#16
24-07-10 18:04
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devilheart ![]()
#18
24-07-10 21:00
Daniel Faraday #20
24-07-10 21:44
L'agente supersegreto #22
24-07-10 22:19
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Die'89 ![]()
#25
25-07-10 03:08
Ma se uno dice che al ristorante "da gianfranco er pijanculo" se magna dimmerda, e per questo viene denunciato, chi è il coglione che andrebbe ad impelagarsi in un processo, a spendere soldi in avvocati, scartoffie, tempi ridicoli ecc...solo per dire che da "gianfranco er pijanculo" se manga demmerda?
Tanto vale che cambia il post, e dalla situazione ne guadagna chi? gianfranco er pijanculo, anche se in culo lo prende solo il blogger di turno.
Certo che ce vole coraggio o non bisogna aver capito un cazzo per difendere na porcata del genere.
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devilheart ![]()
#26
25-07-10 10:42
è una domanda legittima, e dimostri di non averla capita. ora o ti eclissi o rispondi in modo serio
ma la richiesta di rettifica non arriva comunque prima che un tribunale si pronunci sul caso. da quello che ho capito funziona così: 1) io scrivo una cosa vera, 2) la cosa dà fastidio a tizio e pretende una rettifica (falsa), 3) io che credo di essere nel giusto mi rivolgo al tribunale. nel tempo che passa tra il punto 3 e il pronunciamento del tribunale, cosa succede? da quello che ho capito la rettifica deve essere comunque pubblicata entro 48 ore, nessun tribunale riuscirebbe a pronunciarsi in appena 2 giorni
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Ghost85 ![]()
#27
25-07-10 11:04
Il problema non è di per se l'obbligo di rettifica, che è anche un obbligo corretto (o se non lo è, bisogna discutere sulle norme che regolano l'obbligo di rettifica).è una domanda legittima, e dimostri di non averla capita. ora o ti eclissi o rispondi in modo serio
ma la richiesta di rettifica non arriva comunque prima che un tribunale si pronunci sul caso. da quello che ho capito funziona così: 1) io scrivo una cosa vera, 2) la cosa dà fastidio a tizio e pretende una rettifica (falsa), 3) io che credo di essere nel giusto mi rivolgo al tribunale. nel tempo che passa tra il punto 3 e il pronunciamento del tribunale, cosa succede? da quello che ho capito la rettifica deve essere comunque pubblicata entro 48 ore, nessun tribunale riuscirebbe a pronunciarsi in appena 2 giorni
Il problema è che se la rettifica non viene fatta entro 48h si è passabili di una multa che arriva fino a 12.500€.
Ora, molte persone magari controllano il proprio blog una volta alla settimana, perché ovviamente è una attività gratuita e magari lavorano. A questo aggiungiamo social network e piattaforme varie, che non possono velocemente verificare una notizia su tutti gli account. Di fatto con sole 48h scrivere una notizia diventerà pericolosissimo. Anche solo andare al mare un weekend potrà costare 12.500€
Spech ![]()
#28
25-07-10 11:40
Ma ti ho risposto.
Puoi EVIDENTEMENTE rifiutarti, ma questo ti porta in tribunale. E se hai prove sufficienti ci rimane pesantemente fottuto.
Ma se non sono completamente folli la rettifica sarà da pubblicare entro 48 ore dalla pronuncia del tribunale. Alla peggio si "congela" il tempo trascorso che si sblocca a sentenza pronunciata, sennò perde senso.ma la richiesta di rettifica non arriva comunque prima che un tribunale si pronunci sul caso. da quello che ho capito funziona così: 1) io scrivo una cosa vera, 2) la cosa dà fastidio a tizio e pretende una rettifica (falsa), 3) io che credo di essere nel giusto mi rivolgo al tribunale. nel tempo che passa tra il punto 3 e il pronunciamento del tribunale, cosa succede? da quello che ho capito la rettifica deve essere comunque pubblicata entro 48 ore, nessun tribunale riuscirebbe a pronunciarsi in appena 2 giorni
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Ilùvatar85 ![]()
#29
25-07-10 16:18
Non funziona così, purtroppo.
Se chi mi denuncia per calunnia ha una disponibilità economica enormemente maggiore della mia può fare come si fà oggi in tantissimi altri ambiti, ovvero subissarmi di richieste di rettifica con minaccia di procedura legale per pormi davanti ad un bivio: modificare quello che dico o pagare le spese legali per difendermi di fronte ad un tribunale fino alla pronuncia del verdetto (in cassazione) in modo tale da sfruttare il vantaggio economico per rendere tali spese legali talmente alte da non potermele più permettere, trasformando il bivio in una deviazione obbligatoria che prescinde dalla veridicità e dalla legittimità di quello che io scrivo.
Impossibile, fuori dal mondo, irrazionale, persino stupido come ragionamento nevvero?