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#46
08-08-10 14:45
adeodante #47
08-08-10 20:34
Veramente è l'esatto contrario. L'esperienza sconcertante di non poter trovare nessuna verità, ma anzi di doverla ricevere, dovrebbe portare al più profondo rispetto per l'altro.Non è questo il punto: il punto è che non si può discutere con chi si crede depositario della Verità Assoluta rivelatagli da un dio. Chi è credente è sempre in procinto di intraprendere quella via che, percorsa fino in fondo, porta all'intolleranza, all'ignoranza, al totalitarismo; proprio perché ritiene che esista un'unica immutabile Verità. Ma è ora che tutti voi ve ne facciate una ragione: la fede non è legge, in democrazia.
L'illusione umana di poter scoprire la verità da solo, quella sì che porta odio e intolleranza.
D'altronde, tu non credi di conoscere la verità? Se tu fossi veramente convinto che non esista nessuna verità assoluta, dubiteresti delle tue stesse affermazioni, e non saresti così deciso.L'immagine di un Gesù che predica il "volemose bbene", tradito poi dagli uomini brutti e cattivi che rubano alla povera gente e si prendono un'autorità che non gli spetta, è tipicamente di stampo protestante.Eh?! Secondo te i luterani sono come i figli dei fiori, i monaci buddisti, i guaritori?!? Ma lo sai di cosa parli quando nomini Martin Lutero, o no?! (Domanda retorica: ovviamente no!)
Non luterana nel senso di parole-di-Lutero, ma nel senso di cosa-relativa-alla-religione-luterana.
Comunque io ho studiato la figura e la dottrina di Lutero. Non c'è bisogno che mi tratti come se fossi un imbecille."Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le tenebre non prevarrano su di essa. A te darò le chiavi del Regno dei Cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli".O di ridurli a concetti privi di senso. Soprattutto cerchiamo di non confondere le acque. Intanto ricordiamoci che Gesù, al suo tempo, era un anti-clericale. Infatti fu condannato, all'epoca, da quelli che, nella chiesa giudea, erano l'equivalente dei vescovi nella chiesa cattolica. Il suo crimine era la blasemia, l'essersi dichiarato figlio di Yahweh (il dio degli ebrei). Il romano, pagano Ponzio Pilato non voleva ucciderlo, ma, vista la pressante insistenza del clero giudaico, "si lavò le mani" della questione e lasciò decidere ad essi. Il pagano, funzionario laico dello Stato romano, era molto più tollerante e caritatevole del clero. Se leggi il Vangelo te ne accorgi. Se ne lavò le mani perché mettersi contro un'istituzione rispettata dalla popolazione locale, avrebbe potuto creare disordini.
Gesù critica gli uomini del clero ebraico; ma in nessun luogo del Vangelo si esprime contro l'istituzione ecclesiastica. Anzi, lui stesso la rifonda, e in essa pone la sua stessa autorità.
Riguardo a Pilato, l'interpretazione che dai non fa altro che confermare il punto di vista opposto. Dio o non Dio, Pilato rifiuta di riconoscere la verità e fa uccidere un innocente. Se avesse rispettato la verità, non si sarebbe consumata una tale orribile ingiustizia.
L'elemosina e il perdono sono azioni pratiche. La Carità e la tolleranza sono le virtù che ispirano le azioni pratiche.La carità e la tolleranza sono azioni pratiche, gesti concreti, altro che "concetti teologici profondissimi".I parenti dei comunisti non sono mai stati scomunicati. Che senso avrebbe?Io so cos'è perché alcuni miei familiari aderivano dopo la II Guerra Mondiale, al Partito Comunista, ed erano per tanto tutti scomunicati. Tutti! Anche quelli che non erano iscritti, ma erano semplicemente congiunti da legami di parentela con chi era iscritto. In pratica significava non poter accedere ai luoghi sacri, non poter ricevere i sacramenti, non poter essere sepolti nel cimitero consacrato, non poter accedere agli istituti di beneficenza gestiti dalla chiesa anche avendone un bisogno disperato. Questo in pratica. Se poi tu ci vuoi vedere qualche profondissimo concetto teologico nella scomunica, francamente non m'interessa.
E per di più, la scomunica non comporta nessun allontanamento da luoghi sacri, men che meno da enti benefici. Se poi i frequentanti di questi luoghi/enti erano bigotti e li trattavano come lebbrosi, questo è un altro discorso (colpa loro che erano bigotti, non certo un effetto della scomunica).
