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  1. L'avatar di RESISTERELINGRANAGGIO RESISTERELINGRANAGGIORESISTERELINGRANAGGIO è offline #151
    30-07-10 23:16

    Citazione Rawan Visualizza Messaggio
    ma sta gente che parla per sentito dire

    Alle comunali della mia città è venuto Donadi dell'IDV e gli ho chiesto personalmente proprio dove si collocasse il partito, mi ha chiaramente detto "a sinistra, anche in Europa lo abbiamo dimostrato"

    sarà meno radicale, ma sempre sinistra è... la legalità non è mica solo di destra eh
    ma non è vero... è un partito di centro destra... è liberale... non socialista...
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  2. L'avatar di GRIEVERhead GRIEVERheadGRIEVERhead è offline #152
    30-07-10 23:18

    Citazione RESISTERELINGRANAGGIO Visualizza Messaggio
    ma non è vero... è un partito di centro destra... è liberale... non socialista...
    ma vi rendete conto che stiamo discutendo di problemi ottocenteschi!
    l'IDV è contro i tagli alla scuola pubblica, contro i tagli alla sanità pubblica, non disdegna certo il Welfare State ma è anche liberale, e allora?
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  3. L'avatar di Rawan RawanRawan è offline #153
    30-07-10 23:22

    Citazione RESISTERELINGRANAGGIO Visualizza Messaggio
    ma non è vero... è un partito di centro destra... è liberale... non socialista...
    Citazione GRIEVERhead Visualizza Messaggio
    ma vi rendete conto che stiamo discutendo di problemi ottocenteschi!
    l'IDV è contro i tagli alla scuola pubblica, contro i tagli alla sanità pubblica, non disdegna certo il Welfare State ma è anche liberale, e allora?

    Infatti. Comunque, per precisare, in Europa fa parte del gruppo socialista, e Donadi a me ha proprio detto così che ti devo dire
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  4. L'avatar di GRIEVERhead GRIEVERheadGRIEVERhead è offline #154
    30-07-10 23:33

    Di Pietro alla festa per la raccolta firme che ha fatto poco tempo fa a Roma ha detto che l'IDV è e sarà sempre un partito antifascista e non potrà mai stare con le destre di questo paese... cmq stiamo andando un po' OT.
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  5. L'avatar di RESISTERELINGRANAGGIO RESISTERELINGRANAGGIORESISTERELINGRANAGGIO è offline #155
    31-07-10 00:20

    Citazione GRIEVERhead Visualizza Messaggio
    ma vi rendete conto che stiamo discutendo di problemi ottocenteschi!
    l'IDV è contro i tagli alla scuola pubblica, contro i tagli alla sanità pubblica, non disdegna certo il Welfare State ma è anche liberale, e allora?
    anche in Svezia hanno vinto i liberali e hanno aumentato i fondi per la istruzione.

    Citazione Rawan Visualizza Messaggio
    Infatti. Comunque, per precisare, in Europa fa parte del gruppo socialista, e Donadi a me ha proprio detto così che ti devo dire
    no, fa parte del gruppo dei liberali
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  6. L'avatar di RESISTERELINGRANAGGIO RESISTERELINGRANAGGIORESISTERELINGRANAGGIO è offline #156
    31-07-10 00:21

    Citazione GRIEVERhead Visualizza Messaggio
    Di Pietro alla festa per la raccolta firme che ha fatto poco tempo fa a Roma ha detto che l'IDV è e sarà sempre un partito antifascista e non potrà mai stare con le destre di questo paese... cmq stiamo andando un po' OT.
    se è per questo anche Fini ha detto di essere antifascista...
    ma io comunque non ho mai detto che è un partito fascista
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  7. L'avatar di Marko MarkoMarko è offline #157
    31-07-10 06:08

    Io Fini lo voterei, anche perché la bomba di implosione interna che ha piazzato lui ha avuto effetti molto più efficaci dell'opposizione sì strenua ma limitata dai numeri dell'IDV.
    Il punto è che se si allea con Casini e/o Rutelli può anche andare a fare in culo.
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  8. L'avatar di Blacktiger BlacktigerBlacktiger è offline #158
    31-07-10 10:21

    Citazione Marko Visualizza Messaggio
    Io Fini lo voterei, anche perché la bomba di implosione interna che ha piazzato lui ha avuto effetti molto più efficaci dell'opposizione sì strenua ma limitata dai numeri dell'IDV.
    Il punto è che se si allea con Casini e/o Rutelli può anche andare a fare in culo.
    Di certo non può pensare di correre da solo. Per quanto possa avere molti sostenitori, si entrerebbe sempre in quel gioco perverso per cui la gente pensa che votando un piccolo partito che non corre per la vittoria, disperderebbe il proprio voto. A mio avviso andando da solo rischierebbe di non entrare neppure in Parlamento. Invece alleandosi con le altre forze di centro, potrebbero costituire un terzo polo in grado di dare molto molto fastidio, arrivando forse anche intorno al 10-15%.
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  9. L'avatar di Scudrera ScudreraScudrera è offline #159
    31-07-10 10:35

