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  1. L'avatar di Ghost85 Ghost85Ghost85 è offline #1
    03-08-10 12:13

    Dato che di fisica ne capisco poco (di sicuro non a questi livelli) vi riporto un articolo de La Repubblica
    NESSUN inizio, nessuna fine, ma un Universo in continua evoluzione, dove massa, tempo e spazio possono convertirsi l'uno nell'altro. Un Universo dunque, senza Big Bang e senza fine. Questo è il cosmo in cui viviamo, così come lo ha concepito e definito Wun-Yi Shu della National Tsing Hua University di Taiwan, che permette di risolvere molti problemi ancora aperti della teoria oggi comunemente accettata, che vuole che l'Universo in cui viviamo sia nato dal Big Bang.

    Nell'Universo di Shu sono quattro gli elementi in contrasto con l'attuale teoria dell'evoluzione del cosmo e che ne danno una nuova visione. Il primo: la velocità della luce e la "costante gravitazionale" non sono costanti, ma variano con il tempo. Il secondo: il tempo non ha avuto né inizio, né fine, quindi non c'è stato alcun Big Bang. Il terzo: la sezione spaziale dell'Universo è paragonabile ad una sfera a più di tre dimensioni, un'immagine inconcepibile con la fantasia umana, ma che si spiega solo matematicamente. Il quarto, infine: l'Universo vede momenti di accelerazione e decelerazione nella sua espansione.

    L'ipotesi di Shu vede da una nuova prospettiva le entità che stanno alla base dell'Universo, in quanto il tempo e lo spazio si possono convertire l'uno nell'altro con la velocità della luce come fattore di conversione. La massa e la lunghezza sono anch'esse intercambiabili: la conversione dipende dalla "costante gravitazionale", che è variabile nel tempo, e dalla velocità della luce, anch'essa variabile. Secondo questa nuova complessa visione, quando l'Universo è in espansione il tempo si converte in spazio e la massa in lunghezza. Quando l'Universo si contrae avviene il contrario.

    "Nella mia visione dell'Universo la velocità della luce è un fattore di conversione tra il tempo e lo spazio, in quanto è semplicemente una delle proprietà della geometria dello spazio-tempo", spiega Shu, il quale continua: "Poiché l'Universo è in espansione si può ipotizzare che in fattore di conversione vari in rapporto a tale espansione e dunque la velocità della luce varia con il tempo cosmico".

    Questa nuova concezione del cosmo in cui viviamo, tra l'altro, dà modo di spiegare la sua espansione senza ricorrere all'"energia oscura" che, secondo i canoni attuali, compone il 73% dell'Universo (il 23% è materia oscura e solo il 4% è materia ordinaria, quella di cui sono composte le stelle, i pianeti e tutto l'Universo visibile). Dell'energia oscura non si sa nulla e rimane il più grande mistero per gli scienziati.

    Alcune critiche, tuttavia, sono già state mosse alla nuova teoria. Le più vigorose vengono da Michael Drinkwater, astronomo alla Univesity of Queelsland, il quale sottolinea come vi siano numerose prove che la velocità della luce è costante e non cambia con il tempo come sostiene Shu. La quantità di idrogeno, elio e altri elementi presenti nell'Universo, inoltre, sono coerenti con la nascita dell'Universo attraverso il Big Bang. Un'altra problematica riguarda la "radiazione cosmica di fondo" che, nel modello del Big Bang, corrisponde alla radiazione residua delle fasi iniziali della creazione dell'Universo e ne è considerata una conferma chiave. Shu è consapevole di queste controversie, ma secondo l'astrofisico è solo una questione di tempo e anch'esse troveranno una spiegazione nell'Universo infinito.

    di LUIGI BIGNAMI
    A quanto pare secondo questa nuova teoria, l'universo esiste da sempre e non ha avuto una "origine". Se da un lato la teoria presenta dei "buchi" (che però nulla vieta di ipotizzare che verranno risolti in un futuro), dall'altro fa si che non ci sia bisogno di ricorrere all'energia oscura per spiegare l'espansione, energia oscura che tutt'ora a quanto pare rimane un mistero (e di fatto la sua non esistenza lo spiegherebbe facilmente)
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  2. L'avatar di Melchior MelchiorMelchior è offline #2
    03-08-10 12:20

