Discussione: [1]Best Movies of 2010

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  1. TheMentalistTheMentalist è offline #151
    07-10-10 02:39

    Inception - Voto 10

    Sono di manica larga, questo è da premettere assolutamente. Ma non posso dire di non essere uscito soddisfatto dalla sala dopo la visione. Mi aspettavo qualcosa di strano e pensato, mi sono ritrovato a vedere qualcosa che risulta un mix perfetto tra azione condita da effetti appropriati (che solo nella scena in cui Cobb mostra "il sogno" per la prima volta ad Arianna risultano un pò troppo vogliosi di mostrarsi nella loro bellezza, ovvero palazzi che si distruggono, finestre e vetri in frantumi, sedie che volano....ma che spettacolo) e la parte ragionata, quella che ti tiene incollato allo schermo dall'inizio alla fine per non perdere il filo. Un film che è quindi un ibrido, ma che bene mostra anche parti in cui si è colpiti emotivamente, al di là di quanto scontata sia la storia dei due innamorati. Raramente infatti, ho visto rappresentato così bene, ma anche attraverso così poche scene dei due protagonisti insieme, un amore che è un tormento, ma che è autentico, fino ad essere stato vissuto come un sogno. Il paradosso è che è stato vissuto nel sogno, coi due vecchi, per poi scoprire una realtà fatta anche di tanto dolore. Mi sono sentito parte di Leo, ho sperato fino in fondo che riuscisse nei suoi intenti senza sapere cosa sarebbe realmente accaduto alla fine (per intenderci, nei film di Rambo si sa già che Rambo vincerà la guerra). Il finale m'ha lì un pò spiazzato, ma così è ancora più bello. La colonna sonora è semplicemente magnifica, e non sto ad aggiungere altro sui tecnicismi. Mi è piaciuto troppo. Toy story 3 non può proprio stare al primo posto con un film del genere (anche se non ho visto shutter island, mentre Tra le nuvole mi è parso un ottimo film).

    10 perché sono pienamente soddisfatto, per la prima volta davvero contento di aver speso soldi al cinema per un film.

  2. L'avatar di toki81 toki81toki81 è offline #152
    07-10-10 21:11

    Inception (Cristopher Nolan , 2010)

    Inception ha una natura videoludica. Come un videogame propone tre livelli distinti di difficolta', principiante, medio ed esperto. Come un videogame puo' essere goduto una seconda volta per "sbloccare gli extra" riservati dal creatore (i piu' feticisti arriveranno a 3, 4 giri di boa)offre dai save point tra un'enigma e l'altro e sfoggia un carosello di situazioni classiche come l'inseguimento in auto, la fase esplorativa in citta', la storia d'amore, il livello stealth e quello sulla neve, con armi e motoslitte assortite (e un tempo limite). E' la prima cosa che ho pensato tra me e me uscito soddisfattissimo dal cinema. Nolan si conferma regista cult e confeziona un capolavoro di sceneggiatura, regia, montaggio e ritmo senza precludersi nessuna fetta di pubblico grazie ad un'utilizzo prodigioso del media di competenza su piu' strati. La trama e' complessa senza alcun dubbio ma alterna spezzoni nei quali si brancola nel buio a "carezze" fatte di spiegazioni e indizi che permettono di entrare nella scena successiva senza paura, pronti pero' a ripiombare nel dubbio dopo pochi minuti, saliscendi celebrale che prosegue fino alle scene finali. Le vicende narrano di tale Dom Cobb (Di Caprio, ancora bravissimo) e della sua qualita' che gli permette di entrare nei sogni altrui, prelevando i dati piu' oscuri del subconscio e manipolandolo di conseguenza. Verra' contattato da Saito (Ken Watanabe) un potente industriale che proporra' al team di Dom di andare oltre, cercando di immettere un'idea nella mente del suo potente rivale economico Robert al fine di condizionarne le mosse finanziarie avendo cosi' campo libero, e permettendo a Dom di rientrare dalla sua famiglia negli Stati uniti. Inception affascina perche' affronta il tema del sogno e della percettibilita' dello stesso nella realta', lo fa senza arroganza perche' non si perde in sermoni filosofici, non si sopravvaluta. Affascina per il cast pieno di grandi nomi vecchi e giovani (Ellen Page, Joshep G. Levitt, Cillian Murphy, Michael Kane) e per la spettacolarita' delle deformazioni provocate dalla mente delle persone in sogno. Ma torniamo all'apertura della review..perche' rigiocabile come un videogame? Perche' 3 livelli di difficolta'? La tentazione di rivelarvelo c'e' tutta, ma cio' che rende questo film speciale e' una scena della durata di qualche secondo (quella finale) che mette sul tavolo tutte le carte scoperte rimescolandole, ribaltando tutto. O forse
    no, perche' lo spettatore principiante non si porra' nemmeno il dubbio (e sara' comunque soddisfatto), lo spettatore medio desiderera' una seconda visione (per togliersi il dubbio creato) e l'esperto (o il nerd, come volete) sviscerera' piu' volte la pellicola cercando una soluzione all'enigma che....