E comunque, la scomunica non è una maledizione. E' solo un avvertimento e una presa d'atto: "facendo questo, rifiuti Cristo e il suo amore". Punto, nient'altro.
Secondo la dottrina marxista (abbracciata alla lettera dal PCI, quando fu emessa la scomunica), essere comunisti significa anche essere atei. E allora che cosa c'è di sbagliato nel dire che un comunista è scomunicato? Vuol semplicemente dire che ha rifiutato Dio. E come tale, non può neanche prendere i sacramenti... sarebbe un insulto al sacramento stesso, se venisse ricevuto da qualcuno che non ci crede.
Molto spesso (questo è vero e ti do ragione) si è avuto un atteggiamento bruttissimo nei confronti dei comunisti che frequentavano le parrocchie: al contrario, una persona scomunicata dovrebbe essere accolta con il doppio dell'amore che si riserva a un fratello di fede. Ma questi errori sono colpa dell'ignoranza della gente. La Chiesa ha fatto sicuramente l'errore pastorale di non specificare questa cosa: ma c'era (ed era vivissima) la paura che anche in Italia "si facesse come in Russia" (espressione usata spessissimo dall'estrema sinistra).Mi chiedo perché tu sia così aggressivo. Io sono entrato per dire che ero indignato dalle parole di Volpe, o Lupo o quel che è (non ho letto fino alla fine, l'articolo mi faceva schifo già dopo quattro-cinque righe), e adesso sembra che il colpevole sia io.No, infatti, non è rappresentativo dei cattolici, è rappresentativo della Chiesa Cattolica. Per Questo dice cose aberranti.
Se vuoi pensare che i cattolici siano tutti uguali, fai pure. Mi piacerebbe riuscire a parlare in questo forum, senza essere sempre dileggiato e aggredito. Mi piacerebbe che riusciste ad ascoltare un cattolico, anziché continuare a difendere la vostra idea (e poi sono io quello che crede di avere la verità in mano... mah).
adeodante #48
08-08-10 20:50
Quello è ciò che finisce sui giornali.
Sulle ultime dieci encicliche (dall'87 a oggi), sarà già tanto trovarne una che tratta di gay e preservativi. Le ultime parlavano di carità, speranza, perdono, persona umana, lavoro, santi... argomenti ben diversi.
E anche le parole del Papa prima dell'Angelus, spesso parlano di tutt'altro.
Chiaro che sui giornali ci finiscono solo gli argomenti scottanti. Ma questo vale per tutti i campi.
Le parole di Volpe sono terrificanti e violente; ma anche le tue.
Chi sei per decidere chi ha diritto a vivere, e chi no?
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Ilùvatar85 ![]()
#49
08-08-10 21:00
No.
Ma Marx non stà al comunismo come Gesù sta al cattolicesimo, ed il capitale non è un testo sacro da leggere acriticamente o da seguire fedelmente per essere all'interno della grazia di Marx. La scomunica ai comunisti fu/è un atto politico.Sta scritto nell'opera di Marx.
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Daemon RaDical ![]()
#50
08-08-10 21:03
L'agente supersegreto #51
08-08-10 21:04
Scusatemi ma non ce la faccio.
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Daemon RaDical ![]()
#52
08-08-10 21:08
Ti do il colpo di grazia:
Leggiamo con piacere che il Ministro La Russa vuole inasprire le sanzioni sui clandestini: siamo con lui, non se ne può più di questa gente, di mendicanti da terzo mondo che senza arte e né parte vengono a molestare un popolo opreroso e pacifico come il nostro.
Di islamici ne abbiamo fin troppi ed é ora che tornino da dove sono venuti e coloro che tentano di mettervi piede, senza idonea documentazione o lavoro, siano bloccati con ogni mezzo.
Insomma, é finito il tempo del buonismo. In quanto al Governo: crediamo che sia arrivato il tempo di votare, questto stillicidio non serve a nessuno.
Berlusconi, un grande statista, oggi é una vittima della perfida doppiezza dell' ex fascista mascherato , concubino politicamente vipera Fini: lo mandi a casa e subito, solo votando ce lo togliamo dai piedi.
