#46
13-07-10 14:20
Whiteblake #46
13-07-10 14:20
il tuo ragionamento non è del tutto sbagliato ma dannazione stiamo parlando di VIDEOgiochi. Se vuoi guadagnare vai a lavorare e produci un po' di PIL anche tu. (il tu ovviamente è diretto non a te in particolare, ma penso avevi capitocome dire: non puntare sul progaming professionale perchè tanto è solo per 'divertirti' e non riceverai mai dei soldi. Senz'altro un ottimo metodo per cercare di far diventare il gaming online più serio e professionale; uan domanda: ma secondo te chi giocherebbe o sarebbe in grado di giocare a livelli professionistici nel calcio o nel basket o in quello che vuoi se gli dicessero: ti hanno inculato per 2-3 volte, impara la lazione e gioca per divertirti!. E' questione di motivazioni e di soldi,(poi ovviamente anche la passione) cioè i 2 aspetti fondamentali per far si che qualcosa migliori e resti in vita.)
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Ogogghe ![]()
#47
13-07-10 14:39
Che non è esattamente quello che fanno i calciatori, i giocatori di golf, basket e via dicendo; perchè diventare professionisti in qualcosa se non ci si puoì guadagnare? Sto dicendo che se vogliamo il progaming in Italia allora perchè non fare come in Korea? Cioè ci si lamenta che non ci sono tanti pro o non si fanno vedere e poi non si accetta il discorso del professionalismo anche nei videogames? Boh....
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Chrono Trigger ![]()
#49
13-07-10 15:08
vedi questo ragionamento è un problema. c'è gente in italia che pensa che i videogiochi siano e debbano restare solo una cosa con cui divertirsi. ma dove sta scritto?
Evidentemente non sente il bisogno di cambiare perchè non c'è altro che possa offrire le stesse prestazioni, ripeto.Guarda non sono così superficiale, della grafica sbarluccicosa francamente mi interessa poco.
Dopo che la community mondiale gioca alle stesse cose da dieci anni non sente il bisogno di cambiare?
Ho letto il tuo post seguente, è vero che se non si trova niente di meglio non ci si può lamentare a vuoto. Però vedila così, uno che deve iniziare ha davanti a se dei giochi che sono stati completamente spolpati, che hanno avuto i loro star player, le loro championship a non finire, e tu arrivi lì a voler fare la tua parte in un gioco che ormai ha dato TUTTO.
Viene naturale impegnarsi in qualcosa in cui puoi essere uno dei pionieri, o no?
Nei giochi come counter-strike il ricambio generazionale è molto veloce, in quanto i grandi player non rimangono al top per molto tempo.
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grifon ![]()
#50
13-07-10 17:42
Dico la mia.. Personalmente credo che semplicemente l'Italia, attualmente, non sia un paese di netgamers. I ragazzi italiani giocano a calcio, escono, ballano, vanno in discoteca, perdono tempo su facebook e msn, giocano ai videogames su console, qualcuno su PC ma POCHISSIMI sono coloro i quali fanno parte del mondo del "netgaming".
Sono andato in una scuola svedese l'anno scorso in occasione di uno scambio culturale, e gli studenti nella pausa pranzo giocavano con i pc della scuola a Counter-Strike. Se cercate su Game-monitor i giocatori di CS:S connessi in questo momento su server italiani sono 110, 50 appena i server online. In Germania sono 10'000 i giocatori, quasi 12'000 i server trovati.
I netgamers sono pochi in Italia, non c'è dubbio, e da ciò deriva il resto. Perchè attorno al calcio girano miliardi di euro? Perchè ci sono milioni di persone che lo seguono. In Italia quanto puo essere il bacino d'utenza per un potenziale sponsor di un evento del genere? Un migliaio di utenti? Perchè Progaming, dopo anni di finali EPS a Bolzano, ha deciso di spostare le finali a Milano nell'ultima edizione? Perchè gli sponsor si erano chiaramente accorti che a Bolzano ci andavano solo gli organizzatori e i giocatori, che l'evento per il quale spendevano migliaia di euro era praticamente sconosciuto come fenomeno in tutta Italia.. il primo servizio che ho visto di un telegiornale riguardo le finali EPS è stato proprio, guarda caso, nell'ultima edizione quando le hanno fatte a Milano.
