Si, ok, tiberio, il retorichese, l' essere produttivi, le menate sulle banalità che rischiano di sviare l' attenzione.
Limitati a far un po' quello che ti pare prendendo in considerazione quello che più ti aggrada ma se possibile, sei libero comunque di ignorare la richiesta, evita le lagne.
Tiberio Gracco
Ti sfugge il semplicissimo fatto che nessuna rivoluzione e nessun sistema politico sulla faccia delle terra, nè il comunismo che tanto esalti nè le liberal-democrazie
Facciamo una cosa, tu mi trovi un post in cui esalto il comunismo (sono un anti anti-comunisti, ma non per questo comunista e no, non lo esalto) e io perdo tutte le ragioni per mandarti a quel paese.
Che vuoi discutere a fare se in comprensione del testo mostri più limiti di un liceale alle prime armi?
Le più grandi discriminazioni razziali sono state ad opera della democraticissima Repubblica Stellata, Martin Luther King docet. Si potrebbe benissimo fare tutto un discorso sulla pratica dell'eugenetica adoperata dalle democrazie, sulla teorizzazione filosofica della superiorità biologica dei bianchi operata dal democraticissimo Herbert Spencer, sull'apartheide in Africa... Fino ad arrivare all'attuale VIGLIACCO SFRUTTAMENTO DELL'IMMIGRAZIONE ad opera dei Plutocrati.
Certo, ci sta pure il colonialismo inglese, le armi USA in medioriente, le guerre sempre in medioriente e in Vietnam, il maccartismo, l' immoralità del capitalismo, Guantanamo, la Cia, e quante altre ne vuoi mettere.
Ma il fatto che anche la democrazia imperfetta in cui ci ritroviamo può fornire l' humus per far attecchire quelle schifezze non è utile come argomento per convincere gli anti-fascisti a rivalutare le nefandezze del regime fascista.
Mi pareva di averti già spiegato perché ritengo questo un argomento fesso.
Ma a quanto pare avevi sentito profumo di banalità, hai ignorato, giusto per poi potermi riproporre in modo molesto questa...scemenza.
Fermo restando che, ad ogni modo, se certe schifezze fossero avvenute nel periodo fascista, noi non avremmo avuto modo di venirne a conoscenza da giornalisti disinteressati ed obiettivi. In america non devono sorbirsi senza avere alternative la propaganda dell' istituto luce.
Non parliamo poi dei CRIMINI commessi da tali sistemi. In confronto il FASCISMO E' NULLA! Non c'è paragone.
Oh, beh, se consideri il lasso di tempo pre e post fascista e tutti i misfatti del il globo insieme è anche possibile.
A meno che non si voglia dar la rilevanza che do io alla complicità del fascismo col nazismo.
Insomma, possiamo stare ore ed ore a parlare di tutto questo, ma ciò non risolverebbe il quesito iniziale: CHE COS'E' IL FASCISMO?
Mi dispiace, il fascimo deve rendere conto delle sue responsabilità storiche. E i risultati ottenuti aiutano a capire le volontà non dichiarate.
Se la tua risposta è che il fascismo è razzismo perchè mise le leggi razziali, allora io nel definire la democrazia dirò che essa è razzista in quanto le maggiori democrazie del mondo hanno teorizzato e applicato discriminazioni razziali... è tutto un circolo vizioso da cui non ne usciremo più!
Le democrazie teorizzano e applicano discriminazioni razziali? Ma che stronz...no wait. Hai ragione.
No, non scherzo, non hai tutti i torti.
Vedi, ad esempio, la nostra costituzione integra i patti Lateranensi: che di fatto discriminano qualsiasi fede rispetto al cattolicesimo, a cui sono concessi vari privilegi. E in un certo modo discrimina anche i laici.
In effetti è vero. Forse invece con Mussolini i Patti Lateranensi non sarebbero mai stat....waaaaaiiiitttt!!!!
Come logica stai messo maluccio, lasciatelo dire.
Ripeto nel caso in cui non fosse chiaro, visto che è la seconda volta che torni a questo punto: il fatto che un sistema abbia delle falle, magari anche messe lì apposta ad uso e consumo di una classe egemone, non può in alcun modo, salvo ulteriori considerazioni, giustificare o rimettere nella "norma" i problemi che hanno mostrato sistemi differenti come il fascismo quando applicati ad una nazione.
Tanto per cominciare è un lavoraccio che uno spazio angusto come un topic non me lo permette.
Sul forum dell'Associazione Culturale "ilCovo" su cui ti invito a venire per discutere, trovi già tutto il materiale disponibile e "confezionato", e potrai appurare tu stesso che quanto vado dicendo ha le sue BASI. Che sono sicuro, molto democraticamente, non cercheresti nemmeno di provare a confutare.
Deve essere il nome del vostro luogo di ritrovo. Mi intimorisce.
