#151
14-08-10 23:17
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devilheart ![]()
#153
15-08-10 09:56
sei libero di esigere, ma questo non significa che ti debbano ascoltare. sia chiaro, vale anche per me. semplicemente a me è andata meglio
guarda un po', lo stato di diritto (e l'italia lo è) ha già l'autorità di dirti se puoi fumare o meno; e sai perché ce l'ha? perché non esiste la libertà di fare quello che si vuole (per fortuna, aggiungo)Lo Stato di diritto non può avere l'autorità di venire a dirci se fumare o meno, è una nostra scelta, una nostra libertà. La legge che vieta la coltivazione e l'uso di cannabis è un abuso d'autorità che va corretto. Indipendentemente dai tuoi gusti sugli odori.
ragazzo, non ha senso neanche iniziare una discussione se ciascuno di noi dà il significato che vuole alle parolaAllora questa è l'ultima volta che ti rispondo. Con un cervello come il tuo che funziona a definizioni da dizionario non vale la pena discutere.
non è necessario che sia oggettiva, altrimenti è come pretendere di dover spiegare il perché dei gusti
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#154
15-08-10 11:52
è ora di prendere delle contromisure
ora non voglio tirarmela perchè sono uno studente (quasi pentito) di giurisprudenza del primo anno, però la tua ottica è quantomeno miope.
Se da domani viene proibito l'uso di internet, ti riterresti un criminale?
una definizione un po' ottocentesca quella di stato di diritto, a mio modo di vedere
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Dedi88 ![]()
#155
15-08-10 12:04
tecnicamente criminale è colui che commette un crimine; crimine è qualcosa che solo la norma penale configura come tale.
dunque la sua affermazione, per quanto "limitata" non può dirsi sbagliata.
p.s. se sei pentito al primo anno aspetta di arrivare al terzo...
il fatto che una norma può essere, per te, sbagliata non implica che per l'ordinamento giuridico tu non sia un criminale, qualora la violi.Se da domani viene proibito l'uso di internet, ti riterresti un criminale?
l'etica/morale non coincide con il diritto, tant'è vero che delitti che possono risultare "giusti" per la morale comune, rimangono classificati come delitti
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#156
15-08-10 12:22
ok, studente di giurisprudenza
non sono pentito per la difficoltà degli studi, che filano abbastanza, ma perchè non ebbi il coraggio di fare filosofia.
Comunque, siccome ne sai più di me, il fatto a cui volevo riferirmi è che un ragionamento come quello dell'utente di cui si parla è pericolosamente formalista.
Poi magari tu sei un formalista kelseniano, ma per me non è un gran bene![]()
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devilheart ![]()
#157
15-08-10 12:32
questo ovviamente non mi impedisce di commettere comunque il crimine (si, me ne sbatterei di un simile divieto) però avrei il buon senso di accettare le conseguenze dei miei gesti
è corretta. nessuno deve poter fare quello che vuole solo perché per lui non è sbagliato. altrimenti io potrei anche giustificare genocidi in stati particolarmente popolosi (tipo cina o india, ma nessun stato europeo) per ridurre la popolazione mondialeuna definizione un po' ottocentesca quella di stato di diritto, a mio modo di vedere
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Dedi88 ![]()
#158
15-08-10 12:32
non farti prendere troppo bene da filosofia del diritto , che è una materia assolutamente inutileok, studente di giurisprudenza
non sono pentito per la difficoltà degli studi, che filano abbastanza, ma perchè non ebbi il coraggio di fare filosofia.
Comunque, siccome ne sai più di me, il fatto a cui volevo riferirmi è che un ragionamento come quello dell'utente di cui si parla è pericolosamente formalista.
Poi magari tu sei un formalista kelseniano, ma per me non è un gran bene
se avessi studiato filosofia quale futuro avresti potuto avere???
(ok, anche a giurisprudenza le cose iniziano a mettersi male, ma x lo meno gli sbocchi sono molto variegati!)
ok, direi basta ot![]()
Leader del Forum #159
15-08-10 12:43
Quoto su filosofia del diritto. Ricordo ancora quel giorno fantastico: una professoressa di filosofia esterna all'università venne a tenere una lezione. Mentre parlava io la consideravo patetica, ma diversi ragazzi approcciarono il discorso e cominciarono a sparare stronzate, una dietro l'altra. Cosa c'è dietro il diritto? Perché il diritto? Quale differenze tra forma e sostanza del diritto?
Il diritto deriva dagli ideali o dai princìpi? Uno se ne uscì che deriva dalle virtù.
Fortuna che alla fine della fiera ho parlato io, ammutolendoli tutti, professoressa compresa. Alla fine del mio intervento, l'ora di lezione era finita, c'era la pausa. L'ora seguente c'era di nuovo la prof, ma nessuno aveva più il coraggio di riprendere il dialogo, e allora ha parlato solo lei, di altre cose.
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#160
15-08-10 12:44
il problema, a mio modo di vedere, è proprio il fatto che una legge venga presa così a prescindere dal suo contenuto, ma per la sua semplice qualificazione di legge. Chiaro che il fatto di voler vivere in uno stato mi imponga delle leggi che devo rispettare, anche se non condivido. Però la ritengo una prospettiva rischiosa.
