Primo Precedente 4 di 9 Successivo Ultimo
  1. Zererico #46
    24-08-10 13:00

    Citazione Ghost85 Visualizza Messaggio
    Sinceramente non ho mai sentito nulla del genere. Quindi in famiglie con 7 figli ci sarebbero aumnta l'incidenza di nascituri omosessuali?
    Almeno teoricamente ipotizzo che rimanga uguale, solo che ovviamente con 7 figli ci sono più possibilità
    No vabbeh, era una vecchia teoria. Ho trovato questo:

    Per quanto riguarda il settore ormonale, se gli ormoni svolgessero un ruolo importante nell'insorgenza della pulsione omosessuale, si dovrebbe concludere nell'asserzione che la proporzione degli ormoni maschili e femminili non deve essere la stessa negli omosessuali e negli uomini normali.
    Dinanzi alla teoria sopra descritta che individuava nella bisessualità uno squilibrio endocrino attribuendo agli omosessuali maschi un grosso tasso di estrogeni e agli omosessuali femmine un grosso tasso di androgeni, le moderne ricerche hanno dimostrato che non esiste affatto una correlazione dimostrabile tra lo squilibrio ormonico e l'omosessualità. Williarn H. Perloff, nella cura clinica di molti casi di persone sofferenti di squilibri ormonali, ha constatato che nessuno di essi soffriva di tendenze omosessuali, mentre alcuni omosessuali sono stati trovati perfettamente normali in questo settore ormonale. Inoltre l'Autore ha dimostrato che la somministrazione di grandi quantità di estrogeni a individui maschi normali e di androgeni a individui femmine normali e la somministrazione di androgeni e di estrogeni relativamente al proprio stesso sesso non provoca una conversione dell'orientamento sessuale, bensì ottiene una trasformazione dei caratteri sessuali secondari nel primo caso e un aumento della libidio nel secondo35.
    Perloff conclude dicendo che l'omosessualità è un fenomeno puramente psicologico, non dipendente da fattori ormonali, né suscettibile di cambiamento dell'orientamento sessuale nella dinamica dell'eterosessualità per l'apporto di sostanze endocrine36. Questa appare essere l'opinione più comunemente accettata oggi tra le autorità in campo medico. Uno studio apparso su "Tempo medico", settembre, n. 95, 1972, p. 17, sembra invece attribuire l'omosessualità ad un fattore dovuto ad un alterato metabolismo degli androgeni. Il dottor M. Sydney Margolese afferma che i fattori sociali e psicologici hanno una importanza soltanto secondaria nella determinazione e nella genesi dell'omosessualità. "Esaminando 14 maschi eterosessuali e 10 omosessuali ho costatato - scrive l'endocrinologo americano - che, pur essendo nei due gruppi quantitativamente sovrapponibile l'escrezione dei 17-chestosteroidi urinari, era in realtà invertito il rapporto tra i due metaboliti del testosterone, l'androsterone e l'etiocolanolone. Precisamente, mentre negli omosessuali erano in media escreti 2,5 mg di androsterone e 3,5 mg di etiocolanolone al giorno negli eterosessuali succedeva esattamente l'opposto.
    Naturalmente non si poteva dire che l'omosessualità fosse dovuta all'alterato rapporto tra i due ormoni, diversi tra loro solo per la posizione dell'idrogeno legato al carbonio 5, ma era lecito sospettare che esso fosse la spia di qualche alterazione di metabolismo intermedio degli androgeni".
    Il dottor Margolese ha voluto una controprova del legame esistente tra il dato biochimico e il comportamento sessuale.
    Ha sottoposto perciò all'indagine 6 soggetti di cui ignorava l'orientamento sessuale, facendoli contemporaneamente esaminare dallo psichiatra che collaborava con lui nelle ricerche, il dottor Oscar Janiger. Le conclusioni di quest'ultimo concordarono con la diagnosi fatta dal dottor Margolese solo in base al dato urinario: dei 6, 4 erano omosessuali, 2 eterosessuali. Le ricerche in tal senso procedono ancora.
    Infine, anche per rapporto ad alcune tesi di molti che vedrebbero nelle caratteristiche fisiche esterne (femminiloidi o viriloidi) dei segni
    evidenti della presenza di omosessualità e una sua causa, si deve dire che esistono caratteristiche somatiche di tipo femminile sia negli uomini omosessuali che negli eterosessuali e caratteristiche somatiche di tipo viriloide sia nelle donne omosessuali che in quelle eterosessuali.
    http://isd.olografix.org/faq/faq_omosex_causorm.htm
    Rispondi con Citazione 