    Voto : 9

  3. advanced85advanced85 è offline #153
    07-10-10 21:52

    INCEPTION di Christopher Nolan


    Il Cinema di Christopher Nolan sfrutta a pieno le potenzialità di questa immensa arte che a volte può giocare e forzare sull'effetto visivo più di ogni altra cosa, più di un libro, più del teatro…
    Dopo le grandi prestazioni alla regia come "Memento", "The Prestige" il regista inglese confeziona un film di altissimo spessore : "Inception".
    Inception è un film sofisticato che si avvale di una sceneggiatura scorrevole, ben calibrata anche se complessa, elaborata fin nei minimi dettagli, di un meccanismo a incastri costruito su più livelli, di percorsi paralleli moltiplicati all'infinito, di spazi labirintici, luoghi virtuali della mente,e architetture concettuali in cui le coordinate spazio-temporali mutano e si dilatano in relazione ai diversi piani narrativi.
    I personaggi risultano ben costruiti, le musiche sono a dir poco coinvolgenti e perfettamente calzanti con ogni singola scena. Ottimo cast , su tutte le interpretazioni degne di nota sono quelle femminili di Marion Cotillard ed Ellen Page.
    Magnifica la voce di Edith Piaf che irrompe nella mente per favorire la risalita in superficie dai profondi abissi della psiche.


    Raramente sento il desiderio che un film già lungo di per sé, duri ancora di più, mi dia più spiegazioni, che il viaggio continui; raramente torno a casa dal cinema e sto ancora riflettendo su tutti gli indizi lasciati dal regista, su tutte le possibili soluzioni...FANTASTICO….D a non Perdere…


    Voto: 9.5

  4. L'avatar di Gregry GregryGregry è offline #154
    07-10-10 22:11

    Inception di Christopher Nolan
    Registello pazzerello. Nolan da l'ennesima riconferma di essere uno dei nuovi talenti del cinema contemporaneo e da vita ad un opera colossale, popolare ma personalissima. Dopo la parentesi più commerciale con i due Batman, Nolan ritorna a parlarci della mente, della sottile linea che divide la realtà dalla finzione e del sogno. E lo fa in modo straordinario, creando un intreccio intenso e potente, che regge il gioco per quasi due ore e mezza seza farle minimamente sentire e anzi, facendone desiderare di più.
    Nonostante alcuni buchelli di sceneggiatura che non si fanno neanche troppo sentire, l'opera completa si fa perdonare tutto soprattutto grazie ad una parte finare estremamente valida che ci fa ricordare, ancora una volta, perchè amiamo Nolan. Cast stellare perfetto, ogni attore ha la sua ben definita e ricercata parte che gli si adatta a pennello. Musica di Hans Zimmer ed aspetto tecnico generale (fotografia, effetti speciali, mix del suono, montaggio) di lusso. In definitiva non è il miglior film di Nolan perchè gli reputo superiore Memento (che ha un inteccio più originale), ma è sicuramente uno dei migliori film di fantascienza degli ultimi anni, un must per gli appassionati del genere, una visione obbligata per ogni amante di cinema.
    8

  5. L'avatar di nemesi84 nemesi84nemesi84 è offline #155
    07-10-10 23:05

    INCEPTION.

