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Bianchi è attualmente uno degli attaccanti italiani più forti, solo che nella sua carriera, dopo Reggio, è riuscito a sbagliare tutto.
Fa in Calabria una stagione da protagonista, è giovane, ha dimostrato belle cose e attira varie sirene su di lui, una su tutte quella dell'ambizioso Napoli volenteroso di costruire una squadra subito competitiva, quando il trasferimento sembrava cosa fatta decide di andare in Inghilterra ed al City non riesce proprio a trovare spazio ed incidere. Da napoletano ricorderai meglio di me quanto una prima punta di qualità vi sarebbe servita quell'anno, dove giocavate piuttosto bene. Spreca una gran bella possibilità di mettersi in luce.
Decide di tornare in Italia, su di lui ci sono Lazio e Toro, la prima ha la coppia collaudata Rocchi-Pandev, la seconda fa un buon gioco ma non ha un finalizzatore (giocavano alternativamente due idioti del calcio come Stellone e Bjelanovic), lui sceglie la prima ed in sei mesi non riesce a trovare spazio, visto che l'idea tridente viene quasi subito abbandonata. Riesce comunque a buttare dentro 4 reti di cui una da cineteca. Probabilmente al Toro, quel Toro, da protagonista avrebbe fatto meglio.
Lotito non lo riscatta e viene davvero a Torino, che però quell'anno giocava un calcio di una bruttezza incredibile, inizialmente patisce la mancata preparazione ma chiude con un grande girone di ritorno. Non ci basta e si va in B.
Sceso in cadetteria ci sono le sirene viola su di lui, sicuramente in una squadra così avrebbe potuto far bene, visto anche l'annata difficile di Gila avrebbe avuto spazio, anche in CL, ma decide di restare a Torino. Grande annata per lui ma la squadra manca la promozione, vuole di restare nel purgatorio nonostante l'interesse dalla serie A.
Da tifoso del Toro non posso che esserne felice ed orgoglioso, però lui merita davvero di meglio.
Io sono convinto che se nella stagione 2011/2012 giocherà in serie A si parlerà di lui per gli europei.
Ha un colpo di testa eccezionale, la capacità di farsi spazio, l'elevazione e la scelta di tempo sono perfette. Ha anche un buon fiuto del gol e si adatta ad ogni tipo di compagno. Aggiungiamo anche una grinta elevatissima ed una professionalità impeccabile e dico che stiamo parlando di un gran giocatore.
Sempre del Toro terrei d'occhio D'Ambrosio che potrebbe diventare una favola del calcio italiano, arrivato solo a 22 anni in B diventa nel giro di pochi mesi fondamentale in una squadra che punta alla promozione, passando da giocare in C2 a venire osannato da 20.000 indiavolati che stravedo per lui. Non è un fenomeno, però è bravo ed intraprendente, considerata la poca scelta in quel ruolo non è detto che resti fuori dal giro della nazionale. Insomma, se c'è il giovane Antonini.
LB_88
HAHAHAHA Ledesma, Antonini, Galloppa, Palladino, Zaccardo e Mirante. Per fortuna che doveva essere il salvatore della patria, le convocazioni per MERITOCRAZIA

Non è la meritocrazia che ci serve, ma proprio fare queste cose, provare dei ragazzi e fargli prendere l'abitudine alla nazionale ed alle partite importanti.
In cabina di regia a parte Poli e ovviamente Pirlo c'è Ledesma e va bene provarlo, Antonini è lì perché in ruolo non abbiamo quasi nessuno, ed inoltre arriva da un buon campionato. Galloppa è un centrocampista promettente, ci sta provarlo in amichevole, lo stesso vale per Palladino e Mirante. Zaccardo è uno riempitivo, visto che Ranocchia non è disponibile, probabilmente non partirà neanche.
E' proprio questo che invocavo durante il mondiale (e anche prima), il provare i giocatori per fargli fare qualche partita importante e non rivedere le scene di ragazzi che giocano tremando letteralmente come Criscito nell'aventura mondiale.