The town di Ben Affleck
Bah bah bah ma vuoi dirmi che Matt Damon scriveva le sceneggiature? Quindi la scenetta de I griffin era veritiera.
Durante una rapina in banca, 4 malviventi prendo come ostaggio una ragazza. Uno dei 4 pedina la ragazza indagando per sapere se lei ha visto qualcosa o ha detto qualcosa all'FBI. Finirà per innamorarsene e vorrà cambiare vita per lei.
Ben Affleck vuole fare un film drammatico, incentrato su un rapinatore che si innamora di un ostaggio, vuole raccontare i suoi drammi interiori, il conflitto con il padre, la madre assente, l'amico cazzone che non vuole uscire dal ghetto e dalla criminalità, una fidanzata tossicodipendente e madre prematura etc... ma scrive dei dialoghi che fanno cascare le palle all'unisono. Non è un film action, eppure la parte migliore è proprio quella delle rapine e degli inseguimenti, dvoe armeggi con la mdp alla grandissima. Se paragoniamo l'inseguimento di Inception, marginale, a quello di The town, marginale ma un pò meno, vince Affleck che non è un registone di genere. Però fallisce miseramente perchè il resto non prende per niente lo spettatore.
Ok, sfrangerà i coglioni, ma il già visto c'è eccome e già questo è un demerito per il lato drammatico. Sai già come inizia, come si sviluppa e come finità perchè è una storia vecchia, e quindi non sei attirato, non ti godi le vicende di McRay. Inoltre, come ho già detto, le parti dialogate sono scritte coi piedi.
Soprattutto quando Doug cerca di investigare se la ragazza ha chiamato l'FBI, dove non va per niente per il sottile ("Ah cioè l'FBI ti ha chiamata? o li hai chiamti tu? e cosa gli hai detto? Dimmi dimmi"), dove è carino il gioco che si crea quando lei dice "Non è colpa tua" o "sei molto esperto", ma per il resto la piattezza o la bruttura è evidente. Come anche quel collegamento alle "giornate di sole", quando lo sentite la prima volta, difficile trattenere le palle degli occhi che girano.
A parte le scene action puro, sparatorie e sgommate, se la cava anche con le trovate pre o dopo azione, come l'agente di polizia che gira la testa facendo finta di non vedere o i finti poliziotti che rapinano i veri poliziotti al Fenway park.
C'è tanto di Affleck in questo film. Sceglie Rebecca Hall, sempre brava, che assomiglia molto alla sua attuale moglie, Jennifer Garner; il personaggio di McRay è un ex tosico che ora riga drittissimo e proprio la Garner ha salvato Affleck da un alcolismo che diventava grave. E poi rende un omaggio alla città di Boston davvero ottimo. Le riprese dall'alto, le rapine tra le viuzze e il colpaccio alla mecca del baseball. Per un bostoniano e per uno di Charlestown, c'è da essere fieri fieri.
Quindi insomma, alti e bassi. Sceglie bene il cast questo si. John Hamm, mai visto il mo Draper con barba non curata, è perfetto per il ruolo nonostante il doppiatore cerchi di ucciderlo. Black Lively presenzia molto bene. La gang dei 3 è perfetta, phisique du role da veri duri irlandesi, tra cui spicca Renner, che ha una faccia da cazzone rompicoglioni e quindi il ruolo gli sta a pennello.
Non indimenticabile ma neanche pessimo, vale la pena di vederlo, magari in una giornata di sole.
Voto 6-