    Voto 10

    Nolan è padrone assoluto del linguaggio cinematografico, lo dimostra ancora con questo film colossale, sebbene riprenda e strizzi l'occhio a film come Matrix l'originalità della pellicola è indiscutibile. Nolan sembra giocare nel montaggio, si diverte a spezzare la narrazione su più piani, e non contento distorce anche il piano temporale, in un incatro che rende le cose sempre più difficili, lo spettatore si ritrova come di fronte ad un giocogliere che aggiunge sempre più palline al suo numero, chiedendosi come faccia a stare tutto insieme, ma si ritrova a constatare come il tutto non solo rimane integro, ma segua una sua logica intrinseca e percepibile.
    Nolan non spiega, rischiando di rendere il tutto pesante, ma piuttosto le spiegazioni date dai personaggi sono indizi, suggestioni, suggerimenti che danno forma a un mondo che per definizione non ne ha come quello del sogno.
    Il regista rende reale ciò che non lo è, non solo nel suo inconfondibile stile dark e noir, non solo nel realismo granitico e freddo delle sue immagini, ma attraverso questi indizi dà una struttuta all'irreale; delle leggi; dei comportamenti.
    Si infila nel concetto di sogno e lo spacca in quattro, lo definisce dandogli delle leggi che non vogliono cancellare l'assurdo del sogno, ma usano l'assurdo come strumento definibile e utilizzabile.
    Gli attori in questa immensa opera di decostruzione e ricostruzione danno forma ad una prestazione corale eccelsa, non vi è la ricerca della prestazione assoluta del protagonista, vi è la necessità dettata dalla natura della narrazione, di dover far da spalla al vero protagonista ovvero il subconscio, è il sogno che esige ad ogni personaggio di rimanere al suo posto.
    Il tutto snocciolato con una colonna sonora incalzante e angosciante.
    Pensare che Nolan ha solo 40 anni appena compiuti fa ben sperare per il futuro.

