Discussione: Jazz Veloce

  1. Exogenesis #1
    12-07-10 18:53

    Mi Consigliate un po' di jazz molto veloce e preferibilmente strumentale ? ( non roba troppo sperimentale a la john zorn, per intenderci)
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  2. L'avatar di BOSE BOSEBOSE è offline #2
    12-07-10 19:24

    Coltrane


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  3. xdavidxxdavidx è offline #3
    12-07-10 19:25

    non è propriamente jazz ma prova a dargli un ascolto
    Spoiler:



    altrimenti boh, perigeo?
    Spoiler:

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  4. L'avatar di Zereldan ZereldanZereldan è offline #4
    12-07-10 19:27

    Citazione Exogenesis Visualizza Messaggio
    Mi Consigliate un po' di jazz molto veloce e preferibilmente strumentale ? ( non roba troppo sperimentale a la john zorn, per intenderci)
    Non so se ti piacerà,a me garba molto, ma ti consiglio pat metheny.
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  5. L'avatar di ColeBlack ColeBlackColeBlack è offline #5
    12-07-10 19:45

    Qualcosa di fusion?
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  6. Exogenesis #6
    12-07-10 19:52

    di fusion ho sentito solo hard wired di Dave weckl, ma non è quello che cerco in questo momento
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  7. lupo3lupo3 è offline #7
    12-07-10 19:59

    Giant Steps di Coltrane, porca puttana. Dei cambi armonici che sono visibilmente frutto di STUDIO uniti ad una ritmica infernale. I musicisti che Coltrane aveva ingaggiato per la realizzazione dell'album e del brano in questione facevano veramente fatica a realizzare i proprio solo su una cosa del genere. Il pianista in particolare, non mi ricordo il nome, in una take era talmente impacciato che nel suo assolo si era limitato a suonare gli accordi e poche note di passaggio.
    (ascoltatevi Giant Steps che è già stata postata)
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  8. Exogenesis #8
    12-07-10 20:32

    gia che ci siamo qualcuno potrebbe definirmi bene il vari stili di jazz? (free jazz,fusion,acid ecc.)

    Miles Davis e Coltrane sono molto diversi tra di loro come stile, mi dite che stile di jazz suonano rispettivamente ?
    Mi serve come cultura personale niente di più
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  9. lupo3lupo3 è offline #9
    13-07-10 12:33

    Citazione Exogenesis Visualizza Messaggio
    gia che ci siamo qualcuno potrebbe definirmi bene il vari stili di jazz? (free jazz,fusion,acid ecc.)

    Miles Davis e Coltrane sono molto diversi tra di loro come stile, mi dite che stile di jazz suonano rispettivamente ?
    Mi serve come cultura personale niente di più
    Beh oddio, definire i generi è sempre un macello, nel jazz poi è ancora peggio.
    Miles Davis e Coltrane hanno fatto più di un disco insieme, giusto per farti capire (Kind Of Blue è un must have).
    Per quanto riguarda Miles ha esplorato un gran numero di stili differenti durante la sua carriera (memorabile un estratto dalla sua autobiografia, invitato alla Casa Bianca per non so quale ricevimento, una donna gli chiede "lei cos'ha fatto per essere qui?" - "ho cambiato la musica tre o quattro volte, e lei cos'ha fatto, oltre ad essere bianca?"), i sottogeneri più grandi per quanto lo riguarda credo siano il Bebop (i musicisti delle orchestre e delle big band iniziano a rompersi i coglioni del direttore d'orchestra e della rigidità degli arrangiamenti, così iniziano a sperimentare questo bisogno di libertà, l'improvvisazione prende sempre più piede), l'Hard bop (ancora più improvvisazione ma al tempo stesso più maturità musicale ed armonica, la gente che ha studiato musica classica inizia a metterci in mezzo le proprie influenze), il Modal jazz (il jazz si sposta verso l'uso dei modi musicali, che se non hai conoscenze teoriche musicali non sto neanche a spiegarti, anche perchè non è così semplice), e infine la Fusion (genere in cui iniziano ad apparire strumenti elettrici, fusion credo stia proprio per "fusione" tra gli elementi del jazz e le aggiunte del rock), dall'album Bitches Brew in poi, che si può dire il capostipite dell'intero genere.
    John Coltrane ha seguito più o meno la stessa evoluzione in mezzo agli stili di Davis, però suona il sax e dall'Hard bop vuole andare ancora oltre, fino al Free jazz, in cui si spaccano tutte le limitazioni ancora presenti nel Bop, nell'Hard bop e nel jazz modale; improvvisazioni oltre ogni limite, sperimentazioni a livello di suoni e di strumenti, si buttano in mezzo elementi esotici permessi dall'atonalità e dal distaccamento dalle progressioni armoniche, il tempo se lo creano gli improvvisatori così come la melodia del brano. Nell'ultimo periodo in cui Coltrane suonava con Miles Davis, 'Trane aveva questa esigenza sempre maggiore di libertà e in un famoso dialogo gli diceva "Non riesco a smettere di suonare i solo, Miles" - "Potresti provare a toglierti di bocca il fottuto sax" o qualcosa di simile
    Detto così sembra un caos totale, ma non è così semplice da descrivere.