    Se riuscisse a riconquistare gli elettori di AN e parte di quelli del vecchio MSI potrebbe avere buone percentuali anche da solo, anche se credo che molti elettori di AN si siano spostati sul berlusconismo.
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  10. L'avatar di LuCh LuChLuCh è offline #160
    31-07-10 10:53

    Citazione Blacktiger Visualizza Messaggio
    Di certo non può pensare di correre da solo. Per quanto possa avere molti sostenitori, si entrerebbe sempre in quel gioco perverso per cui la gente pensa che votando un piccolo partito che non corre per la vittoria, disperderebbe il proprio voto. A mio avviso andando da solo rischierebbe di non entrare neppure in Parlamento. Invece alleandosi con le altre forze di centro, potrebbero costituire un terzo polo in grado di dare molto molto fastidio, arrivando forse anche intorno al 10-15%.
    Rabbrividisco.
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  11. einzige #161
    31-07-10 11:00

    La dura realtà la racconta Paolo Guzzanti nel suo blog:

    Fini non mi ha mai convinto, come progetto. Perché non ne ha. E Berlusconi, come fece Hitler con le SA nella notte dei lunghi coltelli, lo ha fatto fuori. Berlusconi è putinizzato, affascinato da un modello autoritario russo e bruciato dalla precedente esperienza del quinquennio 2001-2006 quando Casini e Fini gli frissero le palle per cinque anni.

    Ammaestrato da quella esperienza, ha cominciato col far fuori Casini che ci rimase di merda: non poteva credere che il capo lo mettesse alla porta. Poi SB fissò con le viti le chiappe di Fini sulla sedia della Camera e pensò: “Anche questo me lo sono levato dalle palle: promoveatur ut amoveatur”.

    Ma Fini ci pensò un po’ e disse: “Eccellente posizione per puntare diritto al Quirinale. Di qui nessuno mi schiavarda per cinque anni e io mi faccio la campagna bipartisan. Comincio a distinguermi in ogni occasione, a prendere le distanze, a punzecchiare, senza rompere e senza dare tregua. Lavoro ai fianchi per la mia campagna elettorale.”

    Berlusconi rispose: “Carino, forse hai capito male. Al Colle ci vado io e ci vado con una riforma istituzionale per cui io sarò Sarkozy e Frattini, o Alfano, starà al Matignon di Palazzo Chigi. Dunque tu non vai da nessuna parte e se rompi i coglioni io ti faccio fuori.”

    Fini pensò allora di adottare una strategia sfiancante: mai rompere, mai dare tregua, sempre riaffermare sia la fedeltà che i distinguo e puntare sul logoramento.

    SB rispose: ” E io ti frego il partito e me lo porto a casa, salvo briciole”. E offrì oro incenso e birra, molta birra, ai pavidi colonnelli. Sicché poi Fini mi disse personalmente: “I più fascisti dei miei ex camerati hanno scelto Berlusconi perché vedono in lui il vero duce e in me un pericoloso democratico”.

    Intorno si creava attesa, come ai tempi di Mario Segni: che farà Fini? Che ha in mente? Qual è il suo piano?

    Ma Fini, come Segni dei primi anni Novanta, non ha alcun piano: logoramento e gioventù sono la sua sola strategia. In altre parole: Silvio, prima o poi, ha da morì e allora vengo io.

    Sai che piano.

    Poi si arrivò al Consiglio nazionale del PdL e stavamo tutti lì che aspettavamo come l’annunciazione il discorso della rottura da parte di Fini. E invece, l’indomito fece quello della ricucitura che sembrava Alberto Sordi.

    Così, spiace dirlo, SB gli pisciò in testa. Prese il microfono e disse: “Mi sembra di sognare. E’ questo lo stesso uomo che fino a ieri ha detto questo e questo e questo….?”.

    Fu allora che Fini capì che l’uomo di Arcore aveva già decretato la sua morte e di fronte alla sua durezza si alzò dal posto in prima fina e pronunciò quelle terribili, temerarie, fortissime, sgargianti parole appena un po’ tremebonde: “Perché? Sennò che fai? Mi cacci?”.

    E oggi quello l’ha cacciato. Gli ha fregato il partito e Fini annuncia oggi una rivelazione folgorante: Berlusconi non è liberale. Fantastico. L’ha capito. Noi possiamo assicurargli che è anche un pericolo per la democrazia, perché ha imparato a stare in politica e a colpire i nemici fino ad ucciderli.