  6. Il MoncoIl Monco è offline #156
    10-10-10 20:08

    The town di Ben Affleck
    Bah bah bah ma vuoi dirmi che Matt Damon scriveva le sceneggiature? Quindi la scenetta de I griffin era veritiera.
    Durante una rapina in banca, 4 malviventi prendo come ostaggio una ragazza. Uno dei 4 pedina la ragazza indagando per sapere se lei ha visto qualcosa o ha detto qualcosa all'FBI. Finirà per innamorarsene e vorrà cambiare vita per lei.
    Ben Affleck vuole fare un film drammatico, incentrato su un rapinatore che si innamora di un ostaggio, vuole raccontare i suoi drammi interiori, il conflitto con il padre, la madre assente, l'amico cazzone che non vuole uscire dal ghetto e dalla criminalità, una fidanzata tossicodipendente e madre prematura etc... ma scrive dei dialoghi che fanno cascare le palle all'unisono. Non è un film action, eppure la parte migliore è proprio quella delle rapine e degli inseguimenti, dvoe armeggi con la mdp alla grandissima. Se paragoniamo l'inseguimento di Inception, marginale, a quello di The town, marginale ma un pò meno, vince Affleck che non è un registone di genere. Però fallisce miseramente perchè il resto non prende per niente lo spettatore.
    Ok, sfrangerà i coglioni, ma il già visto c'è eccome e già questo è un demerito per il lato drammatico. Sai già come inizia, come si sviluppa e come finità perchè è una storia vecchia, e quindi non sei attirato, non ti godi le vicende di McRay. Inoltre, come ho già detto, le parti dialogate sono scritte coi piedi.
    Soprattutto quando Doug cerca di investigare se la ragazza ha chiamato l'FBI, dove non va per niente per il sottile ("Ah cioè l'FBI ti ha chiamata? o li hai chiamti tu? e cosa gli hai detto? Dimmi dimmi"), dove è carino il gioco che si crea quando lei dice "Non è colpa tua" o "sei molto esperto", ma per il resto la piattezza o la bruttura è evidente. Come anche quel collegamento alle "giornate di sole", quando lo sentite la prima volta, difficile trattenere le palle degli occhi che girano.
    A parte le scene action puro, sparatorie e sgommate, se la cava anche con le trovate pre o dopo azione, come l'agente di polizia che gira la testa facendo finta di non vedere o i finti poliziotti che rapinano i veri poliziotti al Fenway park.
    C'è tanto di Affleck in questo film. Sceglie Rebecca Hall, sempre brava, che assomiglia molto alla sua attuale moglie, Jennifer Garner; il personaggio di McRay è un ex tosico che ora riga drittissimo e proprio la Garner ha salvato Affleck da un alcolismo che diventava grave. E poi rende un omaggio alla città di Boston davvero ottimo. Le riprese dall'alto, le rapine tra le viuzze e il colpaccio alla mecca del baseball. Per un bostoniano e per uno di Charlestown, c'è da essere fieri fieri.
    Quindi insomma, alti e bassi. Sceglie bene il cast questo si. John Hamm, mai visto il mo Draper con barba non curata, è perfetto per il ruolo nonostante il doppiatore cerchi di ucciderlo. Black Lively presenzia molto bene. La gang dei 3 è perfetta, phisique du role da veri duri irlandesi, tra cui spicca Renner, che ha una faccia da cazzone rompicoglioni e quindi il ruolo gli sta a pennello.
    Non indimenticabile ma neanche pessimo, vale la pena di vederlo, magari in una giornata di sole.

    Voto 6-

  7. AleXanDer1990AleXanDer1990 è offline #157
    11-10-10 13:29

    The Town voto 6,5
    Un film decantato da molti ma che all'effettivo lascia lo spettatore con una senzazione di già visto. Sinceramente poteva essere più originale e meglio orchestrato ma questo è quello che ha saputo fare il regista. Trovo che il cinema di adesso stia veramente scarseggiando in fatto di idee e di originalità e questo film ne è un esempio.Complice anche il fatto di certe forzature e di idee che pienamente non convincono.Tuttavia risulta godibile (vedibile è meglio) ma niente di eccezzionale, se avete ancora i soldi e dovete scegliere cosa andare a vedere buttatevi a capofitto su inception, quello si che è un ottimo film.

  8. L'avatar di toki81 toki81toki81 è offline #158
    11-10-10 20:38

    The town


    Doug Mcray (Affleck) e' il capo di una squadra di astuti rapinatori specializzata in banche che dopo l'ultimo colpo si vede costretta a tenere in ostaggio la giovane direttrice di banca Claire (Rebecca Hall) la quale sara' rilasciata il giorno stesso dalla banda dal momento che la giovane non ha visto i volti di nessuno dei ragazzi. Mentre la combricola di ladri escogita il colpo piu' grande della loro carriera, accadono due cose: Doug si ritrova travolto dalla bella Claire e inizia a frequentarla nascondendole la sua vera identita' a suon di menzogne, scoprendo un sentimento affettivo difficile da domare (gli altri del gruppo non gradiscono) e nel frattempo l' Fbi trova una pista in grado di avvicinarli alla definitiva cattura della gang, tenendoli sotto strettissima osservazione. Ben Affleck e' al suo secondo film da regista dopo l'acclamato Gone baby gone (visione consigliatissima) e sta recuperando in scioltezza punti nei confronti di quella critica che dietro a quel faccione da giocatore di rugby non ha mai visto un bravo attore. Vi dico la mia? Mai ritenuto Affleck un bravissimo attore. Ma le doti da regista e co-sceneggiatore sono innegabili, visto che The Town e' un riuscitissimo poliziesco-thriller fatto di personaggi, di tensione, di bugie e ricatti. Sebbene manchi il fuoco d'artificio artistico, quella scintilla in grado di far gridare alla primizia, la solidita' e la sicurezza registica che accompagnano lo spettatore, unita alla bravura degli attori (Jem Coughlin e Jeremy Renner su tutti, due cattivi di spessore) rendono la storia avvincente e tengono alto l'interesse fino all'ultima scena. Consigliato.