questo ovviamente non mi impedisce di commettere comunque il crimine (si, me ne sbatterei di un simile divieto) però avrei il buon senso di accettare le conseguenze dei miei gesti
è corretta. nessuno deve poter fare quello che vuole solo perché per lui non è sbagliato. altrimenti io potrei anche giustificare genocidi in stati particolarmente popolosi (tipo cina o india, ma nessun stato europeo) per ridurre la popolazione mondiale
Quindi ok, finchè la marijuana è illegale, posso continuare a consumarla accettandone le conseguenze legali, ma allo stesso tempo mi auspico e mi applico, nel migliore dei casi, per cambiare una legge che ritengo ingiusta. Le leggi non sono immutabili proprio per adattarsi ai cambiamenti della società
eh, vabbè, ovvio che mi faccio prenderevolevo frare filosofia d'altronde
Infatti ho scelto giuri proprio perchè ho quasi la certezza di un buon lavoro, grazie ad alcune circostanze favorevoli. Ma dire che mi appassiona sarebbe disonestoXD
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devilheart ![]()
#161
15-08-10 12:45
Fortuna che alla fine della fiera ho parlato io, ammutolendoli tutti, professoressa compresa. Alla fine del mio intervento, l'ora di lezione era finita, c'era la pausa. L'ora seguente c'era di nuovo la prof, ma nessuno aveva più il coraggio di riprendere il dialogo, e allora ha parlato solo lei, di altre cose.
cosa hai detto?
no, attenzione, non sto dicendo che la legge ti deve dire cosa è giusto e sbagliato o essere il faro della moralità. semplicemente, il vivere in uno stato di diritto ti impone di rispettare anche le leggi sbagliateil problema, a mio modo di vedere, è proprio il fatto che una legge venga presa così a prescindere dal suo contenuto, ma per la sua semplice qualificazione di legge. Chiaro che il fatto di voler vivere in uno stato mi imponga delle leggi che devo rispettare, anche se non condivido. Però la ritengo una prospettiva rischiosa.
Leader del Forum #162
15-08-10 12:53
Per prima cosa ho esordito dicendo che non ero minimamente d'accordo con niente di ciò ch'era stato detto. Prima ho guardato in faccia la prof, facendole capire che le sue erano tutte stronzate. Poi mi son rivolto al mio corso, in particolare con i due che avevano parlato di più. E al primo ho detto che i princìpi con il diritto non c'entrano niente, che il suo discorso era patetico. Verso l'altro mi son rivolto dicendo "questo qui crede che il diritto derivi dalle virtù, non sta bene".
Quindi ho argomentato difendendo la mia posizione. Ho spiegato che il diritto è un compromesso di fatto, è un piccolo contentino che si piega innanzi allo strapotere del Dio denaro. E ho detto: "perché allora, se non fosse come dico io, lo Stato lascia che la gente perda il lavoro e vada incontro alla disperazione?"
"Noi abbiamo un bellissimo articolo nella Costituzione, l'art.4, che dovrebbe spingere la Repubblica a promuovere il lavoro. Ma quanto vale, questo diritto, questa cosa che voi credete derivi dagli ideali, se poi EFFETTIVAMENTE non vengono create le condizioni per far sì che tutti lavorino? Il diritto al lavoro si piega al capitalismo (ho detto proprio così), perché il capitalismo senza un certo numero di disoccupati non funziona. E quindi avremo sempre dei disoccupati, in alcuni periodi di più, in altri meno. Il diritto al lavoro di tutti non vale niente. E quanto vale l'art.32, se poi i nostri politici, per rispettare il vincolo di bilancio, chiudono gli ospedali? Io ho avuto un caso nella mia zona di una persona ch'è morta perché l'ambulanza ha tardato ad arrivare e portarla in ospedale. Se l'ospedale locale non fosse stato chiuso, l'anno precedente, probabilmente quella persona si sarebbe salvata. Ma chissenefrega, abbiamo il diritto alla salute, non è vero? La gente muore ma noi abbiamo il diritto alla salute".
E dissi altre cose così. La professoressa provò a interrompermi un paio di volte, ma io ormai ero partito. Ero incazzato.
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#163
15-08-10 12:55
vabbè, ma anche "sbagliate" in fondo vuol dire pocoXD il fatto è che in questo caso, i motivi per non legalizzare la maria (giusto per tornare IT) sembrano tutt'altro che "legali" (nel senso che paiono quasi favorire l'illegalità): assodato con studi scientifici che è una droga meno pericolosa di altre legali, assodato che la canapa può avere anche usi molto vantaggiosi, assodato che così i cittadini potrebbero fumare "sano" evitando roba tagliata chissà con cosa, assodato che verrebbe a limitari un racket, assodato che lo stato potrebbe pure guadagnarne, la domanda di questo topic è: quali sono le ragioni contro? Sono esse più rilevanti di quelle pro?
Non sto cambiando discorso eh![]()
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Dedi88 ![]()
#164
15-08-10 13:14
questa è la vera domanda da farsi...vabbè, ma anche "sbagliate" in fondo vuol dire pocoXD il fatto è che in questo caso, i motivi per non legalizzare la maria (giusto per tornare IT) sembrano tutt'altro che "legali" (nel senso che paiono quasi favorire l'illegalità): assodato con studi scientifici che è una droga meno pericolosa di altre legali, assodato che la canapa può avere anche usi molto vantaggiosi, assodato che così i cittadini potrebbero fumare "sano" evitando roba tagliata chissà con cosa, assodato che verrebbe a limitari un racket, assodato che lo stato potrebbe pure guadagnarne, la domanda di questo topic è: quali sono le ragioni contro? Sono esse più rilevanti di quelle pro?
Non sto cambiando discorso eh
le uniche cose che mi vengono in mente sono queste
-il nostro concetto di ciò che è droga e ciò che non lo è nient'altro è che quello che ci è stato storicamente importato dagli stati forti, in special modo dagli usa (marijuana no, tabacco si. è un caso che ,sopratutto nel passato, erano tra i maggiori esportatori di tabacco, ma non di marijuana?)
-politica... tra mafia e vaticano... ce lo vedete ratzi con un bel cannone in bocca?![]()
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#165
15-08-10 13:37
ma secondo me sì, chissà cosa fa in privato quell'uomo...