full metal samurai
si sperimenta di meno perchè i costi sono maggiori e quindi per molti il rischio di floop è superiore a quello potenziale nel proporre un nuovo brand
comunque il 90% dei giochi che esce oggi ha i DLC

casi famosi in cui erano chiaramente contenuti troncati RE5 e Prince of Persia
ah davvero? non li ho giocati entrambi, ma a detta di molti sono un'oscenità quindi non mi perdo granché

I costi li prenderei sul serio fino a un certo punto, guardiamo i recenti CoD, sicuramente è una delle saghe che ha richiesto un bel po' di milioni. Ma più per promuoverli al casual gamer o per svilupparli? Io credo che se il brand non fosse pompato in questo modo le cifre sarebbero notevolmente più ridotte, considerata la piega presa dagli sviluppatori. Indubbiamente ognuno vuol tirare l'acqua al proprio mulino, la loro strategia funziona e guadagnano molto. Però se si vuol arrivare a un buon compromesso con il compratore, ogni tanto qualche investimento sul gioco stesso andrebbe fatto. Per il resto, è palese il motivo per cui i titoli multipiattaforma oggi sono così tanti, l'evoluzione delle console e i controller migliorati sono tutte stronzate

Per come la vedo io, ci sono generi nati e sviluppati tenendo conto di un certo tipo di controller e adattarli al meglio su una piattaforma diversa tende a modificarne alcune delle sue caratteristiche.
La mia sensazione è che si cerca (a volte disperatamente, a volte meno) di omologare i videogiochi al fine di renderli appetibili a prescindere la piattaforma, ma nel farlo vengono meno tutti quei piccoli particolari che ti piacevano di quel gioco.
Solo per fare un esempio innocente, io ho giocato a Gothic I e II, tralascio il III per ovvi motivi e poi ho provato Risen.
Ora, prendendo i primi due Gothic è palese dire che il sistema di combattimento e ,più in generale, il sistema di controllo del personaggio è piuttosto ostico e ha bisogno di una certa dimestichezza con mouse e tastiera, giocarlo con un pad sarebbe stato molto frustrante ma a crederci o meno era uno degli aspetti che te ne facevano innamorare.
All'uscita di Risen, sviluppato per essere giocato in multipiattaforma, quest'ultimo riprendeva la stessa meccanica di Gothic II in "chiave" semplificata. Un titolo molto carino, purtroppo però è stato meno longevo dei suoi "predecessori", ci si accorge della frettolosità dello sviluppo man mano che si va avanti, ma soprattutto non c'è stata alcuna novità di rilievo. E' praticamente un gioco senz'anima e la mia preoccupazione è che questo tipo di sviluppo rovini un po' tutti quei piccoli particolari che tendono a farti apprezzare di più un determinato genere...il mio pensiero forse ti può sembrare un po' conservatore, ma se gli sviluppatori e le software houses avessero scelto una linea più "tradizionale" nel produrre videogiochi oggi probabilmente giocheremmo a titoli migliori

E con questo post adesso scatenerò una guerra fra pcisti e consolari