    edit: se vuoi qualcos'altro di veloce ascoltati un po' di Charles Mingus, un animale di bassista.
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  10. L'avatar di nattesh natteshnattesh è offline #10
    13-07-10 13:43

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  11. L'avatar di BOSE BOSEBOSE è offline #11
    17-07-10 12:17

    Citazione lupo3 Visualizza Messaggio
    Beh oddio, definire i generi è sempre un macello, nel jazz poi è ancora peggio.
    Miles Davis e Coltrane hanno fatto più di un disco insieme, giusto per farti capire (Kind Of Blue è un must have).
    Per quanto riguarda Miles ha esplorato un gran numero di stili differenti durante la sua carriera (memorabile un estratto dalla sua autobiografia, invitato alla Casa Bianca per non so quale ricevimento, una donna gli chiede "lei cos'ha fatto per essere qui?" - "ho cambiato la musica tre o quattro volte, e lei cos'ha fatto, oltre ad essere bianca?"), i sottogeneri più grandi per quanto lo riguarda credo siano il Bebop (i musicisti delle orchestre e delle big band iniziano a rompersi i coglioni del direttore d'orchestra e della rigidità degli arrangiamenti, così iniziano a sperimentare questo bisogno di libertà, l'improvvisazione prende sempre più piede), l'Hard bop (ancora più improvvisazione ma al tempo stesso più maturità musicale ed armonica, la gente che ha studiato musica classica inizia a metterci in mezzo le proprie influenze), il Modal jazz (il jazz si sposta verso l'uso dei modi musicali, che se non hai conoscenze teoriche musicali non sto neanche a spiegarti, anche perchè non è così semplice), e infine la Fusion (genere in cui iniziano ad apparire strumenti elettrici, fusion credo stia proprio per "fusione" tra gli elementi del jazz e le aggiunte del rock), dall'album Bitches Brew in poi, che si può dire il capostipite dell'intero genere.
    John Coltrane ha seguito più o meno la stessa evoluzione in mezzo agli stili di Davis, però suona il sax e dall'Hard bop vuole andare ancora oltre, fino al Free jazz, in cui si spaccano tutte le limitazioni ancora presenti nel Bop, nell'Hard bop e nel jazz modale; improvvisazioni oltre ogni limite, sperimentazioni a livello di suoni e di strumenti, si buttano in mezzo elementi esotici permessi dall'atonalità e dal distaccamento dalle progressioni armoniche, il tempo se lo creano gli improvvisatori così come la melodia del brano. Nell'ultimo periodo in cui Coltrane suonava con Miles Davis, 'Trane aveva questa esigenza sempre maggiore di libertà e in un famoso dialogo gli diceva "Non riesco a smettere di suonare i solo, Miles" - "Potresti provare a toglierti di bocca il fottuto sax" o qualcosa di simile
    Detto così sembra un caos totale, ma non è così semplice da descrivere.

    edit: se vuoi qualcos'altro di veloce ascoltati un po' di Charles Mingus, un animale di bassista.
    Stupenda
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  12. SYNESTHAESIASYNESTHAESIA è offline #12
    17-07-10 12:24

    A te la "Japanese Progressive HardCore JAZZ Aggressive Improvisation ROCK band" ha fatto male.
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