TheMentalist
I primi articoli che mi vengono in mente sono il secondo ed il terzo:
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art. 3 comma 2
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Potrei inoltre pensare, per immedesimarmi nel ruolo di chi ricopre il posto gerarchicamente superiori qui, al diritto di associazione (è chiaro che quando è stata scritta la costituzione, Internet non esisteva, ma certe cose, anche nella loro vaghezza, bene si prestano a certe similitudini, considerando soprattutto il fatto che la giurisprudenza considera l'art.2 della Cost. come una "clausola aperta", ovvero da espandersi a favore dell'individuo nelle volte in cui si ravvisa la necessità).
Ebbene, qui molti stessi moderatori si mettono a parlare di Costituzione dando addosso a Berlusconi (e la cosa non mi dispiace), però richiedo COERENZA innanzi tutto. Sto parlando della mitica prescrizione "non si risponde ai post in rosso e grassetto", col quale il nostro Ghost85 si giova di zittire gli utenti, fatto che rende impossibile prima di tutto accertare la natura polemica dei loro interventi di risposta, ma quando fosse, non giustifica, a MIO parere (già mai quello del mod Ghost85), una mancanza di dialogo, di partecipazione ed espressione da parte degli utenti.
E' palese che mi si potrebbe obiettare l'inconsistenza del fatto, o appunto, la natura polemica e troppo gravosa con la quale mi pongo rispetto ad un mero regolamento che in fondo tutti accettiamo all'atto dell'iscrizione nel forum, come se il regolamento di un'organizzazione fosse sufficiente a garantire libero esercizio della stessa secondo chi ne dispone. Ritorniamo appunto al diritto di associazione, dove è inteso il divieto per le organizzazioni fasciste, ma è permessa, ad esempio, la formazione di associazioni segrete, ad esempio, oltre che di carattere gerarchico per motivi funzionali, andando a memoria, PURCHE' non contrastino i principi della costituzione.
Da ciò si evince che prima di tutto gli stessi ADMIN di questo Forum non hanno il potere di disporre come vogliono loro, data la natura del luogo (seppur non fisico) dove ci troviamo, e la funzione stessa che ha il forum: discussione, informazione, ecc. Nessuno ha libero arbitrio di disporre il forum come egli vuole. Per sintetizzare, libera (mica tanto, bisogna pur sempre disporre della connessione ad internet, fare l'iscrizione ed accettare il regolamento, ma questi possono essere tutti giusti motivi) partecipazione dell'individuo alla vita sociale, attraverso il mezzo internet. Di fatti si scambiano pareri sugli argomenti più disparati, si riflette, e perché no, si cresce.
Ora, chi è per la cancellazione di quella prescrizione, andandola a modificare del tipo "per le questioni personali, sia con gli utenti, che coi mod, si può ricorrere agli mp", mentre quando i mod intervengono con post in rosso e grassetto a moderare la discussione, un utente ha il diritto di giustificare il suo presunto essere fuori discussione, per come egli ha inteso l'argomento, per ciò che intendeva dire spiegandolo meglio. E non mi sembra irragionevole tutto ciò.
Qualche mod di buon senso potrebbe essere d'accordo.
Ah, art. 21: LIBERTA' D'ESPRESSIONE.