    Voto : 7

  9. L'avatar di Dragon heart Dragon heartDragon heart è offline #159
    13-10-10 10:47

    I mercenari 7+
    Non certo un film da oscar ma vale la pena di vederlo. I mercenari è un film mix di violenza allo stato puro e battute.
    Il film interpretato da mostri sacri del grande schermo americano (Sylvester Stallone, Dolph Lundgren, Eric Roberts, Randy Couture, Jason Statham, Jet Li ecc.), narra di un gruppo di mercenari di mezza età, ritenuti tra i migliori nel loro campo che intraprendono missioni pericolose per soldi. Ma anche se guerrieri spietati, dimostreranno di avere un cuore e di combattere per qualcosa che va al di là del vile denaro, per non commettere l'errore di un loro ex compagno, pentitosi per non aver sfruttato l'unica occasione che ha avuto nel corso della sua carriera per salvare un innocente. Interpretazione dei protagonisti buona (divertente quella di Jet li che si lamenta sempre della sua statura e che per questo vuole dei soldi ), trama pù che sufficiente

    Benvenuti al sud 7
    Film che narra di un direttore di un ufficio postale del nord, che vuole trasferirsi in una sede a Milano, sogno suo e della moglie. Ma a causa di questo desiderio si spinge fino ad arrivare al punto di venir punito e trasferito al Sud. Non conoscendo il sud, da per scontato ciò che gli dicono gli amici e familiari che si basano sul sentito dire e luoghi comuni (la scena della poliziotta quando lo ferma per la prima volta in autostrada mi ha fatto cadere le braccia dalle risare). Ma una volta conosciuto bene l'ambiente, trova un mondo nuovo diverso da quello descritto.
    Film molto divertente con scene che a volte fanno sbellicare dalle risate. Ottimo per una serata di buona comicità.

  10. AleXanDer1990AleXanDer1990 è offline #160
    13-10-10 14:28

    Benvenuti al Sud voto 5,5

    Remake di un altro film, non riesce a far divertire, presenta solo occasionalmente delle scene carine che funzionano singolarmente, odio il fatto che vengano fatti dei remake anche perchè tolgono la fantasia e la novità del vedere qualcosa di originale(o di nuovo).
    Ok forse è l'unico film decente italiano di quest'anno ma veramente sto cinema ha bisogno di qualcuno che lo valuti un po di piu, altrimenti ci troveremo solo con film di questo tipo o i vari natali a...
    Consigliato se non avete visto il film a cui si ispira se no vi trovate battute identiche e scene identiche..
    Ma se avete i soldi...vedete inception.

