gasparri...


    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    un esempio più generale? muore un operaio, fatalità? parliamo delle morti del lavoro in italia, quante, dove e come. poi parliamo delle misure di sicurezza che puntualmente non vengono prese (aspetta un momento, ma anche quando non muore nessuno non vengono prese misure di sicurezza..), giorni dopo gli operai scioperano per le mancate misure di sicurezza, facciamoci un servizio su..
    E' così che funziona l'informazione giornalistica in larga parte, ma non del tutto. Prendi Report, Exit, le stesse inchieste di Annozero, non sono sempre e solo servizi e/o inchieste ad orologeria, il giornalismo d'inchiesta in Italia c'è ma gli si segano ugualmente le gambe, indovina perchè? (Psss! no, non è perchè nascondere i puttan tour di qualcuno).


    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    e che dire del terremoto dell'Aquila? secondo te solo i tizi degli appalti facevano festa al telefono? io dico di no...
    Io dico che non lo sai, è diverso. Almeno di quei simpaticoni siamo venuti a saperlo, no? Ma tu, nel dubbio, avresti preferito non sapere un cazzo. Bella eh...
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  8. L'avatar di John Marston John MarstonJohn Marston è offline #53
    10-07-10 17:35

    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    ritorna alla parte della differenza tra gossip e notizia, poi rileggi quello che hai scritto
    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    ho già spiegato il mio pensiero

    l'informazione in Italia, oltre che essere di parte e non oggettiva, soffre della sindrome del business, non si informa per il dovere di cronaca ma per vendere il più possibile

    ovviamente sempre nascondendosi dietro al dito.. il solito dito..

    un esempio più generale? muore un operaio, fatalità? parliamo delle morti del lavoro in italia, quante, dove e come. poi parliamo delle misure di sicurezza che puntualmente non vengono prese (aspetta un momento, ma anche quando non muore nessuno non vengono prese misure di sicurezza..), giorni dopo gli operai scioperano per le mancate misure di sicurezza, facciamoci un servizio su..

    e che dire del terremoto dell'Aquila? secondo te solo i tizi degli appalti facevano festa al telefono? io dico di no...
    Ti rispondo in un'unica soluzione.

    In Italia l'informazione non è affatto legata al business diretto della vendita o dell'audience. Ma a quello indiretto degli interessi altri degli editori. Se gli editori dei giornali e dei canali televisivi fossero soltanto editori e interessati alle notizie, allora avremmo un'informazione molto diversa. Se prendi ad esempio la Gran Bretagna là i giornali sono davvero Caini, e questo perché a loro interessa vendere. Con la differenza che se pubblicano una notizia falsa poi lo fanno sapere e soprattutto pagano, perché là la giustizia funziona. Un giornale di tendenze laburiste in Gran Bretagna se ha una notizia compromettente su un politico laburista la pubblica, non la nasconde. Perché per loro è più importante vendere e soprattutto perché la loro tendenza laburista è di pensiero, non di partito, come invece accade in Italia. Ora, agli editori italiani non interessa che i loro giornali / tg parlino di notizie (vere o false, poco importa) che attirino il pubblico, ma che non parlino di notizie che possano danneggiarli e quindi si occupino poi di notizie che possano danneggiare i loro concorrenti. E la parte sulla Gran Bretagna non me la sono uscita dal nulla, ma l'ha spiegata tempo fa Barbara Serra, che non è una qualunque. Ti ostini in un ingenuo ragionamento per il quale cazzate = vendere di più.

    Quindi tu parli di gossip mancando poi completamente il bersaglio, visto che ti fermi alla base, ovvero te la prendi con l'informazione in genere invece di guardare a chi comanda e a chi ha interesse affinché si parli di stronzate e non delle cose importanti.

    Giusto per ricollegarmi al tuo esempio delle morti bianche, prendiamo un esempio a caso, il corriere della sera. Tu ti aspetti che un giornale che ha come proprietari degli imprenditori si occupi approfonditamente di morti bianche? Proprio il corriere ha trattato come roba di poco conto, per molto tempo, il caso della telecom che accedeva ad informazioni cui non poteva accedere, per conto di poteri forti... forse perché dietro il corriere c'è anche Tronchetti Provera? E la lista è lunga, e va da Mediaset al Messaggero e così via.

    L'informazione in Italia, al contrario di quanto credi, non fa schifo perché c'è troppa libertà, ma perché ce n'è davvero poca.
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  9. L'avatar di Dark_Angel83 Dark_Angel83Dark_Angel83 è offline #54
    10-07-10 17:35

    Citazione ColeBlack Visualizza Messaggio
    Ma perché negli altri paesi del mondo i giornali non fanno business? Ma vi rendete conto di quel che dite?
    qualcuno ha forse detto SOLO in Italia?
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  10. Ütalå Båkkünå #55
    10-07-10 17:36

    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    qualcuno ha forse detto SOLO in Italia?
    No, ma è altrettanto stupido e pretestuoso addurlo come motivazione nel discorso che stiamo facendo.
    Rispondi con Citazione 

  11. BodyKnight #56
    10-07-10 17:44

    Citazione Pes 87 Visualizza Messaggio
    La libertà di divulgazione è un diritto assoluto,inalienabile e pur tuttavia non scontato.
    sennò ritorniamo a mille anni fà,dove c'è il libro eretico e viene bruciato in piazza.


