Sui Vangeli e sul loro messaggio (o sulla veridicità del messaggio) ci sarebbe molto di cui discutere, e non son nemmeno molto preparato a riguardo. Fatto sta che i Vangeli come li leggiamo adesso sono frutto di numerose elaborazioni e modifiche, non solo linguistiche. Inoltre spesso si tende a sottovalutare l'importanza dell'Apocalisse di San Giovanni, oltre l'influenza che testi extrabiblici (uno su tutti: la Commedia di Dante) hanno sulla condotta e l'immaginario religioso di molte persone.
Ciò che definiamo comunemente "messaggio del Vangelo" altro non è che una forte negoziazione tra Scritture, cultura, elementi storici e sociali. Escludere una di queste "fonti" o porre una di esse come esclusiva rispetto alle altre sarebbe secondo me un grave errore.