Simon Le Bon
Non ne sono convinto, alla fine il Giappone era ben consapevole della potenza aerea, navale e industriale degli USA, era una causa persa in partenza, eppure la guerra è iniziata lo stesso, una cosa è sapere passivamente una cosa, un altro conto provarla sulla propria pelle.
I giapponesi avevano modo di vincere, per farlo però dovevano riuscire ad invadere gli USA sul loro continente entro 2 anni, dopo i quali l'industria convertita all'economia bellica statunitense avrebbe superato le capacità di quelle nipponiche e vincere sarebbe stato per i giapponesi veramente arduo, visto che "i numeri" sarebbero andati tutti a favore degli USA. La guerra i giapponesi l'hanno persa alla Battaglia delle Midway, dopo quell'episodio i giapponesi hanno perso il fiorfiore della marina imperiale e i loro veterani, da allora sono sempre rimati sulla difensiva e non rappresentavano più una minaccia per gli USA. Ma prima la speranza di vincere c'era eccome, i giapponesi sembravano imbattibili e pochi all'inizio della guerra avrebbero giurato che le forze dell'Asse sarebbero capitolate. Altro che "causa persa in partenza".
Per mostrare la potenza della bomba avrebbero potuto avvertire i giapponesi e dire "guardate che armi coi controcazzi abbiamo sviluppato: arrendetevi ora o la prossima bomba cade sul Giappone", e invece no, sono andati senza dire nulla a nessuno e hanno buttato la bomba su civili ignari.
Io vedo benissimo, ma non chiedermi di scriverti il tutto, è un po lunghetto.