Bruno Volpe
chissa che ne pensa il dio di volpe di pappolo che va con le minorenni...![]()
L'agente supersegreto #53
08-08-10 21:09
Insomma alla faccia della tolleranza, della carità e tutti quei valori di cui la Chiesa si fregia e si fa vanto di possedere ed esercitare.
adeodante #54
08-08-10 21:11
Al tempo in cui fu emessa la scomunica, il PCI abbracciava la linea marxista-leninista russa, che era anticristiana.
Quindi, la Penitenzieria Apostolica constatò che far parte del PCI costituiva apostasia, e votarlo costituiva eresia. Peccati che prevedono già di per sé la scomunica.
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TheMentalist ![]()
#56
08-08-10 21:42
Vendola presidente.
Ho detto tutto.
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Groucho Marx ![]()
#57
08-08-10 21:42
quello che iluvatar sta cercando di dire è che il "caldo invito" (va bene così?) a non votare Pci, altro non era che propaganda politica in favore della Dc.
Non so niente di scomuniche e robe varie, ma che si cercasse di indirizzare pesantemente la vita politica italiana mi pare fuori di dubbio, dai.
Comunque i tuoi commenti sono molto interessanti.
(mi riferisco ad adeodante)
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Daemon RaDical ![]()
#58
08-08-10 21:57
si definiscono veri cattolici, cioè quelli che applicano alla lettera i dogmi catecumenali della chiesa romana. leggetelo, è interessantissimo antropologicamente. i commenti poi da sbellicarsi, con l'inutile guerra loro VS tutti gli altri ( talmudiani, protestanti, infedeli, pagani, natii esteri...). Devo sinceramente ringraziarti per avermi fatto conoscere questo "amabile" luogo dove il tempo sembra non sia mai passato da 900 anni a questa parte
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Ferenc #59
08-08-10 22:40
Scienza e fede sono portatrici di due insiemi di verità che si amalgamerebbero tranquillamente tra di loro, solo che ( da tutte e due le parti ) c'è sempre qualcuno che tenta di tirare più acqua del dovuto nel proprio mulino.Questa non è propaganda cattolica. Può essere forse propaganda di un cattolico, ma di certo non vuole "propagare" nessun messaggio cattolico.Ma questo Volpe non credo sia un prelato... anche perché se un prete produce stampa religiosa, deve farsi autorizzare dal vescovo. E lì non vedo nessun "imprimatur".
E i vescovi non è che possono rilasciare dichiarazioni alla stampa per tutti i laici che dicono delle assurdità.Io per esempio non credo che la Chiesa cerchi di squalificare le scoperte scientifiche... piuttosto, penso che voglia indicarne un retto uso secondo il messaggio di Cristo: ma questo è normale, perché una persona è "cristiana" se antepone il messaggio di Cristo (parola di Dio) sopra ogni altra cosa.Io al contrario, non capisco perché Volpe sia cattolico.Mancati cambiamenti? Ti riferisci ai gay o al preservativo?
Ma ci rendiamo conto che queste sono cose da niente, rispetto alla funzione ben più sacra che ha la Chiesa, cioè annunciare che Dio si è fatto uomo, ha compiuto la Legge, è morto e poi è risorto e "ci ha reso partecipi della sua vita immortale"?
Questa è una cosa che va oltre le considerazioni politiche, o di costume, o di morale personale. Ed è di questo che si dovrebbe parlare quando si nomina la Chiesa: non delle dichiarazioni stravaganti di questo o quel vescovo; non dei peccati sessuali; ma del messaggio di Cristo.
Tutto il resto, la predicazione in materia di dottrina e di morale, può essere compreso solo se prima si conosce appieno Cristo, e la Chiesa che lo annuncia.
I possessori di cariche religiose che tentano di inserire delle maschere inopportune a faccende che non gli dovrebbero riguardare fanno parte di quella categoria. E nel momento in cui trovano una persona facente parte della stessa ala religiosa che tenta di spargere verità infondate ( e inserendo una dose di veridicità con la parola Dio ) dovrebbero essere loro i primi a fargli notare i gravi peccati che sta commettendo.
La verità (sì, su questo posso tranquillamente esserne sicuro ), caro Dante, è che queste persone, indipendentemente dalla loro intelligenza e dalla preparazione in campo teologico, non sono interessate a criticare le fondamenta opinabili del cattolicesimo. Ma non con dei mezzi scientifici utilizzanti la logica ( cose che non dovrebbero mai essere prese in considerazione, visto l'argomento ), bensì con il proprio livello di coscienza.