    Mi sembra una sparata poco seria, nel complesso. Specialmente il discorso sulla velocità della luce variabile, che è una cosa che viene proposta anche dai creazionisti che dicono che il nostro pianeta avrebbe seimila anni.
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  3. L'avatar di dany1984 dany1984dany1984 è offline #3
    03-08-10 12:56

    Niente di cosi' innovativo, e questo Shu non e' neanche il primo che ipotizza che la velocita' della luce cambi nel tempo. Che dire? E' una teoria, come lo e' il Big Bang, che spiega alcune cose ma non tutto. La verita' e' che ci sono ancora tanti misteri per quel che riguarda l'origine e la storia dell'universo. Abbiamo tanti indizi, ma alcuni sono contrastanti (per esempio e' assodato che l'universo e' in espansione, il che da' credito al Big Bang, ma quest'ultimo non spiega perche' l'espansione e' accelerata).
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  4. L'avatar di Comandante Camoscio Comandante CamoscioComandante Camoscio è offline #4
    03-08-10 13:07

    Prima vediamo le equazioni, i commenti dopo per favore
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  5. L'avatar di Mao-t Mao-tMao-t è offline #5
    03-08-10 13:14

    Io quando vedo un articolo di Bignani, per riflesso, considero cazzata anche l'argomento stesso.

    Boh, il tizio sta rovesciando una teoria ormai quasi riconosciuta da tutti..Potrebbe avere ragione, ma deve portare sostegno alla sua ipotesi.
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  6. Spoilt1986 #6
    03-08-10 13:32

    E' da sviluppare, è interessante la teoria secondo cui il tempo diventa spazio grazie alla velocità della luce. Certo, però la radiazione di fondo è un bel problema, visto che sembra rafforzare la teoria del Big-Bang.
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  7. L'avatar di Doc Manhattan Doc ManhattanDoc Manhattan è offline #7
    03-08-10 13:45

    Quella del big bang è, di per se, una teoria molto creazionista. Al di là di Shu, mi ha sempre solleticato l'idea di un universo sempiterno. La necessità di stabilire un inizio e una fine è tutta umana.
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  8. L'avatar di fulminato fulminatofulminato è offline #8
    03-08-10 13:53

    Citazione Ghost85 Visualizza Messaggio
    Dato che di fisica ne capisco poco (di sicuro non a questi livelli) vi riporto un articolo de La Repubblica

    A quanto pare secondo questa nuova teoria, l'universo esiste da sempre e non ha avuto una "origine". Se da un lato la teoria presenta dei "buchi" (che però nulla vieta di ipotizzare che verranno risolti in un futuro), dall'altro fa si che non ci sia bisogno di ricorrere all'energia oscura per spiegare l'espansione, energia oscura che tutt'ora a quanto pare rimane un mistero (e di fatto la sua non esistenza lo spiegherebbe facilmente)
    bho, sono scettico, più che altro non vedo come possa essere coerente questa descrizione con i più baslari invarianti relativistici (divario spaziotemporale in primis), se l'energia oscura al momento è qualcosa che ha più da spartire con l'esoterismo che con la scienza si hanno prove solidissime dell'esistenza della materia oscura (soprattuto dagli ammassi galattici). purtroppo l'articolo è scritto da cani, se non fosse estate andrei a fare due chiacchiere con un paio di dottorandi di astrofisica che conosco

    Citazione Melchior Visualizza Messaggio
    Mi sembra una sparata poco seria, nel complesso. Specialmente il discorso sulla velocità della luce variabile, che è una cosa che viene proposta anche dai creazionisti che dicono che il nostro pianeta avrebbe seimila anni.
    eh piano, un conto è negare la costanza della luce a livello locale, un' altro a livello globale. il modello più accreditato attualmente di big bang, quello inflazionistico, considera anche espansioni a velocità maggiori di c.
    Citazione Spoilt1986 Visualizza Messaggio
    E' da sviluppare, è interessante la teoria secondo cui il tempo diventa spazio grazie alla velocità della luce. Certo, però la radiazione di fondo è un bel problema, visto che sembra rafforzare la teoria del Big-Bang.
    la frase che il tempo diviene spazio non ha alcun valore scientifico, è perfettamente priva di senso, chiunque conosca qualche rudimento di relatività sà che per descrivere un qualsiasi punto dello spaziotempo (chiamato tecnicamente evento) si usa una tetrade (x,y,z,ct) in uno spazio con una metrica diagonale di segnatura + + + - (o (ct,x,y,z) e metrica di segnatura + - - - a seconda che si vogliano prediligere conti con la parte spaziale o temporale positiva rispettivamente)