  2. L'avatar di Ghost85 Ghost85Ghost85 è offline #47
    24-08-10 13:04

    Citazione Zererico Visualizza Messaggio
    No vabbeh, era una vecchia teoria. Ho trovato questo:

    http://isd.olografix.org/faq/faq_omosex_causorm.htm
    Perloff conclude dicendo che l'omosessualità è un fenomeno puramente psicologico
    Direi che è stata smentita come teoria
    Rispondi con Citazione 

  3. Zererico #48
    24-08-10 13:06

    Penso proprio di sì, anche se da quanto dicono continuano gli studi sugli ormoni.
    Rispondi con Citazione 

  4. Sackboy #49
    24-08-10 13:07

    Citazione Vincy91 Visualizza Messaggio
    Salve ragazzi, mi faccio sempre questa stupidissima domanda, di cui mi pare se ne sia già parlato in passato proprio qui su GV. Se, per ipotesi, al giorno d'oggi nascesse un bimbo in un mondo di omosessuali (uomini che stanno con uomini e donne che stanno con donne - non chiedetemi come si dovrebbe fare per ottenere figli), pensate che esso di conseguenza svilupperebbe una sessualità omosessuale o eterosessuale?
    Quel che voglio dire è: la nostra sessualità deriva dal fatto che fin da piccoli vediamo la figura della mamma e del papà (del maschio e della femmina) oppure è una cosa intrinseca, sempre presente?

    Scusate l'impostazione del thread, ma sono pur sempre le 3:23. Detto questo, notte a tutti.
    Secondo me no. Se abitassi in un quartiere pieno di omosessuali e lesbiche, i rapporti tra questi mi farebbero pur sempre ribrezzo alquanto e non mi sentirei per nulla motivato a dire: "uh, sì.. se non puoi sconfiggerli, unisciti a loro" [cit.]
    Però forse tu eri più interessato alle possibili ideologie che verrebbero a determinarsi in una persona in sviluppo, come un bambino e, bè, non saprei proprio aiutarti in questo caso.

    Citazione Rika78 Visualizza Messaggio
    Analisi che condivido

    La "società" svolge indubbiamente un ruolo "castrante".Partendo dalla "morale" comunemente accettata dalla maggioranza dei suoi componenti riesce praticamente a "violentare" singoli individui che si vedono costretti a nascondere la propria sessualità come se fosse una vergogna.

    Così l'omosessuale diventa uno scherzo della natura, un pervertito o peggio un malato.Così un uomo che ha tante donne diventa un modello da seguire mentre una donna con tanti uomini solo una puttana.
    Dai, cerchiamo di essere realisti. Al di là dell'aspetto amoroso (che si sa, al cuor non si comanda), lo scambio di effusioni e la sessualità tra individui dello stesso sesso sono contro natura; altrimenti sarebbe stato possibile anche a questi procreare, cosa invece impossibile senza l'uso dell'ingegneria genetica o delle banche del seme.
    Rispondi con Citazione 

  5. L'avatar di Ghost85 Ghost85Ghost85 è offline #50
    24-08-10 13:08

    Citazione Zererico Visualizza Messaggio
    Penso proprio di sì, anche se da quanto dicono continuano gli studi sugli ormoni.
    Da quel che so, anche da quel punto di vista pare essere arrivati a un punto morto...

    Citazione Sackboy Visualizza Messaggio
    Dai, cerchiamo di essere realisti. Al di là dell'aspetto amoroso (che si sa, al cuor non si comanda), lo scambio di effusioni e la sessualità tra individui dello stesso sesso sono contro natura; altrimenti sarebbe stato possibile anche a questi procreare, cosa invece impossibile senza l'uso dell'ingegneria genetica o delle banche del seme.
    Un asino che vola contro le leggi fisiche. Un maiale che respira sott'acqua senza alcuna modifica genetica. Bersani che fa opposizione.
    Queste sono cose contronatura.
    L'omosessualità è presente in natura. Nell'uomo e in tutte le altre specie animali. E no, una coppia sterile di fatto non è "contronatura" a sua volta
    Rispondi con Citazione 

  6. Zererico #51
    24-08-10 13:14

    Citazione Sackboy Visualizza Messaggio
    Secondo me no. Se abitassi in un quartiere pieno di omosessuali e lesbiche, i rapporti tra questi mi farebbero pur sempre ribrezzo alquanto e non mi sentirei per nulla motivato a dire: "uh, sì.. se non puoi sconfiggerli, unisciti a loro" [cit.]
    Però forse tu eri più interessato alle possibili ideologie che verrebbero a determinarsi in una persona in sviluppo, come un bambino e, bè, non saprei proprio aiutarti in questo caso.



