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#46
11-07-10 21:40
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.:Ethan_Hunt:. ![]()
#48
11-07-10 22:16
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*"Lord"* ![]()
#49
11-07-10 22:22
Potrebbe esserlo, no, era un pensiero.
Tu dici che le "emozioni disdicevoli", in pratica, son quelle che la società non accetta perchè destabilizzanti dell''ordine, dello Spirito (inteso in questo senso, ovviamente).
Per cui la nostra Volontà è sottoposta ad una vera e propria tirannia, che determina cosa è "decoroso" e cosa "disdicevole".
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edo44 ![]()
#50
11-07-10 22:35
Non solo o propriamente disdicevoli: deleteri, dannosi.Potrebbe esserlo, no, era un pensiero.
Tu dici che le "emozioni disdicevoli", in pratica, son quelle che la società non accetta perchè destabilizzanti dell''ordine, dello Spirito (inteso in questo senso, ovviamente).
Per cui la nostra Volontà è sottoposta ad una vera e propria tirannia, che determina cosa è "decoroso" e cosa "disdicevole".
La volontà è cambiata quando l'istinto emotivo prende il sopravvento quindi non ha molto senso neanche quello.
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edo44 ![]()
#53
12-07-10 00:44
E' riassunto tutto qua
Per "istinto emotivo" lì intendo quell'impulso, istintivo appunto, che ti fa agire tramite le emozioni (quindi inducendo emozioni) in maniera irrazionale.emozioni socialmente disutili se incontrollate
Che sia dannoso è nell'ipotesi... (es. impulso di stuprare)
Spoiler:Sì ma un po' di fantasia a tutti dai, non è così criptico intuire il mio pensiero e quello dell'autore del topic. Pignoli
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*"Lord"* ![]()
#54
12-07-10 00:57
Quello che tu definisci irrazionale, in definitiva, è ciò che è dannoso per la società.E' riassunto tutto qua
Per "istinto emotivo" lì intendo quell'impulso, istintivo appunto, che ti fa agire tramite le emozioni (quindi inducendo emozioni) in maniera irrazionale.
Che sia dannoso è nell'ipotesi... (es. impulso di stuprare)
Spoiler:Sì ma un po' di fantasia a tutti dai, non è così criptico intuire il mio pensiero e quello dell'autore del topic. Pignoli
Se tutti stuprassero, uccidessero, derubassero, saccheggiassero, non si potrebbe costruire uno Stato, da cui l'esigenza della morale.
Però concordi che tutto ciò fa parte della natura umana, no? Dunque vi è una tirannia di una parte di essa (l'esigenza morale) su degli istinti ritenuti indesiderati. Il problema sorge quando questi "istinti" son ben altri, e conosciamo bene come la società moderna crei spesso e volentieri frustrati, le cui esigenze interiori sono negate dalla società esterna, che necessità di altro (sostanzialmente necessita di pecore laboriose) e forza loro ad adattarsi alla morale dominante.
Onde per cui, attenzione a chi ti parla di Ragione, perchè di solito è la SUA Ragione![]()
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Makaveli ![]()
#55
12-07-10 01:04
Disutili a chi? E soprattutto, cosa intendi per disutili?
Posso capire che sia fortemente ingiusto che religioni e superstizioni possano limitare la libertà di chi non crede (vedi influenza della Chiesa che impediscono agli omosessuali di sposarsi ad esempio) e a volte pure di chi crede (velo totale per le islamiche).
Ma l'avere comportamenti che hai tuoi occhi sono disutili senza danneggiare il prossimo è una libertà sacrosanta che non può e non deve essere toccata.
Sapresti farmi degli esempi più concreti di queste emozioni disutili e di come secondo te dovrebbero essere "controllate"?
Wounded ![]()
#56
12-07-10 01:07
Hai fatto na marea di domande.Divinità, destino, astrologia, fantasmi, sogni e chi più ne ha più ne metta. Cosa spinge gli esseri umani a credere a cose prive di ogni senso logico? Scarsa intelligenza, ignoranza o esistenza priva di stimoli? Nel 2010 uno si aspetterebbe, per lo più da giovani (con mente aperta e connessione ad internet) un minimo di razionalità. Invece ci sono ancora persone che ragionano come nel 3000 a.C.
Inoltre cosa rende alcune credenze più gettonate di altre? Nessuno giustamente crede agli unicorni ma la situazione cambia drasticamente quando si parla di altri esseri, altrettanto immaginari.
Quali effetti ha questa situazione sull'esistenza dell'uomo? E' meglio così perché aiuta a vivere in una realtà più confortevole o pone limiti al progresso?
PS. Vorrei si tenesse fuori da questa discussione l'argomento religione, per quanto possibile.
Rispondendo al titolo penso di no e forse è meglio così; come in tutto c'è un prezzo da pagare per avere qualcosa in più e come in tutto ci sono margini di miglioramento, perciò disperati ma non troppo.
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Rocamadour ![]()
#58
12-07-10 01:15
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edo44 ![]()
#60
12-07-10 01:25
Mai detto. Ho sempre parlato infatti di irrazionale e di danno come due cose separate e/o contigue.Quello che tu definisci irrazionale, in definitiva, è ciò che è dannoso per la società.
Se tutti stuprassero, uccidessero, derubassero, saccheggiassero, non si potrebbe costruire uno Stato, da cui l'esigenza della morale.
Però concordi che tutto ciò fa parte della natura umana, no? Dunque vi è una tirannia di una parte di essa (l'esigenza morale) su degli istinti ritenuti indesiderati. Il problema sorge quando questi "istinti" son ben altri, e conosciamo bene come la società moderna crei spesso e volentieri frustrati, le cui esigenze interiori sono negate dalla società esterna, che necessità di altro (sostanzialmente necessita di pecore laboriose) e forza loro ad adattarsi alla morale dominante.
Onde per cui, attenzione a chi ti parla di Ragione, perchè di solito è la SUA Ragione
Eccerto che è soggettiva la ragione razionale o irrazionale che sia... Basta che non sia socialmente disutile, dico.