No, non ne ho intenzione, ed onestamente preferisco assumere roba di prima mano. L' invito di leggere gli scritti di De Felice consideralo ricevuto. Le rielaborazioni possono essere...subdole.
Oh no, per carità. I "carabettisti" che hanno insignito "L'Identità Fascista" al rango di "testo autorevole" sono il professore A. James Gregor, docente di Scienze Politiche all'Università di California. Il professore Roger Griffin docente di Storia delle Idee alla Oxford Brookes University (GB). Il professore Philippe Foro docente di Storia contemporanea all'Università di Tolosa.
Perfavore rileggi: ho scritto solo i motivi per cui vedo con diffidenza gli inviti ad accettare l' autorità di certi argomenti perché prodotto dei più competenti esperti. Ho preso il discorso alla larga.
Inoltre è anche vero che spesso alcuni studiosi che si occupano di fatti tanto "delicati" (vedi discorsi sulle foibe) spesso finiscono loro malgrado nel mirino dei due schieramenti opposti: da chi lancia facili accuse di revisionismo a chi crede di poter usare i loro lavori per negare delle responsabilità storiche che magari il mal capitato di turno non aveva intenzione di negare.
Ed è per questo che sostengo che sia importante riportare degli stralci contestualizzati integrandoli a puntino nelle discussioni.
I primi due soprattutto sono tra i più conosciuti accademici di fama internazionale.
Hai il "titolo" o le "capacità" di poter confutare i loro lavori?
I fatti sono fatti e le valutazioni sono valutazioni.
I primi incontrovertibili e le seconde SEMPRE discutibili.
Ad ogni modo, come già detto, bastano quelle cose che tu stesso non neghi e metti nell' ottica del fine utilitaristico per rendere a mio giudizio il fascismo oggettivamente immorale se non anche disumano e disumanizzante (vedi ultima risposta nel post). Non che non lo possa anche essere il capitalismo ben accolto dalla democrazia (a suo modo), ma la logica dello scaricabarile la rifiuto.
A- Nessuno ti sta chiedendo di fidarti di nulla. Puoi benissimo continuare a seguire i tuoi DOGMI. Quello che fin'ora ho detto è che il fascismo non è il becero "empirismo" fatto di dittatura = violenza = razzismo. Insigni studiosi ne hanno delineato la sua FISIONOMIA e la sua IDENTITA'. Non condividi il risultato di queste analisi? Benissimo, prova a confutarle. Il discorso è semplice.
Continui però a richiedere un atto di fede. A proporre giudizi senza meglio motivarli se non con argomenti effimeri come "realpolitik" o "perché, allora, il comunismo?". Oppure ti limiti a dire "Qui le letture, prego", il che è un consiglio sempre ben accolto ma lo è un po' meno se con questo si vogliono evitare le critiche su quanto scritto.
B- I "documenti" li trovi nella monumentale biografia su Mussolini scritta da Renzo De Felice (per inciso 8 volumi), tempo permettendolo potrei cercare di farti un sunto. Oppure ti comperi il saggio del suo allievo Fabio Andriola, "Mussolini segreto nemico di Hitler", che mi pare sintentizzi abbastanza bene la questione.
Il titolo di Fabio Andriola è tutto un programma.
Ma sticazzi.
Fortuna iddio che il sistema penale italiano non contempli tra le attenuanti la logica machiavelliana.
Il problema sta anche nel fatto che i mezzi sono sempre sporchi di tangibilissimo sangue mentre i fini sono sempre fallibili e opinabili come il pensiero umano.
È oggettivo che una società civile non possa accettare tale logica. Il darwinismo sociale e la storia ce l' hanno insegnato.
D ed E.
Perchè se tu capissi qualcosa di sociologia (Le Bonn è un classico, dovresti leggerti "La psicologia delle folle"), sapresti che la Massa non si lascia guidare dalla "ragione". Per far leva su di essa bisogna ricorrere ai meccanismi della comunicazione sociale, il "carisma" ed il "mito" di Mussolini furono uno dei meccanismi usati dal Fascismo per inquadrare entusiasticamente le masse alla vita dello Stato. Ma il tutto non si riduce a questo. L'elemento fondamentale è il "Grande Pedagogo", il Partito, che posto al servizio dello Stato, FORMA con la RAGIONE la Coscienza Civica e Politica del Popolo.
Ma sono ovvietà (il controllo delle masse).
E queste cose sono tra i motivi per cui ritengo immorale questo uso strumentale della massa, usata come carne da macello.
Ma tu rivendica pure con orgoglio queste belle idee.
EDIT:
Ma il tutto non si riduce a questo. L'elemento fondamentale è il "Grande Pedagogo", il Partito, che posto al servizio dello Stato, FORMA con la RAGIONE la Coscienza Civica e Politica del Popolo.
(Rivolto ad altri)
Ma solo io trovo questo stralcio raccapricciante?