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  1. L'avatar di *"Lord"* *"Lord"**"Lord"* è offline #46
    11-07-10 21:40

    Citazione edo44 Visualizza Messaggio
    emozioni socialmente disutili se incontrollate.
    Tirannia dello Spirito sulla Volontà?
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  2. L'avatar di edo44 edo44edo44 è offline #47
    11-07-10 22:11

    Citazione *"Lord"* Visualizza Messaggio
    Tirannia dello Spirito sulla Volontà?
    Eh? Cosa è un saggio?
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  3. L'avatar di .:Ethan_Hunt:. .:Ethan_Hunt:..:Ethan_Hunt:. è offline #48
    11-07-10 22:16

    Citazione Rocamadour Visualizza Messaggio
    Fisica? "Maggiore scienza"? Sei ubriaco?
    no, e' un passatempo come il bridge, in effetti. Sei ubriaco?
    C'e' la matematica e c'e' la fisica, che e' matematica applicata. Da la' si scende di purezza e basta.
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  4. L'avatar di *"Lord"* *"Lord"**"Lord"* è offline #49
    11-07-10 22:22

    Citazione edo44 Visualizza Messaggio
    Eh? Cosa è un saggio?
    Potrebbe esserlo, no, era un pensiero.

    Tu dici che le "emozioni disdicevoli", in pratica, son quelle che la società non accetta perchè destabilizzanti dell''ordine, dello Spirito (inteso in questo senso, ovviamente).

    Per cui la nostra Volontà è sottoposta ad una vera e propria tirannia, che determina cosa è "decoroso" e cosa "disdicevole".
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  5. L'avatar di edo44 edo44edo44 è offline #50
    11-07-10 22:35

    Citazione *"Lord"* Visualizza Messaggio
    Potrebbe esserlo, no, era un pensiero.

    Tu dici che le "emozioni disdicevoli", in pratica, son quelle che la società non accetta perchè destabilizzanti dell''ordine, dello Spirito (inteso in questo senso, ovviamente).

    Per cui la nostra Volontà è sottoposta ad una vera e propria tirannia, che determina cosa è "decoroso" e cosa "disdicevole".
    Non solo o propriamente disdicevoli: deleteri, dannosi.

    La volontà è cambiata quando l'istinto emotivo prende il sopravvento quindi non ha molto senso neanche quello.
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  6. madmax91madmax91 è offline #51
    11-07-10 22:49

    Speriamo di no.
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  7. L'avatar di *"Lord"* *"Lord"**"Lord"* è offline #52
    11-07-10 23:46

    Citazione edo44 Visualizza Messaggio
    Non solo o propriamente disdicevoli: deleteri, dannosi.

    La volontà è cambiata quando l'istinto emotivo prende il sopravvento quindi non ha molto senso neanche quello.
    Il concetto di dannoso in relazione a cosa? Alla società o all'individuo?

    Mmm, cosa intendi per istinto emotivo? E perchè pensi sia così dannoso?
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  8. L'avatar di edo44 edo44edo44 è offline #53
    12-07-10 00:44

    Citazione *"Lord"* Visualizza Messaggio
    Il concetto di dannoso in relazione a cosa? Alla società o all'individuo?

    Mmm, cosa intendi per istinto emotivo? E perchè pensi sia così dannoso?
    E' riassunto tutto qua
    emozioni socialmente disutili se incontrollate
    Per "istinto emotivo" lì intendo quell'impulso, istintivo appunto, che ti fa agire tramite le emozioni (quindi inducendo emozioni) in maniera irrazionale.
    Che sia dannoso è nell'ipotesi... (es. impulso di stuprare)

    Spoiler:
    Sì ma un po' di fantasia a tutti dai, non è così criptico intuire il mio pensiero e quello dell'autore del topic. Pignoli
    Rispondi con Citazione 

  9. L'avatar di *"Lord"* *"Lord"**"Lord"* è offline #54
    12-07-10 00:57

    Citazione edo44 Visualizza Messaggio
    E' riassunto tutto qua


    Per "istinto emotivo" lì intendo quell'impulso, istintivo appunto, che ti fa agire tramite le emozioni (quindi inducendo emozioni) in maniera irrazionale.
    Che sia dannoso è nell'ipotesi... (es. impulso di stuprare)

    Spoiler:
    Sì ma un po' di fantasia a tutti dai, non è così criptico intuire il mio pensiero e quello dell'autore del topic. Pignoli
    Quello che tu definisci irrazionale, in definitiva, è ciò che è dannoso per la società.

    Se tutti stuprassero, uccidessero, derubassero, saccheggiassero, non si potrebbe costruire uno Stato, da cui l'esigenza della morale.