    @comandate camoscio: perchè sai interpretare correttamente delle equazioni di relatività generale?
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  9. L'avatar di Dark_Angel83 Dark_Angel83Dark_Angel83 è offline #9
    03-08-10 14:02

    parlo da profano e non ho avuto tempo di leggere tutto l'articolo ma...

    esiste qualcosa, qualsiasi evento fisico che non abbia un inizio? un punto di origine? e che sia al contempo infinito?
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  10. DalomDalom è offline #10
    08-08-10 13:47

    Ha ragione Doc Manhattan. La teoria del Big Bang è il mito della creazione mascherato da teoria scientifica. Circa le "solidissime prove" dell'esistenza della materia oscura mi viene solo da ridere. Come pure la diceria che la radiazione di fondo sarebbe una prova del Big Bang. In realtà è l'esatto contrario. Non so su cosa si basi questa "nuova" teoria di Shu, ma proprio in questi giorni sto leggendo un libro di Eric Lerner, ricercatore americano laureatosi alla Columbia University, intitolato "Il Big Bang non c'è mai stato". Si rifà soprattutto agli studi di fisica del plasma del premio Nobel Hannes Alfvén. Questa storia dell'inizio dell'universo cominciava veramente a scocciare; finalmente la stampa sta lasciando un po' di spazio anche a chi non condivide la teoria del Big Bang. Finora era stata pubblicizzata come una teoria che tutto spiegava e universalmente accettata, invece non è così.
    Fulminato, davvero è tornata in voga la teoria dell'universo inflazionistico? Non lo sapevo. Bah, corsi e ricorsi delle mode... ma la scienza è un'altra cosa.
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  11. L'avatar di fulminato fulminatofulminato è offline #11
    08-08-10 14:12

    Citazione Dalom Visualizza Messaggio
    Ha ragione Doc Manhattan. La teoria del Big Bang è il mito della creazione mascherato da teoria scientifica. Circa le "solidissime prove" dell'esistenza della materia oscura mi viene solo da ridere.
    suppongo tu allora mi sappia spiegare perchè la massa 'visibile' degli ammassi galattici (ovvero le stelle varlore corretto dalle masse dei gas interstellari, intergalattici, dischi planetari, etc...) è approssimativamente un 30-40% della massa dell'ammasso stesso, valore che si ricava dalla distorsione della luce nei pressi dell'ammasso stesso (relatività generale), oppure riesci a spiegare la discrepanza tra il momento angolare totale di una galassia della massa 'visibile' (come sopra) e il sua effettiva velocità angolare? (con speciale riferimento alle zone a più grande raggio del disco galattico)

    allora sentiamo...

    Come pure la diceria che la radiazione di fondo sarebbe una prova del Big Bang. In realtà è l'esatto contrario. Non so su cosa si basi questa "nuova" teoria di Shu, ma proprio in questi giorni sto leggendo un libro di Eric Lerner, ricercatore americano laureatosi alla Columbia University, intitolato "Il Big Bang non c'è mai stato". Si rifà soprattutto agli studi di fisica del plasma del premio Nobel Hannes Alfvén. Questa storia dell'inizio dell'universo cominciava veramente a scocciare; finalmente la stampa sta lasciando un po' di spazio anche a chi non condivide la teoria del Big Bang. Finora era stata pubblicizzata come una teoria che tutto spiegava e universalmente accettata, invece non è così.
    oh no, la teoria del big bang non è universamente accettata, è solo la più accettata, e non vedo sinceramente come i lavori di alfvèn possano produrre prove a favore o sfavore di qualche teoria dell'universo (ah piccolo appunto, io conosco i lavori di alfvèn, tu puoi dire la stessa cosa?)
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  12. DalomDalom è offline #12
    08-08-10 15:07

