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#46
03-08-10 13:56
Dulco ![]()
#47
03-08-10 14:00
É bello vedere come dopo 3 pagine di discussione quasi nessuno si sia degnato di leggere attentamente l' OP, dove viene chiaramente detto che NON si deve far riferimento al pianeta terra ma ad un altro ecosistema extraterrestre. Passare cioé dalla biologia terrestre ad un' improvvisata e ipotetica esobiologia.
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yarir ![]()
#49
03-08-10 14:55
C'è una bella differenza tra dire "non c'ê vita nell'universo" e "negare l'affermazione "la probabilita che ci sia ê altissima":io sì. tu invece?
la superbia umana, mi affascina sempre.
non conosciamo completamente il nostro pianeta, ma SAPPIAMO che non c'è vita nell'universo.
solo nella nostra galassia ci sono dai 200 ai 400 miliardi di stelle. nell'universo ci sono centinaia di miliardi di galassie. fai 200.000.000.000*200.000.000.000
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aion.ms ![]()
#50
03-08-10 15:05
E' altrettanto bello vedere come ignori completamente il fatto che nell'universo, almeno da ciò che ci è dato sapere, le leggi naturali sono sempre le stesse, quindi una ipotetica xenobiologia avrà sicuramente le stesse identiche basi della biologia terrestre, salvo forme di vita basate su concetti di vita differenti (forme di vita al silicio???), ma non è il caso di Pandora, no?É bello vedere come dopo 3 pagine di discussione quasi nessuno si sia degnato di leggere attentamente l' OP, dove viene chiaramente detto che NON si deve far riferimento al pianeta terra ma ad un altro ecosistema extraterrestre. Passare cioé dalla biologia terrestre ad un' improvvisata e ipotetica esobiologia.
Dulco ![]()
#52
03-08-10 20:20
Fortuna che c'é aion.ms che svela i misteri dell' universo!E' altrettanto bello vedere come ignori completamente il fatto che nell'universo, almeno da ciò che ci è dato sapere, le leggi naturali sono sempre le stesse, quindi una ipotetica xenobiologia avrà sicuramente le stesse identiche basi della biologia terrestre, salvo forme di vita basate su concetti di vita differenti (forme di vita al silicio???), ma non è il caso di Pandora, no?![]()
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Doc Manhattan ![]()
#53
03-08-10 20:30
?
mai sentita sta cosa, sicuro di non confonderti? Comunque mi interessa, qual'è la fonte?
Guarda che basta cambiare un minimo anche solo la forza di gravità per far sì che la vita segua un corso totalmente diverso, dal momento che l'evoluzione e quindi il diversificamento delle specie dipende dall'adattamento alle condizioni naturali.E' altrettanto bello vedere come ignori completamente il fatto che nell'universo, almeno da ciò che ci è dato sapere, le leggi naturali sono sempre le stesse, quindi una ipotetica xenobiologia avrà sicuramente le stesse identiche basi della biologia terrestre, salvo forme di vita basate su concetti di vita differenti (forme di vita al silicio???), ma non è il caso di Pandora, no?
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-steve- ![]()
#54
03-08-10 20:52
Basta un semplice ragionamento matematico, si suppone che ci siano circa 100 miliardi di galassie, ognuna delle quali contiene milioni di stelle, il che potenzialmente ci porta addirittura alla possibilità che esista un sistema solare identico al nostro. Ma anche se così non fosse, un mero calcolo statistico ci dice che se anche fossimo così pessimisti da considerare il NOSTRO caso (verificato) appartenente a una mera componente percentuale dello 0,1%, ci sarebbero migliaia di pianeti ospitanti forme di vita. Ponendo una percentuale statisticamente moderata si può supporre che ci siano 500 miliardi di civiltà TECNOLOGICAMENTE VALIDE.
Il primo link che ho trovato è questo, non riporta i calcoli perché li dà per scontati, ma considererei la fonte attendibile ^^
http://www.giornalettismo.com/archiv...sono-vogliono/
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aion.ms ![]()
#55
03-08-10 21:04
Chiedo scusa ma non conosco la vostra preparazione sull'argomento, quindi è alta la probabilità che io sia stato frainteso... :P
Allora, non ho la presunzione di affermare che la mia sia verità inconfutabile, però basta avere un'infarinatura generale di chimica e biologia per arrivare ad un paio di conclusioni: elementi chimici in grado di formare lunghe catene e quindi molecole complesse non ce ne sono molti, e quelli più "malleabili" sono il carbonio (sul quale è basata la vita sulla Terra) ed il silicio. Inoltre la vita terrestre ha come altro elemento fondante l'acqua, altra sostanza con qualità non facilmente duplicabili da altri composti... Questo per dire semplicente che, salvo casi del tutto eccezionali, la vita nell'Universo si fonderà comunque su queste basi, ergo avrà meccanismi simili alla vita terrestre, ergo la xenobiologia parte comunque da basi comuni alla biologia terrestre: non a caso, ma non ho controllato di recente, sono stati ritrovati dei batteri nello spazio del tutto simili ai "cugini" terrestri...