  11. advanced85advanced85 è offline #161
    13-10-10 15:33

    THE TOWN di Ben Affleck

    Ritorno alla grande di Ben Affleck alla regia dopo l'ottimo "Gone Baby Gone" (2007):
    Ancora un poliziesco a tinte forti di cui Affleck è anche protagonista, affiancato dal bravissimo Jeremy Renner(dopo "The Hurt Locker" si ripropone in un ruolo da scellerato che gli calza a pennello).
    Ambientato a Charlestown( un quartiere estremamente malfamato di Boston) è una storia criminale di amicizia, amore e morte.
    Il film scorre via bene e ti lascia con il fiato sospeso fino all'ultimo: è uno di quei film strani in cui si patteggia per i cattivi anzichè per i "buoni".
    Ottima fotografia e scene d' azione tese ed avvincenti (godetevi uno dei migliori inseguimenti d'auto degli ultimi anni, sapientemente girato negli stretti vicoli della downtown di Boston).
    Grandissimo cast dove oltre all'eccezionale prova di Jeremy Renner vi è un grande Jon Hamm, Ben Affleck e Rebecca Hall,nella loro piccola storia d'amore, hanno una buona intesa, anche se il primo riesce molto meglio come regista.
    Consigliabile anche a chi non ama il genere...

    VOTO: 8

  12. AleXanDer1990AleXanDer1990 è offline #162
    13-10-10 16:06

    il topic non viene aggiornato da 110 post..

  13. L'avatar di sergio leonhart sergio leonhartsergio leonhart è offline #163
    13-10-10 16:26

    Citazione AleXanDer1990 Visualizza Messaggio
    il topic non viene aggiornato da 110 post..
    il topic verrà aggiornato appena ho tempo. evitiamo di andare ot con questi post inutili, grazie.

  14. L'avatar di sergio leonhart sergio leonhartsergio leonhart è offline #164
    13-10-10 17:12

    aggiornato fino al post 126 (finirò a breve di aggiornarlo fino alla fine)

    non sono stati presi in considerazione, per il limite delle righe, i commenti di:
    burton10:
    http://forum.gamesvillage.it/showthr...1#post25701057

    Wawwowo:
    http://forum.gamesvillage.it/showthr...1#post25751631

    Dante989 per Mordimi (il riccio è stato accettato), commento inferiore al limite minimo
    http://forum.gamesvillage.it/showthr...1#post25846354

    se volete aumentate il numero di righe aggiungendo però un nuovo post e NON modificando il messaggio

  15. L'avatar di dj_lethal04 dj_lethal04dj_lethal04 è offline #165
    14-10-10 19:26

    "The town" di B. Affleck.
    Mi è piaciuto. Non nego la presenza di alcuni difetti più o meno rilevanti ma complessivamente il film mi ha lasciato piuttosto soddisfatto.
    La storia alla base è abbastanza banale e quasi del tutto priva di originalità. Vi è il classico criminale che si innamora della classica bella di turno e che, per lei, decide di redimersi e di compiere il classico cambio di vita. Bene o male lo schema rimane questo e gli unici cambiamenti operati riguardano aspetti di secondaria importanza. Nonostante questo il film è molto piacevole e la vicenda rimane, nella sua banalità, gradevole e mai noiosa. Il merito di ciò va al buon ritmo della narrazione, alla perfetta ambientazione e alla buona qualità della regia. Dopo "Gone baby gone", B. Affleck dimostra ancora di sapere il fatto suo dietro una macchina da presa e lo fa raccontandoci una storia ambientata nella città di Boston, a cui rende un omaggio davvero senza encomiabile. E questo emerge da ogni singolo fotogramma, da ogni singola scena. Non è forse un caso che alcune delle scene migliori di tutto il film sono figlie proprio dei luoghi rappresentati (l'inseguimento in macchina tra le strette vie ne è un chiaro esempio).
    Se nei panni di regista B. Affleck svolge un egregio lavoro, in quelli di attore da il peggio di sé, risultando per larghi tratti piatto e poco convincente. Se si considera poi che ricopre il suolo di protagonista, questo non è affatto un difetto di poco conto. Fortunatamente il resto del cast se la cava in maniera decisamente migliore. Tra i tanti è giusto citare J. Renner, perfetto nei panni del miglior amici del protagonista.
    Forse leggermente inferiore alle aspettative ma comunque un buon film.
    7/10.

 
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