    E non dimentichiamo che Berlusconi ha già avuto una cena pacificante con Casini cui ha detto: “Pier, faresti la ruota di scorta se avessi bisogno di un rinforzino, in cambio di un congruo ministero? Potremmo cominciare mandando alla vicepresidenza del CSM un tuo uomo di fidicia, come aperitivo. Il resto seguirà”.

    Tutti quelli che pensavano che SB fosse alle corde sono serviti. Nessuno di loro ha un disegno politico. Nessuno di loro ha in mente nulla da offrire in alternativa. Ed è così che se SB trovasse l’elisir di lunga vita, governerebbe, governerà, per altri cent’anni.

    Venite con me nel Partito Liberale a creare una alternativa politica a SB, abbandonando le stronzate al loro destino
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  12. L'avatar di Groucho Marx Groucho MarxGroucho Marx è offline #162
    31-07-10 11:04

    Bisogna essere in grado di scindere le intenzioni di voto in periodi non elettorali da come si comporterebbero effettivamente gli elettori nelle urne. Oggi si blatera di un 6% come valore elettorale del partito di Fini, ma io non ne sarei così sicuro.
    Le scissioni a destra hanno comportato sempre la scomparsa della frangia minoritaria (vedi i casi della Destra, Fiamma Tricolore o Democrazia Nazionale, forse il caso più simile). Va ammesso però che Fini, sicuramente memore di queste esperienze, ha atteso il momento migliore per rompere, con un lungo lavoro logorante.
    Ma voi di berlusconiani pentiti ne conoscete?
    Io ho sentito più gente di sinistra dire che voterà Fini, che non elettori di destra.
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  13. L'avatar di Tripla Z Tripla ZTripla Z è offline #163
    31-07-10 11:24

    Citazione Scudrera Visualizza Messaggio
    Se riuscisse a riconquistare gli elettori di AN e parte di quelli del vecchio MSI potrebbe avere buone percentuali anche da solo, anche se credo che molti elettori di AN si siano spostati sul berlusconismo.
    Alle ultime tornate elettorali a cui Fini s'è presentato con AN aveva il 12% circa (2006) ovviamente ora il crollo sarà drastico ed è già tanto se ne prenderà la metà. Per riconquistare quelli di AN e del vecchio MSI si deve presentare il Fini pre abiura.
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  14. L'avatar di GRIEVERhead GRIEVERheadGRIEVERhead è offline #164
    31-07-10 11:26

    Berlusconi teme la Lega e Tremonti
    "Meglio andare al voto in autunno"
    Il premier punta a delegittimare Fini presidente della Camera. Su La Russa e Gasparri: avevano detto che i finiani
    erano di meno. "Non mi farò logorare da chi mi mette i bastoni tra le ruote"

    di FRANCESCO BEI

    ROMA - Silvio Berlusconi, nel messaggio ai Promotori della Libertà di Michela Vittoria Brambilla, manda un segnale rassicurante: "Abbiamo i numeri per andare avanti altri tre anni".

    In realtà, dietro le quinte, sono già iniziati i preparativi per tornare alle urne: "Non resto qui a farmi logorare da loro, se mi mettono i bastoni fra le ruote si torna al voto". Non più nella primavera prossima, come era sembrato nei giorni scorsi, ma prima, molto prima: tra ottobre e novembre.

    Il fatto è che il premier è rimasto stupito dal numero di adesioni ai nuovi gruppi "Futuro e libertà". Sembra infatti che La Russa e Gasparri, con Cicchitto e gli altri "lealisti", gli avessero sussurrato in un orecchio cifre molto diverse. "Saranno al massimo 21 deputati alla Camera". Da qui la fretta di chiudere la partita contro Fini con un atto di forza, senza ascoltare le voci di chi - come Giorgia Meloni o Gianni Alemanno - in Ufficio di presidenza chiedevano una pausa di 24 ore per un ultimo tentativo di riconciliazione. Berlusconi era stato invece rassicurato sul fatto che i finiani sarebbero stati "ininfluenti" per la tenuta della maggioranza ed è andato alla rottura. Ma così non è. Per questo a palazzo Grazioli ora è tornato a soffiare forte il vento elettorale. Ora il problema è trovare una strada percorribile che riesca a superare il naturale tentativo di Napolitano di portare a compimento la legislatura. In caso di dimissioni di Berlusconi, il capo dello Stato proverebbe infatti ad affidare a un altro l'incarico di formare il governo. Ma il Cavaliere, forte della ridotta del Senato, negherebbe il suo consenso e si tornerebbe alle urne. Almeno nei piani formulati in queste ore a palazzo Grazioli.

