CAPITOLO 5 - CONTATTO
L'attracco avvenne in un modo decisamente inaspettato per Simòn, invece di fermare regolarmente la nave per un controllo utilizzando il suo status di agente AIF i tre furono alloggiati in delle capsule di salvataggio che furono spedite direttamente nei condotti di raffreddamento della stiva dell'iperveloce dove avrebero dovuto trovare il fantomatico assassno
- apprezzo il vostro amore per la discreazione, ma non si accorgeranno che gli abbiamo appena sparato tre cannonate contro?
disse l'agente ancora stordito dall'impatto
- abbiamo calcolato perfettamente i tempi
rispose Caglio mentre aiutava Frop ad uscire dalla capsula
- l'impatto è avvenuto durante il passaggio nella fascia di asteroidi del pianeta, probabilmente penseranno sia stato soltanto un impatto con qualche frammento minore
si interruppe per qualche secondo guardandosi attorno
- ora dobbiamo solo aspettare che...
la conversazione fu interrotta da un boato proveniente dalla zona passeggeri
- merda uno sparo!
grido' Simòn estraendo la sua pistola e correndo verso il punto da cui proveniva il rumore, Caglio è Frop non lo seguirono
- Forse aveva ragione
sussurrò Caglio
- potrebbe essere davvero solo un diversivo
Frop estrasse anch'esso una pistola
- io vado dentro a controllare cosa sta succedendo, tu prendi il corridoio esterno e assicurati che nessuno ce la faccia sotto il naso... l'obbiettivo del nostro ex collega Paper potrebbe essere completamente diverso da quel che ci aspettavamo...
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Intanto la situazione che aveva trovato Simòn nell'area passegeri non era delle migliori, un uomo piuttosto grasso e trasandato aveva preso in ostaggio un piccolo ragazzino utilizzando quella che sembrava essere una pistola d'ordinanza della polizia di Alpha, probabilmente rubata.
- signore, lasci il bambino e nessuno si farà male
dopo aver dato una sbirciata da dietro alla tenda che separava la stanza dal corridoio, Simòn entrò lentamente puntando la pistola contro l'uomo, che nonostante le sue parole strinse ancora piu forte la gola del bambino sparando un secondo colpo in aria
- io non lascio nessuno, posi quella pistola o gli faccio saltare la testa
l'agente fece un passo indietro cauto ma senza abbassare l'arma, all'accademia l'avevano preparato per certe situazioni ma non gli era mai capitato di trovarsi direttamente coinvolto, nonostante il gelo dovuto dall'aria condizionata poteva sentire il sudore scorrere sulla propria fronte. Facendosi coraggio cerco di calmare l'uomo armato
- Stia tranquillo, qui nessuno vuole che a nessuno salti la testa
osservando l'insolito pallore e l'inespressivita del bambino la sua preoccupazione aumento'. Pensò che probabilmente fosse malato, motivo in piu' per tirarlo al più presto da quella situazione
- non vedete che quel povero bambino sta sentendo male, lasciatelo ci sono decine di altri ostaggi su questo volo
sentì tutti gli occhi dei passeggeri su di lui, quella frase probabilmente non era stata delle piu' felici però sembrava aver sortito l'effetto sperato dato che l'uomo sembrava starsi apprestando a liberare l'ostaggio, ma prima che potesse farlo irruppe Frop nella stanza puntando anch'esso la pistola contro di lui
- Non si azzardi a liberare quel bambino
grido' mentre Simòn lo guardava straniato
- Tranquillo, non è chi cerchiamo, l'importante è che non liberi il bambino
Improvvisamente un proiettile trapasso da dietro lo stomaco dell'uomo armato che si accascio' a terra. L'attuatore dell'esecuzione era un grosso passeggero dai capelli brizzolati con in mano un fucile da caccia che fisso con un espressione di disprezzo Simòn
- Ma guarda un po' se c'è bisogno che intervenga io, cosa siete voi poliziotti? chi cazzo vi ha addestrato, il commissario basettoni?! Qualcuno porti qualcosa di caldo a questo povero ragazzo...
senza nemmeno lasciar finire di parlare l'acido anziano Frop corse e colpì al volo il bambino, stordendolo prima che potesse scappare mentre i passeggeri lo guardavano indignati
- non preoccupatevi, siamo dell'AIF
grido' Simòn alzando il distintivo per calmare la folla, poi si rivolse verso Frop
- senti, oramai o perso tutte le pretese di capire in cosa mi avete trascinato, ma almeno posso sapere chi diamine era quest'uomo?
Frop alzò le spalle e cercò nelle tasche del cadavere
- dai documenti sembra fosse un tale Lupo Lupi, probabilmente solo un esca
- esca per cosa?
- La mia ipotesi è che il nostro assassino cercasse un modo per incontrare questo ragazzo, e prima che me lo chiedi, no, non posso dirti il perchè. Comunque dovremo tenerlo noi in custodia
sentendo quelle parole una donna dai capelli verdi all'apprenza piuttosto distinta si alzò di scatto sbraitando
- Questo è un oltraggio, sono io il tutore di quel ragazzo e non permettero a nessuno di...
- Anche lei sarà sotto la nostra custodia
dopo aver visto in faccia Frop la donna sembrò calmarsi, ma dopo pochi secondi fu il grosso uomo anziano ad innervosirsi
- Qualcuno mi spiega che cazzo state blaterando voi?!
Simòn gli si avvicino con fare calmo, nonostante non avesse la minima idea di ciò che fosse successo
- per prima cosa, lei chi è?
- Guglielmo Lacido, e dovrei essere in pensione, non stare in giro a salvare il culo a dei novellini come voi
- bene, la prego di calmarsi e riporre il fucile nel vostro bagaglio
In quel momento dalla porta laterale entrò correndo Caglio con in mano una sorta di computer, a prima vista sembrava un registratore di attività dell'astronave
- era qui, come potete vedere una capsula di salvataggio è stata lanciata pochi minuti fa
- ah che bello, noi qui ad affrontare pazzi armati e lei che se la spassa coi computer dell'aereo
ironizzo Frop per poi tornarie serio
- ho sbagliato, seguendo il bambino saremmo potuti arrivare a lui
i due furono interrotti di Simòn
- comunque chi ci dice che non fosse stato solo un passeggero impaurito?
non ricevette risposta.
Dopo qualche secondo Caglio riprese la parola
- piuttosto, cosa è successo qui?
Frop spiegò tutto cio che era accaduto, al che la donna si abbasso sul cadavere
- Ho un brutto presentimento... Frop appena saremo arrivati a terra voglio un autopsia su questo cadavere, Simòn vai a dire al pilota di far tornare il volo su Alpha
Simòn annuì e corse nella cabina di comando, intanto anche il dottore si abbasso' sul cadavere
- Da i dati risulta che la capsula è stata lanciata ben prima del nostro arrivo... ottima mossa tenerlo nascosto allo scimpanzè, non vogliamo scavi troppo a fondo
Caglio assunse un espressione cupa
- E' chiaro che o sta giocando con noi, o tutto questo era solo un diversivo... e se così fosse non voglio nemmeno osare immaginare il suo vero obiettivo
CONTINUA...