Ferenc
Quando la verità è una sola, allora anche più verità possono diventare tutt'una.
Non vorrei sembrare superficiale, ma non era mia intenzione andare a parare anche su quell'argomento.
Volevo solamente ricordarlo.
Perdonate l'OT, ma sono curioso di capire cosa intendi.
Scienza e fede, se operano (e certamente una delle due lo fa, opera e progredisce in più direzioni), non operano certo sullo stesso piano, per questo parlavo di "eventuale coesistenza", nei limiti in cui l'una non cerca di danneggiare l'altra, cosa che spesso invece accade, in entrambi i sensi.
@Adeodante, massimo rispetto per l'ineccepibile modo che hai di porti e per il tuo cercare sempre il dialogo. Però sei una mosca bianca, la maggior parte dei "credenti" che ho conosciuto si avvicinano (/avvicinavano) molto di più all'atteggiamento di Bruno Volpe che al tuo - certo, la bestialità di quel tale è comunque inarrivabile.
P.S.: ma, quando parli di "onorare il matrimonio", vuoi dire che tu davvero prenderesti in considerazione un simile aspetto qualora t'apprestassi a votare un partito il cui leader è "in peccato mortale"?
Certamente, non credo che tu vada a fondare il tuo orientamento politico su simili inezie, ma mi chiedo, sarebbe, qualcosa del genere, anche solo minimamente influente?
P.P.S.: per curiosità, come ti poni nei confronti dell'omosessualità? Di quegli individui di cui prima si discuteva, tu condanni solo "il modo" oppure non condividi nemmeno i princìpi fondamentali? Nel secondo caso, non sarebbe un discostarsi, seppur minimo, dalla dottrina? E se sì, quanto è grave, in termini religiosi?