    Il Cavaliere, ad appena quattro ore dalla dichiarazione di Fini, ieri aveva già ricevuto sulla scrivania i dati di un sondaggio a caldo sulla consistenza elettorale di "Futuro e libertà". "Nel caso Fini si presentasse alleato con noi - ha riferito ieri sera al vertice di palazzo Grazioli - otterrebbe al massimo il 3%. Ma se andasse da solo oggi non supererebbe l'1,2%". Anche per questa ragione Berlusconi ha interesse ad andare al voto in autunno, "prima che questi si organizzino sul territorio". Intanto intende riformare per decreto la par condicio e proseguire nella campagna di delegittimazione del presidente della camera.

    Ma, per agguantare l'obiettivo del voto anticipato, il premier ha soprattutto bisogno che la Lega gli resti al fianco. Berlusconi ha già iniziato a parlarne ieri con Bossi e i ministri leghisti a margine del Consiglio dei ministri. Le risposte vaghe dell'alleato non devono averlo troppo rassicurato, se è vero che ieri sera tornava ad aleggiare tra gli uomini di punta del Pdl lo spettro di un governo di transizione a guida Tremonti, sostenuto da Bossi, Fini e dalle opposizioni. Di questo infatti ormai si ragiona apertamente a Montecitorio. "Berlusconi altri 9 mesi così non li regge - osserva il vicesegretario del Pd Enrico Letta - , è chiaro che la prospettiva del voto a ottobre è concreta. Anche perché la manovra è già stata fatta. Ora si tratta di capire se la Lega può essere interessata a una legge elettorale che consenta a Bossi di presentarsi da solo senza essere massacrato da Berlusconi".

    Il Cavaliere si muove dunque su due piani distinti e paralleli. da una parte prepara il voto anticipato, dall'altra cerca di sedurre quanti più parlamentari possibile per neutralizzare la scissione finiana e provare a restare in sella. Ieri al summit Pdl si è parlato di un possibile parco di 16 deputati "grigi" - di provenienza Udc, Pd ma anche Idv - sui quali insistere. C'è poi da rafforzare il governo e mercoledì verrà presentato al Quirinale Paolo Romani come sostituto di Scajola. Mentre Paola Pelino, Nunzia De Girolamo e Daniela Melchiorre (ora all'opposizione) saranno nominate sottosegretari. Nell'elenco delle "nomination" ci sarebbe anche Anna Maria Bernini, salvo che qualcuno ha fatto notare a Berlusconi che la vice portavoce del Pdl risulta ancora nell'organigramma di Farefuturo. Agosto servirà poi al Cavaliere per ripulire il partito dai finiani, cominciando dai coordinatori e vicecoordinatori regionali. Quindi partirà una campagna di informazione sul governo, in vista delle elezioni. La prossima settimana Berlusconi ha in mente un altro colpo ad effetto: il lancio di una "App" per iPhone e iPad con la quale scaricare dalla rete i contenuti dell'"Operazione verità" sui risultati raggiunti da palazzo Chigi.
    http://www.repubblica.it/politica/20...6/?ref=HRER1-1

    ---
    Daniela Melchiorre è quella t**** dei Liberal Democratici
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  15. L'avatar di GRIEVERhead GRIEVERheadGRIEVERhead è offline #165
    31-07-10 11:28

    riporto qui il pensiero che ho scritto in un post su facebook ad un mio amico ex-AN e ora berlusconizzato:

    è berlusca che ha cacciato fini per toglierselo di dosso. berlusca governa per due motivi: perchè deve salvarsi dai suoi processi e deve salvare dell'utri dalla condanna per mafia. mettitelo in testa. il processo breve, cioè l'amnistia generale retroattiva, è l'unico modo per salvare se stesso e dell'utri (anzi non l'unico, siccome i suoi ne hanno combinate altre, serve anche la legge anti-intercettazioni) ma fini e i finiani non possono votarlo perchè è una porcata colossale. i finiani hanno sempre votato tutte le porcate di questo governo dal 2001 a oggi, non hanno MAI fatto i tiratori franchi, purchè queste porcate erano previste dal programma. ma il processo breve è la distruzione della giustizia (conseguenza secondaria degli obiettivi del berlusca). non a caso ora il processo breve è tornato alla ribalta per settembre, perché? perchè i finiani non lo voteranno mai (e tra l'altro non è nel programma di governo l'amnistia!), cascherà il governo e l'opinione pubblica crederà che è stata colpa di fini. berlusconi vuole che fini sia l'incanalatore di tutto il malcontento (se questi due anni non si è fatto nulla è colpa di fini!!1one!!) e poi vuole andare alle elezioni anticipate già da ottobre. Senza Fini, potrà farsi i beneamati cazzi suoi. fini non voleva essere cacciato, avrebbe voluto governare fino alla fine, evitando però le leggi porcata non in programma..... Tra parentesi Fini l'avrebbe fatto eccome il federalismo, più ragionato ma l'avrebbe fatto. ora si fa credere che fini era contro il federalismo, per mettere quelli della Lega contro Fini e a favore di Berlusconi.. ma quando mai..
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