    E i diritti assoluti non si accavallano.Coesistono in una società civile.

    Minchia,siamo ritornati ai tempi della Magna Carta......frà poco si mettera anche in dubbio il diritto di essere processato prima di andare in prigione....

    Che la "divulgazione" non sia un diritto assoluto lo sancisce la nostra stessa carta costituzionale che stabilisce il diritto alla riservatezza. Senza considerare che ci sono cose che non possono essere divulgate, come, per esempio, è stabilito per il segreto giudiziario nella procedura penale.

    Ti risulta che in Italia ci siano prigioni in cui vengono rinchiusi quelli che hanno attentato alla persona e al patrimonio? Sì, acco un altro esempio di libertà che non è assoluta. Ti risulta che esista la legittima difesa? Sì, evidentemente perfino lo stesso diritto alla vita può essere in contraddizione con se stesso.
    Ti pare che lo stato abbia diritto di spendere tutto quello che ha e confiscare i beni di tutti i sui cittadini per curare una persona malata? No, altri diritti che non sono assoluti.
    Rispondi con Citazione 

  12. BodyKnight #57
    10-07-10 17:47

    Citazione Potato Killer Visualizza Messaggio
    Sai anche tu cosa intendeva con quella dichiarazione, non fare l'ipocrita.
    No, sei tu che presumi di saperlo. Non ho ancora capito cosa non vi piace di quello che ha detto Berlusconi, qualcun contesta che la libertà di stampa sia un diritto assoluto, qualcuno contesta che Berlusconi ha detto ciò che non ha detto. Mettetevi d'accordo.
    Rispondi con Citazione 

  13. L'avatar di cerberus cerberuscerberus è offline #58
    10-07-10 17:52

    Citazione Chobeat Visualizza Messaggio
    @cerberus e già dimostri discreta ignoranza. Sono espressione di due correnti opposte e ben divise...
    Opposte e ben divise addirittura ...
    Semplificando le ho inglobate entrambe in una più generale corrente finiana.
    Di fatto l'unica corrente è però generazione italia, che è espressione di se stessa, ovvero dei finiani.
    La finiana Farefuturo è invece espressione di quale altra corrente opposta e ben divisa da generazione italia? Dei circoli?
    Rispondi con Citazione 

  14. L'avatar di ColeBlack ColeBlackColeBlack è offline #59
    10-07-10 17:54

    Citazione Dark_Angel83 Visualizza Messaggio
    qualcuno ha forse detto SOLO in Italia?
    E allora dimmi dove non è business. Mi sa che davvero non conosci nulla di editoria e dei costi e i fondi necessari a mantenere un giornale. Né della storia del giornalismo italiano. Vediti un po' la storia della Stefani (ma va bene pure la francese Havas), e sto parlando di agenzie - che in teoria dovrebbero essere più neutre possibili.
    Comunque, come ha detto qualcuno più saggio prima di me, ciò c'entra poco con il discorso. E, aggiungo io, tutto il tuo discorso c'entra quasi nulla con l'open post.

    EDIT: @bodyknight. La libertà di stampa già ora non è un "diritto assoluto", se con questo termine definiamo un qualcosa di talmente potente da scavalcare qualsiasi altro diritto. Da tempo immemore ci sono regole che limitano tale libertà, e in più sensi. Quello di Berlusconi, quindi, è l'ennesimo attacco alla professione - o meglio, ai professionisti a lui scomodi, come si può capire dalle parole che ha detto due secondi dopo.
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  15. ChobeatChobeat è offline #60
    10-07-10 18:23

    Citazione cerberus Visualizza Messaggio
    Opposte e ben divise addirittura ...
    Semplificando le ho inglobate entrambe in una più generale corrente finiana.
    Di fatto l'unica corrente è però generazione italia, che è espressione di se stessa, ovvero dei finiani.
    La finiana Farefuturo è invece espressione di quale altra corrente opposta e ben divisa da generazione italia? Dei circoli?
    Il fatto è che voi pensate che i "finiani" siano una cosa sola. Altro bel magheggio di Berlusconi. Internamente al PDL, le correnti a Berlusconi sono più d'una ma solo FareFuturo appoggia Fini. Generazione Italia, di fatto, è ostile a Berlusconi ma non supporta attivamente Fini, che di fatto non ha nessun peso su Generazione Italia vera e propria. Poi, alla base di Generazione Italia, c'è gente che apprezza e supporta Fini ma ad alto livello, non è lo stesso.
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