E nel momento in cui comprendi la parola del signore ( o meglio, la sua giustizia, che non rispecchia esattamente quella che viene tramandata di generazione in generazione ) la tua anima ribolle dinanzi a delle persone che strumentalizzano da centinaia di anni le verità divine per mantenere il controllo morale della società dominante; in altre parole: il potere.
Questo atteggiamento dovrebbe essere insito in ogni singolo individuo che comprende la scemenza di aver edificato materialmente una struttura architettonica denominata chiesa. Lo sai anche tu che con il termine chiesa non viene preso in considerazione nessun luogo specifico. Anzi, ogni momento, ogni contesto e località sono adatte per trasmettere la parola del signore.
Una volta che si è fatto ciò, ti rendi conto che il resto non ha importanza. Diventa contorno. Una cosa inutile, quando comprendi che il quadro è l'unica cosa di cui hai ( abbiamo ) bisogno per "accalappiare" la serenità. E quest'ultima, come ben sai, si raggiunge solamente con consapevolezza e verità.
Che verità sarebbero quelle menzogne che il Vaticano si rifiuta da secoli di rivelare come errori del passato? Perchè andare grado per grado quando la verità è alla portata di tutti?
E' il classico comportamento di chi detiene e non vuole assolutamente perdere il potere basato sulla credibilità e sul consenso popolare. Anche perchè, effettivamente, con una mossa così rispettabile si troverebbero con un bel po' di problemi amministrativi. Sono in gamba, sanno benissimo come comportarsi con degli ingenui come noi, e direi che stanno lavorando bene. Con una stimabile costanza, peraltro.
Ad ogni modo, ironia a parte, queste "piccole cose" ( come le chiami tu, anche se non lo sono affatto ) possono benissimo essere usate come campione per analizzare ( e, di conseguenza, criticare in maniera democratica ) il modus operandi e i punti deboli di un sistema.
Un sistema che elargisce verità, ma nasconde ( o tenta di plasmare ) i punti più importanti su cui poggia la propria etica.
Non puoi costruire una scuola basata su perdono, giustizia e uguaglianza quando non permetti ai più bisognosi ( non a livello materiale, parlo dei bisognosi di amore e verità, cioè le uniche cose che potrebbero riscaldargli/rasserenargli l'animo ) di comprendere appieno il concetto.
Non puoi divulgare l'amore universale quando, al contempo, crei un disgustoso classismo sociale, tentando di catalogare una cosa non concepibile con la ragione. In questo modo non faranno altro che allontanare chi potrebbe realmente contribuire all'opera divina per attirare a sè i bramosi di potere e conoscenza a fini egoistici.
Dante, io ti ho preso in considerazione proprio perchè non mi sembri stupido, e credo anche che tu sia vicino ad alcune verità. Solo che ti stai appoggiando sulla spalla sbagliata.
Potrai avere la fortuna di conoscere dei religiosi letteralmente cristiani nell'animo, e magari, proprio loro, ti avranno dato un'impressione da te estesa anche alle cariche più alte della santa sede. Ma non è così, purtroppo. Chi sta in alto, in quel panorama, indipendentemente dalla personalità, ha aderito a delle regole non scritte che non hanno NULLA a che vedere con le verità di dio.
Non posso dimostrartelo, certo ( anche perchè se così fosse la chiesa avrebbe qualche grana in più, e forse manco esisterebbe ), ma penso che tra qualche anno, con quello che dovrà accadere, comprenderai anche tu quanto sei (siete) stati ciechi e ingenui.
Ti chiedo anche un'altra cosa: non bollarmi come un bulletto pixelloso che non ha nient'altro di meglio da fare che rompere le scatole ad un fedele a caso, ma cerca di aprire gli occhi, perchè le verità possono essere nascoste a parole, ma il cuore non tradisce mai. E non è mai troppo tardi per capire.
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Ilùvatar85 ![]()
#60
08-08-10 22:58
Che il partito comunista ed i suoi dirigenti possano essere scomunicati per questo è un conto, ma che lo sia anche chiunque lo voti è ridicolo, in quanto un voto non è l'adesione completa ai principi promulgati da quel partito. Di qui ne deriva che un cattolico che ritenesse corretto votare il PCI per la sua linea economica si trovava scomunicato non poiché non credente ma per la propria posizione politica. E' un azione politica, oltre che oscurantista (vietare di leggere libri? Metti mai che ci si informi...)