CAPITOLO 4 - GLI ULTIMI MINUTI
Le porte automatiche si sigillarono alle spalle di Clover e Joshua con un frastuono metallico, dopo essersi rapidamente guardati attorno dando una fugace occhiata alla cabina di comando si apprestavarono a raggiungere i loro posti.
Quell'astronave li avrebbe portati via da Alpha che dopo l'ultimo omicidio era diventato fin troppo pericoloso, ma Joshua sembrava fermamente convinto che l'assassino li stesse aspettando proprio su quel volo e anzi, sembrava proprio essere quella la motivazione che l'aveva spinto a seguira l'ambasciatrice senza opporre resistenza
- Ancora non mi torna un elemento della tua teoria...
affermo' Clover cercando il proprio numero fra le scintillanti targhette metalliche che affiancavano i lussuosi mutasedili in pelle
- ...come pretendi che ci possa uccidere in un luogo così affollato?
noncurante della domanda il ragazzino continuò a scrutare silenziosamente i passeggeri, quando una voce metallica proveniente dagli altoparlanti dell'aero avvertì dell'imminente decollo
- tutti i passeggeri si siedano ai propri posti, il volo decollerà a momenti, ricordiamo che su questo volo è proibito fumare o fare uso di apparecchi che utilizzino connessioni rete ad onde magnetiche, per accedere a internet con i vostri dispositivi portatili potrete usare i comodi hub posizionati alla destra dei vostri sedili, la EarthSpaceCompany vi augura un buon viaggio
tutti i passeggeri si sedettero immediatamente
- Allora, trovato il tuo assassino?
chiese Clover ridacchiando in tono altezzoso, ma ancora una volta non ci fu nessuna risposta da parte Joshua che si sedette immobile al suo posto guardando fisso davanti a se. Pochi secondi dopo l'astronave decollò senza emettere un suono.
Clover premette un bottone al lato della sua poltrona che immediatamente si adatto alla forma della sua testa e si inclinò
- forse finalmente riuscirò ad addormentarmi con tranquillità
pensò mentre fuori dall'oblò poteva vedere quel pianeta che tanto la inquietava farsi sempre più piccolo.
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Intanto nella stiva del volo MTC237-20 Simòn e i due misteriosi informatori stavano ripassando i dossier dei casi nell'attesa di arrivare in contatto con il loro obiettivo
- Questa faccenda del video non mi convince...
Simòn continuava a guardare in loop sul suo pda il microdisc contenente la registrazione della telecamera, che sembrava inchiodare questo fantomatico assassino
-...non ha senso il fatto che dopo tre omicidi inosservato si sia fatto beccare, e soprattutto che nessun impiegato dell'hotel abbia visto null. Ho quasi l'impressione che si sia fatto vedere volontariamente
- non capisco per quale ragione avrebbe voluto farlo, senza quel video non avremmo mai avuto prove per perseguirlo per vie ufficiali...
Caglio si interruppe
- credi che sia questo il punto vero? Herbert che ne pensi?
Il dottore si alzò con fare cupo
- questa volta lo scimpanzè potrebbe non avere completamente torto
dopo una rapida sfogliata ai vari dossier ne prese uno e lo porse alla sua collega
- stavo rivedendo i dati delle registrazioni degli altri casi, quelle che non mostrano nulla entrare o uscire dalle stanze delle vittime, e ho notato un interferenza
Caglio osservò il foglio ma rimase piuttosto sorpresa dall'infima entità della fluttuazione
- Vedo, ma è quasi insiglificante. Potrebbe tranquillamente essere una fluttuazione statica casuale o ambientale
- Il punto è che è costante in tutti e tre i casi precedenti, in questo invece è assente
un segnale luminoso li avvvertì che da li a pochi minuti sarebbero dovuti infiltrarsi nella nave diretta verso marte
- Ci siamo
commento Caglio, mentre Simòn continuava a crucciarsi
- se chiunque sia quest'assassino, ha deciso spontaneamente di farsi vedere... non pensate che questa possa essere una trappola?
Frop indosso il suo soprabito velocemente e diede una pacca sulla spalla all'agente
- non preoccuparti, gli scimpanzè non rientrano nelle sue vittime tipo
CONTINUA...