    Dai, cerchiamo di essere realisti. Al di là dell'aspetto amoroso (che si sa, al cuor non si comanda), lo scambio di effusioni e la sessualità tra individui dello stesso sesso sono contro natura; altrimenti sarebbe stato possibile anche a questi procreare, cosa invece impossibile senza l'uso dell'ingegneria genetica o delle banche del seme.
    Se esiste non è contro natura, e sticazzi dei dogmi della vita post-riproduzione asessuata.
    Rispondi con Citazione 

  7. BarrisBarris è offline #52
    24-08-10 13:18

    Citazione Ghost85 Visualizza Messaggio
    Sinceramente non ho mai sentito nulla del genere. Quindi in famiglie con 7 figli ci sarebbero aumnta l'incidenza di nascituri omosessuali?
    Almeno teoricamente ipotizzo che rimanga uguale, solo che ovviamente con 7 figli ci sono più possibilità
    È proprio in questo che consisterebbe il sistema tampone, invece.
    Molto semplicisticamente, pare che, ad ogni gravidanza successiva, aumentino le probabilità che nasca un individuo omosessuale.
    Rispondi con Citazione 

  8. L'avatar di Ghost85 Ghost85Ghost85 è offline #53
    24-08-10 13:21

    Citazione Barris Visualizza Messaggio
    È proprio in questo che consisterebbe il sistema tampone, invece.
    Molto semplicisticamente, pare che, ad ogni gravidanza successiva, aumentino le probabilità che nasca un individuo omosessuale.
    Avevo capito invece che era legato a fattori democratici "esterni"
    Rispondi con Citazione 

  9. BarrisBarris è offline #54
    24-08-10 13:39

    Hai ragione, le due asserzioni parrebbero in contrasto; eppure sono abbastanza sicuro di entrambe - probabilmente si tratta di due studi differenti, oppure tali teorie vengono contemplate entrambe, in complementarietà.
    Vado a cercare un po' di chiarezza, la risposta dovrebbe essere qui e qui.
    Rispondi con Citazione 

  10. Sackboy #55
    24-08-10 13:56

    Citazione Ghost85 Visualizza Messaggio
    Da quel che so, anche da quel punto di vista pare essere arrivati a un punto morto...


    Un asino che vola contro le leggi fisiche. Un maiale che respira sott'acqua senza alcuna modifica genetica. Bersani che fa opposizione.
    Queste sono cose contronatura.
    L'omosessualità è presente in natura. Nell'uomo e in tutte le altre specie animali. E no, una coppia sterile di fatto non è "contronatura" a sua volta
    Ne sei certo?

    Citazione Zererico Visualizza Messaggio
    Se esiste non è contro natura, e sticazzi dei dogmi della vita post-riproduzione asessuata.
    La bomba atomica esiste ed è contro natura. L'estinzione forzata delle api e di molte altre specie animali ad opera umana, esiste ed è contro natura. Anche una camera da letto, un fornello, qualsiasi intervento umano sulla Terra è contro natura.
    Rispondi con Citazione 

  11. L'avatar di Ghost85 Ghost85Ghost85 è offline #56
    24-08-10 14:00

    Citazione Sackboy Visualizza Messaggio
    Ne sei certo?
    Si
    Rispondi con Citazione 

  12. Zererico #57
    24-08-10 14:01

    @Sackboy, non è contro natura, è artificiale (o meglio, è un artificio della mente animale - a cui non scampiamo). Puoi dire quello che ti pare, ma stai tranquillo che pure prendendo i peggiori casi di artificio umano non riuscirai a cancellare il fatto che la mente umana è in grado di amare al di la del suo sesso e al di la dei sui istinti. Omosessualità in natura c'è, quindi nell'uomo è normale.

    O vuoi smentire anni e anni di zoologia? E chi sei tu per farlo? Mi pare di aver visto anche troppi documentari a riguardo.
    Rispondi con Citazione 

  13. Rika78 #58
    24-08-10 14:44

    Citazione Sackboy Visualizza Messaggio
    Ne sei certo?
    .
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/S.../bisonte.shtml

    Tu che dici?
    Rispondi con Citazione 

  14. L'avatar di Mister Y Mister YMister Y è offline #59
    24-08-10 15:10

    Forse qualcosa di innato c'è, ma di sicuro l'influenza maggiore, ed altamente pesante, è data dal vivere, dall'esperienza, non solo di relazioni ovviamente, ma tutto l'insieme culturale, emotivo, educativo eccetera di una civiltà.
    Rispondi con Citazione 

  15. Rika78 #60
    24-08-10 15:12

    Citazione Mister Y Visualizza Messaggio
    Forse qualcosa di innato c'è, ma di sicuro l'influenza maggiore, ed altamente pesante, è data dal vivere, dall'esperienza, non solo di relazioni ovviamente, ma tutto l'insieme culturale, emotivo, educativo eccetera di una civiltà.
    Quindi un gay che vive ogni giorno a contatto con etero (famiglia, lavoro, etc) dovrebbe diventare etero a sua volta
    Rispondi con Citazione 

 
Primo Precedente 4 di 9 Successivo Ultimo