Eh, mancano i valori, più che altro. L'amor cortese, il rispetto, il desiderio di, sposandosi, render felice la persona che ami ancor più che te stesso. L'amore, in realtà, è qualcosa che va molto oltre la passione o il semplice "vivere assieme", e' una combinazione di chimica ed emozione che meriterebbe un rispetto molto più profondo.
A danneggiare il matrimonio, più che le persone, sono le convenzioni sociali, le mode. La certezza che si possa amare con facilità... laddove nell'amore e nei sentimenti non c'è mai nulla di facile, nè di scontato.
Fondamentalmente, per dirla in breve, la gente che piange, si incazza, si dispera per matrimoni falliti si merita quello che gli è successo. Una persona che sa amare, invece, e sa trovarsi chi la ama e la rispetta, sa trovarsi qualcuno in cui riporre fiducia assoluta, non tradita mai neanche in dieci e oltre anni, può star tranquillo.
E poi c'è pure da dire che c'è amore e amore... l'amore per un ideale, l'amore per una persona, l'amore per un ideale incarnato in una persona. Il matrimonio, di per se, è un quid artificiale che serve a sancire qualcosa che esiste già a monte... nell'istante in cui ci si sente realizzati nel veder un sorriso riflesso negli occhi di chi amiamo abbiamo già tutto il matrimonio che ci serve.
E a parte questo... "'till death do us part" è una frase in cui non credo. Se c'è vero amore non c'è la barriera morte. E' una porta che non si teme di attraversare per chi si ama. E una scusa troppo meschina per dimenticare.