Per il tuo discorso, Doc, pecchi d'ingenuità, perchè se il tuo ragionamento è giusto per quanto riguarda l'evoluzione di una specie nel suo ambiente, non c'entra proprio nulla con il suo funzionamento più "intimo", come detto sopra: spero di essermi spiegato bene, questa volta...![]()
deltax ![]()
#56
03-08-10 21:24
ma la vastità dell'universo ci da un altra importante informazione : se da un lato è molto probabile che ci sia vita extraterrestre intelligente, dall'altro essendo l'universo vastissimo è improbabile che essa sia vicina a noi e quindi, anche se tecnologicamente molto avanzata, impossibilitata ad avere contatti con la terraBasta un semplice ragionamento matematico, si suppone che ci siano circa 100 miliardi di galassie, ognuna delle quali contiene milioni di stelle, il che potenzialmente ci porta addirittura alla possibilità che esista un sistema solare identico al nostro. Ma anche se così non fosse, un mero calcolo statistico ci dice che se anche fossimo così pessimisti da considerare il NOSTRO caso (verificato) appartenente a una mera componente percentuale dello 0,1%, ci sarebbero migliaia di pianeti ospitanti forme di vita. Ponendo una percentuale statisticamente moderata si può supporre che ci siano 500 miliardi di civiltà TECNOLOGICAMENTE VALIDE.
Il primo link che ho trovato è questo, non riporta i calcoli perché li dà per scontati, ma considererei la fonte attendibile ^^
http://www.giornalettismo.com/archiv...sono-vogliono/
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-steve- ![]()
#57
03-08-10 22:19
Questo lo credo anch'io, ma è impossibile stabilirlo con certezza. D'altra parte la nostra evoluzione tecnologica parla chiaro, in 200 anni abbiamo fatto di tutto e di più, chi può dire cosa faremo fra altri 100-200-1000, o cosa saremmo capaci di fare con capacità cognitive ipoteticamente superiori? Affascinante, ma questo sì è indimostrabile.ma la vastità dell'universo ci da un altra importante informazione : se da un lato è molto probabile che ci sia vita extraterrestre intelligente, dall'altro essendo l'universo vastissimo è improbabile che essa sia vicina a noi e quindi, anche se tecnologicamente molto avanzata, impossibilitata ad avere contatti con la terra
Dulco ![]()
#58
03-08-10 22:36
Sei decisamente piú preparato di me, considerando che le mie uniche conoscenze di chimica si limitano a qualche lettura e alle nozioni studiate ai tempi del liceo, addirittura a quelle del secondo anno...Chiedo scusa ma non conosco la vostra preparazione sull'argomento, quindi è alta la probabilità che io sia stato frainteso... :P
Allora, non ho la presunzione di affermare che la mia sia verità inconfutabile, però basta avere un'infarinatura generale di chimica e biologia per arrivare ad un paio di conclusioni: elementi chimici in grado di formare lunghe catene e quindi molecole complesse non ce ne sono molti, e quelli più "malleabili" sono il carbonio (sul quale è basata la vita sulla Terra) ed il silicio. Inoltre la vita terrestre ha come altro elemento fondante l'acqua, altra sostanza con qualità non facilmente duplicabili da altri composti... Questo per dire semplicente che, salvo casi del tutto eccezionali, la vita nell'Universo si fonderà comunque su queste basi, ergo avrà meccanismi simili alla vita terrestre, ergo la xenobiologia parte comunque da basi comuni alla biologia terrestre: non a caso, ma non ho controllato di recente, sono stati ritrovati dei batteri nello spazio del tutto simili ai "cugini" terrestri...
Per il tuo discorso, Doc, pecchi d'ingenuità, perchè se il tuo ragionamento è giusto per quanto riguarda l'evoluzione di una specie nel suo ambiente, non c'entra proprio nulla con il suo funzionamento più "intimo", come detto sopra: spero di essermi spiegato bene, questa volta...
E, detto tra noi giusto per chiacchierare, se si ipotizzasse la presenza di elementi a noi sconosciuti? La loro esistenza, magari in angoli ben remoti dell' universo, sarebbe poi cosí improbabile ?
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amk ![]()
#59
03-08-10 22:51
Beh, ogni elemento cambia da un altro solo in baso al suo numero di protoni (e conseguentemente al numero di elettroni, lasciando da parte gli isotopi), quindi ce ne possono essere veramente una marea, il problema è la loro stabilità.Sei decisamente piú preparato di me, considerando che le mie uniche conoscenze di chimica si limitano a qualche lettura e alle nozioni studiate ai tempi del liceo, addirittura a quelle del secondo anno...
E, detto tra noi giusto per chiacchierare, se si ipotizzasse la presenza di elementi a noi sconosciuti? La loro esistenza, magari in angoli ben remoti dell' universo, sarebbe poi cosí improbabile ?
Comunque Aion, noi connosciamo la vita così come sul nostro pianeta, ma credo che anche altre sostanze possano spingere l'evoluzione e non solo l'acqua. Per noi l'acqua e il carbonio sono essenziali, per un'altra civiltà saranno altri gli elementi base. In fondo il tutto varia dalla struttura del pianeta, atmosfera, vicinanza al sole, sono fattori non trascurabili credo. Quindi penso che comunque la vita possa svilupparsi in differenti modi e che la natura trovi sempre degli stratagemmi per ovviare a problemi che lei stessa si pone. Noi abbiamo l'assoluta certezza che il binomio acqua-carbonio porti alla vita, ma di altre combinazioni di elementi naturali non sappiamo assolutamente niente.
madmax91 ![]()
#60
03-08-10 23:29
il centipede dice stai sbagliandoAvatar ha una piccola falla nella sua biologiaCosì come tutte le creature della Terra hanno due occhi, un naso, quattro zampe (si, anche gli umani
) eccetera, tutti gli animali che si vedono hanno caratteristiche comuni: quattro occhi, sei zampe, narici posizionate alla base del collo e via dicendo. I Na'Vi però come sono fatto? Due occhi, quattro zampe (
) le narici in faccia eccetera. Direi che hanno cannato