L'edizione dei World Cyber Games in Italia è stata probabilmente quella con meno spettatori di tutte, anche le ultime lan con premi tipo Pro-Lan hanno visto una partecipazione bassissima..
CoD è in un certo senso l'unica "isola felice" perchè con un rinnovo costante di giocatori (vista l'uscita di un nuovo capitolo ogni anno) ancora regge, anche se chiaramente i numeri non penso siano gli stessi degli altri paesi europei..
Il problema è quello imho, c'è poca gente, i netgamers italiani sono pochi. Tutto quello che c'era prima a livello di tornei e competizioni è stato gestito male e si è perso.
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<TheShop>Evoc Thurner ![]()
#51
15-07-10 22:01
La questione del netgaming morto in italia è vecchia come il netgaming in italia stesso.
Per fare una comunità nazionale che organizzi campionati professionali ci vuole gente e sponsor. Purtroppo non abbiamo ne l'uno ne l'altro e aspettiamo tempi migliori.
Ricordiamo che giocare deve restare soprattutto un piacere.
La svolta potrebbe esserci se qualcuno considerasse divertente da vedere una partita a un videogame giocata da altri. Per me personalmente è così. Il campionato di starcraft coreano è molto bello da vedere anche da parte di chi a starcraft ci ha giocato molto poco e molto male come il sottoscritto.
Giochi come gli sparattutto frenetici secondo me potrebbero avere un certo seguito di spettacolo ma ci vuole una regia televisiva degna di questo nome e soprattutto gente che ti faccia vivere la partita (lunga vita a 2good!).
Ma teniamo anche conto che le partite di starcraft in diretta televisiva in corea le danno con 3 telecamere: 1 sul gioco, 2 sui volti dei giocatori.
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RazerDD ![]()
#52
15-07-10 22:03
Noi in università in pausa pranzo giochiamo sempre a CS 1.6 / Unreal Tournament / WormsDico la mia.. Personalmente credo che semplicemente l'Italia, attualmente, non sia un paese di netgamers. I ragazzi italiani giocano a calcio, escono, ballano, vanno in discoteca, perdono tempo su facebook e msn, giocano ai videogames su console, qualcuno su PC ma POCHISSIMI sono coloro i quali fanno parte del mondo del "netgaming".
Sono andato in una scuola svedese l'anno scorso in occasione di uno scambio culturale, e gli studenti nella pausa pranzo giocavano con i pc della scuola a Counter-Strike. Se cercate su Game-monitor i giocatori di CS:S connessi in questo momento su server italiani sono 110, 50 appena i server online. In Germania sono 10'000 i giocatori, quasi 12'000 i server trovati.
I netgamers sono pochi in Italia, non c'è dubbio, e da ciò deriva il resto. Perchè attorno al calcio girano miliardi di euro? Perchè ci sono milioni di persone che lo seguono. In Italia quanto puo essere il bacino d'utenza per un potenziale sponsor di un evento del genere? Un migliaio di utenti? Perchè Progaming, dopo anni di finali EPS a Bolzano, ha deciso di spostare le finali a Milano nell'ultima edizione? Perchè gli sponsor si erano chiaramente accorti che a Bolzano ci andavano solo gli organizzatori e i giocatori, che l'evento per il quale spendevano migliaia di euro era praticamente sconosciuto come fenomeno in tutta Italia.. il primo servizio che ho visto di un telegiornale riguardo le finali EPS è stato proprio, guarda caso, nell'ultima edizione quando le hanno fatte a Milano.
L'edizione dei World Cyber Games in Italia è stata probabilmente quella con meno spettatori di tutte, anche le ultime lan con premi tipo Pro-Lan hanno visto una partecipazione bassissima..