    Può darsi che tu conosca alcuni lavori di Alfvén, ma non conosci affatto il suo lavoro di una vita, il suo approccio, le sue idee più generali sull'universo, la sua lotta contro il misticismo che i creazionisti cercano di introdurre di soppiatto nella scienza con il Big Bang. Posso solo consigliarti di leggere quel libro che ho nominato di Eric Lerner, tradotto in italiano da Edizioni Dedalo, forse troverai argomentazioni interessanti e, ne sono convinto, anche diverse risposte alle domande che giustamente poni. Ricorda, però, che la scienza cessa di esistere laddove ci si affida all'autorità, anziché all'osservazione dei fatti.
    Concludo dicendoti che mi piacciono molto le frasi di Feynman, Darwin e Planck che hai nella firma.
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  13. L'avatar di fulminato fulminatofulminato è offline #13
    08-08-10 15:32

    Citazione Dalom Visualizza Messaggio
    Può darsi che tu conosca alcuni lavori di Alfvén, ma non conosci affatto il suo lavoro di una vita, il suo approccio, le sue idee più generali sull'universo, la sua lotta contro il misticismo che i creazionisti cercano di introdurre di soppiatto nella scienza con il Big Bang. Posso solo consigliarti di leggere quel libro che ho nominato di Eric Lerner, tradotto in italiano da Edizioni Dedalo, forse troverai argomentazioni interessanti e, ne sono convinto, anche diverse risposte alle domande che giustamente poni. Ricorda, però, che la scienza cessa di esistere laddove ci si affida all'autorità, anziché all'osservazione dei fatti.
    ho misurato (più precisamente sono partito dai dati grezzi dei satelliti) la velocità angolare di un paio di galassie, che cresce con il raggio finchè si rimane all'interno del nucleo, ma poi nel disco rimane costante, pur avendo un calo della massa 'ordinaria' nel disco allontanandosi dal nucleo.
    dato che la meccanica è la meccanica per avere un comportameno del genere le galassie devono possedere più massa di quella che si può osservare (o comunque stimare a partire dalle masse stellari), quella massa cosa è? dove è? (discorso analogo si può fare per la distorsione della luce nei pressi di ammassi galattici)

    queste sono prove sperimentali dell'esistenza di una sorgente di campo gravitazionale che non ha praticamente interazione ne con la radiazione elettromagnetica, ne con la mateira ordinaria (ad esclusione di quella gravitazionale) ne con se stessa (sempre escludendo la forza gravitazione), quest'ultima caratteristica si può vedere nei resti di scontri tra cluster di galassie, la massa gravitazionale coincide in modo molto buono con la massa delle galassie visibile (che tra di loro non hanno particolari interazioni) al contrario del gas X-attivo dei suddetti claster che forma invece una 'coda' ai cluster stessi.
    adesso non ricordo gli esempi specifrici, e il dipartimento è chiuso quindi non posso neanche chiedere lumi ai dottorandi di cui sopra o al titolare della cattedra di atronomia2 (astrofisica delle alte energe di fatto)
    Concludo dicendoti che mi piacciono molto le frasi di Feynman, Darwin e Planck che hai nella firma.
    credo che nbon ci sia persona con un pochino di affinità alla fisica a cui non possano non piacere
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  14. L'avatar di alecchi alecchialecchi è offline #14
    08-08-10 16:02

    Non mi meraviglio del fatto che a sostenere una teoria del genere sia un cinese (pol. parlando taiwanese):
    L'idea/Intuizione che l'Universo, inteso o come "cosa" o come "Processo", è sempre esistito nella Filosofia Cinese con le correnti di pensiero del Taoismo in primis e del Buddhismo in secondo luogo.

    Per quanto riguarda il resto della teoria, quando ha parlato di spazio e tempo e della velocità della luce, lì il discorso credo che sia molto più articolato e complicato e non saprei che dire se non di lasciar parlare gli esperti e di dare tempo al tempo per conferme o smentite.
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  15. L'avatar di Nome utente già in uso Nome utente già in usoNome utente già in uso è offline #15
    08-08-10 16:48

    Tutte cazzate:
    http://www.ilpost.it/amedeobalbi/201...g-non-proprio/

    E chi vuole addentrarsi nei dettagli si legga questo: http://badphysics.wordpress.com/2010/07/28/nobang/

    dove il "lavoro" di quei taiwanesi (che in realtà non è mai stato pubblicato se non su un sito) viene smontato pezzo a pezzo.
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