Allora, vediamo un po'.
Una squadra deve infiltrarsi nei sogni di un'industriale per cambiare le sorti del mercato, mentre il capo deve risolvere i suoi problemi familiari. Il film più pompato del 2010 si rivela un
bluff enorme, grazie a una sceneggiatura risibile e a una generale
mancanza di idee originali...
Iniziamo bene, giá mi ha addirittura risparmiato la fatica di mettere le boiate maggiori in grassetto, volendo evidentemente rendere la trollata ancora piú completa.
Cioé, se Inception ha un punto di forza, quello é proprio l' originalitá con cui affronta l' argomento del sogno e come lo utilizza per ottenere un film d' azione avvincente, con soluzioni quasi completamente inedite e soprattutto senza mai lasciare il sapore di "giá visto" in bocca. Accusare Inception di mancanza di originalitá é una bestemmia bell' e buona.
Certo, ci sono delle cose da salvare e anche di non poco conto. Penso al fatto che quando Nolan si lascia andare visivamente senza freni (magari con un 'veicolo' che normalmente non vediamo sulla strada, con un'esplosione dettagliatissima e con DiCaprio in acqua, tutto enfatizzato dal poderoso Imax del "Largest screen in Britain") i risultati sono ottimi. Unica critica in questo senso: arrivati in sala, abbiamo praticamente già visto tutte le cose migliori in trailer e clip.
Delle esplosioni random sarebbero la cosa migliore di un film? Dei buoni effetti speciali rendono sicuramente la visione piú piacevole, ma chi va a vedere un film come Inception solo per i vari boom trakaka kaboom splash non é che abbia capito molto del film che sta per vedere; per non parlare del fatto che nel trailer sono tutte sequenze molto veloci e
unrelated, quindi a meno che uno non se li impara a memoria e durante la visione non sta a pensare ai trailer, nessun effetto sorpresa é rovinato.
Inoltre, credo che Marion Cotillard dimostri ancora una volta di essere un'attrice fantastica, tanto da riuscire a dare anima e forza a un personaggio mal scritto e
che poteva facilmente risultare insopportabile. In generale, è bello vedere che si possono investire budget colossali su un progetto originale (nel senso che non è tratto da qualche romanzo/fumetto/serie perfetta per lanciare un franchise), senza poter pensare troppo a ripagarsi i costi con il merchandising. Ma l'ammirazione per la libertà che è riuscito a ottenere Nolan non basta purtroppo per soddisfarmi.
E lo credo bene che poteva risultare insopportabile!
se la sua presenza fosse risultata addirittura piacevole credo che la Cotillard avrebbe fallito miseramente nell' interpretazione del suo personaggio. Niente da dire riguardo la sua interpretazione, magari in questa recensione gli viene dato anche un peso eccessivo.
E' difficile concentrarsi su un unico aspetto del film, visto che i problemi sono tanti. Iniziamo da quello che emerge immediatamente:
Inception è un film sui sogni? In teoria, nelle intenzioni dell'autore, assolutamente si. Nella pratica, sembra che Nolan non si sia lasciato trasportare dai sogni e abbia voluto calcolare eccessivamente un prodotto che non poteva essere realizzato in maniera razionale, con il risultato di non suscitare veramente le emozioni forti (paura, eccitazione, odio e amore) che sono tipiche dei sogni. Non è semplice capire se dietro a certe scelte ci siano state pressioni produttive (magari per la preoccupazione di investire quasi 200 milioni di dollari in una storia complicata) o se anche queste decisioni siano totalmente una responsabilità di Nolan.
Qui il buon vecchio Colin ha ciccato completamente una cosa. Inception NON é un film sui sogni, in senso che il soggetto del film non vuole essere in alcun modo l' attivitá onirica fine a se stessa. Come possiamo evincere dai cartelloni pubblicitari e dai trailer stessi che dicono "
Your mind is the scene of the crime", il sogno é l' ambientazione, é il mezzo che rende possibile lo svolgimento dell' azione ai livelli poi dettati dalla narrazione. Nolan non vuole assolutamente parlare dei sogni in sé, e le uniche volte di cui ne parla in chiave teorica, é per renderne chiari i meccanismi. Inception non é un film
sui sogni, ma potrebbe esser definito meglio "coi sogni", o qualcosa del genere, anche se detto cosí fa cagare.
Resta il fatto che non si può vedere una pellicola in cui ogni 5-10 minuti i protagonisti si fermano per spiegarci tutto quello che è avvenuto in precedenza. Mi sta bene se all'inizio ci viene chiarito come funziona tutto, ma che questo avvenga ancora dopo un'ora risulta insopportabile. Se già una regola d'oro del cinema è mostrare e non descrivere a parole, vale doppio quando si tratta di un film sui sogni. Pensate se Luis Bunuel, ne L'angelo sterminatore o ne Il fascino discreto della borghesia, si fosse messo a spiegare quello che significavano le scene che vedevamo sullo schermo. Optare per questa strada significherebbe non dare fiducia allo spettatore e considerarlo incapace di vedere una pellicola complessa.