CoD è in un certo senso l'unica "isola felice" perchè con un rinnovo costante di giocatori (vista l'uscita di un nuovo capitolo ogni anno) ancora regge, anche se chiaramente i numeri non penso siano gli stessi degli altri paesi europei..
Il problema è quello imho, c'è poca gente, i netgamers italiani sono pochi. Tutto quello che c'era prima a livello di tornei e competizioni è stato gestito male e si è perso.![]()
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@@mikele90@@ ![]()
#53
16-07-10 11:25
FPSitalia già lo stà facendo,attraverso lo streaming di match di 1a/2a/3a divisione di etf2,dove cmq gli spettatori ci sono,ma nei migliori dei casi sono 50/60La questione del netgaming morto in italia è vecchia come il netgaming in italia stesso.
Per fare una comunità nazionale che organizzi campionati professionali ci vuole gente e sponsor. Purtroppo non abbiamo ne l'uno ne l'altro e aspettiamo tempi migliori.
Ricordiamo che giocare deve restare soprattutto un piacere.
La svolta potrebbe esserci se qualcuno considerasse divertente da vedere una partita a un videogame giocata da altri. Per me personalmente è così. Il campionato di starcraft coreano è molto bello da vedere anche da parte di chi a starcraft ci ha giocato molto poco e molto male come il sottoscritto.
Giochi come gli sparattutto frenetici secondo me potrebbero avere un certo seguito di spettacolo ma ci vuole una regia televisiva degna di questo nome e soprattutto gente che ti faccia vivere la partita (lunga vita a 2good!).
Ma teniamo anche conto che le partite di starcraft in diretta televisiva in corea le danno con 3 telecamere: 1 sul gioco, 2 sui volti dei giocatori.
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@@mikele90@@ ![]()
#56
16-07-10 16:24
sei sicuro?ci sono ancora problemi per chi vuole lasciare la scuola per dedicarsi anima e corpo al calcio,fuguriamoci per il netgaming
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RazerDD ![]()
#57
17-07-10 01:14
La scuola non va MAI abbandonata, le superiori devi farle, anche se sei Balotelli. Perchè come in tutti gli sport prima o poi l'età avanza e non tutti hanno la fortuna di andare avanti nello stesso mondo, senza contare che comunque considerando l'ignoranza generale che c'è in Italia un minimo di bagaglio culturale fa sempre bene. Poi secondo me è solo questione di famiglia, se hai una famiglia che ti supporta (e che ha i mezzi per farlo) puoi fare qualunque cosa, dall'astronauta al capo di stato. Puoi fare anche il progamer? Certo, l'unico problema è che in Italia non si combina una mazza ^^ Stermy i soldi li ha fatti in America mica qui![]()
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gaggio5 ![]()
#58
18-07-10 02:54
Purtroppo però c'e gente che gioca tutt'ora a CoD4 che vuole lasciare la scuola a settembre per poter nerdare e migliorare. E sinceramente mi mancano le parole quando leggo certe frasi di gente che mi contatta su xfire...La scuola non va MAI abbandonata, le superiori devi farle, anche se sei Balotelli. Perchè come in tutti gli sport prima o poi l'età avanza e non tutti hanno la fortuna di andare avanti nello stesso mondo, senza contare che comunque considerando l'ignoranza generale che c'è in Italia un minimo di bagaglio culturale fa sempre bene. Poi secondo me è solo questione di famiglia, se hai una famiglia che ti supporta (e che ha i mezzi per farlo) puoi fare qualunque cosa, dall'astronauta al capo di stato. Puoi fare anche il progamer? Certo, l'unico problema è che in Italia non si combina una mazza ^^ Stermy i soldi li ha fatti in America mica qui
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Celta berserker ![]()
#59
18-07-10 13:01
Chissà dove sperano di arrivare, siamo in Italia poi mica in Corea. Boh...