    Però concordi che tutto ciò fa parte della natura umana, no? Dunque vi è una tirannia di una parte di essa (l'esigenza morale) su degli istinti ritenuti indesiderati. Il problema sorge quando questi "istinti" son ben altri, e conosciamo bene come la società moderna crei spesso e volentieri frustrati, le cui esigenze interiori sono negate dalla società esterna, che necessità di altro (sostanzialmente necessita di pecore laboriose) e forza loro ad adattarsi alla morale dominante.

    Onde per cui, attenzione a chi ti parla di Ragione, perchè di solito è la SUA Ragione
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  10. L'avatar di Makaveli MakaveliMakaveli è offline #55
    12-07-10 01:04

    Citazione edo44 Visualizza Messaggio
    emozioni socialmente disutili se incontrollate.

    Disutili a chi? E soprattutto, cosa intendi per disutili?

    Posso capire che sia fortemente ingiusto che religioni e superstizioni possano limitare la libertà di chi non crede (vedi influenza della Chiesa che impediscono agli omosessuali di sposarsi ad esempio) e a volte pure di chi crede (velo totale per le islamiche).

    Ma l'avere comportamenti che hai tuoi occhi sono disutili senza danneggiare il prossimo è una libertà sacrosanta che non può e non deve essere toccata.
    Sapresti farmi degli esempi più concreti di queste emozioni disutili e di come secondo te dovrebbero essere "controllate"?
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  11. WoundedWounded è offline #56
    12-07-10 01:07

    Citazione El Gordito Visualizza Messaggio
    Divinità, destino, astrologia, fantasmi, sogni e chi più ne ha più ne metta. Cosa spinge gli esseri umani a credere a cose prive di ogni senso logico? Scarsa intelligenza, ignoranza o esistenza priva di stimoli? Nel 2010 uno si aspetterebbe, per lo più da giovani (con mente aperta e connessione ad internet) un minimo di razionalità. Invece ci sono ancora persone che ragionano come nel 3000 a.C.
    Inoltre cosa rende alcune credenze più gettonate di altre? Nessuno giustamente crede agli unicorni ma la situazione cambia drasticamente quando si parla di altri esseri, altrettanto immaginari.
    Quali effetti ha questa situazione sull'esistenza dell'uomo? E' meglio così perché aiuta a vivere in una realtà più confortevole o pone limiti al progresso?

    PS. Vorrei si tenesse fuori da questa discussione l'argomento religione, per quanto possibile.
    Hai fatto na marea di domande.

    Rispondendo al titolo penso di no e forse è meglio così; come in tutto c'è un prezzo da pagare per avere qualcosa in più e come in tutto ci sono margini di miglioramento, perciò disperati ma non troppo.
    Rispondi con Citazione 

  12. Ferenc #57
    12-07-10 01:15

    Siamo già fin troppo razionali, solo che non ce ne accorgiamo.
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  13. L'avatar di Rocamadour RocamadourRocamadour è offline #58
    12-07-10 01:15

    Citazione .:Ethan_Hunt:. Visualizza Messaggio
    C'e' la matematica e c'e' la fisica, che e' matematica applicata..
    Ma quando mai. La fisica usa il linguaggio della matematica, poi basta.
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  14. Marco 2k7 #59
    12-07-10 01:20

    Citazione Daniel Faraday Visualizza Messaggio
    Ma basta con questi thread da finti illuministi da quattro soldi...

    EDIT prima che tu lo dica: sono ateo.
    *

    e cmq non vedo cosa ci sia di male nel non essere completamente razionali. l'essere irrazionale fa parte della natura umana.
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  15. L'avatar di edo44 edo44edo44 è offline #60
    12-07-10 01:25

    Citazione *"Lord"* Visualizza Messaggio
    Quello che tu definisci irrazionale, in definitiva, è ciò che è dannoso per la società.

    Se tutti stuprassero, uccidessero, derubassero, saccheggiassero, non si potrebbe costruire uno Stato, da cui l'esigenza della morale.

    Però concordi che tutto ciò fa parte della natura umana, no? Dunque vi è una tirannia di una parte di essa (l'esigenza morale) su degli istinti ritenuti indesiderati. Il problema sorge quando questi "istinti" son ben altri, e conosciamo bene come la società moderna crei spesso e volentieri frustrati, le cui esigenze interiori sono negate dalla società esterna, che necessità di altro (sostanzialmente necessita di pecore laboriose) e forza loro ad adattarsi alla morale dominante.

    Onde per cui, attenzione a chi ti parla di Ragione, perchè di solito è la SUA Ragione
    Mai detto. Ho sempre parlato infatti di irrazionale e di danno come due cose separate e/o contigue.

    Eccerto che è soggettiva la ragione razionale o irrazionale che sia... Basta che non sia socialmente disutile, dico.
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