Semplicemente falso. Non só dove l' abbia vista questa cosa. Se i protagonisti si fossero fermati ogni 5-10 minuti a spiegare il tutto, mantenere il filo della trama senza perdere dettagli (quasi sempre importanti) non sarebbe risultato complesso come lo é effettivamente. O sono un ritardato io e tutte le persone che l' hanno visto con me, o McKenzie é un genio.
Un esempio perfetto di questo discorso viene mostrato a circa metà film. Senza rivelare troppo, si tratta di una città ideale costruita nel mondo dei sogni e che ha richiesto decine di anni di 'lavoro'. Bene, si stenta a credere che un regista intelligente e preparato come Nolan abbia una visione cosi povera e insulsa. Sarebbe semplice far notare che un realizzatore come Terry Gilliam ha tirato fuori paesaggi più visionari con budget infinitamente minori. Ma qui non solo siamo ben lontani da certi livelli, ma di fronte a uno di tanti esempi che fanno provare poco interesse e coinvolgimento emotivo verso questo film.
Esempio perfetto di cosa? Non vedo alcun nesso tra i due argomenti trattati prima e dopo. Ma vabé. Il fatto che la cittá costruita nel mondo dei sogni sia meno spettacolare dei paesaggi di Terry Gilliam, detto tra noi, chi cazzo se ne frega? Sono scelte stilistiche che non devono per forza dipendere dal budget, e soprattutto non devono soddisfare il McKenzie di turno. Poi io non ho notato niente di scandaloso, secondo me ci poteva stare tutto.
Si dirà, ma almeno è un film intelligente e coraggioso. Ma lo è veramente? A mio avviso proprio no. Se penso a una pellicola come Matrix, peraltro in grado di creare un mondo decisamente più coerente (cosa che in Inception proprio non avviene,
considerando che le regole cambiano in continuazione, spesso come soluzioni comode a problemi di sceneggiatura), non c'è paragone. Qui non abbiamo nessun concetto forte e non si sente nessun legame con la realtà, neanche il tentativo di andare oltre una trama praticamente senza sorprese e che si conclude in maniera tutto sommato prevedibile. Senza dimenticare, particolare importante, le quasi due ore e mezzo di durata, interminabili ed eccessive.
Ma non é vero.

Conitnuo a pensare che McKenzie sia un genio se é davvero riuscito a prevedere ció che avviene nella storyline, dato che i protagonosti vengono catapultati di punto in bianco in realtá completamente diverse fra di loro almeno tre volte. Mi trovo abbastanza daccordo sul finale, ma non mi ci soffermeró per ovvie ragioni, voglio lasciarvi il dubbio. Personalmente le due ore di durata non le ho trovate affatto interminabili ed eccessive, tant'é che sono andato volentieri anche ad una seconda proiezione. Ma vabé, quello é un fattore personalissimo, se non ti piace il film é ovvio che abbia questa reazione.
Un altro film utilizzato come fonte di ispirazione (diciamo così) è Strange Days. In effetti, la coppia di protagonisti è fin troppo simile al duo Ralph Fiennes-Juliette Lewis di quella pellicola, anche per il modo in cui i ricordi vengono utilizzati per non affrontare il presente. Il problema è che, creando un personaggio femminile così odioso, si rendono insopportabili e poco credibili sia lei che il ruolo di DiCaprio.
Non ho visto Strange Days, su questo non mi esprimo.
Cercando di non essere spoilerosi, tanti fatti che avvengono non hanno senso. Uno per tutti, il grande inception che devono eseguire (
a cominciare dalle cose imbecilli che avvengono in aereo), che in realtà non si capisce proprio come dovrebbe funzionare visto come viene sviluppato. Stesso discorso per la situazione legale e familiare del protagonista, che francamente non sta in piedi neanche per dieci secondi.
Mi sorge il dubbio se abbiamo veramente visto lo stesso film.

E poi come, non si capisce come viene fatto l' inception? Ma i protagonisti non spiegavano tutto ogni 5 minuti? ;O Hm.
La situazione legale e familiare del protagonista invece é anche abbastanza chiara. Vi accenno in spoiler, non é pericolosissimo, potete aprire abbastanza tranquillamente.
Ah, di errori di sceneggiatura clamorosi non ne sono al corrente, tuttavia ho notato una piccola imperfezione narrativa nel finale, quello sí.
Per adesso basta cosí, sono sfinito, magari continueró con il resto della recensione piú tardi. :P